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Festival della fotografia nel Chiostro di San Paolo

27 Lug

logo_fotoclub_fePer il terzo anno consecutivo, anche quest’estate il Fotoclub cittadino organizza il Festival della Fotografia “Efffe” al Chiostro di San Paolo nella centrale Piazzetta Schiatti a Ferrara. Si comincia stasera alle ore 21 con l’inaugurazione della corposa collettiva dei soci del Fotoclub Ferrara dal titolo “Due per Due”, visitabile fino al 2 agosto prossimo dalle ore 20 alle 24. Questi i numerosi artisti che presentano le loro opere nel chiostro: Andrea Angelini, Daria Baglioni, Judith Balari, Mario Bettiato, Susi Bonazza, Riccardo Bonfatti, Alessandra Breveglieri, Fabio Calicchia, Elisa Catozzi, Gaetano Cavicchi, Enrico Chiti, Roberto Del Vecchio, Dimitra Dimopoulou, Gian Paolo Lorenzoni, Anna Maria Mantovani, Matteo Martoni, Marija Obradovic, Sergio Orlandini, Paolo Osti, Stefania Ricci Frabattista, Riccardo Rivelli, Nunziato Santoro, Maurizio Tieghi, Giordano Tunioli, Luca Zampini, Nedo Zanolini. Alle ore 22 seguirà la proiezione collettiva delle fotografie dei soci. Domani, invece, alle 21.30 vi sarà “Videoclip per De Andrè”: un film di venti gruppi di fotografi, dalla Lombardia all’Umbria, per ricordare il grande poeta-cantautore genovese, da un’idea del gruppo iVisionari.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 luglio 2015

Avis, presentato il Festival “Vigarano s’incanta”

27 Lug
Da sinistra, Fausto Tagliani, Florio Ghinelli, Barbara Paron e don Andrea Frazzoli

Da sinistra, Fausto Tagliani, Florio Ghinelli, Barbara Paron e don Andrea Frazzoli

Dal 29 luglio al 01 agosto tanti giovani sul palco insieme ai Sonohra e Thomas Cheval

Tra gli ottanta giovani che da mercoledì 29 a sabato 1 agosto saliranno sul palco di “Vigarano s’incanta” vi saranno anche i Sonohra e Thomas Cheval. I veri protagonisti, però, di questa rassegna saranno tutti quei giovani che nei mesi scorsi hanno convintamente risposto all’appello degli organizzatori.

Ieri mattina nella sede provinciale dell’AVIS in C.so Giovecca, 165 a Ferrara si è svolta la presentazione dell’evento canoro in programma nella piazza di Vigarano Mainarda e organizzato dall’Amministazione comunale, dalla Pro Civitate (rappresentata da Silvia Pezzotta) e dalla stessa AVIS.

Fausto Tagliani, organizzatore della rassegna, ha ricordato lo sforzo di ridare vita a Vigarano e alla sua piazza dopo il terremoto del 2012. La stessa presenza dei Sohnora è significativa, vista anche la volontà degli stessi di suonare, dopo il sisma, anche nella nostra provincia. I Sonohra si esibiranno sul palco di “Vigarano s’incanta” la sera del 1 agosto, nell’unica tappa ferrarese del loro tour “Il viaggio”. La stessa sera verranno preceduti sul palco da Thomas Cheval, il cui primo ep sta riscuotendo un ottimo successo, e dalla band vincitrice tra le diciotto in gara.

Nell’organizzazione del festival, che in un certo senso riprende le “Stelle nascenti” del 2010, «abbiamo cercato di coinvolgere anche i giovani della parrocchia – ha proseguito il parroco don Andrea Frazzoli -, per far rivivere la piazza, la nostra comunità. Anche come Chiesa – ha concluso – vogliamo creare spazi di incontro, dialogo e confronto».

Florio Ghinelli, presidente provinciale AVIS, ha ricordato l’apporto positivo di tanti giovani, e come «la donazione e l’altruismo siano gioia». Il Sindaco di Vigarano Mainarda Barbara Paron ha dunque concluso con una battuta: «faccio fatica ad andare in ferie, perché a Vigarano c’è sempre qualcosa da fare!», ricordando tra l’altro il progetto del Museo dedicato a Carlo Rambaldi.

Infine, i brani in gara  – più della metà inediti – verranno giudicati da Andrea Brignoli, compositore, Gaia Ferri, violoncellista e giornalista della Gazzetta di Modena, Simone Rasi, giovane della parrocchia e Gino Dondi, ex sax degli Strike.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 luglio 2015

Antonioni e Pasolini, Capolicchio torna in città e si racconta

19 Lug
Capolicchio (intervista_1)

Lino Capolicchio durante l’intervista

La voce «flautata» di Pasolini, quella carezza ad Antonioni, la cena con Ennio Flaiano e Natalia Ginzburg. È l’attore Lino Capolicchio a raccontare in esclusiva a la Nuova Ferrara i ricordi di una vita, lui diventato famoso grazie all’interpretazione ne Il giardino dei Finzi-Contini di De Sica. Con sincerità ci spiega il dispiacere per «questa condanna» di essere “etichettato” in un solo ruolo. Rammarico comprensibile per chi ha all’attivo un’ottantina tra interpretazioni teatrali, cinematografiche e televisive, oltre ad alcune regie.

Dopo quarantacinque anni da quel capolavoro che ha segnato la sua carriera, l’abbiamo incontrato in una delle sue sporadiche visite a Ferrara, ospite dell’artista Flavia Franceschini e di Anna Maria Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea.

Le memorie scorrono quasi fossero dotate di vita propria. Cominciano con Valerio Zurlini e la comune passione per la pittura: «quando ci vedevamo non parlavamo mai di cinema ma di pittura, e questo gli piaceva». Meno condivisa era la passione per Dante Gabriel Rossetti, tanto che «Zurlini una volta – racconta divertito – si inalberò, mi prese per il colletto chiedendomi come potessi amare un’arte così kitsch!»

Capolicchio (intervista)

Capolicchio durante il racconto di uno dei suoi aneddoti

Uno degli aneddoti più toccanti riguarda Michelangelo Antonioni. Siamo nel 2007, circa tre mesi prima della sua morte. «Lo vado a trovare – ci spiega emozionato – e, prima di congedarmi, spontaneamente lo accarezzo sul viso, come per un ultimo saluto». Un’altra visita indimenticabile è quella che nel ‘68 fa a Pier Paolo Pasolini, che lo invita nella sua casa a Roma. Di quel giorno ricorda «il suo sguardo febbricitante, l’umiltà e il riserbo antico» della madre e le parole dello scrittore-regista: «mi disse che in quanto artista non dovevo omologarmi, e quindi dovevo tagliarmi i capelli, e che la bellezza del mio volto rappresentava la decadenza della borghesia novecentesca».

Lino Capolicchio è gracile e melanconico, «metodico, severo e austroungarico», come lui stesso si definisce. Parla degli incontri con Alida Valli, Laura Antonelli, Giorgio Strehler. E del ricordo, non meno importante, a 12 anni, di quella ragazzina che gli dice: “Hai un volto d’attore”. Da lì iniziò tutto: dai complimenti di una bambina e da un tragico giardino estense.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 luglio 2015

Al Reload oggi Whole Tone Trio, poi grande serata con Setwall e Samsara

19 Lug

cropped-Manifesto-Reload-2015b1Prosegue fino a domenica 26 luglio il Reload Festival nella location in Viale Alfonso I d’Este. Questa sera il calendario degli appuntamenti prevede, come sempre con inizio alle 21.30 (aperitivo dalle 18 con Patrick dj set), il live dei Whole Tone Trio, jazz fusion band composta da  Francesco “Alga” Zucchi (basso), Elia Garutti (chitarra) e Federico Bocchi (batteria). Si prosegue quindi domani sera col doppio live dei Setwall e a seguire dei Samsara. Se i Setwall sono una band di genere hardcore, i Samsara sono un nome storico del crossover italiano, nati nel copparese una ventina d’anni fa e tornati da poco in attività dopo ben dieci anni di pausa, con la prospettiva di un nuovo disco e la promessa di un altro live indiavolato, come da loro tradizione per i tanti fan che hanno in tutta la nostra provincia. Info e calendario sul sito http://www.ricarica.org.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 luglio 2015

Proseguono i live sul palco del Reload Festival

18 Lug

cropped-Manifesto-Reload-2015b1Dopo l’aperitivo con Patrick djset alle 18, alle 21.30 sul palco del Reload Festival in via Alfonso I d’Este a Ferrara salirà la Bill Toms Band. Toms, cantautore statunitense, ex componente dei The Houserockers, è un autentico esponente del più genuino american rock. A seguire, l’acoustic rock italiano con Alice Pisano, pluripremiata con i “Down the Rabbit Hole”, coi quali ha vinto, tra l’altro, il “RockaFe” e “Note d’Autore” a Milano. Domani sera, invece, sarà il turno dei Whole Tone Trio, jazz fusion band composta da  Francesco “Alga” Zucchi (basso), Elia Garutti (chitarra) e Federico Bocchi (batteria). Si prosegue quindi lunedì col doppio live dei Setwall e a seguire dei Samsara. Mentre quest’ ultimi, nota band crossover, sono tornati in attività quest’anno dopo 10 anni di pausa, i primi sono una progressive band ferrarese.

Andrea Musacci

Le Vespa d’epoca sfilano in centro

18 Lug

vespa_club_ferraraUna domenica di storia al rombo della Vespa. Domenica dalle ore 8 si svolgerà, infatti, l’11° Raduno nazionale di Vespe d’epoca in Piazza Ariostea, organizzato dal Vespa Club di Ferrara. L’evento si svolge ogni anno dal 2004, sempre con una forte partecipazione di amanti e curiosi.

Il programma prevede alle 8 il concentramento dei mezzi in P.zza Ariostea per iscrizioni e consegna gadget, alle 10.30 il giro turistico attorno alle mura e la sfilata per le vie del centro storico, con sosta in P.zza Trento Trieste. Per informazioni: Mauro 348-3821665, Nevio 339-3020605, o visitare il sito http://www.vespaclubferrara.com o scrivere a ferrara@vespaclubditalia.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 luglio 2015

Cene al chiar di luna in via Ragno

18 Lug

11692715_925830567482113_7934167004134378441_nSi svolge oggi alle 20.30 la quarta serata delle “Cene al chiar di luna” organizzata in Via Ragno a Ferrara, grazie alla vicina Osteria degli Ulivi. Stasera avrà luogo la “Cena con il mio amico a 4 zampe”, con hamburger di pollo al riso selvaggio e zucchine e Coup Cakes non zuccherata. Per i padroni menù dedicato a scelta.

L’iniziativa è finalizzata alla rivitalizzazione del Centro storico e all’aggregazione sociale, aiutando anche il commercio e il turismo. Un centro storico in movimento, quindi, attivo, dove la gastronomia si sposa con la convivialità.

Per informazioni e prenotazioni contattare l’Osteria degli Ulivi al numero 0532790446 o al 337821585.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 luglio 2015

Domani all’Hotel de Prati inaugura la personale di Davide Righi

17 Lug
Particolare della locandina

Particolare della locandina

Un’originale esposizione dedicata…agli artisti. La personale fotografica di Davide Righi, “Dietro la tela. Fotografie negli atelier di quattro ferraresi” inaugura domani all’Hotel de Prati in via Padiglioni, 5 a Ferrara.

Enrico Bovi, Marcello Carrà, Daniele Cestari e Flavia Franceschini hanno aperto le porte dei loro studi artistici a Righi, giovane artista classe ’81, accettando, dunque, di mostrare la loro “intimità creativa”. Un omaggio a quattro protagonisti indiscussi.

L’esposizione è visitabile fino al prossimo 26 settembre tutti i giorni dalle ore 14 alle ore 22, a ingresso libero. Per informazioni è possibile visitare il sito http://www.daviderighiphoto.jimdo.com/.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 luglio 2015

Il totem che fa vedere il museo

17 Lug
Elisa Begliomini illustra il totem

Elisa Begliomini illustra il totem

A Casa Romei in funzione lo strumento per ciechi e ipovedenti

Ieri alle 17 nel Museo di Casa Romei di Ferrara (in via Savonarola, 30) è stato inaugurato il primo “Totem sensoriale”, una postazione multisensoriale in grado di fornire informazioni sul museo a persone con disabilità visiva (non vedenti e ipovedenti).

Il progetto è stato presentato da Enrico Piceni, Responsabile di Casa Romei ed Elisa Begliomini, storica dell’arte,  ideatrice e realizzatrice del progetto. Quest’ultima nei mesi scorsi ha svolto un tirocinio all’interno di Casa Romei in quanto è risultata tra i vincitori del Bando “150 giovani per la cultura”. «Il mio compito – ha spiegato la Begliomini – era di valorizzare questo luogo, e io ho cercato di farlo affrontando il tema dell’accessibilità museale». Una sfida importante per superare almeno in parte il ritardo di tanti edifici pubblici ferraresi, e non solo. «Un piccolo servizio – ha proseguito – ma una grande realtà», per l’utilità sociale e i costi per realizzarlo, pari a zero visto l’uso di materiali di recupero. All’evento era presente anche Rita Cassani, che ha ideato il primo totem della città per la Pinacoteca Nazionale, ispirandosi al progetto del Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

I presenti all'inaugurazione

Parte dei presenti all’inaugurazione

Dopo la presentazione, la Begliomini ha accompagnato i rappresentanti dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti presenti presso il totem per la spiegazione. Dell’UICI sono intervenuti, tra i vari presenti, Alessandra Mambelli, membro del Consiglio Provinciale dell’Unione e Marco Trombini, ex Presidente provinciale e attuale Vice Presidente regionale.

Il libro del totem è formato da alcuni testi in braille sulla storia del Museo, i due prospetti architettonici dell’edificio, le mappe dei due piani, di Ferrara, la figura e il particolare del volto della Sibilla Persica nella Sala delle Sibille.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 luglio 2015

Il Festival “Labo d’Arte” a Wunderkammer

16 Lug

_528x600_capture_d_écran_2015-04-27_à_12.00.42A Wunderkammer in via Darsena, 57 da domani fino al 26 luglio farà tappa “Labo d’Arte”, il festival con workshop artistici e la mostra fotografica di Vantournhoudt intitolata “Perché no?”. Il Festival è stato ideato ventidue anni fa a Bruxelles ed ha tra i suoi obiettivi quello di facilitare il reciproco accrescimento e la collaborazione tra percorsi e realtà artistiche. A Ferrara vi saranno workshop di fotografia, grafica, serigrafia, pittura con passeggiate. I docenti di riferimento saranno Roberta Miss, Harrison e Jean Marc Vantournhoudt, reporter e insegnante la cui mostra verrà inaugurata domani alle 19.30 e sarà visitabile fino al 25 luglio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 luglio 2015