Tag Archives: Musica

La rassegna “Musica giovani” al MAF di San Bartolomeo

22 Nov

Sala MAFNuova domenica ricca di eventi al MAF di San Bartolomeo in Bosco, il Mondo Agricolo Ferrarese in via Imperiale, 263. Comune di Ferrara e Associazione “MAF” con Associazione Bondeno Cultura e Associazione “MusiJam” organizzano dalle 15 la II° rassegna di “Musica giovani”. Vi sarà la presentazione del volume “Pietro Nicolini. Sindaco, Deputato e Senatore nella Ferrara d’inizio Novecento (1866-1939)” di Amerigo Baruffaldi, che ne parlerà con Daniele Biancardi. A seguire, presentazione della mostra “Lo storione e il caviale del ferrarese. Storie e storia dall’Età del Bronzo alla contemporaneità” (Associazione Bondeno Cultura, Gruppo Archeologico di Bondeno, a cura del Centro Etnografico di Ferrara), in parete fino al 3 dicembre. Infine, concerto degli allievi dei corsi musicali dell’Associazione culturale ‘Musijam’ di Ferrara, poi buffet per i partecipanti. L’evento è a ingresso libero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015

Le origini della violenza fascista

20 Nov

Convegno alle 16 al Museo della Resistenza, poi iniziative al Doro

esterno MRRProseguono gli eventi in programma nel mese di novembre per gli anniversari degli eccidi nella nostra città, del 1943 (eccidio Castello Estense) e del 1944 (omicidio Rizzieri, due eccidi della Certosa ed eccidio del Doro).

Oggi alle 16 al Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este, 19 a Ferrara, avrà luogo la conferenza di Davide Mantovani dal titolo “Alle origini della violenza fascista: il XX dicembre 1920”. L’evento, organizzato in collaborazione con Istituto Nazionale del Risorgimento Italiano sezione di Ferrara e ANPI provinciale, sarà introdotto da Antonella Guarnieri, responsabile del Museo.

Inoltre, stasera alle ore 21 al Centro Sociale Doro in p.le Savonuzzi, 8 a Ferrara avrà luogo la conversazione con Fiorenzo Baratelli, Presidente dell’Istituto Gramsci cittadino, sul tema “Fascismo – Antifascismo – Democrazia”, e con l’introduzione di Anna Maria Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, che organizza l’incontro insieme al Centro Sociale Doro.

Domenica alle 17.30, invece, nel Salone delle opere parrocchiali di San Giuseppe Lavoratore in via Panetti, 3 a Ferrara (sempre nel quartiere Doro), il Coro PerCaso di S.Giuseppe Lavoratore e gli alunni della Scuola Primaria Doro presentano “Della Libertà, questo è il mio canto”, canzoni di pace e di guerra e letture tratte dal libro “Un tuffo nel passato…piccoli ricordi di guerra” di Edoardo Fabbri.

Infine ricordiamo che la mostra “Geografia di una strage: gli eccidi nazi-fascisti nel Ferrarese 1943-1945”, a cura di Antonella e Davide Guarnieri, inaugurata domenica scorsa, sarà visitabile a ingresso gratuito fino al 10 gennaio 2016 negli orari di apertura.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 novembre 2015

Inaugurata “Contrappunti” con i quadri jazz di Chiara Sgarbi

18 Ott

Mostra Sgarbi a Rrose SelavyUna mostra a ritmo di jazz è quella inaugurata ieri nella sede dell’Associazione Rrose Sélavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara. La personale di Chiara Sgarbi, “Contrappunti”, rimarrà in parete fino al 18 novembre, in occasione della X° edizione del Bologna Jazz Festival.

In musica il contrappunto è una composizione di linee melodiche indipendenti, anche molto diverse tra loro, ognuna delle quali, separatamente, contribuisce all’intera struttura che suona come un tutto polifonico. Caratterizza diversi linguaggi del jazz, soprattutto quello delle origini, ed è a questa “architettura” compositiva che si ispirano i lavori esposti. Il titolo vuol essere un omaggio agli amanti che coglieranno la chiave di lettura, non immediata, suggerita dal suo stile compositivo.

In mostra anche i collage originali creati dall’artista per la “Jazz Card” del Bologna Jazz Festival 2015. La mostra sarà visitabile mercoledì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2015

Mostre / 2 _ Realismo e jazz in parete alla Porta degli Angeli e a Rrose Sélavy

17 Ott
Un'opera di Chiara Sgarbi

Un’opera di Chiara Sgarbi

Altre mostre di oggi: alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore alle 18 viene, poi, presentata “L’evoluzione dell’uomo. Opere 1960-2014”, mostra antologica di Giuliano Poltonieri, ferrarese classe 1934. Egli inizia a esporre nei primi anni Sessanta partecipando a importanti collettive. Poltronieri ha operato in ambito essenzialmente realista indirizzando la propria ricerca verso il mondo del lavoro, testimoniando un costante impegno civile e sociale. Temi principali sono le figure nel paesaggio, in fabbrica, in interni.

Infine, una mostra a ritmo di jazz è quella che inaugura, sempre alle 18, nella sede dell’Associazione Rrose Sélavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara. La personale di Chiara Sgarbi, “Contrappunti”, rimarrà in parete fino al 18 novembre, in occasione della X° edizione del Bologna Jazz Festival. La mostra sarà visitabile mercoledì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2015

Creatività in festa in Via de’ Romei

30 Set

11986462_852042221509529_4905563276119181167_nInizialmente prevista per mercoledì scorso, ma poi rimandata a causa del maltempo, la Festa della Creatività nella centralissima Via de’ Romei a Ferrara è in programma stasera dalle 18 alle 24 con spettacoli, banchetti, mostre, musica, intrattenimento e negozi aperti.

Una nuova esplosione di creatività che chiude l’estate all’insegna del piacere e della bellezza, dando della città un’immagine positiva, viva e partecipata.

Giunta alla sua 4° edizione, “L’estate sta finendo” propone dj set, salotto progettato da VM4 Projects, le proposte di Pop Design Store, Lasciate Entrare il Sole, Michelangelo Belle Arti e Renata Bignozzi, oltre all’esposizione d’arte dello Spazio l’Altrove, e alle proposte eno-gastronomiche di You & Tea, Il Molo, Il Barettino e Caffetteria 2000. Inoltre, performance di danza, e i banchetti di baratto di moda e abbigliamento allestito dalle Swappite, corsi artistici e tanti altri eventi tra cui le dimostrazioni di autodifesa con Sergio de Marchi, i ventagli dipinti a mano di Rosa Maiorano e Chiara Pellicioni, le argille decorate di Giulia Campana, gli accessori in filo di rame di Tartarugavalente Lontano, la valigia rossa di Donatella Marcigliano e altro.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2015

Performing day, al Giardino delle Duchesse spazio ai giovani creativi

19 Set
the-wave

Un’esibizione dell’edizione 2014

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento di due giorni con i giovani creativi. Oggi, sabato, e domani, nel Giardino delle Duchesse (con entrate da via Garibaldi e da Piazza Castello) si svolgerà, infatti, la 4° edizione del Performing Day, evento dedicato all’incontro fra sensibilità, poetiche e talenti differenti, al quale ci si poteva iscrivere, grazie a una proroga, fino allo scorso 20 agosto.

Il Performing Day si rivolge ad artisti, creativi o performer che per una giornata abbiano voglia di condividere brevi performance frutto della propria creatività, e di incontrare altri creativi, per la crescita personale e la costruzione di una società più sensibile. L’evento è aperto a ogni disciplina: teatro, danza, poesia, pittura, fotografia, comicità, racconti, musica, canto, circo, fumetto, silenzio, acrobatica, mimo, contorsionismo, giochi di prestigio, imitazioni, invenzioni, scultura, artigianato, trampoli, cucina, giocoleria, cantastorie, improvvisazioni, e tanto altro ancora.

L’evento, che prende quindi le mosse dall’idea che l’arte e la cultura siano veri e propri beni comuni, fa parte della rete “La Società a Teatro”, ed è realizzato in collaborazione con Comune di Ferrara, Associazione culturale “L’ultimo Baluardo – Sonika” e il sostegno di Agire Sociale Ferrara. Tra i creativi presenti, quest’anno, per la prima volta parteciperà la Compagnia dello Steccato del Borgo di San Luca, presentando la pièce teatrale “Ludovica il Pescivendolo”.

Nelle passate edizioni hanno partecipato giovani, e anche giovanissimi artisti e creativi, molti dei quali provenienti non solo dalla nostra provincia, ma anche da altre realtà, come Ancona e Ravenna.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 19 settembre 2015

Al via il progetto “Smart Dock”: cinque giornate con “Risonanze”

18 Set

11659337_885038914919396_3503993005159083959_nCinque giornate per avviare il progetto “Smart Dock”, dedicato alla rivalorizzazione della Darsena di Ferrara.

Il Festival “Risonanze”, in programma da oggi fino a martedì a Palazzo Savonuzzi, in via Darsena, 57, rappresenta infatti la prima delle quattro fasi del progetto volto a promuovere una rigenerazione urbana “dal basso” della Darsena di San Paolo e favorire una riappropriazione del fiume. Così, “Smart Dock”, insieme al progetto “Idrovia Ferrarese”, vuole avviare un processo di coinvolgimento diretto della cittadinanza, cercando di costruire una comunità cosciente della propria storia e identità, ma proiettata verso il futuro.

Oggi alle 20 inaugurazione della mostra degli elaborati dei partecipanti al laboratorio “fotografare per dire” tenuto da Paolo Zappaterra di “Basso Profilo”. A seguire, alle 21 “Milonga solidale” per sostenere la riabilitazione psicofisica delle donne operate al seno. La milonga è organizzata da A.N.D.O.S. con A.s.d. Piccantango e dj Emanuele Serlandi.

Si prosegue domani dalle 19 alle 21 con il concerto in barca di “Horganic”, vale a dire Massimo Mantovani (tastiere Hammond sound), Roberto Formignani (chitarra) e Roberto Poltronieri (batteria). Alle 21 “Tablaito Flamenco” a cura di APS “Encanto”. Domenica, invece, dalle 10 alle 14 Permanent Breakfast, ovvero pic-nic nel frutteto di Palazzo Savonuzzi, parte del progetto “Ri-generazione Urbana 2015”. Alle 19 aperitivo e concerto jam nell’Aula Magna Tassinari della sede della Scuola di Musica Moderna a Savonuzzi. Infine, lunedì e martedì, Opendays, due giorni di confronto per indagare il rapporto tra spazio pubblico, sport, cultura e rigenerazione urbana.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 settembre 2015

Poltronieri e Drudi a segno. Serata a tutto divertimento al Puedes Summer Night

20 Ago
Drudi e Poltronieri 3

Andrea Poltronieri e Gianni Drudi al Puedes Summer Night

Sax Machine mattatore con le sue versioni alternative di canzoni di successo. E questa sera attesa per il concerto con Cheval e Sbarbati sul palco

[Qui la mia fotogallery sul sito de la Nuova Ferrara]

Un amarcord all’insegna della goliardia. La serata revival svoltasi martedì al Puedes Summer Night ha di colpo fatto compiere ai tanti presenti un viaggio nel decennio iniziato con le “notti magiche” di Italia ’90.

La serata è partita con un mix di indimenticabili brani proposti da Alain Deejay, dalla primissima Jennifer Lopez ai Take That e i Backstreet Boys, oltre alle immancabili Spice Girls, per “aiutare” il pubblico – soprattutto i più giovani – a immergersi nell’atmosfera di quel decennio.

A seguire, è salito sul palco Andrea “Sax” Poltronieri con tante parodie, vecchie e nuove, di brani famosi. Da Beppy, cover di Happy (1999) di Alexia ad A sòn al bongo, ripresa da Bongo Bong (2000) di Manu Chao; da L’ascensore di Ambra Angiolini a La vasca di Alex Britti.

Infine, oltre ad Al cagnin sul divan, parodia di Rhythm Divine (1999) di Enrique Iglesias, Poltro ha “reinterpretato” in chiave comica due tormentoni di quest’estate, El mismo sol di Alvaro Soler (Germano di Vigarano) e Maria Salvador di J-AX feat. Il Cile. Tanti anche i simboli degli anni ’90 ricordati, come i primi pesanti telefoni cellulari e il programma TV Non è la RAI. Prima di lasciare spazio all’esibizione di Gianni Drudi, Poltronieri ha suonato Why (1992) di Annie Lennox, accompagnato da Ingrid “Luce” Cassani di Attiva di Portomaggiore col suo numero di pole dance.

Gianni Drudi, con la sua verve romagnola, e affiancato da due giovani procaci ballerine, ha proseguito la serata fra travestimenti vari e pezzi trash come Facciamo baracca, Fiki fiki, eseguita anche in versione acustica, e Com’è bello lavarsi. Poi, di nuovo spazio a Poltro con One more time (2000) dei Daft Punk, e Lucio al sa al tedesc, parodia di un altro brano del gruppo francese, oltre a un pezzo dei Backstreet Boys, diventato I caplit.

Nella giornata di oggi attesa per il concerto (ore 22 circa) di Thomas Cheval e Marco Sbarbati. Cheval è reduce dalla partecipazione a The Voice, il talent di Rai 2 che lo ha fatto conoscere al grande pubblico e che tante soddisfazioni gli ha riservato. Marco Sbarbati si è fatto conoscere giovanissimo, suscitando l’attenzione di Lucio Dalla e di Caterina Caselli ed ora è sotto contratto con la Sugar Music, ed è uscito il suo primo singolo EP con i singoli Backwards e Se.

Nel pre-serata: Dammi spazio (ore 18.30 circa), La pizza per autodidatti, il libro di Cristiano Cavina – Marcos Y Marcos ed.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 agosto 2015

Bobby Solo, il rocker non tramonta mai

19 Ago
bobby e silvia 3

Silvia Zaniboni e Bobby Solo sul palco del Puedes

Il concerto al sottomura di lunedì seguito da una folla, appassionati di tutte le età

Bobby a Ferrara non è certo rimasto…Solo. Una vera e propria folla l’ha, infatti, accolto e osannato per due ore durante il live di lunedì sera al Puedes Summer Night. Diverse generazioni si sono ritrovate sotto il palco, dalle studentesse appoggiate alle transenne alle signore più mature che cantavano a memoria, e a squarciagola, i classici della propria giovinezza. Tanti uomini e donne di ogni età per ascoltare gli evergreen che fan parte, lo si voglia o no, della colonna sonora della vita di ognuno.

La serata è iniziata con l’esibizione di Luca Bretta, 24 anni, studente alla Facoltà di Farmacia di Ferrara, e della sua band formata da Agostino Raimo, Enrico Dolcetto e Alan Bignardi, per un live sullo stile adolescenziale dei Lunapop. Dopo il messaggio lanciato da Riccardo Rizzardi dell’AVIS di Ferrara affinché in estate non vengano meno le donazioni di sangue, è salita sul palco la persona più attesa della serata, dopo Bobby Solo: Silvia Zaniboni, da poco più di un anno sua chitarrista, allieva di Roberto Formignani, e che proprio con Bretta ha mosso i primi passi, prima di essere scoperta da Solo, l’anno scorso, sul palco del Roxy Bar.

Bobby Solo durante il concerto

Bobby Solo durante il concerto

La “ferraresità” della serata è proseguita con l’esibizione, durante il live di Solo, della coppia di boogie woogie formata da Alice Formignani (figlia del sopracitato Roberto) e Mirco Dall’Olio. Inoltre, ha avuto l’onore di accompagnare Solo con la sua armonica anche Paolo Bertelli della Uncle Paul Blues Band (già esibitasi al Puedes). Lo “zio Bobby”, oltre la Zaniboni, è stato accompagnato da Giorgio Antoniazzi (basso), Marco Quagliozzi (tastiere) e Filippo Dallamagnana (batteria), quest’ultimo ferrarese, che suona con la Zaniboni nei Kozmic Floor, e che ha esordito proprio con lei e Bretta.

Silvia Zaniboni

Silvia Zaniboni

Ma torniamo al vero protagonista, a quel Bobby Solo che a 70 anni continua a trascinare e a divertire, con la sua camicia hawaiana, scarpe da tennis e l’immancabile ciuffo à la Elvis. Tra i brani eseguiti, Blue Suede Shoes, Always On My Mind, Johnny B. Goode, ma anche Estate di Bruno Martino, e alcuni suoi classici come Siesta, Zingara, Una lacrima sul viso, Se piangi, se ridi, Domenica d’agosto e Gelosia, «queste canzoni – dice scherzando – che hanno un po’ di naftalina». Dopo mezzanotte i saluti, «lo zio Bobby ora va a riposare», dice congedandosi, salutato da un vero e proprio tripudio del pubblico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 agosto 2015

Qui le mie foto del concerto di lunedì sera sul sito de la Nuova Ferrara.

Qui, invece, il mio video dell’esecuzione di “Una lacrima sul viso” lunedì sera.

Da domani a Campotto c’è il Motoduck

19 Ago

316292_104442302996828_1223744817_nUna quattro giorni ad Argenta al rombo dei motori e della musica rock. Si tratta della 18° edizione della Motoduck, in programma da oggi, giovedì, fino a domenica 23 al Parco Due Ponti a Campotto di Argenta, e organizzata dal Moto Club Street Diamonds 1998 di Ferrara. Un raduno ormai storico aperto a tutti i tipi di moto e american cars, con cucina tipica locale, Beer & Food, bancarelle, Show Bike, Live Music, giochi biker, show girls, piercing, tatuaggi e campeggio libero con docce. Per quanto riguarda la ristorazione, per colazione servizio di caffetteria con brioches. Per pranzo e cena, tagliatelle, tortellini, carne e piadina. Presente anche un mercatino con le seguenti bancarelle: accessori moto, abbigliamento moto, abbigliamento in pelle, abbigliamento e accessori, borse in pelle per moto, tatuatore ed El Tortero.

Il biglietto di ingresso di € 7 è unico valido per tutta la durata della manifestazione. In programma domani, a ingresso gratuito, dalle ore 21, Duck ‘N Rock (rassegna musicale di band locali), Fuckers (cover rock band). Indie (“Negrita” Tribute) e Perikolo Generiko (cover hard rock/metal). Dopodomani, invece, sempre dalle 21, Good Stuff (cover rock band), Faboulus Daddy (r’n’r), e show girl. Infine, sabato nel pomeriggio giochi bikers con premi, e a seguire Miss Motoduck (in palio un viaggio per due persone a Malta). Dalle 21 Back Seat Boogie (r’n’r/rockabilly), The Sunny Boys (punk/surf/rock), e show girl.

Questi gli orari di apertura del festival: giovedì e venerdì 14.00-24.00, sabato 10.00-24.00, domenica 10.00-14.00. Per altre informazioni visitare il sito del Moto Club che organizza la manifestazione: http://www.streetdiamonds.it/.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 agosto 2015