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Scandellari e i nuovi media al Municipio

11 Nov

800px-Scalone_d'onoreRiccardo “Skande” Scandellari domani mattina dalle 09.30 alle 13.30 presso la Sala Consiglio del Municipio in piazza Municipale, 2 a Ferrara, terrà un corso sul “Personal branding e reputazione”. Tra i temi in programma vi è l’utilizzo del  blog WordPress, di Facebook e di altri social network. Scandellari è un grande esperto di Social Media Marketing, occupandosi dalla gestione dei rapporti online (PR 2.0) e dell’ottimizzazione delle pagine web fatta per i nuovi Social Media (SMO). In particolare, è specializzato sul tema della visibilità attraverso i nuovi media, network di siti e blog.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 novembre 2014

Corso di acquerello alla Galleria del Carbone

11 Nov

Galleria del CarboneN. B.: L’INIZIO DEL CORSO E’ STATO RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI.

Parte oggi presso la Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara il laboratorio di acquerello organizzato da Officina Dinamica. Alle 18.30 Emanuele Taglietti e Matteo Minzoni metteranno le loro capacità tecniche ed esperienze a disposizione di coloro che vogliono iniziare un percorso volto ad avviare un processo di osservazione e di trasposizione della realtà. Il corso è aperto a tutti coloro che desiderano introdursi nel mezzo espressivo dell’acquerello per apprenderne le tecniche e a chi già pratica per trovare nuova occasione di ricerca. Per info.: officinadinamica2.0@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 novembre 2014

“Con gli occhi dell’anima” in mostra a l’Altrove

10 Nov

Cripezzi, Mazzuca e MariottiUno sposalizio artistico tra i tratti impetuosi della Toscana e le dolci linee abruzzesi. Alessandro Mazzuca e Dolores Cripezzi, marito e moglie, fino al 22 novembre espongono allo Spazio l’Altrove in via De’ Romei, 38, nella bipersonale “Con gli occhi dell’anima”. Sabato scorso è stata presentata questa mostra “familiare”, intima senza essere retorica, omaggio alle proprie terre d’origine.

Colpisce in Mazzuca la visione personale della natura toscana, tramite le sensazioni dei ricordi, anche d’infanzia. Il suo stile naturalista e astratto, non paesaggistico, ci accompagna nelle incontaminate spiagge libere della Versilia, in particolare durante le ore mattutine. Una pittura, come ha spiegato Francesca Mariotti, che dà «un senso di respiro, di apertura».

Cripezzi, invece, predilige uno stile maggiormente paesaggistico, ma non espressionistico, e l’uso di colori tenui, delicati. “Periferia”, una delle opere, gioca sul contrasto tra la città sullo sfondo e la natura in primo piano, la prima intesa come protezione e oppressione, la seconda come inquietudine e liberazione. Nelle sue opere, tra le quali “Borgo”, forte è anche il tema del silenzio, della sospensione, tratto in comune con Mazzuca.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 novembre 2014

Nella foto, da sinistra: Cripezzi, Mazzuca, Mariotti.

Orientarsi tra le pagine più importanti della Grande Guerra

9 Nov

Pres. guida Grande GuerraUn ulteriore strumento per permettere agli studenti, e non solo, di “navigare” tra i numerosi documenti del periodo della Grande Guerra conservati al Museo del Risorgimento e della Resistenza. Ieri alle 10.30 nella Sala mostre/aula didattica del Museo – in C.so Ercole I d’Este, 19 – si è svolta la presentazione della “Guida ai documenti della Prima Guerra Mondiale presenti nel Museo del Risorgimento e della Resistenza”, a cura dei docenti del Laboratorio di didattica della Storia dell’Istituto di Storia Contemporanea (ISCO) di Ferrara.

Antonella Guarnieri, Responsabile Comunicazione e Didattica del MRR, ha spiegato come questa e altre guide, “permettono di rendere più accessibili i numerosi documenti dei quali è ricco il Museo, e sono uno strumento fondamentale, ottimale per giovani, turisti e per tutti i cittadini”.

Anna Quarzi dell’ISCO ha invece parlato del Laboratorio di storia dell’Istituto cittadino, attivo da venticinque anni, e formato da dodici donne e tre uomini, tutti docenti o ex docenti.

Ha dunque preso la parola Daniele Ravenna, Direttore Generale del MIBACT, il quale ha parlato della legge 78 del 2001, promulgata dal Parlamento per difendere lo sterminato patrimonio nazionale della Prima Guerra Mondiale. Inoltre, ha proseguito Ravenna, il Ministero ha avviato un censimento dei monumenti della Grande Guerra, per selezionarne un centinaio da recuperare.

Carlo Torlontano, Vice Prefetto di Ferrara e Massimo Maisto, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, hanno, dunque, portato i saluti delle rispettive Istituzioni.

La guida presentata è stata divisa in quattro percorsi, per rendere più agevole il suo utilizzo: neutralisti e interventisti, scuola, cultura e vita quotidiana.

Di particolare interesse quest’ultimo, il quale comprende, tra l’altro, documenti sul ruolo delle donne, l’accoglienza dei profughi e le norme da rispettare in caso di incursione aerea.

Verranno, inoltre, proposti alcuni fascicoli esplicativi, basati sugli stessi percorsi, che saranno disponibili, insieme alla guida, in rete, presso il Museo e presso l’ISCO.

Infine, fino a oggi presso il Museo è possibile visitabile la mostra “Sui muri di Ferrara. La prima guerra mondiale attraverso i manifesti”, a cura di Dolores Daghìa ed Enrica Licci, inaugurata lo scorso 25 ottobre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 novembre 2014

La guida ai documenti della Grande Guerra al MRR

9 Nov

Pubblico e curatrici mostraAl Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara proseguono le iniziative in occasione del centenario dell’inizio della Grande Guerra. Oggi alle 10.30 nella Sala mostre/aula didattica del Museo – in C.so Ercole I d’Este, 19 – avrà luogo la presentazione della “Guida ai documenti della Prima Guerra Mondiale presenti nel Museo del Risorgimento e della Resistenza”, a cura dei docenti del Laboratorio di didattica della Storia dell’Istituto di Storia Contemporanea (ISCO) di Ferrara. Alla presentazione interverrà il Dr. Daniele Ravenna, Direttore Generale del MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo). Inoltre, fino a domani, domenica 9, sarà possibile visitabile la mostra “Sui muri di Ferrara. La prima guerra mondiale attraverso i manifesti”, a cura di Dolores Daghìa ed Enrica Licci, inaugurata lo scorso 25 ottobre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 novembre 2014

La sanità durante la Grande Guerra, incontro con Daniele Ravenna

9 Nov

Sarikam“Sanità in tempo di guerra” è il nome dell’incontro che avrà luogo oggi alle ore 17 presso Villa del Seminario, sede dell’Istituto Don Calabria – Città del Ragazzo, in viale Don Calabria, 13 a Ferrara. L’evento, organizzato in  collaborazione con l’Associazione “De humanitate Sanctae Annae” e l’Associazione Culturale di Ricerche Storiche “Pico Cavalieri”, prevede i saluti delle autorità, oltre a quelli di Giuseppe Sarti, Direttore dell’Istituto Don Calabria, Massimo Masotti, Presidente dell’Associazione “De humanitate Sanctae Annae” e Donato Bragatto, Presidente Associazione Culturale di Ricerche Storiche “Pico Cavalieri”. A seguire, Daniele Ravenna, Direttore Generale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), presenterà due saggi: “Gaetano Boschi – Sviluppo della psichiatria di Guerra” di Leonardo Raito (Carrocci Editore, 2010) e “Zaino di Sanità”, di Corrado Tumiati (Gaspari Editore, 2009). La conferenza vedrà la presenza di Leonardo Raito, mentre sarà Anna Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, a presiedere l’incontro.

La Villa del Seminario nel 1915 venne concessa in uso gratuito alla Sanità Militare dal Cardinale Giulio Boschi, Arcivescovo di Ferrara e trasformata in ospedale militare di riserva per malati nervosi, ospitando, tra gli altri, Giorgio De Chirico e Carlo Carrà. Il libro di Raito parla della figura di Gaetano Boschi, neurologo, docente,  vicedirettore del Manicomio provinciale di Ferrara e fondatore dell’ospedale militare. Il testo di Tumiati (morto a Firenze nel ’67), invece, è una preziosa testimonianza sulla vita di un medico in prima linea durante la Grande Guerra.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 novembre 2014

All’Ariostea “Uno sguardo al cielo” durante la Grande Guerra

9 Nov

pubblico presenteAll’aeroscalo più importante d’Italia ai tempi della Grande Guerra è dedicata la mostra “Ferrara 1915-1918, uno sguardo al cielo. L’aeroscalo Dirigibili di Ferrara nella Grande Guerra”, inaugurata giovedì presso la Sala Ariosto della Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17.

Più di un centinaio di persone si sono radunate per assistere alla presentazione svoltasi alla presenza di Paolo Mazzi, Generale di Brigata Aerea, Enrico Spinelli, Dirigente del Servizio Biblioteche e Archivi, Massimo Maisto, Vice Sindaco del Comune di Ferrara ed Enrico Trevisani, del Servizio Biblioteche e Archivi e curatore della mostra.

Ferrara ebbe un ruolo fondamentale durante il conflitto, rappresentando, tra l’altro, il primo esempio di cooperazione di forze internazionale. I lavori di costruzione dell’aeroscalo, pensato e voluto dalla Regia Marina, iniziarono nel gennaio ’12, e già dalla prima notte di guerra, quella del 23-24 maggio ’14, l’aeroscalo risultava già del tutto attivo.

La mostra si divide in tre sezioni: la prima raccoglie numerosi documenti originali dall’ ’11 al ’18, tra i quali il  volantino che il Comandante Ponzio gettò dal dirigibile per salutare la cittadinanza, e alcuni manifesti con le norme da rispettare in caso di bombardamento. La seconda sezione comprende alcuni pannelli con molte fotografie inedite o poco note, oltre a modelli di caccia, dirigibili, tra cui il V-1 (“Città di Jesi”), dell’hangar dell’aeroscalo, realizzato senza disegno da Trevisani ed Enrico Tumiati, e due divise originali. L’ultima sezione è un omaggio a due piloti ferraresi, Pico Cavalieri e Luigi Rizzati, il primo più celebre, il secondo, invece, emerso nelle ultime settimane di ricerca. Di un certo interesse anche i giornali dell’epoca, dall’archivio del collezionista Francesco Maggi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 novembre 2014

A Ibs Boatti racconta la strage di Piazza Fontana

7 Nov

downloadIl libro di Giorgio Boatti, “Piazza Fontana. 12 dicembre 1969: il giorno dell’innocenza perduta” (Einaudi, 2009) verrà presentato oggi alle 17 presso la Libreria Ibs.it in Piazza Trento e Trieste a Ferrara. Oltre all’autore interverranno Andrea Baravelli, storico dell’Università degli Studi di Ferrara (il quale ricostruirà la fase storica), Paolo Veronesi, costituzionalista dell’Università di Ferrara, ed Eleonora Brusi con una lettura scenica. L’evento dal titolo “Stragismo. La bomba di Piazza Fontana” fa parte del ciclo di incontri dal titolo “Passato Prossimo. Pagine recenti di storia costituzionale”, organizzato dal Dottorato di ricerca in Diritto costituzionale, nell’ambito delle iniziative trasversali di IUSS-Ferrara 1391. Inoltre, martedì 11 alle 21 in Sala Estense avrà luogo il monologo teatrale, per la regia e l’interpretazione di Mauro Monni, dal titolo “Feltrinelli. Una storia contro”.

Durante il ciclo di incontri saranno affrontati, oltre alla stagione dello stragismo, quelle dell’affermazione dei diritti civili, del terrorismo, della partitocrazia, del populismo, grazie a cinque libri presentati: oltre a quello di Boatti, i saggi di Oreste Pivetta, Miguel Gotor, Piero Ignazi e Giovanni Orsina.

L’intero ciclo è pensato per studenti e dottorandi, ed è accreditato nelle attività di formazione e aggiornamento dall’Ordine dei Giornalisti della regione Emilia-Romagna e dell’Ordine degli Avvocati di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 novembre 2014

In Sala Agnelli si riparte dal lavoro

7 Nov

2_Ripartiamo dal lavoroIl lavoro in relazione all’identità e alla cittadinanza, all’interno della crisi di rappresentanza e di democrazia. Questo il tema del libro “Ripartiamo dal lavoro. Autonomia, riconoscimento e partecipazione”, a cura di Davide Dazzi e Cesare Minghini, pubblicato da Editrice Socialmente. Oggi alle 17 verrà presentato presso la Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17 a Ferrara.

Ne discuteranno Cesare Minghini, presidente IRES (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali) Emilia-Romagna, Carlo Galli, Presidente Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, e Raffaele Atti, Segretario Generale CGIL Ferrara. Coordina Roberto Cassoli dell’Istituto Gramsci di Ferrara, che organizza l’iniziativa insieme alla Camera del Lavoro CGIL di Ferrara. L’altro autore, Davide Dazzi, dal 2008 è ricercatore dell’IRES Emilia-Romagna.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 novembre 2014

Mostra “Per non dimenticare” gli eccidi fascisti e nazisti

7 Nov

Mostra 'Per non dimenticare'Nell’ambito del programma di commemorazione degli eccidi fascisti e nazisti a Ferrara (15 novembre ‘43 e 17 novembre ’44), giovedì 13 novembre verrà presentata la mostra “Per non dimenticare”, a cura dell’Istituto di Storia Contemporanea cittadino e con il contributo del Comune di Ferrara. Per tutta la giornata vi saranno numerosi eventi per ricordare il 71° anniversario dell’Eccidio Estense.

La mostra, già presentata lo scorso gennaio, verrà esposta al pubblico nei pressi del muretto del Castello Estense (luogo dell’eccidio durante la “lunga notte del ‘43”), in concomitanza con la cerimonia di commemorazione alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, che si svolgerà dalle 11.30. L’esposizione, invece, sarà visitabile dalle 10 alle 18, anche nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 novembre. In caso di maltempo, invece, sarà allestita presso il Salone d’onore del Municipio nei giorni 13, 14, 15 novembre, sempre dalle 10 alle 18.

Andrea  Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 novembre 2014