Tag Archives: Grande Guerra

Domani la ‘misteriosa’ pellicola “Amore tra le rovine” di Massimo Alì Mohammad

14 Ott

foto del filmÈ un vero e proprio amore quello che lega Massimo Alì Mohammad con la città di Ferrara. Dopo l’enorme successo di pubblico per “Mignon”, dedicato al noto cinema a luci rosse in via Porta S. Pietro, il giovane regista, nato a Napoli nel 1983 da madre italiana e padre pakistano, ma residente nella nostra città dal 2010, presenta domani sera alla Sala Boldini la sua nuova opera, “Amore tra le rovine (Love Among the Ruins)”. Nel cinema di via Previati, 18 appuntamento alle 21 per scoprire il “mistero” legato al ritrovamento, avvenuto a Ferrara durante il terremoto del 2012, di un film muto dato per perso, e successivamente restaurato. Sempre sul crinale tra realtà e immaginazione, tra passato e presente, tra gioco e ricerca, “Amore tra le rovine” narra la storia di questo film ambientato a Ferrara durante la Grande Guerra, partendo con un’introduzione finto-documentaristica. I protagonisti del film muto sono Stefano Muroni, Mary Di Tommaso, Edoardo Siravo, Filippo Parma e Massimo Malucelli, oltre a circa venti comparse, mentre tra i vari esperti interverrà Paolo Mereghetti. La proiezione è privata e a ingresso libero, inviare il proprio nominativo via mail all’indirizzo latrmovie@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 ottobre 2014

Le donne e la Grande Guerra alla Biblioteca Ariostea

13 Ott

Palazzo Paradiso Ariostea“Le donne, i movimenti femminili e la Grande Guerra” è il titolo del nuovo incontro in programma oggi, e  facente parte del ciclo di conferenze “La Grande Guerra e il Novecento Europeo”. La rassegna, organizzata dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea (ISCO) di Ferrara, ha preso avvio lo scorso gennaio e terminerà a novembre. Alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17 sarà Anna Quarzi, Presidente dell’ISCO cittadino, a relazionare sul ruolo delle donne durante la prima guerra mondiale. L’intervento – inizialmente in programma per il 23 maggio scorso, poi rimandato – sarà introdotto da Fiorenza Bonazzi del Laboratorio di Didattica della Storia dell’ISCO.

Anna Maria Quarzi, già docente di Lettere e funzionario dell’Ufficio Studi del Provveditorato agli Studi di Ferrara, ha al suo attivo l’organizzazione di numerosi convegni, seminari, corsi di formazione e aggiornamento sui temi di storia contemporanea. Ha pubblicato oltre cinquanta testi, fra monografie, saggi e curatele di pubblicazioni relative alla storia e alla didattica. Si occupa fra l’altro del rapporto fra cinema e storia e ha realizzato diversi lavori in video.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 ottobre 2014

“Il Patto di Roma” di Leoncini oggi alla libreria Ibs

11 Ott

feNuovo appuntamento oggi alle 17.30 presso la libreria Ibs.it in p.zza Trento e Trieste. Francesco Leoncini presenta il suo “Il Patto di Roma e la Legione ceco-slovacca. Tra Grande Guerra e Nuova Europa”, uscito per Kellerman. L’evento fa parte del programma di “La Slovacchia incontra Ferrara”, due giorni che si svolge al Palazzo della Racchetta, in via Vaspergolo, 6/A.

Il Patto di Roma, siglato alla fine del “Congresso delle nazionalità oppresse dall’impero austro-ungarico” dell’8-10 aprile 1918, costituisce il superamento del Patto di Londra in base al quale l’Italia era entrata in guerra. Il volume di Leoncini riscopre un capitolo a lungo trascurato dalla storiografia sulla Grande Guerra. Francesco Leoncini, classe ’46, è il maggior studioso italiano di storia ceco-slovacca e autorevole interprete della realtà mitteleuropea.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 ottobre 2014

Racconti sulla Grande Guerra oggi all’Ariostea

17 Set

10547381_10153075062428029_5430680487054971753_oOggi alle 17  la “Compagnia del Libro” di Ferrara presenta “Memorie dal fronte”, cinque racconti sulla Grande Guerra. Nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea cinque “soldati” della letteratura (Elisa Orlandini, Linda Morini, Matteo Pazzi, Rosa Cristofori Solitario e Alberto Amorelli) racconteranno alcuni brani da romanzi scelti di altrettanti grandi autori: Ernest Hemingway, Louis-Ferdinand Celine, Blaise Cendrars, Erich Maria Remarque ed Emilio Lussu. L’evento, curato dall’Associazione Culturale “Il Gruppo del Tasso”, rientra fra le iniziative promosse nella Biblioteca Comunale in occasione del centenario dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale.

Andrea Musacci

La Grande Guerra e la letteratura tedesca

15 Set

Galli 3I nuovi incontri del ciclo “La Grande Guerra e il Novecento europeo”, ideato dall’Istituto Gramsci e dall’ISCO di Ferrara, sono ricominciati venerdì con la relazione del prof. Matteo Galli, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, sul tema “Letteratura tedesca e cinema tedesco sulla Grande Guerra”. L’intervento è stato introdotto da Vito Contento, Caporedattore della Rivista “Il Cubo” dell’Università di Bologna.

Il prof. Galli ha sottolineato come fin dallo scoppio della guerra quasi tutti i più importanti letterati tedeschi abbiano celebrato il conflitto ormai imminente. Quattro in particolare gli scrittori segnalati. Tra i favorevoli, Thomas Mann, in particolare con “Pensieri di guerra” (’14), “Federico e la Grande Coalizione” (’15) e “Considerazioni di un impolitico” (’18), e Ernst Junger, soprattutto con “Tempeste di acciaio” (’20). Tra gli anti-bellicisti sono stati invece affrontati Karl Kraus e il suo “Gli ultimi giorni dell’umanità” (’22), e Erich Maria Remarque con “Niente di nuovo sul fronte occidentale” (’29). Il film omonimo del ’30, diretto da Lewis Milestone, è stato infine citato a proposito del rapporto tra cinema e Grande Guerra.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 settembre 2014

All’Ariostea la Grande Guerra col prof. Galli

12 Set

10351326_937223792961562_7590172845883113280_nOggi alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via delle Scienze, 17 riprendono gli appuntamenti del ciclo “La Grande Guerra e il novecento Europeo”, ideato e organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Sarà il prof. Matteo Galli, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, ordinario di Letteratura tedesca e noto germanista, a relazionare sul tema “Letteratura tedesca e cinema tedesco sulla Grande Guerra”. Introdurrà Vito Contento, Caporedattore della Rivista “Il Cubo” dell’Università di Bologna. La rassegna, iniziata lo scorso gennaio, si concluderà a novembre e proseguirà il prossimo 26 settembre con l’evento dal titolo “Giacomo Matteotti e la Grande Guerra” e l’intervento di Stefano Caretti, docente di Storia contemporanea all’Università di Siena.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 settembre 2014

Letture e musica per ricordare l’attentato di Sarajevo

27 Giu

10386278_655623514520230_1513932414020443069_nIn occasione del centenario dell’attentato di Sarajevo, avvenuto il 28 giugno 1914, stasera alle 21.15 al chiostro di Santo Spirito, in vicolo S. Spirito 11, avrà luogo lo spettacolo dal titolo “Una mattina di giugno di cent’anni fa. A Sarajevo i primi due spari”. Lo spettacolo consiste in alcune letture di Magda Iazzetta e Fabio Mangolini basate sul testo di Piero Stefani, con la partecipazione del coro Euphonè diretto da Silvia Marcolongo, della violinista Lucilla Mariotti e del pianista Massimo Rubbi.

L’attentato di Sarajevo colpì l’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono dell’Impero austro-ungarico, e sua moglie Sofia durante una visita ufficiale nella città bosniaca. L’autore dell’attentato era lo studente Gavrilo Princip, membro della “Giovane Bosnia”, gruppo politico mosso dall’obiettivo di unificare tutti gli jugoslavi. In particolare il testo di Stefani affronta l’attentato, da cui si innescò il processo che condusse alla scoppio della Grande Guerra, ma anche l’ assedio di Sarajevo avvenuto negli anni novanta del secolo scorso, dunque i temi del nazionalismo e dei conflitti armati. In caso di maltempo lo spettacolo si effettuerà alla Sala Boldini in via Previati, 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 giugno 2014

L’Internazionalismo alla prova di fronte alla Grande Guerra

23 Mag

latrincea11Nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 continuano gli incontri dedicati alla Grande Guerra organizzati dagli Istituti Gramsci e di Storia Contemporanea di Ferrara. L’appuntamento alle 17 di oggi è con ”L’Internazionalismo alla prova: il Movimento Operaio europeo di fronte alla Grande Guerra” , che vedrà Michele Nani come relatore. Nani è ricercatore presso il Cnr, Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (Isem),  Membro del direttivo della Società italiana di storia del lavoro (Sislav) e socio della Società italiana di demografia storica (Sides). Sei sono gli appuntamenti rimanenti  – sui tredici totali – del ciclo “La Grande Guerra e il novecento europeo”, iniziato lo scorso gennaio e che, nel centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, cerca di approfondire tematiche legate al conflitto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 maggio 2014

La Chiesa cattolica durante la Prima Guerra Mondiale

12 Apr

Benedictus_XVPiero Stefani e Miriam Turrini saranno i relatori dell’incontro “La Chiesa Cattolica e l’inutile strage”, in programma oggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17. All’interno del ciclo “La Grande Guerra e il Novecento europeo”, organizzato dagli Istituti Gramsci e di Storia Contemporanea di Ferrara, l’incontro analizza la posizione della Chiesa nei confronti del primo conflitto mondiale, dalla neutralità alla netta condanna: nel 1917 il papa Benedetto XV definì la guerra come “inutile strage”, mentre gli episcopati nazionali si schierarono a favore dei paesi di appartenenza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 aprile 2014

Emilio Gentile spiega la Grande Guerra

28 Mar

Palazzo Paradiso AriosteaOggi alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via delle Scienze, 17 è in programma l’incontro con lo storico Emilio Gentile che interverrà sul tema “Grande Guerra e Novecento Europeo”. L’evento rientra nel ciclo “La grande Guerra e il Novecento europeo”, organizzato dagli Istituti Gramsci e di Storia Contemporanea di Ferrara in occasione del centenario della prima guerra mondiale. Gentile, classe ’46, storico di fama internazionale e allievo di Renzo De Felice, ha contribuito a modificare in modo radicale la storiografia sul fascismo. È tra l’altro autore del primo studio organico sull’ideologia fascista e si è occupato del concetto di totalitarismo. Quest’anno, per Laterza, è uscito il suo “Due colpi di pistola, dieci milioni di morti, la fine di un mondo. Storia illustrata della grande guerra”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 marzo 2014