I paesaggi accoglienti di Nicola Gigli

19 Mar

Mostra Gigli Dosso Dossi

Sabato 16 alle ore 17 c’è stata l’inaugurazione della mostra di pittura “Spazi aperti all’accoglienza” di Nicola Gigli presso la sala espositiva Dosso Dossi in via Bersaglieri del Po, 25. La mostra è organizzata da “Dammi la mano”, un’associazione di famiglie che svolgono attività di accoglienza di minori mediante appoggio, adozione e affidamento familiare. L’associazione è attiva in provincia di Ferrara da 25 anni. All’incontro sono intervenuti, presentando l’evento, gli assessori Caterina Ferri e Chiara Sapigni. Il volto sorridente di “Martina” accoglie i visitatori alla visione di queste opere, raffiguranti prevalentemente spezzoni del paesaggio urbano ferrarese (ad esempio, via San Romano, Porta degli Angeli, il Castello, il campanile di San Giorgio), e definiti da forti contrasti di colore e da un profondo senso di solitudine, che solo una rinnovata solidarietà verso i più piccoli può superare. Il ricavato della mostra – che sarà visitabile fino al 24 marzo, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19 – sarà interamente devoluto per le attività dell’associazione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara del 19 marzo 2013

Tutela e disabilità alla Bassani

17 Mar

durante e dopo di noi

“Durante e dopo di noi” è il titolo dell’incontro svoltosi ieri mattina dalle 9.30 alle 13 all’Auditorium della Biblioteca “G. Bassani”, in via G. Grosoli, 42 a Barco. Obiettivo del convegno è stato quello di mettere a fuoco gli strumenti giuridici ed economici che possono offrire una migliore qualità della vita alle persone che soffrono la condizione di una mancata autonomia. L’iniziativa è stata promossa da Agire Sociale CSV Ferrara e Comune di Ferrara, e ha visto la partecipazione in particolare di volontari del settore, di operatori sociali e, soprattutto, di familiari di persone con disabilità. La sala era quasi piena, a dimostrazione del profondo interesse per tematiche così delicate e così importanti per la cittadinanza. Dopo la breve introduzione di Chiara Sapigni, Assessore ai servizi sociali e alla salute del Comune di Ferrara, è intervenuta Monica Mariotti, avvocato ferrarese, la quale ha spiegato che il “dopo di noi” riguarda il futuro dei soggetti con disabilità, la loro sicurezza economica e la tutela giuridica in particolare in mancanza di parenti (ad esempio dopo la scomparsa dei genitori/tutori). L’intervento è proseguito con l’analisi dettagliata dei principali istituti giuridici a tutela di queste persone. In particolare due sono le forme più diffuse: la rendita vitalizia e il contratto di mantenimento. Di fianco a queste due tutele risulta essenziale la figura dell’amministratore di sostegno, il quale “garantisce l’attuazione piena degli obblighi assunti nei contratti.” Francesca Vitulo, avvocato del Foro di Bologna, ha invece posto l’accento sull’importanza di specificare nel contratto (ad es. tra un genitore anziano con figlio disabile e una cooperativa di assistenza) tutti i dettagli riguardanti i bisogni, gli interessi, le necessità personali del soggetto in questione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 marzo 2013

Alla Porta degli Angeli Antonioni secondo gli studenti

14 Mar

lab antonioni

La Porta degli Angeli, in Rampari di Belfiore, 1, si dimostra ancora una volta uno degli spazi artistici più attivi e originali della città. La mostra “Antonioni950”- che ha inaugurato sabato alla presenza dell’Assessore Massimo Maisto e di Girolamo Calò, presidente della Circoscrizione 1 – da alcune settimane ha visto il coinvolgimento attivo di alcuni studenti del Liceo Ariosto e del settore moda dell’IPSIA, sotto la curatela di Alessandro Tonassi e Silvana Onofri. L’esposizione fa, infatti, parte del progetto didattico “Antonioni: cinema, moda, società e la Ferrara degli anni ’50” che nasce appunto dalla collaborazione tra il Liceo Classico Statale ‘L. Ariosto’, l’IPSIA ‘Ercole I d’Este’- Settore moda, il Comune di Ferrara e Arch’è Associazione Culturale ‘Nereo Alfieri’. Obiettivo principale del progetto è quello di far rivivere il contesto storico, culturale e artistico degli anni ’50 attraverso immagini, fotografie, documenti e oggetti dell’epoca. Mentre i pannelli ripercorrono tematicamente alcuni snodi fondamentali della vita e dell’opera del regista (fin dagli anni della scuola), il resto del materiale esposto spazia da foto del fondo del museo Michelangelo Antonioni a dipinti, disegni ispirati all’universo antonioniano e a oggetti dell’epoca o appartenuti allo stesso Maestro come una copia autografa di “Quel bowling sul Tevere”. Per rendere ancora piu’ vividi gli anni ’50, alcune studentesse hanno indossato disinvoltamente bellissimi abiti dell’epoca.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara del 14 marzo 2013

I cibi tra gusto, relax e benessere. Al via oggi il progetto Soul food

14 Mar

principessa pio

“Soul food” è un progetto che partirà oggi all’agriturismo “Principessa Pio” in via delle Vigne, 38, con l’ambizione di dimostrare quanto il connubio cibo-mente sia essenziale non solo per il piacere corporeo ma anche per il benessere psicologico. “L’innovazione  – ci spiega la dott.ssa Federica Pescarin, psicologa e organizzatrice dell’evento – nasce dal fatto che la neuro psicologia e soprattutto la neuro dietologia hanno rilevato che le informazioni che vengono processate tra i neuroni usano dei mediatori chimici responsabili della regolazione delle emozioni; questi mediatori per essere sintetizzati hanno bisogno di molecole contenute in alcuni alimenti; ad esempio – prosegue – il triptofano non è prodotto dal nostro cervello ma si trova in alcuni cereali e contribuisce alla sintesi di serotonina, mediatore chimico che regola il tono dell’umore e il ritmo sonno /veglia.” L’altro ideatore e organizzatore delle serate – il 14 e 21 marzo, e l’11 e 18 aprile, dalle 20.30 – è lo chef Mauro Spadoni, “un grande cuoco con lo spirito del ricercatore e dell’artista, fondamentale per cercare e creare piatti che contengano le sostanze in grado di modificare il benessere emozionale.” La dott.ssa Pescarin ci spiega inoltre che hanno scelto “Principessa Pio” come location in quanto “usa i prodotti del territorio e si inserisce nel contesto delle fattorie didattiche dove la formazione è lo strumento principale. Alla fine – conclude – vedremo gli effetti di questa sperimentazione e valuteremo le “emozioni” delle persone.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara del 14 marzo 2013

Omaggio ad Antonioni alla MLB Home Gallery

12 Mar

filippini MLB

Sabato 9 alle 18 Alessandro Filippini, artista italo-belga, ha inaugurato alla MLB home gallery la sua personale “L’inizio e la fine del silenzio. Omaggio ad Antonioni”.  L’esposizione – a cura di Maria Livia Brunelli e Antonio Nardone e in collaborazione con l’Associazione Michelangelo Antonioni – ha visto l’esposizione di diverse opere, oltre che alla MLB home gallery, anche, nei prossimi giorni, in Piazza della Repubblica e nella Rotonda Foschini del Teatro Comunale, che già in passato aveva ospitato altre installazioni curate dalla stessa Maria Livia Brunelli. I temi ricorrenti sono quelli tipici del regista, come la vulnerabilita’ dei personaggi femminili tipici e l’incomunicabilita’, concetti comuni dell’esistenza quotidiana. Sono presenti anche opere di altri artisti, tra cui Arianna Fantin e Marcello Carra’. L’inaugurazione è avvenuta in contemporanea con la presentazione del grande evento “Lo sguardo di Michelangelo Antonioni e le arti” a Palazzo dei Diamanti, e a tal proposito sono utili e stimolanti i reciproci rimandi tra o due eventi. La mostra sarà aperta il sabato e la domenica dalle 15 alle 19 e gli altri giorni su appuntamento, fino al 29 giugno.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara del 12 marzo 2013

“Aspettando la crisi”… da domani all’Area Giovani

8 Mar

aspettando la crisi

FERRARA “Aspettando la crisi” è il workshop al via domani ad Area Giovani in via Labriola. Il progetto, gratuito e rivolto agli under 35, vuole proporre una diversa metodologia educativa dell’arte contemporanea, un approccio più partecipato e condiviso alla stessa. Due gli obiettivi: realizzare un elaborato audio-visivo e partecipare alle attività curatoriali tipiche del momento espositivo (piccole pubblicazioni cartacee, comunicazione pubblica e realizzazione di prodotti multimediali che documentano il workshop). Fino a maggio saranno circa una decina gli incontri, a cui parteciperanno artisti, curatori, critici e professionisti del settore arti visive, e chiusura con una mostra. Francesco Cavallini, curatore del workshop e laureato al Dams, ci spiega il rapporto media-arti visive, partendo dal concetto secondo cui «i media non sono oggetti neutri, ma che influiscono direttamente sulla natura stessa del messaggio che si vuole trasmettere». Da qui la necessità, in particolare, di spiegare il media video in quanto «immagine elettronico-digitale in movimento, per assumere un punto di vista critico e consapevole nel suo utilizzo». La produzione video si fonderà poi su un altro rapporto tematico: quello tra crisi e utopia.  Il concetto di “crisi”, infatti, andrebbe ricondotto al suo significato di “scelta” (consapevole), «definita solo dalla derivazione positiva del termine  ”utopia” intesa come idea, istanza costruttiva attraverso cui discernere e svelare ogni sistema ideologico e precostituito».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 marzo 2013

Con Paoli i tanti interrogativi legati alla “Tempesta” di Giorgione

8 Mar

350px-Giorgione_019

FERRARA Ieri pomeriggio alla Biblioteca Ariostea (in via Scienze) la professoressa Patrizia Castelli dell’Università di Ferrara ha introdotto la presentazione dell’opera “La ’Tempesta’ Svelata. Giorgione, Gabriele Vendramin, Cristoforo Marcello e La ‘Vecchia’ ” di Marco Paoli. La “Tempesta” è un dipinto a olio su tela di Giorgione, databile attorno al 1505-1509 circa e conservato nelle Gallerie dell’Accademia a Venezia. E’ uno dei dipinti più celebri ed al tempo stesso più enigmatici del Rinascimento. Secondo la professoressa Castelli il testo è di un certo spessore anche per il fatto che «Apre nuovi interrogativi sulla storia dell’arte in generale, non solo sull’opera». L’intervento della professoressa Castelli è proseguito con l’analisi di alcuni particolari del dipinto: la casa inclinata, il fulmine e la “nube lignea” (parole di D’Annunzio), il giovane e la madre nuda che allatta (Iside nutrice?). Paoli nel suo testo, ad esempio, ha cercato di ricondurre la casa inclinata e le colonne gemelle rotte al terremoto che colpì Costantinopoli nel 1509 e di spiegare in termini onirici la calma figura della giovane madre la quale, vestita con solo un mantello, allatta il proprio bambino.

Andrea Musacci


Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 marzo 2013

tempesta castelli

Alla Vigor un laboratorio base sulle tecniche di ripresa e montaggio

7 Mar

corso videomaker2_0

Oggi presso la Videoteca-Biblioteca “Vigor” avrà inizio la sesta edizione di “Videomaker 2.0. Laboratorio base di tecnica cinematografica”, organizzato dall’associazione “Feedback”. Massimo Alì Mohammad, uno dei docenti, innanzitutto ci spiega che ilcorso di quest’anno sarà più focalizzato sull’aspetto pratico, in quanto verranno dedicate due intere giornate alle riprese e al montaggio di un video. Questa scelta permetterà ai corsisti di poter sperimentare, con più calma, i vari aspetti pratici della regia e della ripresa, e di focalizzarsi sull’elemento principale della regia, il come raccontare una storia semplice.” Per quanto riguarda i docenti, tre di loro – Monia Finessi, Paolo Soriani e lo stesso Mohammad – sono “stretti collaboratori dell’associazione e impegnati in diversi progetti video. Edo Tagliavini, invece, è un regista ferrarese e un professionista del settore, diplomato al centro sperimentale.” Il tentativo di coinvolgere un regista esterno all’associazione servirà anche per “proporre in futuro workshop dedicati ai vari lavori del cinema, permettendo agli interessati di confrontarsi con professionisti accreditati.” Per concludere, alla domanda su quali effetti positivi ha avuto e avrà questo corso per l’associazione, Massimo ci risponde come esso sia “anche una possibilità in più per entrare in contatto con nuovi collaboratori e per dare loro strumenti e visibilità sempre maggiori.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 marzo 2013

Al Museo del Risorgimento e della Resistenza l’omaggio pittorico di Isabella Guidi a “Gente del Po”, opera prima di Antonioni

4 Mar

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Ieri alle 11 al Museo del Risorgimento e della Resistenza  ha inaugurato la mostra “Il mare è là in fondo al viaggio” di Isabella Guidi. L’esposizione è un omaggio pittorico a Michelangelo Antonioni e alla sua prima opera, “Gente del Po”, iniziato nel 1943 ma terminato solo quattro anni dopo, documentario che narra della vita sulle rive del grande fiume durante la seconda guerra mondiale, “una vita eguale, senza speranza”. Delfina Tromboni, responsabile del Museo, ha descritto quei luoghi, fatti di terra e di acqua, come quelli nei quali “il Risorgimento e soprattutto la Resistenza han preso vita, han trovato il coraggio e l’umiltà, le gambe e il cuore per mettere fine al dramma del fascismo”. Don Massimo Manservigi, direttore de “La Voce di Ferrara-Comacchio”, si è invece soffermato sull’importanza del film come di “una prova, una genesi, per Antonioni, del processo creativo successivo” e ha elogiato la pittrice sottolineando come “lo sguardo di Isabella abbia guardato dentro quello di Michelangelo, mentre questo iniziava a rendersi conto del valore della propria arte.” La mostra è visitabile fino al 7 aprile, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 (escluso il lunedì).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 marzo 2013

La mostra fotografica di Daniele Zappi

27 Feb

Zappi

“Sogni in punta di piedi” è un progetto del fotografo ferrarese Daniele Zappi (nella foto) alle Grotte del Boldini, in via Previati, 18. Tema dominante è “la fragilita’ della società contemporanea”, con le sue ingiustizie e contraddizioni. Soggetto dei suoi scatti è appunto una ballerina “adolescente candida e fragile”, rappresentazione della “debolezza della perfezione”. Nel suo viaggio simbolico dalla culla materna (la vetrina) fino alla maturazione, è vivo il contrasto fra solitudine e degrado della contemporaneità e i sogni giovanili così difficili da realizzarsi. L’ambiente urbano in cui danza e cammina incerta la protagonista è uno spazio inquinato, (post) industriale. Zappi, classe ’75, dopo la laurea in scienze naturali, inizia l’attività, da autodidatta, nell’ambito della fotografia naturalistica. La mostra, realizzata con l’associazione Feedback di Ferrara, è aperta fino al 25 febbraio (orari 10-13 e 15-20).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 febbraio 2013