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Ferrara 1915-1918, il ruolo dell’aeroscalo dirigibili durante la Grande Guerra

6 Nov

Palazzo Paradiso AriosteaOggi alle 17.30 presso la Sala Ariosto della Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17 inaugura la mostra dal titolo “Ferrara 1915-1918, uno sguardo al cielo. L’aeroscalo Dirigibili di Ferrara nella Grande Guerra”.  L’esposizione, curata da Enrico Trevisani del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, vede la partecipazione di Marina Militare Italiana-Museo Storico Navale di Venezia, Museo Tecnico Navale della Spezia e Aeronautica Militare Italiana-Comando operazioni Aeree Poggio Renatico.

In occasione del centenario dell’inizio della Grande Guerra, il Servizio Biblioteche cittadino propone quest’esposizione che intende raccontare le vicende legate all’aeroscalo di Ferrara, uno dei più importanti d’Italia, attraverso foto, documenti, giornali d’epoca, pubblicazioni, un punto video e diversi modelli di dirigibili. La mostra sarà visitabile fino al 21 febbraio prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 novembre 2014

Il giovane ferrarese Campana debutta con opere digitali

31 Ott

Simone CampanaUn giovane artista ferrarese debutta nel circuito espositivo cittadino. È Simone Campana, che domani alle 18.30 presenterà le sue illustrazioni ospitate dall’Hotel Annunziata in Piazza Repubblica, 5 a Ferrara. Campana vive a Ferrara e lavora a Bologna per Consumatori, la rivista dei soci Coop. Collabora inoltre con il magazine online Listone Mag. Dal punto di vista tecnico, l’artista presenta opere realizzate quasi completamente in digitale, fissate a penna su tavoletta grafica, spesso integrando i disegni digitali con parti eseguite a penna o a pennello.

Le illustrazioni proposte sono “al servizio di parole scritte da altri, a volte sotto forma di articolo, a volte di racconto. Il loro primo obiettivo è, dunque, la funzionalità, la capacità di spiegare, chiarire, dire le stesse cose in un’altra forma. Ma poi, esaurito quel primo compito, quelle stesse illustrazioni reclamano anche l’indipendenza”. Per vedere i suoi lavori: www.behance.net/campanasimone.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 ottobre 2014

Ferrara importante aeroscalo per i dirigibili nel 1915-1918

31 Ott

Uno sguardo al cielo - dirigibili“Ferrara 1915-1918, uno sguardo al cielo. L’aeroscalo Dirigibili di Ferrara nella Grande Guerra”: così s’intitola la mostra che inaugura giovedì 6 novembre alle 17.30 presso la Sala Ariosto della Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17. L’esposizione, curata da Enrico Trevisani del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, vede la partecipazione di Marina Militare Italiana-Museo Storico Navale di Venezia, Museo Tecnico Navale della Spezia e Aeronautica Militare Italiana-Comando operazioni Aeree Poggio Renatico.

Durante la Grande Guerra Ferrara ospitò uno degli aeroscali per dirigibili più importanti d’Italia. La mostra intende raccontare questo attraverso foto, documenti originali, giornali d’epoca, pubblicazioni e un punto video. Vi sarà, tra l’altro, esposto un modello in scala dell’hangar di Ferrara e del dirigibile V1 Città di Jesi, nonché di alcuni aerei che stazionavano all’aeroscalo e all’aeroporto di Poggio Renatico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 ottobre 2014

Al Carbone “Treperdieci – Dreimalzehn” di Brisotto, Compagno e Gerling

31 Ott

Treperdieci“Treperdieci – Dreimalzehn” è il titolo della mostra che inaugura domenica alle 18 alla Galleria del Carbone, nell’omonima via al 18/a. Il titolo spiega la divisione interdisciplinare dell’esposizione: “Dueperdieci”, vale a dire le poesie e i testi di Alessandra Brisotto e Marco Prospero Compagno, e “Unoperdieci”, le serigrafie di Christoph Gerling. Quest’ultimo ritorna a Ferrara con un ciclo di opere su carta che accompagnano le parole degli altri due artisti. L’idea di questa mostra partita da Norimberga, residenza dell’artista franco-bavarese, vuole formare un possibile campo tridimensionale dell’arte. L’esposizione è accompagnata da un cofanetto contenente le dieci serigrafie di Gerling e altrettante poesie di Brisotto e testi di Compagno. La mostra ha il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e sarà visitabile nei seguenti orari: tutti i giorni, escluso il martedì, dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 ottobre 2014

A Pieve di Cento inaugura “Custodi di un tempo”

31 Ott

Sergio ZanniPresso il Museo Magi ‘900 in via Rusticana, 1 a Pieve di Cento (BO) domani alle 18 inaugura “Custodi di un tempo”, personale dello scultore ferrarese Sergio Zanni. Fino all’8 dicembre sarà possibile visitare queste “sculture fuori dal tempo, improntante ad una figurazione che richiama la tradizione dell’arte classica ed evoca una sapienza arcaica e perduta, tra mito e filosofia, Oriente e Occidente”.

Zanni propone una selezione dei suoi personaggi, viandanti, naufraghi, viaggiatori inquieti e inattuali, col suo noto stile surreale e ironico. Attraverso più di trenta opere, tra le quali alcune di grande formato e diverse inedite, Zanni propone un percorso che attraversa tutta la sua poetica. “Una riflessione intensa sull’arte e sul ruolo dell’artista”, dunque. Sergio Zanni nasce a Ferrara nel 1942, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Bologna, e fino al 1995 insegna all’Istituto d’arte “Dosso Dossi” di Ferrara, città dove ancora vive e lavora.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 ottobre 2014

La mostra “Quando I Valori Prendono Vita” in Arcivescovado

27 Ott

IncontroMona, cristiana copta e Khaled sono scesi insieme a Piazza Tahrir per lottare contro il regime. E così anche Mina, cristiano ed Emad, musulmano. Sono commuoventi e colme di speranza le storie che la mostra “Quando I Valori Prendono Vita. L’Egitto e il lato umano della sua rivoluzione” racconta. Allestita nel Palazzo Arcivescovile di Ferrara in C. so Martiri della Libertà, 77 grazie al gruppo SWAP di Milano e a Student Office Ferrara, la mostra sabato ha richiamato centinaia di persone, dai numerosi studenti delle Superiori a famiglie e persone di ogni età.

Mentre all’entrata un video di presentazione spiega l’esperienza della “grande famiglia” SWAP (composto perlopiù da ragazze), lungo il percorso espositivo molte sono le foto, i fumetti, i murales che narrano di queste storie di bellezza e di verità. Come la storia dei 65 ragazzi trucidati perché difendevano il mural raffigurante Mina ed Emad, o la foto delle madri di questi due ragazzi mentre si abbracciano, unite nel lutto. E poi le catene umane dei cristiani per difendere i musulmani mentre pregano e quest’ultimi che a loro volta difendono le chiese: il rispetto per la preghiera, per i luoghi sacri e per le ricorrenze sacre, come nel caso del Ramadan.

“L’uomo che cerca l’uomo. Il cuore, punto di incontro tra cristiani e musulmani. L’esperienza di SWAP” ha visto infine alle 17 l’incontro con i ragazzi di SWAP e con il Prof. Wael Farouq, noto intellettuale musulmano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 ottobre 2014

Inaugurata la mostra sui manifesti ferraresi della Grande Guerra

26 Ott

Pubblico e curatrici mostraIeri alle 11 presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza in C.so Ercole I d’Este, 19 a Ferrara si è svolta l’inaugurazione della mostra “Sui muri di Ferrara. La prima guerra mondiale attraverso i manifesti”. L’esposizione è curata da Enrica Licci e Dolores Daghìa del Laboratorio per la Didattica della Storia dell’Istituto di Storia Contemporanea cittadino. Licci e Daghìa hanno accompagnato i visitatori lungo il percorso nella Sala didattica del Museo, composto da circa trenta pannelli, più diverse fotografie dell’epoca e una vetrina con riviste (“La guerra illustrata”, mensile del ’18) e medaglie dell’epoca.

I numerosi manifesti raccontano in modo esaustivo quegli anni nei quali Ferrara fu collocata fin da subito all’interno della “Zona di guerra”, che partiva dal Veneto, Friuli e Provincia di Sondrio e arrivava fino alle coste dell’Adriatico. I numerosi manifesti sono firmati da Re Vittorio Emanuele, dalla Giunta Municipale cittadina, oppure portano l’appello dell’Unione Socialisti rivolto ai lavoratori italiani contro la guerra, o anche da un anonimo cittadino in difesa della pace e per una giusta punizione ai tedeschi. Le due curatrici hanno, inoltre, sottolineato anche i diversi ruoli assunti dalle donne durante il periodo bellico.

Altri manifesti emblematici sono quello del Ministero dell’Agricoltura, rivolto agli agricoltori e alle loro responsabilità per l’approvvigionamento, o quelli nei quali è forte il collegamento ideale tra la Grande Guerra e il Risorgimento, con ad esempio il ricordo dei martiri Succi, Parmeggiani e Malagutti.

Infine, vi si trova anche un messaggio firmato Fascio Italiano di Propaganda Nazionale, titolato “Il Decalogo Italiano” nel quale si elogia l’Italia come “il campo che Dio mi ha destinato per vivere, amare, vincere, morire”. La mostra è visitabile fino a domenica 9 novembre, da martedì a domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 ottobre 2014

La Prima Guerra Mondiale rivive nei manifesti dell’epoca

24 Ott

Mostra Grande Guerra MRR“Sui muri di Ferrara. La Prima Guerra Mondiale attraverso i manifesti” è il titolo della mostra storico-documentaria a cura di Enrica Licci e Dolores Daghìa, che verrà inaugurata domani alle 11 presso la Sala didattica del Museo del Risorgimento e della Resistenza in C.so Ercole I d’Este, 19.

La mostra documenta un percorso didattico svolto attraverso il copioso materiale storico-documentario originale conservato presso il Museo. I manifesti esposti consentono al pubblico di spaziare attraverso i molti aspetti che la Grande guerra produsse a livello locale, evidenziando come la popolazione della città, dichiarata “zona di guerra”, abbia vissuto questo evento drammatico ed epocale.

La mostra sarà visitabile fino al 9 novembre dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Sarà inoltre possibile effettuare una visita guidata con le curatrici, che fanno parte del Laboratorio per la Didattica dell’Istituto di Storia Contemporanea.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 ottobre 2014

“Dipinti tra Provenza e Irlanda” realizzati da Claudia Ferrara

24 Ott

Claudia FerraraAll’Hotel de Prati, in Via Padiglioni, 5 a Ferrara da domani fino al 15 gennaio sarà possibile visitare la mostra personale di Claudia Ferrara, “Dipinti tra Provenza e Irlanda”. L’intento artistico della Ferrara consiste nel raffigurare  il paesaggio senza definirne la figura ma rappresentandone l’essenza, la materia e il colore.

Nata a Milano nel ‘67, Claudia Ferrara inizia a dipingere all’inizio degli anni Novanta come autodidatta e in seguito frequenta corsi di disegno e pittura presso l’Associazione Giosuè Carducci di Como.

Saranno soprattutto i viaggi in Irlanda a stimolare la sua creatività, catturata dal paesaggio e dalle atmosfere suggestive dell’isola. Nel 2009, nel 2011 e nel 2014 è ospite della comunità artistica Cill Rialaig, nel Kerry. Nel 2012, dopo un viaggio in Provenza, comincia a lavorare alla serie di dipinti  “Les Ocres”, colpita dalle suggestioni che questi colori le danno. Orari di visita, tutti i giorni dalle 14 alle 21.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 ottobre 2014

Con Student Office la mostra per avvicinare le persone

24 Ott

Mostra cristiani-islamIn un periodo in cui sembra riacutizzarsi il contrasto tra mondo islamico e mondo cristiano, a Ferrara fa tappa una mostra tesa al confronto tra le due religioni. “L’uomo che cerca l’uomo. Il cuore, punto di incontro tra cristiani e musulmani” è il titolo dell’evento in programma domani dalle 11 alle 20 presso il Palazzo Arcivescovile in C.so Martiri della Libertà, 77. L’Associazione universitaria Student Office in collaborazione con l’Associazione studentesca Uniservice, la Fondazione Enrico Zanotti, il Centro Culturale Umana Avventura e l’Università di Ferrara presentano la mostra “Quando I Valori Prendono Vita. L’Egitto e il lato umano della sua rivoluzione” e alle 17 l’incontro con i ragazzi del gruppo SWAP, gli ideatori della mostra (Rola Diab, Gianluca Lomarco e Marco Demaldè) e il Prof. Wael Farouq. SWAP è un gruppo di studenti universitari egiziani di Milano nato nel 2013 per riscoprire le proprie origini in dialogo con altre culture.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 ottobre 2014