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Biblioteca Bassani, doppia mostra al femminile

9 Mar

Nella Biblioteca Comunale G. Bassani in via G. Grosoli, 42 (zona Barco) a Ferrara è possibile visitare due esposizioni di altrettante artiste.

“Il mondo di Sousa. Dalla radice al cielo, sotto e sopra l’albero” è il titolo della personale di fotografia digitale di Susanna Denti (con protagonisti elementi naturali, soprattutto marini), accompagnata anche da alcune sue sculture “naturali” in legno, visitabile a ingresso libero nell’atrio della biblioteca fino al 31 marzo.

Inoltre, nell’atrio dell’auditorium, vi è anche una piccola ma affascinante esposizione di Carla Sautto Malfatto, con disegni e tele tra surrealismo e simbolismo.

Andrea Musacci

Nella Biblioteca Ariostea, Vidoni e Orlando fanno il bis

6 Mar

Bruno VidoniIeri mattina nella Sala Ariosto della Biblioteca Ariostea in via delle Scienze a Ferrara è stata inaugurata la seconda parte della mostra “Bruno Vidoni. Orlando, le guerriere e il cavaliere inesistente”.
Nel 1974, anno delle celebrazioni per i 500 anni della nascita di Ludovico Ariosto, Vidoni ritorna alla pittura richiamando l’Orlando Furioso e il Cavaliere inesistente di Italo Calvino. Dal 1987 fino al 1992, Vidoni riversa nella fotografia alcune delle precedenti intuizioni, affrontando insieme all’amico Giorgio Celli un interessante progetto. Mentre la sezione allestita al Dosso ha privilegiato la pittura, la mostra in Ariostea propone un itinerario attraverso documenti, disegni, incisioni, matrici calcografiche, stampe fotografiche vintage e immagini da negativi e diapositive originali. La mostra, curata da Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda, è visitabile fino al 2 aprile da lunedì a venerdì dalle 9 alle 19, sabato dalle 9 alle 13.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 marzo 2016

I luoghi abbandonati d’Italia della Camporesi

5 Mar
Silvia Camporesi

Silvia Camporesi

Luoghi abbandonati, terre di nessuno intrise di memoria e di vita, al centro di un progetto fotografico.
L’ultima pubblicazione di Silvia Camporesi, Atlas Italiae, è stata presentata sabato scorso nella MLB home gallery di Maria Livia Brunelli in c.so Ercole I d’Este, 3 a Ferrara. Un progetto «divenuto emblema dell’Italia», come ha spiegato Fabrizio Casetti, e del quale su Sette, magazine del Corriere della sera, ha parlato anche Gian Antonio Stella. Una ricerca iniziata nel 2013, durata due anni, partita da una riflessione concettuale, non da un’istintiva “caccia” alla foto perfetta, per raccontare l’idilliaca decadenza di siti dimenticati.
«Tutto ha preso avvio – ha spiegato la Camporesi – quando lessi sulla Settimana Enigmistica un pezzo sulle Fabbriche di Careggine, città fantasma vicino Lucca. Dopo una ricerca sul web, ho scoperto che l’Italia è piena di questi posti».

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Una delle opere di Atlas Italiae

Partendo dalla Sicilia, e mettendo almeno un paese per regione, l’artista ha pubblicato 112 foto per 70 luoghi, visitandone però quasi il doppio. «Il risultato non è un lavoro documentale, ma poetico, nel quale questi luoghi ci parlano», dove la vita umana risalta per la sua inquietante assenza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 marzo 2016

Oggi a Ferrara inaugurano sei nuove mostre

5 Mar
Bruno Vidoni

Una foto di Bruno Vidoni

Sono diverse le mostre che inaugurano oggi in città.
Alle 11 nella Sala Ariosto della Biblioteca Ariostea in via delle Scienze, dove viene inaugurata la seconda parte della mostra “Bruno Vidoni. Orlando, le guerriere e il cavaliere inesistente”. L’esposizione è visitabile fino al 2 aprile da lunedì a venerdì dalle 9 alle 19, sabato dalle 9 alle 13.
Il pittore Tiberio Savonuzzi alle 18 presenta, invece, la sua nuova personale nel Ristorante Il Don Giovanni – La Borsa in C.so Ercole I d’Este, 1. Venti opere esposte alle pareti del locale per questa mostra visitabile per due mesi nei seguenti orari: dalle 11 alle 14.30 e dalle 18 alle 24, chiuso il lunedì.
Sempre alle 18 inaugurano anche all’Idearte Gallery in via Terranuova, 41 la personale “Poesie dell’anima” della pittrice italo-brasiliana Rosy Locatelli, in arte Ros Loca, e la mostra “Progetti di viaggio” nella sede dell’Associazione Rrose Selavy, in via Ripagrande, 46, con opere di Sara Menetti e Dario Grillotti. La mostra è visitabile fino al 15 aprile, il mercoledì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.30, mentre quella a Idearte tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Nel pomeriggio alla Galleria Artè Primaluce, con sede a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25, e guidata da Nadia Celi, verrà presentata la nuova mostra “L’arte dei colori in tavola”. Infine, comprende fotografie, rielaborazioni grafiche e oggetti realizzati da Susanna Denti, la mostra dal titolo “Il mondo di Sousa. Dalla radice al cielo, sotto e sopra l’albero”, aperta al pubblico alla Biblioteca Bassani del Barco (via G. Grosoli, 42), da oggi al 31 marzo (dal martedì al sabato dalle 9 alle 13, e dal martedì al giovedì anche dalle 15 alle 18.30): Iniziativa realizzata insieme al Gruppo Estense Parkinson.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 marzo 2016

Fino a oggi si possono visitare le mostre di Fordiani e di Greco

29 Feb
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Un’opera di Fordiani

[ ERRATA CORRIGE: LA MOSTRA DI DAVIDE FORDIANI E’ STATA PROROGATA FINO AL 10 MARZO ! ]

Due esposizioni chiudono i battenti a Ferrara nella giornata di oggi.
Inaugurata lo scorso 19 gennaio al Ferrara Day Surgery in via Verga, 17, è possibile visitare dalle 10 alle 19 la mostra di Davide Fordiani, “Cromatismi ed emozioni”, curata da Francesca Mariotti. La mostra personale si lega al 3° Festival delle Arti organizzato dallo Spazio d’arte l’Altrove, della stessa Mariotti, la cui ultima tappa è stata in programma a fine gennaio scorso. Davide Fordiani, classe 1966, propone in parete al Day Surgery una ventina di opere su tela in cui protagonista è il colore.
Inoltre, il Ristorante “381 Storie da Gustare”, in p.zzetta Corelli, 24, ospita, dalle 11 alle 15.30, la personale “Le strade dell’Apartheid” di Luca Greco.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 febbraio 2016

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La passione di Samaritani si chiama foto dipinta

28 Feb

Qui è possibile leggere il mio articolo integrale.mia pag. samaritani su nuova

Alla gallery della Brunelli le foto di Silvia Camporesi

28 Feb

CamporesiDoppio appuntamento ieri per la MLB home gallery di Maria Livia Brunelli in c.so Ercole I d’Este, 3. Nel pomeriggio, la fotografa Silvia Camporesi ha raccontato aneddoti sull’esposizione (visitabile fino a oggi alla MLB), “Le città del pensiero”, e della sua ultima pubblicazione “Atlas Italiae”, un progetto titanico in cui, nell’arco di un anno e mezzo, ha esplorato tutte le regioni italiane alla ricerca di paesi ed edifici abbandonati.
Il libro si presenta come una collezione poetica di luoghi, fondata sulla ricerca di frammenti di memoria. Borghi disabitati da decenni che sembrano non esistere nemmeno sulle mappe, architetture fatiscenti divorate dalla vegetazione selvaggia, archeologie industriali preda dell’oblio, ex-colonie balneari decadenti. A seguire, alle 21.15, ha avuto luogo una visita serale alla mostra di Palazzo dei Diamanti, “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie”, alla quale la mostra della Camporesi si è ispirata.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2016

L’epica cavalleresca vista da Vidoni

23 Feb

Inaugurata la mostra sull’Orlando furioso e Il cavaliere inesistente

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Una delle opere in mostra al Liceo Dosso Dossi di Ferrara

Calvino e Orlando si incrociano nelle trame surrealiste e pop dell’artista Bruno Vidoni. La mostra “Bruno Vidoni. Orlando, le guerriere e il cavaliere inesistente”, nuova tappa del ciclo di studi ed esposizioni “Vidoniana 2016”, curato dal Centro Etnografico di Ferrara (diretto da Roberto Roda), è stata presentata sabato nella sala mostre del Liceo “Dosso Dossi” in via Bersaglieri del Po, 25 a Ferrara. Due i momenti nei quali l’artista centese ha dialogato con l’Ariosto dell’Orlando furioso (1516), e il Calvino de Il cavaliere inesistente (1959): il 1974, anno delle celebrazioni per i 500 anni dalla nascita del poeta, e il 1987, quando Vidoni reinventò con la fotografia le precedenti intuizioni.
Dopo la presentazione da parte di Fabio Muzi, preside del Liceo, Emiliano Rinaldi e Greta Gadda, curatori del progetto insieme a Roda, hanno illustrato ai numerosi presenti i temi e gli aneddoti principali della mostra.
Un omaggio, quello di Vidoni all’epica cavalleresca, sempre in bilico tra ironia e orrore, in un’atmosfera di inquietante dissacrazione. Nelle sue opere sempre creativamente interdisciplinari, il “cavaliere inesistente” Astolfo/Agilulfo si trasforma, dentro l’armatura, in arbusto. Tra echi surrealisti e metafisici, nude e scarne figure femminili che richiamano quelle di Felix Labisse, e case turrite sullo sfondo, i cavalieri sono armature senza corpo, ma comunque animati.
La seconda parte del progetto sull’Orlando sarà inaugurata il 5 marzo alla Biblioteca Ariostea, mentre a maggio e a ottobre la mostra, unificata, verrà presentata rispettivamente a Bondeno e Argenta.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 febbraio 2016

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La vitalità dell’arte in parete a Palazzo Scroffa

22 Feb

Sabato pomeriggio nella Galleria Artè Primaluce, con sede a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25 a Ferrara, sono state inaugurate due collettive, una pittorica, “Un segno di vitalità”, e una fotografica, con opere di Marco Caselli, Alberto Schiavo e Andrea Scurria.
Entrambe sono visitabili fino al 12 marzo, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, giovedì solo dalle 10 alle 12.

Andrea Musacci

 

Alla Galleria Artè due nuove mostre collettive da visitare

22 Feb
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Nadia Celi con i visitatori durante l’inaugurazione

[Qui la mia galleria fotografica della mostra e dell’inaugurazione]

Sabato pomeriggio nella Galleria Artè Primaluce, con sede a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25 a Ferrara, la gallerista Nadia Celi ha presentato due nuove mostre collettive, alla presenza di una trentina di persone. La prima, pittorica, “Un segno di vitalità”, ospitata nella sala principale al piano terra del Palazzo, comprende opere, degli stili più variegati, di Anita Tosi, Marcello Caporale, Franco Menini, Roberto Russo, Giuseppe Portulano, Raffaele Marturano, Andrea Arminio e Gabriella Teresi. Le altre due salette attigue ospitano, la prima, le opere del fotografo Marco Caselli, 11 scatti a colori e in bianco e nero, tra edifici abbandonati e animali imbalsamati, mentre nella seconda, una trentina di foto dei colleghi Alberto Schiavo, Andrea Scurria (entrambi con paesaggi urbani e naturali riflessi dell’animo umano), e di un promettente fotografo, il 15enne Antonio Art.
Entrambe le mostre sono visitabili fino al prossimo 12 marzo nei seguenti orari: martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, giovedì solo dalle 10 alle 12. Chiusa domenica e lunedì. Sabato 5 marzo, invece, verrà presentata un’altra mostra, “L’arte dei colori in tavola”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 febbraio 2016