Tag Archives: Lucio Scardino

Nella Sala Orsatti “Sebastiano tra sacro e profano”

15 Mar

Mostra Sebastiano_2L’immagine di San Sebastiano trafitto ha ispirato diversi artisti nel corso della storia, tra cui Botticelli, Antonello da Messina, Mantegna, Raffaello ma anche Schiele e Dalì. La mostra “Sebastiano tra sacro e profano” vuole continuare la rappresentazione del Santo con una collettiva di ventisei artisti in parete da sabato 21 marzo fino al 12 aprile nella Sala N. Orsatti del Centro Civico di Pontelagoscuro (Via Risorgimento, 4). L’esposizione, a cura del critico d’arte ed editore Lucio Scardino, vede gli artisti sviluppare il tema di questo Santo un tempo venerato quale “taumaturgo” contro la diffusione della peste e, nell’ultimo periodo, divenuto spesso rappresentazione dell’incomprensione del pubblico. La mostra, ad ingresso libero, è visitabile dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, chiuso il lunedì. Nell’ottobre 2012 una mostra simile fu ospitata nel Palazzo Scroffa di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2015

La provocatoria mostra di Balboni ad Argenta

5 Feb

Mostra BalboniUndici foto di grandi dimensioni per una mostra all’insegna della provocazione sulla bellezza delle forme del corpo. Domenica al Centro culturale Mercato in P.zza Marconi, 1 ad Argenta è stata inaugurata “Ozzegh e il castello di Chiara” di Paolo Balboni, visitabile fino al 10 febbraio.

Un progetto artistico che consacra Balboni nel mondo della fotografia, intesa come arte a tutti gli effetti. Le foto di questa giunonica ragazza colpiscono per l’intensità che emanano, sia per le forme morbide ed erotiche del soggetto, sia per la capacità di usare luci e ombre, creando interessanti effetti pittorici. La stessa ambientazione, un castello medievale, dona un’aurea di arcaica bellezza. Opulenta e indecente è la rappresentazione di questa ragazza intenta a ballare leggiadra, o sensualmente riversa su soffici giacigli:  una provocazione non banale, una sfida all’opprimente idea che la bellezza e la femminilità siano esclusivamente riconducibili a forme stereotipate di gracilità.

Presso lo spazio espositivo è inoltre disponibile il catalogo “Paolo Balboni Photography 2011-2014”, curato da Lucio Scardino (che ha scritto anche la prefazione), edito da Liberty House, e che raccoglie le fotografie da lui eseguite negli ultimi quattro anni in giro per il mondo. La mostra, ad ingresso libero, è visitabile dal martedì a sabato dalle 9.30 alle 12.30, martedì, giovedì, sabato e domenica anche dalle 15.30 alle 18.30. Chiusura il lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 febbraio 2015

Al Centro Mercato di Argenta la mostra di Paolo Balboni

31 Gen

ppppp-408x400Oggi alle 17 al Centro culturale Mercato in Piazza Marconi, 1 ad Argenta, verrà presentato il catalogo “Paolo Balboni Photography 2011-2014” e inaugurata la mostra “Ozzegh e il castello di Chiara” dello stesso Balboni, visitabile fino al 10 febbraio.

Il catalogo, presentato dal critico Lucio Scardino che ne ha curato anche la prefazione, raccoglie le fotografie eseguite negli ultimi quattro anni da Balboni, soprattutto in Paesi come Cuba, Senegal,  Turchia,  Israele.

Inoltre, Daniele dell’Omo, chitarrista di Paolo Conte, Federico Sportelli (sax tenore) e Matteo Checcoli (contrabbasso) accompagneranno dal vivo la presentazione, seguita da un aperitivo. La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile dal martedì a sabato dalle 9.30 alle 12.30, martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 15.30 alle 18.30. Chiusura il lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 febbraio 2015

A cura di Scardino un omaggio a Michelangelo Buonarroti

12 Dic

Mosè ferrarese“Mosè ferrarese. Piccolo omaggio al centenario di Michelangelo Buonarroti” è il nome della mostra collettiva curata da Lucio Scardino che inaugura domenica alle 16.30 presso la Cartoleria Sociale in Piazza della Repubblica, 8 a Ferrara. Fino al 31 dicembre, sarà possibile ammirare questo omaggio al Mosè di Michelangelo in occasione dell’anniversario della sua morte, avvenuta nel 1564.

Gli otto pezzi presenti sono ispirati sia alla statua di Roma che al modello in terracotta conservato presso il Museo Riminaldi (Palazzo Bonacossi in via Cisterna del Follo, 5 a Ferrara, e sede dei Musei Civici d’Arte Antica), e un tempo attribuito allo stesso Buonarroti. Le opere sono di Gianni Cestari, Gianfranco Goberti, Alfredo Filippini, Vittorio Zanella, Andrea Samaritani (presente con una fotografia dipinta tratta dall’originale conservato al Museo Riminaldi), Andrea Riccadonna, Roberto Giovannelli ed Elio Talon, mentre il catalogo è edito dalla Liberty House di Scardino.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 dicembre 2014

Alla Banca Mediolanum l’esposizione dello scultore Filippini

28 Nov

logo-Mediolanum_trasp_MAIL-e1412758330573Oggi alle 17 presso lo spazio espositivo della Banca Mediolanum di Ferrara, in via Saraceno, 18, si inaugura la mostra “Alfredo Filippini. Per i 90 anni di un pittore e scultore ferrarese”, a cura di Lucio Scardino. La rassegna presenta una decina di dipinti e altrettante sculture del decano degli artisti ferraresi. Resterà aperta sino al 31 dicembre, con catalogo edito dalla casa editrice cittadina “Liberty house”, contenente anche foto di Andrea Samaritani. Filippini, classe ’24, ha compiuto novant’anni lo scorso ottobre, ed è restauratore, copista, pittore e scultore. Il suo studio si trova nell’abitazione in via Boiardo. È stato allievo del Maestro Laerte Milani, sia nei suoi corsi nell’ex chiesa di San Niccolò, gestiti dal Club Amici dell’Arte, sia nel suo studio personale. Mentre nel 2013 ha esposto alcune sue sculture alla Galleria del Carbone, quest’anno alcune di esse le ha presentate a Norimberga e in altre gallerie d’arte tedesche.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 novembre 2014

(Nella foto: l’inaugurazione di una precedente mostra a Mediolanum, dedicata a Silvan Ghigi)

Successo per la II edizione di “In tavola con le arti”

30 Ott

Sergio Ferrarini - Roberta GirottoLunedì, a partire dalle 19, presso Palazzo Roverella in C.so Giovecca, 47 a Ferrara (sede del Circolo dei Negozianti) si è svolta la II edizione di “In tavola con le arti”, evento organizzato dall’Associazione Professionale Cuochi Italiani insieme a Ecipar, CNA Ferrara e Associazione Giulia Onlus. La serata è iniziata con i saluti degli chef Sergio Ferrarini e Michele Caruso, di Giovanni Piepoli del Circolo dei Negozianti, di Michele Tortora, Prefetto di Ferrara e di Roberta Girotto dell’Associazione Giulia. Presenti molte aziende del territorio con banchetti nei quali era possibile degustare prodotti tipici. La giuria formata da Lucio Scardino, Paolo Orsatti e Alfredo Pini ha eletto il dipinto “L’anguilla di Comacchio” di Marzia Caruso miglior opera presentata in omaggio ai prodotti del territorio, voto confermato dalla giuria popolare. Gli altri artisti presenti con le loro opere erano Emanuele Romanelli (fotografo), Nilla Caveduri (poetessa) e gli scultori Nando Stevoli e Antonio Purificato, quest’ultimo con sculture realizzate con zucche. La giuria gastronomica – formata da Ferrarini, Piepoli e Maria Merlante – ha invece eletto tre dei sei piatti proposti dagli chef come particolarmente degni di nota (in particolare, gli gnocchetti di carote del Delta con ragù di salamina da sugo). Il ricavato della vendita dei biglietti della lotteria è andato in beneficenza all’Associazione Giulia Onlus.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 ottobre 2014

Nella foto: lo chef Sergio Ferrarini e Roberta Girotto (Associazione Giulia Onlus)

In mostra gli oggetti liberty curati da Scardino

19 Set

56Oggi alle 17.30 inaugura la mostra “Floreal Ferrarese – quadri e oggetti liberty”, ideata e curata da Lucio Scardino. Luogo scelto per quest’interessante e ricca esposizione è la  nuova sede della Cartolibreria Sociale di Anita Stocchetti, situata in piazza Repubblica, 8 a Ferrara. La mostra sarà visitabile fino a giovedì 25 settembre, e saranno esposte opere di Longanesi, Capatti, Medini, Magrini, il bancone ligneo originale della cartoleria intagliato da Ugo Rossetti, calamai, vasi e lucerne provenienti da vecchie abitazioni ferraresi. Per informazioni chiamare il numero 0532-206821.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 settembre 2014

Alla Mediolanum un omaggio a Silvan Ghigi

18 Feb

Mostra Ghigi (alcune opere)Il 20 febbraio 1973 moriva a soli 44 anni in un tragico incidente Silvan Gastone Ghigi, uno dei più grandi artisti ferraresi contemporanei. Venerdì alle 18 presso la Banca Mediolanum in via Saraceno, 18 è stata inaugurata la mostra “L’istante del gesto. Omaggio a Silvan Gastone Ghigi (1928-1973)”, a cura di Lucio Scardino. Organizzata per i quarant’anni dalla scomparsa del pittore ferrarese, presenta ventisei dipinti datati dal 1960 ed è la prima di una serie di mostre retrospettive di artisti ferraresi. Oltre ai celebri “fiori” con la loro esplosione di colori, spiccano i numerosi ritratti, omaggi a giovani amanti o a donne d’ogni tipo, da “una madre” a una giovane donna graziosa fino al ritratto di Rosa Maria Benini Esposito – sua allieva e amica, presente all’inaugurazione -, ritratto che ricorda la Vergine Maria. Dopo la presentazione da parte di Filippo Grisanti, ha preso la parola Lucio Scardino, curatore della mostra, il quale ha iniziato con un omaggio ai “cinque moschettieri” della pittura ferrarese di quegli anni, tra i quali, oltre a Marcello Tassini, vi è anche Ghigi. “Oggi a Ferrara”, ha proseguito Scardino, “mancano i luoghi dove esporre questo tipo di mostre. Bisogna però resistere, e per questo ho pensato di contattare la Mediolanum”. Questi grandi pittori ferraresi, ha concluso, “questi nostri piccoli eroi è giusto siano ancora presentati in città: nelle loro opere è rappresentato il nostro passato recente.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 febbraio 2014

Le opere di Ghigi a quarant’anni dalla sua morte

14 Feb

Oggi alle 17.30 presso la Banca Mediolanum in via Saraceno, 18 avrà luogo l’inaugurazione della mostra “L’istante del gesto. Omaggio a Silvan Gastone Ghigi (1928-1973)”, a cura di Lucio Scardino. Organizzata per i quarant’anni dalla scomparsa del pittore ferrarese, presenta ventisei dipinti datati dal 1960 ed è l’inizio di una serie di mostre retrospettive di artisti ferraresi. Il catalogo è edito da “Liberty house” di Ferrara. Silvan Gastone Ghigi fu un pittore e scultore di raro talento, protagonista di un’esistenza dedita all’arte e conclusasi tragicamente a soli 44 anni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2014