Don Milani al centro di un incontro su obbedienza e virtù

12 Feb

Don_lorenzo_milani_3Per il ciclo di incontri  “Viaggio nella comunità dei saperi” oggi alle 17 nella Biblioteca Comunale Ariostea (in Via Scienze, 17 a Ferrara) vi sarà l’incontro “Don Milani. L’obbedienza e la virtù” tenuto da Daniele Civolani (Presidente Anpi Ferrara) e introdotto da Fiorenzo Baratelli.

Don Lorenzo Milani (1923-1967) nel ‘54 viene mandato a Barbiana, piccola frazione nel Mugello, dove inizia il primo tentativo di scuola a tempo pieno, espressamente rivolto alle classi popolari. Don Milani è stato una delle personalità più significative del dopoguerra e la sua vita rappresenta ancora oggi una grande testimonianza nella scelta di essere dalla parte degli ultimi. Nel libro “Lettera ad una professoressa” rivoluzionerà il ruolo dell’educatore. L’incontro è a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 febbraio 2015

Al Cortazar “L’energia nascosta” per Operatori nel Sociale

11 Feb

Teatro CortazarQuesto fine settimana presso il Teatro Julio Cortazar di Pontelagoscuro (in Via Ricostruzione, 40) avrà luogo il secondo degli otto percorsi della Scuola per Operatori Teatrali nel Sociale. “L’energia nascosta” è il nome di questo percorso in programma venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Gli obiettivi riguarderanno i principi della gestualità e le regole spazio temporali, il gesto e la presenza, la memoria del corpo e le sequenze di movimento e auto-drammaturgia.

Il prossimo percorso, “La memoria emotiva”, sarà in programma il 20, 21 e 22 marzo prossimi negli stessi orari. E’ possibile iscriversi anche solo a singoli percorsi. Il progetto è riservato a laureati o laureandi in discipline umanistiche ed equipollenti, attori, educatori, animatori professionali e operatori sociosanitari.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 febbraio 2015

Corso di ritratto e autoritratto con Brini

10 Feb

10940572_828750127184769_8020383259575475202_nQuesta sera, con inizio alle 21, in via Ortigara, 13 parte il corso di ritratto e autoritratto tenuto da Giacomo Brini, fotografo professionista, con sei lezioni in programma ogni martedì fino al 17 marzo.

Il ritratto e l’autoritratto sono tra loro diversi ed equiparabili: sia che si rivolga la macchina fotografica verso di noi o verso altri, l’idea del corso è di farlo parlando di sé, in modo intimo e intimistico, sviluppando linguaggi personali. Stasera vi sarà la presentazione del corso, parlando delle affinità e divergenze tra ritratto e autoritratto, del reportage fotografico e del progetto fotografico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 febbraio 2015

“L’eterna segretaria” oggi in Biblioteca Ariostea

10 Feb

Palazzo Paradiso AriosteaOggi alle 17 alla Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in Via Scienze, 17 avrà luogo il secondo dei quattro incontri del ciclo “Donne al lavoro”.

L’incontro di oggi, dal titolo “L’eterna segretaria”, prende spunto dalla domanda: “perché le donne italiane non fanno carriera?”, per riflettere dunque sulla svalutazione del ruolo femminile. Interverranno le docenti Hugues Sheeren e Chiara Baiamonte.

La serie di conferenze sul rapporto tra donne e lavoro è organizzato da Simona Gautieri e Sara Macchi insieme al Servizio Biblioteche e Archivi e Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 febbraio 2015

Teatro Nucleo, viaggio nel sogno di Cora e Horacio

9 Feb
Horacio Czertok, Greta Marzano, Franco Campioni e Natasha Czertok

Da sinistra: Horacio Czertok, Greta Marzano, Franco Campioni e Natasha Czertok

 

La Herrendorf e Czertok fondatori del Teatro Nucleo: “Oltre lo spettacolo per esplorare il mondo”

Il Teatro Nucleo, con sede nel Teatro Julio Cortázar, assomiglia a un vulcano in perenne eruzione, un corpo in espansione che fa della sperimentazione e dell’idea di comunità i propri pilastri. Abbiamo incontrato Greta Marzano, Natasha Czertok e Horacio Czertok, fondatore, nel ’74, del Teatro Nucleo insieme a Cora Herrendorf, per parlare dei progetti del Teatro.

Innanzitutto uno sguardo al passato recente, con due progetti, Future Lab e “Succede qui”. Il primo, ci spiega Marzano, si è svolto lo scorso novembre a Wunderkammer, coinvolgendo più di 120 persone per un incontro di cittadinanza partecipata sul tema della precarietà. Sempre a Wunderkammer si svolge “Succede qui”, iniziato lo scorso novembre e ancora in programma, sotto la conduzione di  Davide Della Chiara e Natasha Czertok. Proprio quest’ultima ci racconta di questo progetto di “drammaturgia partecipata” che coinvolge cittadini del quartiere Giardino, per valorizzarlo e ripensarlo.

Partendo invece da due progetti organizzati da Horacio Czertok, “L’Ariosto incontra il carcere” e “Atlante”, si è sviluppata una riflessione più generale sul senso profondo del fare teatro. Il Nucleo parte da “un’idea di teatro che va al di là dello spettacolo in sé, ma è esplorazione del mondo”. Il teatro, nella sua essenza, riprende la filosofia “ubuntu” nata nell’Africa sub-Sahariana, come idea di “riconoscere la propria umanità nell’umanità nell’altro”. Il Nucleo ha dunque fin dalla sua fondazione questa “ossessione” di “portare il teatro a chiunque, di farlo arrivare a chi non lo frequenta e non lo conosce”. Da qui l’idea di portarlo anche ai detenuti del Carcere di Ferrara, in sinergia con diversi studenti del Liceo Classico Ariosto.

Foto di Antonio Tassinari

Foto di Antonio Tassinari

Da qui anche il progetto “Atlante”, che mette in discussione l’essenza stessa del far teatro come atto unilaterale, e quindi “violento”, a favore di una non-recitazione, di un’assenza di finzione, di sovrastrutture. Una provocazione difficile e rischiosa ma fondamentale per attuare una comunicazione fatta di feedback tra attori e spettatori, “per trovare una propria dimensione umana che la vita quotidiana non consente”.

Partendo dall’esperienza di “Ritratti”, conclusosi a dicembre, e organizzato insieme a Coop. Serena e Coop. Integrazione Lavoro, Marzano parla dell’idea di “teatro condiviso”, dove non esiste divisione tra professionisti e non: teatro quindi come ciò che “rimette in contatto con le capacità che abbiamo”. I corsi del Cortázar paradossalmente insegnano, conclude Natasha, a “decostruire, pulire lo sguardo verso di sé e verso l’altro, a togliersi una struttura, una maschera, non ad aggiungerla”.

L’amico Antonio Tassinari

Originario di Firenze, è morto lo scorso giugno, a soli 54 anni, uno dei fondatori e pilastri del Teatro Nucleo,  Antonio Tassinari. Arrivato a Ferrara nel 1981, entra nel Teatro Nucleo dopo aver conosciuto Horacio Czertok e Cora Herrendorf. Insieme a lei crea, circa quindici anni fa, il Gruppo Teatro Comunitario di Pontelagoscuro. È regista di diversi spettacoli, tra cui “Il Paese che non c’è”, “Gran Cinema Astra”, “Liber/Azione” (dedicato al 25 aprile) e “La patria nuova”.

I progetti: da “Atlante” a “Succede qui”, poi “Ambiente” per i bambini

Foto di Stefano Pavani

Foto di Stefano Pavani

  • “Succede qui”: progetto teatrale site-specific nel quartiere Giardino di Ferrara. Il laboratorio curato da Natasha Czertok e Davide Della Chiara ha ripreso lo scorso 7 gennaio.
  • Il 9 gennaio ha preso il via il laboratorio 2015 di formazione teatrale rivolto alle classi quarte della Scuola Primaria “Carmine Della Sala” di Pontelagoscuro.
  • “Atlante”: percorso di ricerca personale attraverso l’arte teatrale, curato da Horacio Czertok. La prima lezione si svolge il 14 gennaio.
  • “CORPOeAZIONEinRETE”: dal 17 gennaio all’11 aprile, seminari sulla performance contemporanea a cura di Compagnia Iris, Alice Bariselli e A/M Project, Natasha Czertok con Greta Marzano e fannybullock.
  • “L’attore sciamano”: diretto da Cora Herrendorf. Il primo percorso, “Il mistero della voce”, è in programma il 30-31 gennaio e 1 febbraio.
  • “Progetto Teatro Ambiente”: tra marzo e aprile, il Teatro apre le porte a bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, con repliche di due spettacoli.
  • “L’albero delle memorie”: laboratorio su memoria emotiva e teatro coordinato da Cora Herrendorf, da marzo 2015 a marzo 2016, collaborazione di Horacio Czertok, Federica Zanetti e Cathy Marchand.
  • “Memorie della Madre-Terra”: parte il 4 marzo, Teatro Comunitario rivolto a bambine e bambini della scuole primarie, organizzato con l’Istituto Comprensivo Statale “C. Tura”.
  • “Luministica teatrale”: 27-29 marzo, workshop intensivo tenuto da Franco Campioni dell’Accademia Internazionale della Luce.
  • “I Teatri delle Magnifiche Utopie”: 18-19 aprile, Il CETT incontra allievi e colleghi in una due giorni di confronto per la creazione di una rete di “Teatri e Trasformazione sociale”. Coordinamento: Cora Herrendorf (Teatro Nucleo) e Federica Zanetti (Università di Bologna).
  • “Primavera del teatro”: aprile – maggio. Nel 40° anniversario della sua fondazione e in memoria di Antonio Tassinari, il Teatro Nucleo propone due settimane di studi di respiro internazionale sul teatro a sfondo sociale.

Storia del Nucleo, dalla nascita nel ’74 alla rinascita nel 2005

Foto di Luca Gavagna

Foto di Luca Gavagna

Il Teatro Julio Cortázar si trova a Pontelagoscuro, in via Ricostruzione, 40, ed è riconoscibile, fin dall’esterno, per le due facciate dell’edificio ricoperte di murales, eseguiti nel 2005 da Omar Gasparini e Ana Serralta, di Buenos Aires, insieme a diversi abitanti del paese.

Nei primi anni del secondo dopoguerra Moncini, imprenditore fiorentino, acquista l’edificio e nel ‘48 lo inaugura come cinema e salone festivo, prima col nome Astra, poi CinePo; dura così fino alla metà degli anni ’80, quando inizia la crisi delle sale da cinema paesane, e arriva l’ “uragano” argentino targato Nucleo.

Horacio Czertok e Cora Herrendorf creano il Teatro Nucleo a Buenos Aires più di quarant’anni fa, nel lontano 1974. Tre anni dopo fuggono dall’Argentina, dove governa la feroce giunta militare, e arrivano a Ferrara, dove lavorano con progetti specifici, nell’ex ospedale psichiatrico di via Quartieri: è il periodo della Riforma Basaglia. L’ospedale chiude nel 1989 e il Comune individua la loro nuova sede in quella che ancora oggi è la loro casa. Per diversi anni è sottoutilizzata, ma dal 2005, dopo vari lavori, diventa punto di riferimento per tutto il territorio, e non solo.

Il Comune di Ferrara nel 2008 permette al Teatro di dotarsi di gradinate a scomparsa (per 200 spettatori) e delle attrezzature tecniche necessarie. Il Teatro Cortázar non ospita solo la Cooperativa Teatro Nucleo, che ne è gestore, ma anche CETT – Centro per il Teatro nelle Terapie e della Scuola per Operatori Teatrali nel Sociale, la ONLUS VersoSud e l’Associazione di Promozione Sociale Teatro e Comunità, a cui fanno capo il Gruppo Teatro Comunitario di Pontelagoscuro e le Donne Comunitarie.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 febbraio 2015

“L’intelligenza delle formiche” oggi a Ibs.it

7 Feb

cop_intelligenza-formiche-mage_copia“L’intelligenza delle formiche. Scelte interconnesse” è il nome del libro di Maura Franchi e Augusto Schianchi, che verrà presentato oggi alle 17.30 alla Libreria Ibs.it in Piazza Trento e Trieste a Ferrara. Per l’occasione sarà Gianni Venturi a dialogare con i due autori.

Una singola formica è infinitamente meno intelligente di un essere umano, ma una colonia di formiche forma un’entità intelligente. Accade qualcosa di simile agli individui, nel tempo della perpetua connessione virtuale? Il libro si propone di far emergere le influenze sulle nostre scelte, indagando sulle più recenti ricerche.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 febbraio 2015

Mons. Negri presenta la riedizione del Catechismo di S. Pio X

7 Feb

saB54aVJRn5K_s4-mbOggi alle 18 a Casa “Giorgio Cini” (Via Boccacanale di Santo Stefano, 24 a Ferrara), Mons. Luigi Negri presenterà la riedizione del Catechismo Maggiore di San Pio X, ad opera delle edizioni San Paolo.

Un’occasione importante per rimettere al centro della dimensione pastorale la memoria e la conoscenza di una sintesi straordinaria sui contenuti fondamentali della fede cristiana. Nell’esperienza cristiana il contenuto non è solo un aspetto intellettuale, basato su una radice ideologica, ma una dimensione orientativa dell’intera esperienza, per poter stare nel mondo ancorati alle realtà della fede.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 febbraio 2015

A Fossa d’Albero esposizione del pittore Tiberio Savonuzzi

6 Feb

Tiberio SavonuzziDomani alle 19 al Country Club di Fossa D’albero in Via Chiorboli, 366 vi sarà il vernissage della mostra del pittore ferrarese Tiberio Savonuzzi, che esporrà i propri lavori nella sala ristorante interamente rinnovata. Una quindicina di opere divise in tre sezioni: la prima con uno stile figurativo, la seconda con disegni di manichini (rappresentazione dell’uomo moderno privato della sua individualità) e la terza dedicata alla rappresentazione della natura coi suoi colori. Savonuzzi, classe ’69, ex avvocato, dipinge da poco più di un anno, e da circa due mesi alcune sue opere sono esposte al ristorante “Quel fantastico giovedì”. Inoltre, ha già vinto due concorsi d’arte e realizzato alcuni acquarelli per il calendario in vendita presso la Cartoleria Sociale di Ferrara.

Recentemente è stato invitato a esporre alla Biennale di Tokyo con “Italy Art Tokyo 2015” e a San Pietroburgo. In autunno esporrà ad Artefiera a Padova con l’Associazione Momart.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2015

Domenica a San Bartolomeo doppio evento su cucina e carnevale

6 Feb

Mostra al MAFUna giornata dedicata alla cucina e al carnevale è quella in programma domenica al Mondo Agricolo Ferrarese a S. Bartolomeo in Bosco (in Via Imperiale, 263). A partire dalle 15 vi sarà un doppio evento organizzato da Comune di Ferrara, Centro di Documentazione e Associazione MAF, in collaborazione con Edizioni Festina Lente di Ferrara. Si comincia con la presentazione della mostra fotografica “Un paese in carnevale”, maschere e carri carnevaleschi a (e di) Bevilacqua tra Ferrarese e Bolognese, a cura di Luigi Fabbri, Maria Roccati e Gian Paolo Borghi. La mostra sarà visitabile fino al 24 febbraio. A seguire, la presentazione del libro “Il cucinaccio”, ricettario umoristico illustrato, di Roberto Salvetti e Nonna Farina (Ediz. Festina Lente, 2014).

Coordinamento dell’evento a cura di Andrea Poli, in conclusione buffet riservato a tutti gli intervenuti.

Per info visitare il sito http://www.mondoagricoloferrarese.it o mail a info@mondoagricoloferrarese.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2015

A Idearte mostra dedicata all’arte povera di Cintoli

6 Feb

Claudio CintoliIn occasione dell’ottantesimo anniversario dalla nascita, l’Idearte Gallery (in via Terranuova, 41 a Ferrara) presenta una mostra dedicata all’Arte Povera di Claudio Cintoli. Domani alle 18 l’inaugurazione di questa mostra visitabile fino al prossimo 28 febbraio. L’esposizione è un omaggio all’opera di Claudio Cintoli che, con Alighiero Boetti, Alberto Burri, Mario Merz e Giulio Paolini, diede vita a quella straordinaria stagione artistica, fra agli anni ‘60 e ‘70, chiamata Arte Povera. In parete vi saranno due opere materiche di indubbia provocazione estetica e circa una ventina di disegni su carta, che ricostruiscono l’apporto di Cintoli al vasto movimento artistico e offrirono un notevole impulso alla ricerca artistica nazionale e internazionale.

Claudio Cintoli, morto nel ’78 è anche regista di alcuni film, l’ultima delle quali è “Il filo di Arianna” del 1977.

Nel 2010 a Pesaro gli fu dedicata un’importante retrospettiva, “Incidenti Onirici”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2015