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“Fermati a pensare”: le opere di Gavioli in mostra

6 Gen

Gavioli e una sua operaDopo la mostra di Marco Amore, sabato presso la Galleria Artè Primaluce in Via Ripagrande, 84 a Ferrara alle 17 ha inaugurato la personale di Marco Gavioli, visitabile fino al prossimo 20 gennaio. Una decina di opere eseguite tra il 2003 e la fine del 2014, raccolte dal titolo “Fermati a pensare” e da una serie di reti, di trame che sembrano impedire alla densa materia di strabordare. Gavioli, artista torinese, ha debuttato nel 2005 con una mostra collettiva, e questa a Ferrara è la sua prima personale, oltre alla sua prima esposizione nella nostra città. Attraverso l’utilizzo di diversi materiali da riciclo, come la plastica, e ad una rara grazia nell’utilizzo della stoffa, Gavioli intesse un discorso, continuo e fondante, col fruitore. La stessa scelta di non titolare le sue tele parte dunque dall’idea che sia l’opera a parlare, e l’artista attraverso essa.

Segnaliamo due opere in particolare: la prima, unica senza la rete a ragnatela a racchiudere la tela, è un’esplosione (primordiale?)  di materia; la seconda, raffigura due profili, uno di un Papa (Giovanni Paolo II o Francesco) nell’incontro con una donna, forse una pellegrina, vegliati dall’alto dal volto di Dio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 gennaio 2015

Inaugura oggi la personale di Marco Gavioli

3 Gen

gavioliOggi alle 17 presso la Galleria Artè Primaluce in Via Ripagrande, 84 a Ferrara inaugura la personale di Marco Gavioli. Il pittore torinese presenta opere fortemente materiche, frutto di una ricerca libera, creando “la sensazione di qualcosa di inatteso e di sorprendente”. Le sue opere sono, infatti, un  filo conduttore che unisce luoghi e spazi diversi, citazioni cromatiche capaci di far nascere forti sensazioni visive e tattili.

Accade, inoltre, che il più delle volte egli non si ponga un esito finale, poiché la materia è come se si affermasse quale possibile proiezione in altre forme, come se l’ opera potesse dar vita a continue mutazioni. Le sue tele esprimono una dimensione dinamica con le loro crepe e applicazioni di oggetti, le loro miscele e combinazioni cromatiche.

L’esposizione sarà visitabile fino al 20 gennaio prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 gennaio 2015

Palazzo Schifanoia, il rilancio comincia da QR Code e rivista

23 Dic

250px-FE_Schifanoia_03Non solo restauro degli splendori di Palazzo Schifanoia, ma anche occasione per rilanciare il museo. Sono numerose le idee che la direzione dei Musei Civici di Arte Antica di Ferrara ha presentato ieri alla stampa, e che da oggi, in parte, saranno usufruibili dai visitatori. Proposte all’insegna della multimedialità, della comunicazione e della ricerca, “segni per far comprendere l’idea di museo che vogliamo realizzare”, ha introdotto Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici di Arte Antica e Storico-scientifici. Nel Salone dei Mesi e nell’attigua Sala delle Virtù sono, infatti, da oggi disponibili alcuni QR Code (Quick Response Code, leggibili tramite smartphone o tablet), per scoprire storia e aneddoti sui celebri affreschi.

Giovanni Sassu, conservatore e storico dell’arte, ha spiegato come il museo “non dev’essere considerato solo utile per la conservazione del passato, ma anche restituito al presente e al futuro: dev’essere quindi anche luogo di comunicazione e di diffusione del sapere”. Il QR Code, ormai utilizzato in tutto il mondo, è stato diviso in quindici tappe. Le altre due novità riguardano la postazione multimediale situata nella Sala delle Virtù (la quale trasmette il video “Palazzo Schifanoia. Metamorfosi di una ‘delizia’ degli Estensi”), e la rivista on-line “MuseoinVita”, a breve consultabile e aperta a importanti contributi. Per quanto riguarda la prima, l’idea è di raccontare la storia dell’edificio, e di aggiungere, in futuro, altre installazioni video nelle sale del Palazzo. Il video è stato realizzato  grazie a Dario Arnone e Stefania Iurilli (per la modellazione 3d e l’animazione) e a Manuela Incerti, del Dipartimento di Architettura di Unife e coordinatrice del progetto. Quest’ultima ha illustrato lo stile narrativo e divulgativo del video, rivolto a tutti, in particolare ai giovani.

Sono dunque intervenuti il prof. Marco Bertozzi, Direttore dell’Istituto di Studi Rinascimentali – che ha ricordato gli incontri svoltosi a Schifanoia con Massimo Cacciari, e un altro in programma il 20 marzo dedicato a Pico della Mirandola – e Massimo Maisto, Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Ferrara. Tra gennaio e febbraio, infine, verrà pubblicata la guida del Museo Lapidario, con testi di Maria Teresa Gulinelli.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 dicembre 2014

“Misa a Buenos Aires”, concerto di Natale al Museo Archeologico

21 Dic

FerraraPalazzoCostabili_cortileUn evento speciale, un concerto di Natale nella Sala delle carte geografiche dello splendido Palazzo Costabili. Un modo tradizionale, e innovativo al tempo stesso, per iniziare le festività nella sede del Museo Archeologico Nazionale, in Via XX settembre, 122 a Ferrara.

Dalle 16.30 si svolgerà il concerto “Misa a Buenos Aires” (o MisaTango) di Martin Palmeri, per soprano, coro, pianoforte, bandoneon e contrabbasso. Vi sarà il coro ‘Ludus Vocalis’ di Ravenna e  Stefano Sintoni come direttore. La “Misa a Buenos Aires”, nota anche come Misatango, è stata composta tra il 1995 e il 1996, e presentata per la prima volta in Argentina dall’Orchestra Sinfonica Nazionale di Cuba, con il coro della Facoltà di Legge dell’Università di Buenos Aires e il coro Polifonico Municipale de Vicente López. Misatango riesce a fondere il tango argentino col testo sacro della messa latina. Martín Palmeri, nato a Buenos Aires nel 1965, può vantare numerose composizioni eseguite in tutto il mondo, come la Misatango, l’opera Mateo, l’Oratorio de Navidad e il Magnificat.

Questi i costi del biglietto: intero 5 €, ridotto 3 € (18-25 anni), gratuito per i possessori della MyFe Card, fino a 18 anni e sopra i 65.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 dicembre 2014

Le opere di Marco Amore in parete nella nuova galleria Artè

20 Dic

2014-12-16 17.19.04Da circa due mesi Ferrara si è arricchita di un nuovo luogo dove poter condividere la passione per l’arte. Stiamo parlando di  Artè Primaluce, Associazione e galleria espositiva in via Ripagrande, 84. Una delle fondatrici, Nadia Celi, ci spiega come Artè nasca per “dare un vantaggio ad artisti poco conosciuti, che non riescono a trovare spazio”. Proposito che si sta realizzando, visto il calendario delle mostre già riempito fino al prossimo giugno, con due esposizioni ogni mese. Il pittore attualmente in parete è Marco Amore, residente a Pieve di Cento ma di origini ragusane, che esporrà fino al 29 dicembre. Il suo stile iperrealista permette un alto grado di verosimiglianza, senza però scadere nel freddo perfezionismo: “il gioco di luci e ombre – ci spiega Celi, curatrice della mostra – ricorda Caravaggio, è come se lui lo portasse nell’iperrealismo”. Troviamo innanzitutto sette opere sullo stile della pop art, eseguite dal 2004 al 2013, e già vendute: “Natura morta con peperoncini”, “Rain on the windshield”, “Uno tira l’altro”, “Kinder sorpresa”, “Riciclaggio”, e due senza titolo.

Alcune opere di Marco Amore in mostraPoi le altre, con la “scoperta” della figura umana, splendide opere eseguite negli ultimi due mesi appositamente per questa esposizione, nelle quali,  prosegue, “si nota la massa del corpo, le sue linee sostanziose, materiche nell’uso del colore”. Troviamo il volto tragico dell’“Adolescenza”, la  discreta sensualità di “Phoebe” , “Nudo”, la stupenda “Hakaw Uhanalu”, e infine “Io ti guardo”, conclusa solo pochi giorni fa. Le attività dell’Associazione proseguiranno dalla settimana prossima con le visite guidate di Ferrara Guida, il 3 gennaio alle 17 con l’inaugurazione della mostra di Marco Gavioli, e con i corsi di disegno, pittura e storia dell’ arte per bambini e adulti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 dicembre 2014 (in versione ridotta)

Tornano i “Presepi nel mondo” dalla collezione Vecchi Simani

19 Dic

presepi-nel-mondoDopo il successo degli anni scorsi, da mercoledì 24 dicembre sarà nuovamente possibile visitare la mostra “Presepi nel mondo”, dalla collezione di Ada Vecchi Simani. Più di mille presepi da tutto il mondo saranno visitabili fino al 6 gennaio prossimo presso la Sala Alfonso I del Castello Estense di Ferrara. Qui si ritroveranno piccoli grandi gioielli di artigianato provenienti da diversi paesi di ogni continente, dal Kenya alle Filippine, da Israele alla Germania. Per il ventiseiesimo anno consecutivo si rinnova dunque questa grande esposizione globale all’insegna della fede e dell’arte.

L’esposizione è organizzata dall’ANFFAS onlus, Associazione Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, alla quale sarà possibile fare una donazione.

Questi gli orari di visita: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Chiuso il 25 dicembre, mentre il 1 gennaio aperto dalle ore 15. Chiuso lunedì 5, ma aperto il 29 dicembre. Ingresso gratuito.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 dicembre 2014

In biblioteca gli auguri in musica con il Duo Morrighan

19 Dic

duo-morrighanLa Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17 a Ferrara, oggi farà i suoi auguri in musica con l’esibizione del Duo Morrighan. Alle 17 avrà luogo un concerto per arpa e flauto sulle note di brani classici e delle arie natalizie più famose, accompagnate da letture dedicate al Natale. Saranno protagoniste Irene De Bartolo (arpa classica) e Ambra Bianchi (flauto traverso e flauto basso).

Il Duo Morrighan dal ‘92 presenta un repertorio che dalla musica classica si apre al jazz e alla musica leggera. La solida intesa delle due musiciste ferraresi si percepisce ascoltando l’armonia perfetta creata dai due strumenti. La proposta di questo duo si basa sulla ricerca di brani musicali che mettano in risalto le caratteristiche tecniche ed emozionali delle due interpreti che, per formazione ed esperienze, hanno al loro attivo un bagaglio tecnico e di stile molto originale ed articolato. L’evento è a cura di Angela Poli (Sezione Ragazzi della Biblioteca).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 dicembre 2014

Il disagio delle feste natalizie spiegato dal prof. Caracciolo

18 Dic

Palazzo Paradiso AriosteaStefano Caracciolo, Docente di Psicologia Clinica all’Università di Ferrara, oggi alle 16.30 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea (via Scienze, 17 a Ferrara), tiene l’incontro dedicato alla “Psicologia del Natale”. Il periodo natalizio può essere sinonimo di riposo ma anche di stress e nervosismo. Il Natale, infatti, si trasforma a volte in “sindrome natalizia”, fonte di disagio fisico e psicologico. L’evento inaugura l’ottavo anno del ciclo “Anatomie della mente” ed è organizzato con la Sezione di Psicologia Generale e Clinica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 dicembre 2014

Togliatti, incontro fra luci e ombre

17 Dic

Palmiro_Togliatti“Palmiro Togliatti: luci e ombre di un uomo politico” è l’incontro che si svolge stasera alle 20.30 nella Sala Dianati in via Frizzi, 19 a Ferrara. L’evento è organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea in occasione dei cinquant’anni dalla scomparsa del dirigente comunista. Interverranno gli storici Davide Nanni e Andrea Baravelli. Togliatti fu tra i  fondatori del Partito Comunista d’Italia e per quasi quarant’anni segretario del PCI. Membro dell’Assemblea Costituente, dal ‘44 al ‘45 fu vice Presidente del Consiglio e dal ‘45 al ‘46 Ministro di Grazia e Giustizia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2014

Alla Vigor stasera torna il quiz dedicato al cinema

17 Dic

10407804_10152470530236517_4229357632858842608_nIl quiz dedicato alla cultura cinematografica, organizzato dall’Associazione Feedback, è in programma stasera alle 21 alla Videoteca Biblioteca Vigor, in Via Previati, 18 a Ferrara.

“Rischiatutto Cinema” è il nome dell’appuntamento giunto alla IV edizione, diretto dal conduttore Arcibaldo Lestofanti, e che conclude il corso di storia del cinema. Il primo premio è un carnet di cinque ingressi per il Cinema Boldini, il secondo, un capolavoro del cinema francese in dvd, e il terzo a sorpresa.

La partecipazione è gratuita e rivolta a tutti gli interessati. Per info. mail a cinema@feedbackvideo.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2014