Tag Archives: Pasquale Nero Galante

In Borgo dei Leoni i lavori di “Nero” Galante in “Breviarium”

10 Apr

Mostra Alchimia[Qui una mia breve recensione e galleria fotografica della mostra]

La mostra “Breviarium” di Pasquale “Nero” Galante è la nuova proposta espositiva dell’Alchimia R&B di Ferrara. Una ventina di lavori, oltre ad alcune autografie su carta, saranno visitabili fino al 27 maggio in via Borgo dei Leoni, 122.

Ieri pomeriggio si è svolta l’inaugurazione di questa mostra realizzata con ArsImagoDei e LentArte, e curata da Angelo Andriuolo e Barbara Vincenzi. Inoltre, durante il periodo espositivo sarà possibile acquistare “InVersoNero” (Gangemi ed.), libro per immagini e poesia realizzato da Galante e Andriuolo.

Come scrive Barbara Vincenzi, nelle opere di Galante “le figure e le forme sembrano emergere dal buio irrequieto di un sogno, affiorano alla superficie velate di toni bruni, bianco sporco e dal nero, che diventa sua cifra stilistica”. Galante nasce nel 1964 a Carovigno (Br), si diploma all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Dal 1986 espone con personali e collettive in Italia e all’estero. Vive e lavora a Roma.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 aprile 2016

“Breviarium” di Pasquale Galante, il nero come trasfigurazione del reale

10 Apr

Una sintesi di volti e luoghi dominata dal nero, segno «sia di lutto morale sia di pudore», sono le opere che l’artista pugliese, romano d’adozione, Pasquale “Nero” Galante propone nella personale “Breviarium”, visitabile nell’Alchimia R&B di Ferrara (via Borgo dei Leoni, 122) da ieri fino al 27 maggio.

Come mi ha spiegato lui stesso, «sono immagini che al tempo stesso si mostrano e si velano, come sospese». Sono una rappresentazione dura e magnetica di una profonda inquietudine, di una vera irrequietezza. La necessità di reagire a ciò con la creazione artistica, significa tentare di «trasfigurare l’immagine, che equivale a trasfigurare la realtà, la vita».

Trascendere il reale, quindi, una ricerca forse destinata allo scacco, a non stravolgere la realtà della propria esistenza, ma in ogni caso una prima tappa necessaria per risalire dal “nero” più profondo dell’angoscia.

Andrea Musacci

Le mostre di oggi: la Pop Art alla Pi. gallery, e tante altre

9 Apr
3-M. Ceroli 1970 La valigia dell'emigrante P.A. legno e cristallo cm.106x75x11,5

Mario Ceroli, “La valigia dell’emigrante”, 1970

Anche oggi saranno numerose e interessanti le inaugurazioni artistiche a Ferrara e non solo.

Si inizia alle 16.30 nello show room “Dimensione Casa” in via Venezia, 80 a Pontelagoscuro con l’inaugurazione della mostra collettiva di pittura, fotografia, scultura e design organizzata dal blog-magazine “Murales & co.”. In parete vi saranno opere di Mario Augusto Ragusa (architetto designer di Milano), Andrea Bracchi (fotografo di Ferrara) e Andrea Rimondo (scultore di Este). Madrina dell’evento è Franca Scapoli, custode del Archivio storico di Sandro Penzo, creatore della corrente artistica “Surreal-Totemismo”.

Spostandoci in città, alle 18 Claudio Cintoli e la Pop Art italiana saranno i protagonisti della mostra nella Pi. Gallery, “Rome. Pop Art in Italy”, in via Frizzi, 30. La Galleria diretta da Giuseppe Falivene presenta opere di artisti come Franco Angeli, Mario Ceroli, Tano Festa, Renato Mambor, Gino Marotta, Gianfranco Notargiacomo, Mario Schifano, Alighiero Boetti, Lucio Del Pezzo e soprattutto Claudio Cintoli, del quale vengono esposte numerose opere. La mostra è visitabile fino al prossimo 10 giugno tutti i pomeriggi dalle 16 alle 19, il mattino su appuntamento, giovedì e domenica chiuso.

Sempre alle 18 nella Galleria “Il Rivellino” in via G. Baruffaldi, 6 a Ferrara inaugura la mostra retrospettiva di Giorgio De Vincenzi, con la presentazione di Emidio De Stefano, visitabile fino all’8 maggio dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 (chiusa giovedì e domenica pomeriggio).

Alle 18.30, invece, viene presentata la personale “Breviarium” di Pasquale “Nero” Galante nell’Alchimia R&B di Ferrara. Una ventina di lavori, oltre ad alcune autografie su carta, visitabili fino al 27 maggio in via Borgo dei Leoni, 122.

Infine, ricordiamo che il ferrarese Alfredo Pini da oggi partecipa a una mostra collettiva dal titolo “Tra archeologia industriale città e metropoli” al Palazzo Ducale di Revere (Mn).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 aprile 2016