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Alla Biblioteca Bassani in mostra le foto di Dino Marsan

10 Lug

MarsanFino al prossimo 30 luglio negli spazi della Biblioteca Comunale G. Bassani in via Giovanni Grosoli, 42 a Ferrara (quartiere Barco) sarà possibile consultare le suggestive immagini del libro fotografico di Dino Marsan “In the eye of giant-Nell’occhio del gigante”.

Per Marsan è il terzo lavoro fotografico su Ferrara, nel quale le foto in esso contenuto sono state fatte posizionando la macchina fotografica su un drone appositamente attrezzato con il quale Marsan ha realizzate molti scatti, poi opportunamente selezionati, dei luoghi, dei monumenti e dei palazzi di Ferrara.  Un punto di vista, dunque, alquanto originale e affascinante. Le foto risalgono al 2008.

Il libro, con la relativa mostra delle foto, è stato presentato per la prima volta nel febbraio dell’anno scorso presso la Porta degli Angeli (in Rampari di Belfiore) grazie all’Associazione Stile Italico. Circa un mese dopo, a marzo, l’esposizione è stata invece presentata proprio nel patio della Biblioteca Bassani.

La mostra è liberamente visitabile negli orari di apertura della Biblioteca: martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 18.30, venerdì e sabato dalle ore 9 alle 13. Chiusa domenica e lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara (in versione ridotta) il 10 luglio 2015

Oggi il comico Poltronieri presenta il suo nuovo libro

30 Giu

downloadAndrea “Sax” Poltronieri, comico e musicista, nella sua inedita veste di scrittore oggi alle 17.30 presenta il suo ultimo libro “Note appuntate” (La Carmelina Edizioni – collana “Autori a corte”) alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 a Ferrara. L’evento, organizzato dal progetto GATE-Porta degli Angeli dell’Associazione Evart presieduta da Erika Scarpante, vedrà presente, oltre all’autore, anche Roberta Marrelli con un reading e Stefano Bottoni nel ruolo di presentatore. Infine, domani alle 19 sempre alla Porta degli Angeli inaugura la mostra collettiva “Concerto dei silenzi”, visitabile fino al 19 luglio e con opere di Stefano Bonazzi, Matteo Farolfi, Virginia Mori, Emiliano Rinaldi, Fabio Selvatici ed Eugenio Squarcia.

Andrea Musacci

Zagagnoni vola nella malga di Cima Campo col suo romanzo

18 Giu

light2Dopo la presentazione di lunedì nella Sala Arengo del Palazzo Municipale di Ferrara, domenica lo scrittore ferrarese Simone Zagagnoni presenta il suo ultimo romanzo, “Il battaglione dimenticato” (2015) nella Malga di Cima Campo, nel bellunese, proprio sotto al forte teatro delle vicende narrate nel libro. Il volume, infatti, è dedicato a una pagina importante ma in parte ancora sconosciuta della Grande Guerra: i fatti accaduti al Forte di Cima Campo, Comune di Arsiè (BL), con  molti dei componenti del battaglione Monte Pavione ancora oggi ignoti. Il programma della giornata prevede alle 11 il ritrovo alla Malga, il saluto alle autorità presenti e la presentazione del volume. Alle 11.45 vi sarà la salita al forte e la visita alla struttura e alle 13 il pranzo (non obbligatorio) alla Malga con prodotti e piatti tipici del luogo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 giugno 2015

L’ultimo romanzo di Zagagnoni oggi in Sala Arengo

15 Giu

light2L’ultimo romanzo dello scrittore Simone “Salinguerra” Zagagnoni, “Il battaglione dimenticato” (2015), verrà presentato oggi alle ore 17 nella Sala dell’Arengo del Palazzo Municipale di Ferrara. Oltre all’autore sarà presente anche Marco Ardondi, illustratore del libro, che ha avuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri (per il centenario della Prima Guerra Mondiale), della Provincia di Belluno, dei Comuni di Feltre e Ferrara e della Pro Loco di Arsiè.

Il volume di Zagagnoni è dedicato a una pagina importante, ma rimasta in parte ancora sconosciuta, della Grande Guerra, vale a dire i fatti accaduti al Forte di Cima Campo, Comune di Arsiè (BL), nel novembre del 1917, in occasione dell’accerchiamento della fortezza italiana da parte dell’esercito austriaco. Il Forte di Cima Campo venne costruito probabilmente a inizio Novecento, e fu terminato attorno al 1912. Il Forte, situato su una collina a 1560 metri di altezza, a ridosso fra il solco della Valsugana e quello del torrente Senaiga, a partire dal 1917 venne presidiato dal battaglione Monte Pavione, il quale si era costituito a Feltre il 1° Dicembre del 1915, poco dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Il battaglione fu fondato raggruppando tre compagnie, la 95a, la 148a e la 149°. Molti dei suoi componenti sono ancora oggi ignoti.

Zagagnoni, ferrarese classe ’76, il prossimo 21 giugno presenterà il suo “Il battaglione dimenticato” proprio nella malga sottostante il Forte di Cima Campo, mentre la sera del prossimo 22 luglio lo presenterà presso il Palazzo della Racchetta (in via Vaspergolo, 4 a Ferrara) in occasione del Ferrara Art Festival.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 15 giugno 2015

Alla Biblioteca Ariostea si trova esposto il vero “gusto nei libri”

5 Giu

Il gusto nei libri 2Come in una tavola imbandita si srotolano parole e immagini, accompagnando il fruitore nei mille piaceri della gola. È la mostra storico-documentaria “Il gusto nei libri. Ricettari e usi gastronomici tra gli scaffali della Biblioteca Ariostea”, allestita nella Sala Ariosto della Biblioteca Ariostea (in via Scienze, 17 a Ferrara) e curata da Arianna Chendi e Angela Poli.

Nelle vetrine troviamo circa 70 tra scalchi, ricette, trattati, manuali e articoli sulle tante sfaccettature dell’arte culinaria. Tra questi, un “Libreto…de tutte le cose che se manzano comunemente” di Michele Savonarola (1385-1468), medico di Borso d’Este, “Il conto dei contadini”, dove Gabriele e Ludovico Ariosto tra il 1517 e il 1522 segnarono spese ed entrate del loro fondo agricolo vicino Migliaro, o un “Dizionario domestico sistematico” (1898) di un quindicenne, Gaetano Arrivabene. O ancora, “Porcus troainus” del sacerdote Luigi Nardi (1777-1837) sulla porchetta e il maiale, e altre opere su anguilla, frutta, verdura,  vino, cioccolata, il tutto con un occhio di riguardo alla tradizione ferrarese.

11050706_1109345672416039_7132419245684278566_nÈ inoltre allestita una “tavolata” con diversi prodotti tipici del nostro territorio (salama da sugo, salame all’aglio, ciupèta, Fortana, riso, pampapato), offerti da “Ferrara Store” di P.zza Repubblica. La mostra è visitabile, fino al 30 luglio, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 05 giugno 2015

In Ariostea si presenta “Ferrara ieri, oggi, l’altro ieri”

4 Giu

11391115_457890291045716_615962782443618658_nOggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea, in via delle Scienze, 17 a Ferrara, verrà presentato il libro di Paolo Maietti, “Ferrara ieri, oggi, l’altro ieri”, da poco uscito per Faust Edizioni.

Ne parleranno con l’autore Gina Nalini Montanari, storica, scrittrice e curatrice della prefazione, e Andrea Maggi, Responsabile dell’Ufficio Comunicazione ed Eventi dell’Università di Ferrara e autore della postfazione, con un saluto di Maria Chiara Lega, Presidente dell’Associazione “Servizio Accoglienza alla Vita” (SAV) di Ferrara, cui l’Autore devolverà parte dei proventi. L’iniziativa è patrocinata da Unife, Associazione De Humanitate Sanctae Annae, Fidapa e ISCO.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 giugno 2015

A Polesella “Il gladio spezzato”, l’ultima fatica di Andrea Rossi

4 Giu
La copertina del libro

La copertina del libro

Proseguono le presentazioni dell’ultima fatica dello storico ferrarese Andrea Rossi, “Il gladio spezzato”, recensito anche su Il corriere della sera. Oggi alle 21 il libro verrà presentato nella Sala Agostiniani in P.zza Matteotti a Polesella (RO). L’autore ne discuterà col Sindaco Leonardo Raito, docente di Storia all’Università di Padova.

Il testo affronta il collasso dell’esercito della Repubblica Sociale Italiana, mettendo a fuoco, attraverso documentazione inedita, gli eventi dell’ultima settimana di guerra (25 aprile-2 maggio ‘45). Rossi è cultore della materia all’Università di Ferrara e ha redatto molti saggi sul fascismo e la guerra in Italia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 giugno 2015

Alla Feltrinelli presentazione del romanzo “L’incrocio”

30 Mag

downloadOggi alle 17.30 nella libreria Feltrinelli in via Garibaldi, 30 a Ferrara avrà luogo la presentazione del romanzo “L’incrocio” di Ruggero Osnato (Cicorivolta Edizioni, 2015), una settimana dopo l’anniversario della Strage di Capaci. Ne parleranno con l’autore Francesca Boari, autrice tra l’altro de “Le orme dell’orso” (nonché autrice della prefazione del libro di Osnato) e Marco Gulinelli, autore de “La perizia”. Una regione dello Stato nelle forme di un’isola prossima, volutamente stipata entro i confini immaginari della separazione, terra dimenticata all’estremità di un concetto geografico legato a un destino secolare. “L’incrocio” tra una giovane siciliana bellissima, sensuale, letterata, avvinghiata alla sua Sicilia e anche lei vittima del crimine, e l’odissea di un uomo di mondo, uomo della comprensione, che la ama disperatamente e nulla può per salvarla. Un libro tra la memoria eroica dei servitori coraggiosi dello Stato e i mostri della mafia, tra il bene e il male dunque, tra un’attualità senza tempo e la storia ancora recente del nostro Paese. Infine, “L’incrocio” tra la speranza e la rassegnazione, il mito e la storia, l’amore eterno e la sua estenuante negazione.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 30 maggio 2015

“Il gusto nei libri” alla Biblioteca Ariostea…una mostra tutta da gustare!

29 Mag

Mostra storico-documentaria “Il gusto nei libri”, visitabile fino al 30 luglio nella Sala Ariosto della Biblioteca Ariostea di Ferrara.
Per gli amanti della buona cucina!
A cura di Arianna Chendi e Angela Poli.

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Il maestro Manzi rivive nella scuola di San Bartolomeo

26 Mag
Da sinistra: Chiara Cavicchi, Annalisa Felletti, Serena Poltronieri, Giulia Manzi e Giovanni Roncarati

Da sinistra: Chiara Cavicchi, Annalisa Felletti, Serena Poltronieri, Giulia Manzi e Giovanni Roncarati

Numerosi sono gli Istituti scolastici italiani intitolati ad Alberto Manzi, insegnante e scrittore noto negli anni ’60 per la trasmissione RAI “Non è mai troppo tardi”. A questi da ieri si è aggiunto l’Istituto Comprensivo n. 7 (in via Masi, 114) di S. Bartolomeo in Bosco.

In mattinata si è svolta la cerimonia di intitolazione alla presenza del Dirigente scolastico Giovanni Roncarati, Angela Poli e Beatrice Morsiani della Biblioteca Ariostea, Roberto Farnè del Centro Studi A. Manzi di Bologna, la figlia Giulia Manzi, il Vice Sindaco di Masi Torello Serena Poltronieri, Chiara Cavicchi, Sindaco di Voghiera, Annalisa Felletti, Assessore Pubblica Istruzione di Ferrara, Mauro Vecchi, Direttore Istituzione Scolastica di Ferrara, Loretta Guidetti e Grazia Baraldi. L’esibizione dei giovani clarinettisti della scuola di musica di Voghiera ha preceduto l’intervento di Roncarati, che ha descritto Manzi come «un seminatore, in quanto ogni suo scritto era un seme» che ancora continua a dare frutti. Mentre Angela Poli ha elogiato il percorso di progettazione iniziato lo scorso gennaio, Farnè si è rivolto agli insegnanti ricordando la loro «maggiore responsabilità nel far parte di un Istituto intitolato a Manzi», e quindi l’importanza di ispirarsi  a lui e al suo metodo. Ha preso dunque la parola la figlia Giulia, che ha ricordato come i libri del padre «sono quelli coi quali sono cresciuta, che mi leggeva prima di andare a dormire». Infine, è stata premiata una bambina, Angela, di Voghiera, per aver ideato il nuovo logo dell’Istituto e ha avuto luogo il taglio del nastro ufficiale.

Un momento della cerimonia

Un momento della cerimonia

Nell’Istituto sono visitabili una decina di progetti ispirati ad alcune opere di Manzi, creati da alcune classi di Fossanova S. Marco, Masi Torello, Voghiera, S. Martino, S. Bartolomeo e Gaibanella. La giornata è proseguita alle 15.30 in Biblioteca Ariostea a Ferrara con un incontro al quale erano presenti Angela Poli, Giovanni Raminelli (insegnante, dirigente scolastico, collaboratore dell’Ufficio Scolastico Provinciale) e Giovanni Roncarati.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 maggio 2015