Tag Archives: Arte

Cloister, inaugurata la personale di Daniele Cestari

3 Ago

[Qui la mia recensione dell’esposizione]

Daniele Cestari, artista e architetto classe 1983, ieri ha inaugurato la sua personale dal titolo “Ombre, labirinti e vento”, visitabile fino al 31 agosto nella Galleria Cloister di Ferrara (in c.so Porta Reno, 45).

Andrea Musacci

“Trans-Figurazione”, le immagini della collettiva

3 Ago

[Qui il mio articolo sulla mostra]

Qui sotto alcune immagini dell’esposizione.

Ha chiuso lo scorso 31 luglio la mostra “Trans-Figurazione” a cura di Virgilio Patarini, in mostra nelle Grotte del Boldini di Ferrara (in via Gaetano Previati, 18).

In esposizione, opere di Valentina Carrera, Vito Carta, Lorenzo Curioni, Laura Longhitano Ruffilli, Silvio Natali, Nino Ninotti, Giuseppe Orsenigo, Cristina Pagani, Ylenia Pilato, Anna Pluda, Gabriella Santuari, Donatella Sarchini, Anna Urbani de Gheltof, Libera Venzo. La mostra è visitabile tutti i giorni fino al prossimo 31 luglio, a ingresso libero, dalle 15 alle 19. La mostra sarà visitabile anche a Venezia alla Galleria ItinerArte – Dorsoduro 1046 dal 6 al 25 agosto prossimi.

Andrea Musacci

La pittura di Andrea Bonora, tra astratto e informale

3 Ago

Tra espressionismo astratto e arte informale si è mossa la personale di Andrea Bonora, in parete a partire fino al 30 luglio all’Idearte Gallery diretta da Paolo Orsatti in via Terranuova, 41.

Come scrive Orsatti, “l’artista esprime pittoricamente la sua filosofia fatta di trasgressione estetica ascrivibile all’espressionismo astratto e all’arte informale. Il linguaggio di Bonora è segno, gesto, immagine, non descrive o racconta nulla, è solo colore e materia. Una pittura, dunque, in cui un ruolo fondamentale ce l’ha la gestualità, dal principio secondo il quale l’azione ha valore assoluto. Nonostante ciò, Bonora ricerca un minimo aggancio con elementi figurativi che traspaiono di tanto in tanto, nel groviglio segnico come rifiuto della forma e di sfiducia nei valori della razionalità”.

Andrea Musacci

Grotte del Boldini, Patarini presenta “Trans-Figurazione”

23 Lug

Giuseppe Orsenigo, Visioni femminili - Tecnica mista - 50x68 - 2016(1)

Giuseppe Orsenigo, Visioni femminili (tecnica mista, 50×68, 2016)

Un progetto espositivo che nasce da una profonda riflessione su come dar vita a una Figurazione contemporanea che non scimmiotti quella tradizionale. Su queste basi prende vita la mostra “Trans-Figurazione” a cura di Virgilio Patarini, in mostra da ieri fino al 31 luglio nelle Grotte del Boldini di Ferrara (in via Gaetano Previati, 18).

 

È lo stesso Patarini a spiegarci come il passaggio dall’Informale alla ricerca di una Figurazione innovativa non rappresenti solo il transito dalla precedente mostra del Ferrara Art Festival, “Tra ragione e sentimento. Dall’Astratto Geometrico all’Informale”, alla nuova, ma una svolta, avvenuta negli ultimi anni nella sua esperienza personale.

«Quando nel 2013 ho pubblicato il volume “La via italiana all’Informale” – ci spiega – si chiudeva per me un lungo periodo in cui il mio lavoro critico, curatoriale e creativo era stato rivolto soprattutto all’Informale. Ho avuto una sorta di reazione quasi fisiologica e la voglia di tornare ad occuparmi di “figurazione” cercandone una declinazione il più possibile “contemporanea”, anzi “post-moderna”, senza rinnegare i dettami delle Avanguardie». Il frutto di questa nuova avventura è la nascita di due progetti, “Dramatis Personae” e, appunto, “Trans-Figurazione”, attraverso alcune mostre e due pubblicazioni. «In questo senso – prosegue Patarini – il termine “Trans-Figurazione” fa volutamente il verso alla “Trans-Avanguardia” e al tempo stesso indica l’idea di un “attraversamento”: in questa mostra ho radunato, per l’ennesima volta, alcuni esempi, a mio avviso significativi, di questa ambivalenza sul superare o invece percorrere la Figurazione».

VITO CARTA, Red presence 90x100 2015 (TRANS-FIGURAZIONE)

Vito Carta, Red presence (90×100, 2015)

In esposizione vi sono opere di Valentina Carrera, Vito Carta, Lorenzo Curioni, Laura Longhitano Ruffilli, Silvio Natali, Nino Ninotti, Giuseppe Orsenigo, Cristina Pagani, Ylenia Pilato, Anna Pluda, Gabriella Santuari, Donatella Sarchini, Anna Urbani de Gheltof, Libera Venzo. La mostra è visitabile tutti i giorni fino al prossimo 31 luglio, a ingresso libero, dalle 15 alle 19. La mostra sarà visitabile anche a Venezia alla Galleria ItinerArte – Dorsoduro 1046 dal 6 al 25 agosto prossimi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 luglio 2016

Galleria del Carbone, termina oggi la mostra dedicata a Mari

21 Lug
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“La disperazione del pittore”, Guglielmo Mari, olio su tela, 1990

Oggi alle 19 nella Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a), in occasione del finissage della retrospettiva del pittore Guglielmo Mari (1953-1990), verrà presentato il catalogo. Mari frequentò il DAMS per poi diplomarsi all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Daniele Biancardi, curatore del catalogo, ci spiega come le opere in parete provengano dalla collezione privata del fratello Ermanno e da altre collezioni. È lo stesso Biancardi nel 1989, nelle vesti di Assessore alla Cultura di Bondeno, a organizzargli una personale presso la Casa Operaia, dopo che Mari aveva partecipato al Premio d’arte intitolato a Cattabriga. La scelta di riproporlo, prosegue Biancardi, dipende dal fatto che «abbiamo constatato l’enorme forza espressiva della sua pittura, che sapeva cogliere le tendenze del momento, tra cui la Transavanguardia», oltre a denotare una forte impronta espressionista. La mostra, visitabile fino a domani dalle 17 alle 20, ha il Patrocinio dell’Associazione Bondeno Cultura.

La stessa Associazione diretta da Daniele Biancardi ha organizzato, fino a domenica nella Pinacoteca Civica “G. Cattabriga” di Bondeno, la mostra “Flavio Natali e l’amico Tono Zancanaro”. Natali (1929-1978), bondenese come Mari, fu pittore e appassionato di grafica come l’amico padovano Tono Zancanaro. Biancardi, che ha curato anche il catalogo, ci spiega come «le opere di Natali appartengono alla collezione privata della figlia dell’artista, Patrizia, che le ha messe a disposizione per questa che vuol essere una delle tappe annuali di valorizzazione di pittori bondenesi». La mostra è visitabile sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 luglio 2016


Spazioperundici, ecco “Frammenti di solitudini”

19 Lug

13659082_1020879874674978_7952184472893347670_n“FraME Frammenti di Solitudini” del fotografo Carlo Stella è il nuovo progetto espositivo del “fotopificio” Spazioperundici. Oggi alle 18.30 l’inaugurazione in via G. Bongiovanni, 32 a Ferrara, presso la Torrefazione Penazzi, il cui titolare, Alberto Trabatti, è anche l’ideatore dello spazio artistico.

Come scrive lo stesso Trabatti, Stella, usando una vecchia Polaroid, “nel suo vagare per le città, le campagne, le lagune, si lascia conquistare anche da inquadrature apparentemente semplici, che però colpiscono il suo occhio, ora abituato a prevederne almeno in parte il risultato non accademico che la pellicola impressionata rilascerà di lì a pochi minuti”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 luglio 2016

Il concorso per giovani artisti dedicato a Michelangelo Antonioni

16 Lug

indexFino al prossimo 10 agosto c’è la possibilità per i giovani artisti under 40 di iscriversi alla 6° edizione del concorso di arti visive dedicato a Michelangelo Antonioni, dal titolo “Giovani talenti per Ferrara”. La rassegna è organizzata dall’Associazione culturale “Olimpia Morata” di Ferrara presieduta da Francesca Mariotti, in collaborazione con l’Associazione “Michelangelo Antonioni” e con il Patrocinio del Comune di Ferrara.

Scopo del concorso è quello di promuovere la pittura, la grafica e la fotografia come strumenti di comunicazione e di espressione dell’animo umano. La partecipazione è gratuita e prevede la partecipazione, per ogni creativo, con una sola opera la cui misura massima è di cm. 100×100. Verranno selezionate dalla giuria al massimo 20 opere. Le immagini delle stesse dovranno essere inviate presso la sede dell’Associazione culturale “Olimpia Morata”, in via de’ Romei, 38 a Ferrara, oppure via mail all’indirizzo info@artelaltrove.it.

Le opere saranno valutate da una Commissione giudicatrice costituita da Francesca Mariotti, Maria Cristina Nascosi Sandri, Vito Tumiati, Elisabetta Antonioni e da un membro designato dal Comune di Ferrara. I primi tre classificati parteciperanno al progetto espositivo 2016 dello Spazio d’arte l’Altrove (stessa sede in via de’ Romei, 38) sul tema “La bellezza nell’arte di oggi”. Per ulteriori informazioni chiamare la segreteria al numero 0532-1824984, o al 349-6957480, oppure scrivere una mail a info@artelaltrove.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 luglio 2016

Due premi all’artista Vincenzo Biavati

16 Lug
Vincenzo Biavati e Nadia Celi

Vincenzo Biavati e Nadia Celi

Le installazioni luminose create dall’artista Vincenzo Biavati, in arte “Bivi”, nelle ultime settimane hanno ricevuto due importanti riconoscimenti in altrettanti eventi.

Innanzitutto la partecipazione al “Premio internazionale Galatone Arte 2016”, in provincia di Lecce, organizzata da VerbumlandiArt, dove lo scorso 9 luglio Biavati è stato premiato col Primo premio Assoluto nella Sezione Scultura. La giuria, presieduta da Carlo Alberto Sciascia, ha visto la presenza anche di Regina Resta, e di Nadia Celi, anch’essa ferrarese d’adozione, e alla guida dell’Associazione “Artè Primaluce”. La manifestazione è stata arricchita dalla presenza del candidato al Premio Nobel per la Pace Hafez Haidar, libanese con cittadinanza italiana.

Inoltre, Biavati ha partecipato anche alla mostra dal titolo “Magna Grecia in Art” svoltasi dal 19 giugno al 2 luglio scorsi a Corigliano Calabro (CS), la cui giuria era presieduta sempre da Nadia Celi. Nell’occasione Biavati ha ricevuto dalla stessa Celi, da Salvatore Lione e Ciro Cianni una targa come riconoscimento “Per la cura verso l’innovazione e sperimentazione dei linguaggi contemporanei”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 luglio 2016

Geometrie e inquietudini: tra astratto e informale, la prima mostra del Ferrara Art Festival

13 Lug

Qui sotto le immagini della mostra.

Lunedì ha preso avvio la terza edizione del Ferrara Art Festival, rassegna di mostre, musica e letteratura ideata da Virgilio Patarini di Zamenhof Art. Nuova sede per il Festival, che non sarà più, come per le edizioni del 2014 e del 2015, ospitata nel Palazzo della Racchetta, ma nelle Grotte del Boldini in via Previati, 18.

Per quanto riguarda l’ambito espositivo, si potranno ammirare le opere di 30 artisti contemporanei suddivisi in due mostre. Fino al 21 luglio è possibile visitare la collettiva dal titolo “Tra ragione e sentimento. Dall’Astratto Geometrico all’Informale”, a cura dello stesso Patarini. Una vera boccata d’aria fresca “informale” per la città di Ferrara, purtroppo poco propensa alla valorizzazione di questo approccio pittorico.

In esposizione opere di Giovanni Basso, Alberto Besson, Marco Bozzini, Mark Cattaneo, Liana Citerni, Raffaele De Francesco, Bruno De Santi, Claudio Fazzini, Carlo Fontanella, Michelle Hold, Ezio Mazzella, Elena Schellino, Lyudmilla Vasilieva, Rita Vitaloni. Dal 22 al 31 luglio, invece, sarà visitabile la collettiva “Trans-figurazione”.

Andrea Musacci

 

Caselli Nirmal, ecco le immagini della nuova mostra

13 Lug

“Atelier” è il nome della personale del noto fotografo ferrarese Marco Caselli Nirmal, visitabile fino al prossimo 31 luglio (dalle 9 alle 19.30, esclusa la domenica) nella Galleria Cloister in c.so Porta Reno, 45.

Qui le immagini dell’esposizione.

Andrea Musacci