In occasione della chiusura dell’importante mostra “Il talento e la tenacia” della scultrice Mirella Guidetti Giacomelli, oggi in Piazza Marconi ad Argenta si svolgerà una suggestiva partita a scacchi con le opere realizzate dall’artista ferrarese. La Giacomelli inizia l’attività di scultrice nel 1975 dopo aver seguito a Ferrara corsi dell’architetto Giulio Soriani. I temi dominanti della sua produzione artistica sono la Corte Estense, la campagna ferrarese, il sacro.
Negli anni ’90 ha realizzato il “Gioco degli scacchi” le cui sculture furono inaugurate allo Studio del Canova a Roma. Fra le ultime opere pubbliche realizzate nel 2014 segnaliamo il monumento “Agli aviatori ferraresi” in bronzo, posto in Viale IV Novembre a Ferrara e il busto in terracotta patinata dedicato a “Dante Alighieri” collocato a Pola nella sede dell’associazione a lui intitolata. La Guidetti Giacomelli lavora a Ferrara nel suo atelier di via XX Settembre 126/d.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 maggio 2016


È da poco uscito il volume “Mirella Guidetti Giacomelli. Arte senza confini” dedicato all’artista ferrarese, curato da Gina Nalini Montanari ed edito da Faust Edizioni. Una sessantina di pagine che permettono di avvicinarsi alla quasi quarantennale esperienza artistica della Guidetti attraverso una presentazione della Nalini, alle immagini di alcune creazioni e all’elenco delle opere pubbliche e delle mostre personali. Le prime esposizioni risalgono al 1975, per alcuni anni limitate prevalentemente al territorio ferrarese. Nel ’78 la Guidetti rimane colpita dalla figura del nuovo pontefice, Karol Wojtyla, tanto da dedicargli un busto in bronzo conservato in Vaticano. Sarà l’inizio di un viaggio in giro per il mondo alla ricerca di sempre nuovi stimoli, di una spiritualità profonda e mai banale. Percorso che la porterà, ad esempio, a ricevere da Israele, in occasione del Giubileo del 2000, l’invito a realizzare un “Holy Land Logo” che simboleggiasse l’unità delle religioni cristiane. L’estro della Guidetti spazia però anche in ambiti tematici differenti. Prova ne sono, ad esempio, un busto dell’ ’84 dedicato al Presidente della Repubblica Sandro Pertini o la partecipazione, nel ’91, alla collettiva “Donne di pace” organizzata dall’UDI in Russia. Un’artista, dunque, di respiro internazionale ma che non ha mai dimenticato la propria terra. Nel 2012 crea “Io sono la via, la verità e la vita”, medaglione in terracotta patinata per la mostra “L’uomo e il bisogno di Dio” indetta dalla Biblioteca Apostolica Vaticana che ha acquisito l’opera. Sul medaglione, una scritta: “Il Risorto: terremoto 2012”.