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“Fotografie di armonie” nella via Coperta

11 Ott

Foto armonie FotoclubNella via Coperta del Castello Estense di Ferrara, da domani fino al 25 ottobre, il Fotoclub cittadino presenta la mostra “Fotografie di armonie. L’architettura razionalista di Tresigallo, Città del ‘900”.

Saranno esposte le fotografie dei seguenti artisti: Anna Maria Mantovani, Evelin Pasetti, Marija Obradovic, Stefania Ricci Frabattista, Giuseppe Potenza, Luca Zampini, Marco Minarelli, Maurizio Tieghi, Riccardo Bonfatti, Roberto Del Vecchio, Sergio Guerra, Sergio Orlandini e Werther Romanini. La mostra è stata esposta anche all’Urban Center Sogni di Tresigallo dal 27 settembre al 5 ottobre.

L’evento è organizzato dal Fotoclub in collaborazione con FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e con il patrocinio del Comune di Ferrara e del Comune di Tresigallo.

Infine, il Fotoclub per le giornate di domani e domenica organizza una mostra anche a Ferrara Fiere, “Di tutto un PO. Flora, fauna, paesaggio, lavoro, cultura nel Delta del fiume Po”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 ottobre 2014

Fotografie di Franceschini esposte a Palazzo San Crispino

11 Ott

feLa libreria Ibs.it oltre ai consueti corsi artistici, alle numerose presentazioni di libri e agli incontri letterari, prosegue la sua periodica proposta espositiva, attraverso mostre di fotografia. Per due settimane, da lunedì 13 fino al 27 ottobre prossimo, nella sede della libreria in p.zza Trento e Trieste (Palazzo San Crispino) a Ferrara, propone nei suoi ambienti la mostra personale del fotografo Paolo Franceschini. L’artista espone una serie di paesaggi in bianco e nero realizzati utilizzando la pellicola tradizionale e senza effetti speciali. Queste sue fotografie risultano essere, dunque, il frutto di una studiata inquadratura e non di una scelta fra molti scatti digitali. Un’opzione coraggiosa, insomma, che intende distanziarsi dalle scelte di molti fotografi, tentando di tornare all’autentica arte fotografica.

Per informazioni sulla mostra contattare la libreria al 0532-241604 (telefono), 0532-241603 (fax), o scrivere a ibsferrara@ibs.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 ottobre 2014

Il Club Amici dell’Arte invita tutti ad illustrare “Il paesaggio”

11 Ott

Galleria Il Rivellino (Leopoldo Bon, Cristina Lucchetti, Benito Pasqualini)Una mostra collettiva, aperta a chiunque (pittore, illustratore, fotografo) voglia esporre sul tema “Il paesaggio nelle sue varie forme”. È l’idea del Club Amici dell’Arte di Ferrara, che domani pomeriggio nella Galleria d’arte “Il Rivellino”, in via Baruffaldi, 6 a Ferrara, presenta questa esposizione nata nel nome della condivisione e della massima apertura possibile agli artisti, celebri o “nascosti”, della nostra città. La mostra  sostituisce la precedente “Osservando…ma non solo guardando”, dedicata all’Astratto nei suoi vari aspetti. A differenza di questa, la nuova collettiva non si concentrerà su uno stile, ma su un tema (il paesaggio, appunto), accogliendo dunque artisti di ogni tendenza.

L’esposizione sarà visitabile fino al 24 ottobre nei consueti orari di apertura: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30, tutti i giorni, festivi compresi, tranne i pomeriggi di giovedì e domenica.

Per informazioni, chiamare in Galleria al 0532-247351.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 ottobre 2014

Un viaggio tra le donne in carcere

7 Ott

2014-10-03 19.52.36Il ristorante “381 Storie da gustare” in p.tta Corelli, 24 a Ferrara propone la mostra fotografica “La bellezza dentro – Donne e madri nelle carceri italiane”, di Giampiero Corelli. Le foto esposte raccontano la vita di tante donne e madri rinchiuse in diversi istituti penitenziari femminili, da Rebibbia (Roma) a Pontedecimo (Genova), da Pozzuoli (Napoli) a La Dozza (Bologna), da Forlì a Giudecca (Venezia). Dodici scatti in bianco e nero per mostrare i volti di tante donne e madri non solo carcerate, ma anche guardie e volontarie. Sono donne giovani e meno giovani, alcune col proprio figlio neonato in braccio, altre africane. Si sporgono dalle sbarre, oppure sorridono all’obiettivo di questo fotografo ravennate; le carcerate possono essere insieme alle guardie, intente a chiacchierare, oppure sole, nello spiazzo dell’ora d’aria. Corelli ha girato per due anni tutti gli istituti penitenziari femminili della penisola, immortalando decine e decine di donne. Una trentina di foto si possono trovare nel catalogo acquistabile presso il ristorante “381” per il periodo della mostra.

L’esposizione, ad entrata libera, è visitabile il lunedì dalle 11 alle 15.30 e da martedì a sabato dalle 11 alle 15.30 e dalle 18.30 alle 22.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 ottobre 2014

Al Rrose Sélavy le foto di dura vita africana scattate da Rangel

5 Ott

2014-10-03 20.17.08Fino al 15 novembre prossimo l’Associazione culturale Rrose Sélavy, con sede in via Ripagrande, 46 a Ferrara, propone la mostra fotografica dal titolo “Lo sguardo perturbante”, di Ricardo Rangel, fotogiornalista mozambicano morto nel 2009. L’esposizione è stata  inaugurata ieri alle 18 alla presenza del curatore Alfredo Sorrini, docente al Liceo Artistico “Francesco Arcangeli” di Bologna. Egli, grazie al progetto “L’etica è ospitalità: esperienze di scambio scolastico tra Italia e Mozambico”, l’anno scorso si è recato, insieme a Gerardo Fulginiti e a quattro studenti, a Maputo (Mozambico), per studiare il lavoro di Rangel. Quattordici sono le foto in bianco e nero proposte dalla Rrose Sélavy, oltre a spezzoni di un documentario dedicato all’artista, dal titolo “Ferro em brasa”, di Licinio De Azevedo. Una delle particolarità di Rangel sta nel fatto che spesso, per non influenzare troppo le persone da fotografare, teneva la macchina fotografica all’altezza della pancia. Negli scatti esposti, si possono vedere prostitute, sole o con i propri clienti bianchi, bambini che dormono per strada, un ragazzino marchiato a fuoco dal padrone per aver smarrito una pecora, oltre a giochi e balli tribali. Immagini, in ogni caso, che non possono lasciare indifferenti, che scavano nel profondo dei soggetti raffigurati.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 ottobre 2014

“Lo sguardo perturbante” negli scatti di Rangel

3 Ott

Mostra Rrose SelavyL’associazione culturale Rrose Selavy, con sede in via Ripagrande, 46, partecipa agli eventi collaterali del Festival “Internazionale a Ferrara” con la mostra fotografica di Ricardo Rangel dal titolo “Lo sguardo perturbante”, che verrà inaugurata domani alle 18, alla presenza del curatore Alfredo Sorrini.

La mostra, visitabile fino al 15 novembre prossimo, espone una significativa selezione di foto del fotogiornalista mozambicano scomparso nel 2009, scelte da Alfredo Sorrini, insegnante del Liceo Artistico “Francesco Arcangeli” di Bologna, il quale nel marzo 2013 si è recato a Maputo (Mozambico) dove ha incontrato la vedova di Rangel. Quest’ultima, con l’intento di divulgare l’opera del marito in Italia, ha ceduto a Sorrini i diritti d’utilizzo di una parte delle immagini della sterminata collezione. Le foto di Rangel denunciano con la semplice innocenza del vero, lasciando allo sguardo del lettore la comprensione della violenza e del degrado.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2014

“E’ questo che vogliamo?”, mostra fotografica di Zappi

3 Ott

Mostra MunicipioL’associazione Officina Dinamica domani presenta l’evento, inserito nel programma di “Internazionale a Ferrara”, dal titolo “È questo che vogliamo?”, dedicato ai cambiamenti climatici. Alle 16 nella Sala dell’Arengo del Palazzo Municipale vi sarà un incontro pubblico, e a seguire nell’atrio verrà presentata la mostra fotografica di Daniele Zappi.

L’incontro pubblico prevede interventi di esperti ed amministratori locali per fare il punto su cause, impatti e azioni locali, con focus sugli effetti economici dei cambiamenti climatici. La mostra di Daniele Zappi, invece, farà da cornice all’evento. Grazie ad immagini “concettuali”, Zappi propone una riflessione sulle cause dei problemi ambientali attraverso l’osservazione di ambienti periferici.

La mostra sarà visitabile fino al 17 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 19.00, dal lunedì al venerdì. Queste le istituzioni e gli enti coinvolti: Comune di Ferrara, CMCC, Arpa Emilia Romagna e Kyoto Club.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2014

Donne e madri nelle carceri con le foto di Corelli

3 Ott

Mostra al 381“La bellezza dentro – Donne e madri nelle carceri italiane” è un progetto fotografico di Giampiero Corelli che racconta la vita delle donne e delle madri all’interno degli istituti penitenziari femminili. Da oggi sarà possibile visitare la mostra al ristorante “381 Storie da gustare” in p.tta Corelli, 24 a Ferrara, locale gestito dalla cooperativa Sociale Il Germoglio Onlus, la quale da oltre vent’anni opera nel nostro territorio dedicandosi all’inserimento lavorativo e sociale di persone svantaggiate. Inoltre, dal 2010 il Germoglio gestisce il progetto RAEE presso la Casa Circondariale di Ferrara. Per questi motivi, si è scelto di ospitare la mostra di questo fotografo ravennate (nato nel ’64 a SantʼAlberto), che ci fa entrare nelle carceri di Messina, Trento, Roma, Bologna, Forlì, Milano e tante altre. L’esposizione, ad entrata libera, è visitabile il lunedì dalle 11 alle 15.30 e da martedì a sabato dalle 11 alle 15.30 e dalle 18.30 alle 22.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2014

L’uso della fotografia nel cinema secondo Ben Abdallah

29 Set

Tarek Ben AbdallahUna lectio magistralis di quasi tre ore sull’uso della fotografia nel cinema, la proiezione integrale di un film e un pubblico appassionato e coinvolto. Sono questi gli ingredienti della terza edizione de “Il Video in aula”, rassegna organizzata dalle Associazioni “A.U.A.M.” e “Ferrara Video&Arte” che ha visto protagonista il direttore della fotografia Tarek Ben Abdallah. “Visioni, luci, immagini nei film ‘Beket’ e ‘La leggenda di Kaspar Hauser’ ”, questo il titolo dell’evento, ha avuto luogo sabato a partire dalle 15 presso l’Aula Magna IUSS dell’Università di Ferrara in via Scienze, 41/b. Marco Teti, docente e critico cinematografico, ha introdotto la vita e l’opera di Ben Abdallah, la cui lezione è stata seguita dalla proiezione del film “La Leggenda di Kaspar Hauser” (2012) di Davide Manuli. La proiezione è stata invece introdotta dal prof. Alberto Boschi, docente di Storia del Cinema all’Università di Ferrara. Mentre quest’ultimo ha parlato della produzione di Manuli, Ben Abdallah ha analizzato i due film in questione spaziando  anche in ambito pittorico, con l’analisi di alcune tele di Caravaggio, e nella filmografia di Michelangelo Antonioni, con lo studio di “Cronaca di un amore” (1950).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 settembre 2014

Il progetto “Backup di una piazza” in Galleria Matteotti

28 Set

Locandina Backup“Backup di una piazza” è il nome del progetto vincitore del bando “Giovani per il territorio”, promosso dalla Regione, finalizzato a recuperare e condividere la memoria di piazza Trento e Trieste. Ieri in Galleria Matteotti la presentazione del volume “Backup di una piazza” e della mostra fotografica che racconta il progetto, visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 19, fino al 5 ottobre. Per maggiori informazioni sul progetto: http://www.listonemag.it/backup.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 settembre 2014