Tag Archives: Ferrara

Al Boldini collettiva di foto con A.L.I.Ce. e Fotoclub

1 Mar

Mostra Grotte Boldini_“Emozioni” è il nome della mostra collettiva fotografica che verrà inaugurata giovedì 5 nelle Grotte del Boldini in via G. Previati, 18 a Ferrara. L’esposizione è organizzata dall’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale – A.L.I.Ce. Giovedì alle 19 è previsto un brindisi inaugurale, per questa mostra che sarà visitabile fino all’8 marzo. L’iniziativa ha il patrocinio dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, dell’Ausl, dell’Università di Ferrara e del Comune di Ferrara.

A.L.I.Ce. è una Federazione di Associazioni Regionali, nata nel 1997 ad Aosta, a cui aderiscono tutte le regioni italiane. E’ un’associazione di volontariato libera e non lucrativa, l’unica in Italia formata da persone colpite da ictus e loro familiari, neurologi e medici esperti nella diagnosi e nel trattamento dell’ictus, medici di famiglia, fisiatri, personale socio-sanitario addetto all’assistenza e alla riabilitazione e volontari.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 marzo 2015

A Ferrara Fiere 1000 papaveri rossi contro la violenza

28 Feb

10629774_10205995489716465_1796427072519851389_nUna coperta di 3×1,5 m., una moltitudine di papaveri rossi lavorati a uncinetto da circa 400 donne da tutta Italia. “1000 papaveri rossi contro la violenza”, è questo il nome della geniale idea venuta a Laura Soria – insegnante di Freeform e artista internazionale – contro la violenza domestica.

L’installazione è visitabile oggi e domani a Ferrara Fiere in occasione di Liberamente, salone del tempo libero. Questo lavoro collettivo al femminile che unisce il nostro Paese, da Bassano del Grappa a Palermo, inizia alcuni mesi fa quando Soria, insieme ad amiche da tutta Italia, incomincia a realizzare i primi tasselli di questa installazione che vuol rappresentare il desiderio di Pace e una forma di protesta contro la violenza domestica.

Per facilitare le spedizioni dei papaveri (in lana o cotone), in questi mesi sono stati “predisposti” diversi punti di raccolta in varie città italiane tra le quali Bologna, Roma, Padova, Livorno, Chieti, Bari e Torino. L’installazione sarà accompagnata da un cartello bianco sul quale vi saranno i nomi di tutte le donne che hanno contribuito alla realizzazione della coperta. Infine, l’opera verrà presentata in seguito in altre località italiane.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2015

Le opere digitali di Roberto Selmi in mostra al Dosso Dossi

26 Feb

Roberto SelmiUn’esposizione nella quale si fondono le icone medievali della Cattedrale alle comuni biciclette, dove il Bello classico si sposa con le più moderne tecniche digitali. Fino a domenica Roberto Selmi presenta, nella Galleria Dosso Dossi (via Bersaglieri del Po, 25/b), la personale “City 44121”. Selmi, classe ‘50, ha conseguito il diploma di Maestro d’Arte, indirizzo Architettura, proprio al Dosso Dossi, ed è stato, dal ‘72 al 2007, Responsabile grafica e allestimenti del Comune di Ferrara.

La creazione di opere digitali parte dal disegno a mano, poi lavorato al computer attraverso software specifici – Photoshop, Illustrator e altri – e quindi stampato su vari supporti, tra i quali pvc light, forex e tela. “Il digitale – ci spiega – mi dà maggiori soddisfazioni, soprattutto per quanto riguarda l’intensità cromatica e la precisione delle linee”. Nel suo percorso stilistico vi è stato un passaggio dal figurativo puro a un approccio a metà tra questo e l’astratto, approdo che, dice, “considero una maturazione, in quanto il figurativo è troppo legato al reale, mentre l’astratto mi dà di più in creatività”. Quello di Selmi rimane comunque “un astratto leggibile”, che permette al fruitore di svelare, decifrare gradualmente i concetti rappresentati.

La mostra, con richiami alla pop art, è divisa in due parti: una didattico-decorativa, con ironiche varianti del noto profilo di Borso d’Este, oltre a gufi, pesci e altre creazioni. L’altra, più “artistica”, comprende tra l’altro il “bestiario” del Duomo, due biciclette viste dall’alto, un quartetto tridimensionale e alcuni putti di Palazzo Prosperi-Sacrati. Selmi compie dunque un’interessante “provocazione” artistica, partendo da da particolari colti nel centro storico, soprattutto nell’iconografia dei bassorilievi della Cattedrale, dal quale ha estrapolato e rielaborato alcune figure dei Bestiaria medievali, e da frammenti di vita quotidiana.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 febbraio 2015

L’istruzione secondo Illich oggi all’Ariostea

26 Feb

Palazzo Paradiso AriosteaL’incontro di oggi alle 17 in Biblioteca Ariostea (via Scienze, 17 a Ferrara) prenderà spunto dalla frase “L’istruzione è un mito classista e mutilante” di Ivan Illich. Relatore sarà Fabio Milana, insegnante di Lettere, con l’introduzione di Piero Stefani. L’incontro è organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea.

Illich (1926-2002) è un filosofo austriaco che ha esercitato la sua critica sulle forme istituzionali, economiche e ideologiche della modernità, individuando nessi profondi tra i modelli neocapitalisti e i rapporti di dominazione e subalternità culturale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 febbraio 2015

In Sala della Musica si parla di creatività col fotografo Bustreo

25 Feb

logo_fotoclub_feIl Fotoclub di Ferrara organizza per domani sera alle 21 nella Sala della Musica (via Boccaleone, 19) l’incontro col fotografo classe ’81 Nicola Bustreo, dal titolo “La Creatività in fotografia”.

La serata inizierà con un’introduzione filosofica del concetto di creatività e proseguirà con la storia dei principali circoli fotografici italiani attraverso documenti storici. A seguire, un excursus di immagini di ricerca di alcuni autori più importanti della fotografia italiana (Cavalli, Crocenzi, Monti, del Pero). In conclusione, una riflessione sull’importanza del concetto di Archivio e del legame con l’idea del Circolo.

Bustreo, fotografo free lance, ha tra l’altro sviluppato progetti “side-specific” e “people-specific” concentrando la sua ricerca fotografica sul ritratto, il reportage e la sulla commistioni tra generi fotografici.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 febbraio 2015

La “Visitazione” dello Scarsellino oggi a Bonacossi

24 Feb

bonacossi“Scarsellino a Palazzo Bonacossi” è il nome dell’incontro pubblico, a ingresso libero, che avrà luogo oggi alle 18 presso il Salone d’Onore di Palazzo Bonacossi, in via Cisterna del Follo, 5 a Ferrara. Gli interventi della conferenza di Valentina Lapierre e Donatella Magnani verteranno rispettivamente su “Visitazione”, opera dello Scarsellino proveniente dalla Chiesa della Visitazione di Maria Vergine (detta “della Madonnina”), tra via Formignana e Via Carlo Mayr a Ferrara (attualmente esposta all’interno di Palazzo Bonacossi), e sulle problematiche di conservazione e restauro del dipinto stesso.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 febbraio 2015

La dualità dell’essere e della creazione nelle opere di Ungaro

22 Feb

2015-02-20 17.42.00Fino a sabato prossimo nella Galleria Artè Primaluce (in Via Ripagrande, 84 a Ferrara) è possibile ammirare le sculture di Donato Ungaro, artista classe ’60 nato in Francia e residente a Taviano (LE). Nadia Celi, curatrice, ci accompagna tra queste forme sinuose, calde e delicate che richiamano la scultura simbolista in quanto “è lo spazio a penetrare nella scultura, non questa a occuparlo”. Diverse opere presentano, però, alcune “facce” bruciate, a voler rappresentare la dualità dell’essere e della creazione:  l’interno corrotto fa da contraltare all’apparenza esteriore, pulita e presentabile. Questo si vede, ad esempio, in due opere che si richiamano a vicenda, per contrasto, “Il nulla” e “Passaggio di stato”,  oppure nell’affascinante “Angeli”, che svela il suo lato demoniaco, “the dark side of the moon”. “Passaggi di luce”, dunque, che esaltano le “Illusioni” del reale. Ma la trasformazione del femminile (in “Evoluzione vita”), che è il ciclo della vita, sa ridonare senso e pregnanza a queste insolubili contraddizioni. La mostra è visitabile da lunedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.30 (sabato fino alle 18.30).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 febbraio 2015

Al Ferrara Off l’ultima replica di “Immobili”

21 Feb

c4327-ferrara2boffDopo il successo degli spettacoli del 31 gennaio e 7 febbraio, stasera alle 21 al Ferrara Off Teatro (Viale Alfonso I d’Este, 13) vi sarà la replica di Immobili. Lo spettacolo, che fa parte di Luci d’inverno, rassegna teatrale in programma fino a marzo, vede protagonisti Elsa Bossi e Giulio Costa (che ne è anche drammaturgo e regista), con la produzione di Bossi-Costa/Arkadis e in collaborazione con il Teatro de LiNUTILE. Immobili è uno spaccato del Novecento italiano visto attraverso la Casa del Popolo Rinascita, nata nel 1904 per dare spazio alle idee dei lavoratori, bruciata da una squadra fascista nel 1921, ricostruita dalla collettività nel 1949 e oggi a rischio demolizione per esigenze del mercato immobiliare.

Costo ingresso: 10 € non soci (inclusa tessera associativa), 8 € soci Ferrara Off 2015, 5 € ridotto soci under 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 febbraio 2015

La Porta degli Angeli riapre i battenti: la grande sfida di Evart

21 Feb

2015-02-20 18.20.45Sono passati sei mesi dalla scadenza del precedente bando per la gestione degli eventi nella Porta degli Angeli (detta anche “Casa del boia”, in Via Rampari di Belfiore, 1 a Ferrara). Negli ultimi quattro anni è stata la RTA – Rete composta da Stileitalico, Yoruba, Ferrara Video&Arte, Cantiere delle Idee Chiare e Sfuse, Arch’è – a organizzare più di cinquanta eventi, tra mostre, presentazioni di libri e tanto altro nello storico edifico.

Dopo 180 lunghi giorni e alcuni problemi “burocratici” dell’Amministrazione comunale, ieri alle 18 è stata presentata alla cittadinanza la nuova gestione della Porta, con i progetti per la stagione 2015. Sarà EVART (Associazione per l’Arte e la Cultura) a occuparsi dell’organizzazione per i prossimi due anni (prorogabili fino a quattro). Dopo il tradizionale taglio del nastro, Erika Scarpante, presidente di EVART ha presentato il nuovo progetto “Gate – Porta” insieme al Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Massimo Maisto, il quale ha parlato di questo nuovo progetto come di una “bella sfida che deve vedere protagonista non solo l’associazione ma anche la cittadinanza”.

Porta degli AngeliIl brindisi inaugurale è stato preceduto dalla conversazione musicale di Filippo Zattini (violino e violoncello solista) e dall’improvvisazione teatrale a cura del Centro Teatro Universitario (CTU) di Ferrara, il tutto accompagnato dalla voce recitante di Roberta Marrelli. Le letture di quest’ultima hanno fin da subito creato un’atmosfera intima e poetica, accentuata dalla presenza di tanti specchietti rettangolari pendenti dal soffitto e recanti ognuno la parola “angelo”. Le circa cento persone presenti hanno inoltre potuto lasciarsi coinvolgere dalla performance dei giovani del CTU, con danze e dono di bigliettini recanti pensieri rigorosamente al femminile, nello spirito di EVART.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 febbraio 2015

Fino all’8 marzo la mostra di Beltrame al Museo del Risorgimento e della Resistenza

20 Feb

IMG_4820 (1)Al Museo del Risorgimento e della Resistenza, in C.so Ercole I d’Este, 19 a Ferrara, sabato scorso ha avuto luogo l’inaugurazione della mostra “E Beltrame disegnò la Grande Guerra”. La prima sezione ha come titolo “Social network a confronto” con illustrazione (“La Domenica del Corriere”, Italia) e fotografia (“Le Miroir”, Francia), (“Illustrierte Kriegs – Zeitung – Das Weltbild”, Germania).

La mostra nasce dall’incontro tra Gian Paolo Marchetti, il MRR, il prof. Luigi Davide Mantovani, il prof. Bruno Scaramuzza (Istituto per la Storia del Risorgimento), l’ISCO (Istituto di Storia Contemporanea) e l’Anmig.

IMG_4822Il percorso espositivo è accompagnato da un testo di Gian Paolo Marchetti, da alcuni pannelli curati da Antonella Guarnieri e da una scheda di Elena Ferraresi su Achille Beltrame. A questa prima sezione ne farà seguito una seconda che sviscererà ulteriormente l’opera di Beltrame.

Inoltre, la mostra è stata arricchita con i quadri della pittrice ferrarese Silvia Bighi, che ha prodotto opere direttamente ispirate alle copertine de “La Domenica del Corriere”.

La mostra è visitabile fino all’8 marzo  dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Andrea Musacci
IMG_4823