Tag Archives: Ferrara

Omaggio alla stampa nella personale di Orioli

14 Gen

2015-01-10 17.58.43Oltre a ricoprire un ruolo importante nel panorama giornalistico italiano (in quanto vicedirettore de Il Sole 24 ore), Alberto Orioli porta avanti anche una originale attività artistica. In omaggio al suo lavoro ha intitolato “Menabò” la nuova personale, presentata sabato alle 18 alla Galleria del Carbone in Via del Carbone, 18/a. Oltre all’artista e a Paolo Volta della Galleria, è intervenuto anche Patrizio Bianchi.

Orioli ci spiega come la mostra spazi tra un approccio “tecno-entusiasta” e uno “intimista”. Nelle ventidue opere propone un ready-made attraverso il collage di pagine di quotidiani (italiani ed esteri) con oggetti apparentemente poco vicini al mondo della carta stampata: viti, chiodi e bulloni.

2015-01-10 18.24.48Un omaggio surreale all’informazione cartacea, che rischia di diventare, con l’irrompere irrefrenabile della stampa digitale, “un oggetto di culto”. Una riscoperta, dunque, della materialità come elemento originario della lettura, con le sue spirali di parole, “scarnificate e reinventate” in un linguaggio eclettico e al tempo stesso universale, in una parola: artistico.

La mostra è visitabile fino al 25 gennaio dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle  17 alle 20, chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 gennaio 2015

Una conferenza su Antonio Gramsci

9 Gen

GramsciSarà Antonio Gramsci, politico e filosofo comunista, il protagonista dell’incontro in programma oggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea, in via Scienze, 17. La conferenza “La formazione dell’uomo e il principio educativo in Gramsci” , che avrà come relatori Fiorenzo Baratelli e sarà presentata da Anna Quarzi, è organizzata dagli istituti locali da loro diretti, l’Istituto Gramsci e l’Istituto di Storia Contemporanea. L’incontro fa parte del ciclo “Viaggio nella comunità dei saperi. Istruzione e democrazia” e vedrà i saluti al pubblico da parte dell’Assessore alla cultura Massimo Maisto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 gennaio 2015

“Love is in the air”, arte e danza legano Ferrara all’Irlanda

8 Gen

downloadL’associazione PuntoZero presenta stasera la performance di danza e musica “Love is in the air”, in programma alle 21 nella Sala Estense in Piazza del Municipio a Ferrara.

Nell’appuntamento, patrocinato dal Comune di Ferrara, verranno presentati tre assoli di danza contemporanea e un concerto per pianoforte. L’evento nasce dallo scambio internazionale avviato con l’associazione irlandese Galway Dance Project, che si occupa di promuovere e diffondere la danza. Ad aprire la serata sarà, infatti, lo spettacolo della giovane coreografa Magdalena Hylak, di Galway, che presenterà “Two years later”, una performance incentrata sul tema della bellezza e i diversi modi di guardarla. Seguiranno le performance di due autrici italiane: Silvia Berti, di Bologna, che presenterà “Chasing Veins”, un lavoro su ciò che permane a dispetto degli inevitabili cambiamenti, e Cristine Sonia Baraga, di Padova, che proporrà l’assolo “Conciossiacosachè”, in cui affronterà il tema dell’attesa imbarazzante e quasi insostenibile che si può avere prima di un evento. A concludere la serata sarà il concerto della pianista ferrarese Elisa Piffanelli, la quale presenterà alcuni brani inediti, composti da lei stessa, proponendo una scena piena di immagini, colori e parole. Questa serata, con la partecipazione di Magdalena Hylak, intende incentivare e promuovere lo scambio internazionale degli artisti, affermare e dare luce alle produzioni italiane tramite gli assoli di Silvia Berti e Cristine Sonia Baraga, e, inoltre, con il concerto fantasioso di Elisa Piffanelli, rendere un omaggio particolare agli artisti.

L’associazione PuntoZero nasce nel 2004 per opera di un gruppo di danzatori con l’intento di promuovere e diffondere l’arte coreutica nelle sue diverse forme, articolando la sua attività su molteplici fronti: la produzione (e la coproduzione) di spettacoli e altre creazioni performative, oltre all’attività didattica. Fino ad oggi ha organizzato diversi corsi, workshop, laboratori coreografici e, dal 2006, eventi culturali, rassegne e festival.

Per lo spettacolo di stasera, ingresso 9 €, ridotto 7 €, speciale per gruppi e allievi delle scuole di danza e musica a 6 €. I biglietti sono acquistabili sulla pagina Facebook “Spazio.zero Cultura” o prenotabili al 333-2014475.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 gennaio 2015

(Nella foto, Magdalena Hylak, foto di Stephen Ward)

Gli acquerelli di Cariani in mostra al Condor Art Caffè

8 Gen

Mostra CondorLo scorso maggio si è svolta la II° edizione del “Autori Diari di Viaggio Ferrara Festival”, organizzato dall’Associazione “Autori Diari di viaggio”, che condivide la sede con la Galleria del Carbone, in vicolo del Carbone, 18/a. Fino al 25 gennaio prossimo presso il bar-tabaccheria Condor in Via San Romano, 123 a Ferrara, sarà possibile visitare la nuova personale dell’artista ferrarese Roberto Cariani. La mostra dal titolo “Norvegia. Impressioni di viaggio” è stata curata da Galleria del Carbone, Condor Art Caffè e Associazione Bondeno Cultura. Inaugurata lo scorso 30 dicembre, l’esposizione presenta il diario di viaggio (o carnet de voyage) di Cariani sulla Norvegia e le Isole Lofoten. Dopo le esperienze in Bretagna, Normandia (2009) e   Corsica (2010), lo scorso agosto Cariani compie quest’avventura nelle affascinanti terre dell’estremo nord europeo, tra imponenti cattedrali, fiordi, navi vichinghe e vecchie fabbriche per la lavorazione dei salmoni, attraversando numerose isole e località.

Sono 15 gli acquerelli esposti nella saletta del Condor, che dallo scorso agosto ha iniziato questa collaborazione con la vicina Galleria del Carbone, per ospitare esposizioni temporanee. Inoltre, dal 13 gennaio al 31 marzo presso la Galleria inizieranno i corsi di acquerello, tenuti dallo stesso Cariani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 gennaio 2015

Viaggio nei progetti di Terraviva

7 Gen

daloli“Terraviva: spiritualità pratica steineriana a Ferrara” è il nome della conferenza-incontro in programma oggi alle 17 alla Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17.

Interverranno i soci fondatori e gli attivisti lasciando spazio a domande e proposte della cittadinanza. Coordinerà il dibattito Marcello Girone Daloli, neo-presidente dell’Associazione Nuova Terraviva di Ferrara.

Verrà offerto un panorama su Terraviva e i suoi progetti: applicazioni pratiche in pedagogia, agricoltura biodinamica, pittura e tanto altro, una realtà aperta a tutti, oltre le dinamiche commerciali.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 gennaio 2015

Maretti e Mucchi propongono il tango al Ferrara Off

7 Gen

c4327-ferrara2boffStasera alle 20 al Ferrara Off Teatro, in Viale Alfonso I d’Este, 13, ripartono i corsi di tango con Elisa Mucchi e Marco Maretti.

Alle 20 vi sarà la lezione gratuita aperta a chiunque, mentre alle 21 pratica guidata da Mucchi e Maretti che presentano proposte varie su tango, vals e milonga.

La serata è aperta a tutti, e si chiederà un contributo, agli esterni, per la partecipazione alla pratica, inclusa invece nella quota mensile per gli iscritti di gennaio. La lezione, invece, è gratuita e aperta a tutti. Per info e iscrizioni contattare Elisa Mucchi al 333-3613285 o elisa.mucchi@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 gennaio 2015

“Fermati a pensare”: le opere di Gavioli in mostra

6 Gen

Gavioli e una sua operaDopo la mostra di Marco Amore, sabato presso la Galleria Artè Primaluce in Via Ripagrande, 84 a Ferrara alle 17 ha inaugurato la personale di Marco Gavioli, visitabile fino al prossimo 20 gennaio. Una decina di opere eseguite tra il 2003 e la fine del 2014, raccolte dal titolo “Fermati a pensare” e da una serie di reti, di trame che sembrano impedire alla densa materia di strabordare. Gavioli, artista torinese, ha debuttato nel 2005 con una mostra collettiva, e questa a Ferrara è la sua prima personale, oltre alla sua prima esposizione nella nostra città. Attraverso l’utilizzo di diversi materiali da riciclo, come la plastica, e ad una rara grazia nell’utilizzo della stoffa, Gavioli intesse un discorso, continuo e fondante, col fruitore. La stessa scelta di non titolare le sue tele parte dunque dall’idea che sia l’opera a parlare, e l’artista attraverso essa.

Segnaliamo due opere in particolare: la prima, unica senza la rete a ragnatela a racchiudere la tela, è un’esplosione (primordiale?)  di materia; la seconda, raffigura due profili, uno di un Papa (Giovanni Paolo II o Francesco) nell’incontro con una donna, forse una pellegrina, vegliati dall’alto dal volto di Dio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 gennaio 2015

Inaugura oggi la personale di Marco Gavioli

3 Gen

gavioliOggi alle 17 presso la Galleria Artè Primaluce in Via Ripagrande, 84 a Ferrara inaugura la personale di Marco Gavioli. Il pittore torinese presenta opere fortemente materiche, frutto di una ricerca libera, creando “la sensazione di qualcosa di inatteso e di sorprendente”. Le sue opere sono, infatti, un  filo conduttore che unisce luoghi e spazi diversi, citazioni cromatiche capaci di far nascere forti sensazioni visive e tattili.

Accade, inoltre, che il più delle volte egli non si ponga un esito finale, poiché la materia è come se si affermasse quale possibile proiezione in altre forme, come se l’ opera potesse dar vita a continue mutazioni. Le sue tele esprimono una dimensione dinamica con le loro crepe e applicazioni di oggetti, le loro miscele e combinazioni cromatiche.

L’esposizione sarà visitabile fino al 20 gennaio prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 gennaio 2015

Palazzo Schifanoia, il rilancio comincia da QR Code e rivista

23 Dic

250px-FE_Schifanoia_03Non solo restauro degli splendori di Palazzo Schifanoia, ma anche occasione per rilanciare il museo. Sono numerose le idee che la direzione dei Musei Civici di Arte Antica di Ferrara ha presentato ieri alla stampa, e che da oggi, in parte, saranno usufruibili dai visitatori. Proposte all’insegna della multimedialità, della comunicazione e della ricerca, “segni per far comprendere l’idea di museo che vogliamo realizzare”, ha introdotto Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici di Arte Antica e Storico-scientifici. Nel Salone dei Mesi e nell’attigua Sala delle Virtù sono, infatti, da oggi disponibili alcuni QR Code (Quick Response Code, leggibili tramite smartphone o tablet), per scoprire storia e aneddoti sui celebri affreschi.

Giovanni Sassu, conservatore e storico dell’arte, ha spiegato come il museo “non dev’essere considerato solo utile per la conservazione del passato, ma anche restituito al presente e al futuro: dev’essere quindi anche luogo di comunicazione e di diffusione del sapere”. Il QR Code, ormai utilizzato in tutto il mondo, è stato diviso in quindici tappe. Le altre due novità riguardano la postazione multimediale situata nella Sala delle Virtù (la quale trasmette il video “Palazzo Schifanoia. Metamorfosi di una ‘delizia’ degli Estensi”), e la rivista on-line “MuseoinVita”, a breve consultabile e aperta a importanti contributi. Per quanto riguarda la prima, l’idea è di raccontare la storia dell’edificio, e di aggiungere, in futuro, altre installazioni video nelle sale del Palazzo. Il video è stato realizzato  grazie a Dario Arnone e Stefania Iurilli (per la modellazione 3d e l’animazione) e a Manuela Incerti, del Dipartimento di Architettura di Unife e coordinatrice del progetto. Quest’ultima ha illustrato lo stile narrativo e divulgativo del video, rivolto a tutti, in particolare ai giovani.

Sono dunque intervenuti il prof. Marco Bertozzi, Direttore dell’Istituto di Studi Rinascimentali – che ha ricordato gli incontri svoltosi a Schifanoia con Massimo Cacciari, e un altro in programma il 20 marzo dedicato a Pico della Mirandola – e Massimo Maisto, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Ferrara. Tra gennaio e febbraio, infine, verrà pubblicata la guida del Museo Lapidario, con testi di Maria Teresa Gulinelli.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 dicembre 2014

“Misa a Buenos Aires”, concerto di Natale al Museo Archeologico

21 Dic

FerraraPalazzoCostabili_cortileUn evento speciale, un concerto di Natale nella Sala delle carte geografiche dello splendido Palazzo Costabili. Un modo tradizionale, e innovativo al tempo stesso, per iniziare le festività nella sede del Museo Archeologico Nazionale, in Via XX settembre, 122 a Ferrara.

Dalle 16.30 si svolgerà il concerto “Misa a Buenos Aires” (o MisaTango) di Martin Palmeri, per soprano, coro, pianoforte, bandoneon e contrabbasso. Vi sarà il coro ‘Ludus Vocalis’ di Ravenna e  Stefano Sintoni come direttore. La “Misa a Buenos Aires”, nota anche come Misatango, è stata composta tra il 1995 e il 1996, e presentata per la prima volta in Argentina dall’Orchestra Sinfonica Nazionale di Cuba, con il coro della Facoltà di Legge dell’Università di Buenos Aires e il coro Polifonico Municipale de Vicente López. Misatango riesce a fondere il tango argentino col testo sacro della messa latina. Martín Palmeri, nato a Buenos Aires nel 1965, può vantare numerose composizioni eseguite in tutto il mondo, come la Misatango, l’opera Mateo, l’Oratorio de Navidad e il Magnificat.

Questi i costi del biglietto: intero 5 €, ridotto 3 € (18-25 anni), gratuito per i possessori della MyFe Card, fino a 18 anni e sopra i 65.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 dicembre 2014