Tag Archives: Daniele Cestari

La natura trasfigurata nelle opere di Daniele Cestari

10 Giu

img_20190604_180245.jpgPaesaggi spettrali, incantati, composizioni di macchie dove una luce flebile, malata, spegne i contorni. Di estremo interesse l’ultima mostra personale del pittore Daniele Cestari, visitabile a Ferrara nella Sala Mediolanum in via Saraceno, 18/24 fino al 21 giugno. “Altri paesaggi” è il titolo del progetto espositivo dove atmosfere rarefatte convivono, come scrive il curatore Lucio Scardino nel catalogo, con strati di “fogli lacerati, spartiti musicali, registri contabili, frontespizi di vecchi libri, appunti manoscritti con bella calligrafia”. In parete è possibile ammirare ambienti naturali onirici, come evaporanti, che sembrano perdere la propria consistenza per divenire rappresentazione di un’inquietudine recondita. O le montagne, che ricordano quelle “incantate” di Michelangelo Antonioni nella propria metafisicità. Un’intuizione riuscita, dunque, quella di Cestari, capace di donare un’aura malinconica alle opere. Una malinconia, però, essa stessa indefinita, non mirata a un oggetto particolare, fonte di una vaga nostalgia, che avvolge in un senso di tedio e spaesamento profondi, difficilmente vincibili. Infine, un terzo “blocco” di tele – oltre a quello delle pianure e delle montagne – è rappresentato da alcuni monumenti della città di Ferrara (omaggiata anche con un’opera dedicata a San Giorgio e il drago): porte e portoni antichi, simboli arcani, inviti misteriosi ad accedere non in un luogo ma in una dimensione altra.

Andrea Musacci

Pubblicato su “la Voce di Ferrara-Comacchio” del 14 giugno 2019

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Due mostre per due artisti a Bondeno

14 Dic
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Opera di Gianni Cestari

Due mostre per due artisti, nella stessa città.  Domenica alle 17 nella Pinacoteca Civica “Galileo Cattabriga” in Piazza Garibaldi, 9 a Bondeno inaugura la personale di Gianni Cestari dal titolo “Sospiri, il tempo sprecato”. La mostra, visitabile fino al prossimo 29 gennaio, fa parte degli eventi in occasione dei 500 anni dalla pubblicazione della prima edizione dell’Orlando furioso a opera di Giovanni Marzocchi. Alle 18.30, a poca distanza, nella Casa d’arte Il Vicolo, in Vicolo della Posta, 9, inaugura, invece, la personale “Altri paesaggi” di Daniele Cestari, in parete fino al prossimo 6 gennaio, e organizzata in collaborazione con Associazione Bondeno Cultura, Auxing e Galleria del Carbone.

Andrea Musacci

Pubblicto su la Nuova Ferrara il 14 dicembre 2016

Musica alla Galleria d’arte Cloister

25 Ago

13900338_1414104845273452_7970118679797977219_nAnche la Galleria d’arte Cloister in c.so Porta Reno, 45 entra nello spirito dei Buskers proponendo un live di un interessante duetto. Oggi alle ore 20, in occasione della mostra di Daniele Cestari, “Ombre, Labirinti e Vento”, in parete fino al 31 agosto, vi sarà un aperitivo in musica con Sabrina Scarpati alla voce e Davide Rosestolato alla chitarra acustica.

Sabrina Scarpati inizia a cantare con la band Cuori Neri, e si diploma alla scuola di musica moderna di Ferrara in canto moderno. In quegli anni collabora con Saverio Grandi, all’epoca chitarrista dei “Taglia 42”. Spesso partecipa, in qualità di giurata, a vari concorsi musicali tra i quali Castrocaro e Sanremo Giovani.

Davide Rosestolato si avvicina alla musica e alla chitarra nel 2002 studiando con il Maestro Matteo Toso. Nel 2010 ha collaborato con la band Maudits partecipando alla registrazione del singolo e del videoclip “L’amore è una scienza”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 agosto 2016

I non-luoghi di Cestari, una mostra “viaggio” alla Galleria Cloister

6 Ago
Cestari e una sua opera 2

Daniele Cestari a Cloister davanti a una sua opera

[Qui le mie foto dell’esposizione]

Spazi urbani trasfigurati dove latita la presenza umana, luoghi di alienazione, ma anche di passaggio e di viaggio. Daniele Cestari, artista e architetto classe 1983, martedì scorso ha inaugurato la sua personale “Ombre, labirinti e vento”, visitabile fino al 31 agosto nella Galleria Cloister di Ferrara (in c.so Porta Reno, 45).

Come ci spiega, «le opere rappresentano non-luoghi privi d’identità, ma nei quali desidero si possa comunque leggere una grande presenza umana». Una presenza quasi inafferrabile, rappresentata dai segni che l’uomo crea e lascia, imbrattamenti e impronte a significare il suo passaggio.

L’essere qui e ora è dunque simboleggiato in atmosfere rarefatte, sfuggenti, in un senso di movimento perpetuo dato da una forte e libera gestualità. Nonostante la pittura materica, l’umano appare come annichilito tra edifici e strade, rappresentato attraverso essenziali linee ombrose, sagome astratte. Accanto a ogni opera esposta, però, Cestari ha appeso suoi brevi pensieri scritti, frammenti di esistenze, espressioni di vita interiore che permettono all’umano di sopravvivere.

Diverse le tipologie di ambiente protagoniste delle sue tele: strade e palazzi urbani, porti e imbarcazioni, stazioni e fabbriche. Uno scenario moderno e post-moderno nel quale trova spazio anche Ferrara, con un Duomo dal sapore gotico, oltre al petrolchimico, alla stazione e al grattacielo. Questi ultimi, per il senso comune sinonimi di bruttezza, sono per l’artista «luoghi di contaminazione, spazi-cuscinetto di frontiera pieni di vita, di incontro tra chi ci abita e chi ci passa». E proprio il viaggio, l’attraversare, è un altro tema dominante nella pittura di Cestari, rappresentato dai porti e dalle navi, «architetture galleggianti», ma anche dall’isola, dal vento, dalle nuvole.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 agosto 2016

Cloister, inaugurata la personale di Daniele Cestari

3 Ago

[Qui la mia recensione dell’esposizione]

Daniele Cestari, artista e architetto classe 1983, ieri ha inaugurato la sua personale dal titolo “Ombre, labirinti e vento”, visitabile fino al 31 agosto nella Galleria Cloister di Ferrara (in c.so Porta Reno, 45).

Andrea Musacci

Amaducci e Cestari espongono al Centro Culturale Mercato

1 Nov

argentaDue giovani artisti che hanno scelto di intersecare le proprie esperienze artistiche. Ieri al primo piano del Centro Culturale Mercato di Argenta, in P.zza Marconi è stata inaugurata la mostra “Alieno Metropolitano”, dei creativi Andrea Amaducci e Daniele Cestari.

Visitabile fino al 29 novembre a ingresso libero, la bi-personale curata da Lucio Scardino propone una quarantina di opere dove i due ferraresi giocano, ridipingendo l’uno le opere dell’altro, a reinventare le texture e le icone che caratterizzano il loro lavoro. Amaducci decide di far dialogare il suo tratto e il suo alieno con i fondi pittorici e fotografici di Cestari.

Contemporaneamente, al piano terra, è stata inaugurata la mostra della forlivese Miria Malandri, “Dalla pellicola alla tela”, che rimarrà in parate fino al 22 novembre.

Gli orari di visita sono: martedì, giovedì e sabato 9.30-12.30 e 15.30-18.30; mercoledì e venerdì 9.30-12.30, domenica 15.30-18.30. Chiuso il lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’01 novembre 2015

Oggi inaugurano le mostre a l’Altrove, a Vigarano e Argenta

31 Ott

altroveDopo l’inaugurazione ieri pomeriggio della doppia personale “Pie illusioni”, di Annamaria Belloni (fotografa) e Stefano Canepari (pittore) alla Galleria del Carbone in Vicolo del Carbone, 18/a a Ferrara, oggi verranno presentate altre esposizioni.

“Quando l’emozione si colora” è il titolo della nuova personale esposta allo Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara, che inaugura alle 17.30 con opere di Mario Esposito, e sarà visitabile fino al prossimo 21 novembre. L’esposizione permette di ammirare la nuova produzione dell’artista, le cui piccole e grandi opere sono uno scrigno di emozioni allo stato puro.

Spostandoci in provincia, alle 18.30 al primo piano del Centro Culturale Mercato di Argenta, in P.zza Marconi inaugura la mostra bi-personale “Alieno Metropolitano”, degli artisti Andrea Amaducci e Daniele Cestari. Visitabile fino al 29 novembre a ingresso libero, l’esposizione curata da Lucio Scardino propone una quarantina di opere dove i due ferraresi giocano, ridipingendo l’uno le opere dell’altro, a reinventare le texture e le icone che caratterizzano il loro lavoro. Alla stessa ora al piano terra dello stesso edificio inaugura la mostra della forlivese Miria Malandri, “Dalla pellicola alla tela”, che rimarrà in parate fino al 22 novembre.

Infine, alle 17 nella Biblioteca Comunale di Vigarano Mainarda in Via Marconi, 91 viene presentata la mostra d’arte figurativa “Viole e non Violenze”. L’esposizione collettiva degli artisti Roberta Marconi, Patrizia Testoni, Anne Marie Faurillou, Lia Droghetti, Elena Fantini, Rosamaria Benini e Claudio Cavallini sarà visitabile in orario di apertura della biblioteca fino al 28 novembre, e si inserisce nel programma di eventi per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, in programma il 25 novembre.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 31 ottobre 2015