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Alla Biblioteca Ariostea si presenta “Filosofia dell’arte”

30 Set

downloadOggi alle 17 presso la Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea Maurizio Villani e Paola Marescalchi presentano il loro libro “Filosofia dell’arte” (2013). Giuliano Sansonetti dialogherà con gli autori sul tema della natura dell’arte e sul rapporto tra l’arte e il bello. Alle domande su “che cos’è l’arte” e “che cos’è il bello” sono, infatti, chiamati da sempre a rispondere filosofi ed artisti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2014

Giovani talenti nel nome di Antonioni

30 Set

Giuria+vincitrice

Consegnati i premi del concorso di arti visive: vittoria per l’iraniana Golchini

Ieri mattina, in occasione dell’anniversario della nascita di Michelangelo Antonioni (nato nel 1912), si è svolta la cerimonia di premiazione dei tre vincitori del 3° Concorso di arti visive “Giovani talenti per Ferrara”. Presso la Sala della Musica in via Boccaleone, 19 il “Premio Michelangelo Antonioni” è stato consegnato, insieme agli attestati di partecipazione, alla presenza di Girolamo Calò, Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara, di Elisabetta Antonioni, nipote del grande regista e Presidente dell’Associazione “Michelangelo Antonioni”, di Maria Cristina Nascosi Sandri e del Maestro Vito Tumiati. Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione “Olimpia Morata” e membro della Giuria insieme ai nomi sopraccitati, ha presentato i vincitori. È stata Golsa Golchini, classe ’86, ad aggiudicarsi il primo premio. Nata a Teheran, dove ha vissuto fino al 2004, ha iniziato ad esporre nel 2002 ed ora vive e lavora a Milano. Il secondo e terzo premio sono andati rispettivamente a Sandy Zambon e a Pier Martilotti. Sono stati assegnati anche due premi della Giuria, per l’originalità a Pietro Dente e per la tecnica a Marco Quaranta.

Mentre Elisabetta Antonioni ha ricordato come il regista fosse “sempre molto attento ai giovani, e abbia sempre cercato di aiutarli nel mondo del cinema”, gli altri membri della Giuria hanno sottolineato l’alto livello delle opere presentate per il concorso, e la conseguente difficoltà nella scelta dei vincitori. Questi i nomi dei sedici finalisti: Golsa Golchini, Marianna Merler, Andrea Troian, Massimo De Biaggi, Gabriele Casale, Tommaso Santucci, Sandy Zambon, Alessandro Meschini, Monica Scaglione, Marco Quaranta, Simone Galimberti, Pietro Dente, Alessandro Iberti, Pier Martilotti, Camilla Alberti e Marco Menon.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione “Olimpia Morata” con il Patrocinio del Comune di Ferrara e dell’Associazione “Michelangelo Antonioni”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2014

Nella foto, da sinistra: Vito Tumiati, Maria Cristina Nascosi Sandri, Francesca Mariotti, Golsa Golchini, Elisabetta Antonioni e Girolamo Calò.

Oggi l’incontro per gettare le basi del Future Lab

30 Set

10482268_10204721017896392_8158839853147937412_oPresso la sala riunioni dell’Istituzione Scolastica, in via Guido d’Arezzo, 2 a Ferrara, oggi dalle 16 alle 19 si terrà il laboratorio di idee sul precariato dal titolo “Quali facce ha la precarietà?”. L’incontro serve a raccogliere storie, spunti e idee in vista del Future Lab in programma sabato 15 novembre presso la sede di Wunderkammer a Palazzo Savonuzzi, via Darsena, 57. Oggi sarà presente la sociologa Vincenza Pellegrino, dell’Università di Parma, esperta nel coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali. L’incontro-laboratorio è ad ingresso libero e gratuito, promosso dal Comune di Ferrara – Assessorato Salute e Servizi alla Persona, e sarà inoltre previsto un servizio d’animazione per i bambini.

Il Future Lab è una modalità di democrazia partecipata orientata a far emergere e progettare una visione collettiva di futuro. Esso mira, nella prima fase di critica e catarsi, a portare a galla i limiti del presente, per poi ri-legittimare una visione utopica su un futuro desiderato. L’utopia viene poi rielaborata e riformulata, affinché dalla visione si possano costruire strategie e progettualità che permettano di affrontare, dal presente, la strada verso l’orizzonte auspicato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2014