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Al blues del sottomura non si resiste

15 Ago

Uncle-paul-blues-bandLa “Uncle Paul Blues Band” stasera delizierà con le sue note il pubblico del Ferrara Music Park, nel sottomura di via Bologna. Il gruppo – formato da Paolo Bertelli (voce e armonica), Eleonora Poltronieri (voce), Silvia Zaniboni (chitarra), Enrico Trevisani (basso) e Ferdinando Tampieri (batteria) – nasce per volontà di Bertelli, per valorizzare, attraverso il blues, i giovani talenti ferraresi. Il repertorio dei brani spazia attraverso gli evergreen del blues e del rock’n’roll.

Paolo Bertelli inizia a esibirsi nella metà degli anni, e fino alla seconda metà degli anni ‘70 fa parte di numerosi gruppi ferraresi fra i quali gli “Ever Beat”, “I Bardi”, “Le Stagioni”, “Capitolo Sesto” e “Circuito Stampato”. Attraverso queste esperienze, sperimenta diversi generi, il beat, rhythm&blues, funky, fusion e rock progressivo. Nell’ ’80 riprende a suonare, entrando nel progetto “Misure anticrisi” di Roberto Vecchi. Da qui arriverà alla formazione della band “Bistrò and Friends” e successivamente dell’etichetta indipendente “Musicando”. Nel 1990 esce “Doppia Faccia”, prodotto insieme a “la Nuova Ferrara” e successivamente “Una Storia Del Prometeo”, collage sonoro per mimo. Nel 2001 chiude “Musicando”, e successivamente diventa anche consigliere circoscrizionale del Comune di Ferrara, grazie a cui inventa e cura diverse manifestazioni musicali, ad esempio nel Cortile della Casa di Ludovico Ariosto e nel Chiostro di S. Maria della Consolazione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 agosto 2014

Golinelli e Venturini per l’omaggio a Puccini

15 Ago

download“Omaggio a Giacomo Puccini e ai Compositori del suo tempo” è il titolo del concerto di Ferragosto in programma nella loggia del giardino di Palazzina Marfisa d’Este in c.so Giovecca, 170. All’interno della rassegna “Musica a Marfisa d’Este” si esibirà il duo collaudato formato dalla soprano Mirella Golinelli e dalla pianista Letizia Venturini.

Giacomo Puccini, nato a Lucca il 22 dicembre 1858 e morto a Bruxelles il 29 novembre 1924, è stato un compositore italiano e uno dei più importanti operisti della storia della musica. Tra le sue opere, “Edgar”, “La fanciulla del West”, “Gianni Schicchi”, “La bohème”, “Madama Butterfly”, “Manon Lescaut”, “La rondine”, “Suor Angelica”, “Il tabarro”, “Tosca”, “Turandot” e “Le Villi”.

Mirella Golinelli si è diplomata al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e ha vinto il Concorso Internazionale di Osimo. Dopo aver seguito i corsi di perfezionamento tenuti dai Maestri della Scala, diretta da Ottavio Ziino, ha studiato con Antonio Tonini, Ettore Campogalliani e Lylian Zafred dell’Opera di Roma, e con Giorgio Favaretto, il repertorio cameristico. Letizia Venturini, invece, nel 1990 si è diplomata in pianoforte al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, studiando clavicembalo e la prassi del basso continuo con Miranda Aureli. Ha partecipato ai master di Bruno Mezzena e svolge intensa attività didattica e concertistica in Italia e all’estero anche con diverse formazioni cameristiche.

I concerti estivi nella loggia del giardino di Palazzina Marfisa si svolgeranno fino al 17 Agosto. L’organizzazione è a cura del Circolo Culturale “Amici della Musica G. Frescobaldi” in convenzione con la Fondazione Teatro Comunale Ferrara – Città Teatro e gli incassi verranno devoluti all’AMA Associazione Malattie Alzheimer.

Andrea Musacci

“The Contrarock Grill Experience” scalda i palati

14 Ago

10256997_311362509041040_4425839614376609962_n“The Contrarock Grill Experience” è la proposta del Camelot cafè e del circolo Arci Contrarock per stasera al  Parco Urbano G. Bassani, in via Bacchelli a Ferrara. Dalle 18.30 in programma maxi grigliata (anche per vegetariani) e due live per passare la serata all’insegna della buona musica immersi nel verde del grande parco cittadino. Il costo della grigliata di carne è di 15 €, mentre la grigliata per i vegetariani è di 10 €. La grigliata comprende carne e verdure alla griglia, pane, vino rosso o birra media o acqua, caffè e ammazzacaffè. Il concerto in programma vedrà protagonista Artan Fuorimoda con un live acustico. Artan Rroku, 33 anni, di origini albanese e ferrarese d’adozione, arriva in Italia a 17 anni, nel 1997. Il primo gruppo che aiuta a creare è la K-For, cover band, dalla quale si distaccherà poco dopo. Nel 2011 esce l’album “Niente da perdere”, seguito, l’anno successivo, da “Fuori Moda”. Artan solitamente è accompagnato dalla band formata da Michele Guberti alla chitarra, Michele Giglioli alla batteria ed Enrico Sambri al basso.

Dopo il concerto, spazio a Dj Joshua e le sue sonorità indie, rock e trash. Per informazioni chiamare il 393-4375587 (Riccardo) o scrivere a info@contrarock.net.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014

(Foto tratta dal profilo Facebook “Artan Fuorimoda”)

Babaman, un uragano rasta sul Park

14 Ago

Babaman 3Nonostante la settimana di Ferragosto, è sempre numeroso il pubblico presente ai live del Ferrara Music Park nel sottomura di via Bologna. In particolare, martedì sera l’esibizione di Massimo Corrado, in arte Babaman, ha richiamato tanti giovani e giovanissimi a ballare per il ritorno nella nostra città di uno dei più famosi interpreti reggae italiani. Alle 22 è iniziato il dj set con Dj Afghan, che ha intrattenuto il pubblico, scaldando l’ambiente, e ha accompagnato l’esibizione di Skarra Mucci. Alle 22.30 circa è dunque salito sul palco Golden Bass, il quale ha introdotto l’arrivo dell’ “Uragano” Babaman, o Mr. Baba. Una vera e propria ovazione ha accompagnato l’inizio del live, fin dalle prime note. Pezzi, quelli di Babaman, che hanno spaziato da “Ganja” a melodie più “romantiche” come “Principessa”, dall’album “Come un uragano” (2006).

Babaman album dopo album si conferma come uno degli artisti più significativi nell’ambito  raggamuffin / reggae / hip hop italiano. Lo scorso ottobre è uscito il suo libro autobiografico “Uragano rasta”, scritto a quattro mani con F.T. Sandman. Due mesi dopo, il 21 dicembre, è stato invece pubblicata la sua ultima fatica musicale, “Riddim Maniac”.

Tra i suoi album ricordiamo “Fuoco sulle masse” e “Come un uragano” del 2006, “Dinamite” (2008), “Riddim Runner” (2009), “La lettera B” (2009), “Raggasonico” (2010), “Riddim Addict” (2011) e “La nuova era” (2012), oltre al già citato “Riddim Maniac”.

Stasera alle 21.30 sarà invece il turno della band “The Bluesmen”, composta da Roberto Formignani (chitarra, voce e armonica), Roberto Morsiani (batteria), Massimo Mantovani (piano) e Roberto Poltronieri (bass, double bass, banjo e pedal steel). Le origini della band risalgono al lontano 1981 quando Roberto Formignani (chitarra, voce) e Antonio D’Adamo (armonica) fondano “The Mannish Blues Band“. Il progetto “The Bluesmen” nasce invece nel ’93 con l’aggiunta di Bruno Corticelli (basso) e Daniele Barbieri (batteria). Il primo lavoro della band si concretizza nel 1996, producendo con l’etichetta “Musicando” il CD di blues-swing acustico “Intrepido Blues” e prosegue nel 2002 con il drumming di Roberto Morsiani. È del 2005 la morte di Antonio D’Adamo, che porta all’inserimento di Massimo Mantovani al piano e successivamente alla collaborazione con Dirk Hamilton. Infine, risale al 2011 la pubblicazione dell’album di inediti “Rebels”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014

Lazzari incanta ancora il pubblico ferrarese

13 Ago

P1000206La loggia, e il relativo giardino, di Palazzina Marfisa d’Este sembrano ideati per accogliere determinati eventi, grazie all’atmosfera raccolta e misteriosa che li pervade. È il caso, ad esempio, del concerto “Corde di seta”, svoltosi domenica sera e che ha visto protagonista il pianista e compositore Jacques Lazzari, classe ’95. Circa un anno fa, il 20 luglio, Lazzari suonava, nello stesso luogo, per la prima volta alcune sue composizioni in pubblico col concerto “Il pianoforte dietro la luna”. “Lanterne sulle note”, invece, è il titolo dell’esibizione svoltasi lo scorso novembre alla Sala della Musica del Chiostro di S. Paolo.

Un’ora di concerto, più di cento presenti per questo nuovo successo che conferma ancor di più Lazzari come talento indiscusso nel panorama musicale ferrarese (e non solo), riuscendo ogni volta ad attrarre un pubblico eterogeneo per età e gusti musicali. Il giovane pianista ha proposto tredici suoi brani, alcuni dei quali eseguiti insieme ad altre due giovani promesse, la violoncellista Matilde Lotti e il violinista Francesco Sambo, entrambi classe ’96. Questa la scaletta dei brani eseguiti: Gocce di Bronzo, Meditation I, Ombrelli di carta, Short 013, Words and paper, A-02, Just awake, L’attesa, Meaning I, Rem, Ver., Mood of viewer, Doucement.

L’organizzazione dei concerti estivi “Musica a Marfisa d’Este”, in programma fino al 17 agosto, è a cura del Circolo Culturale “Amici della Musica G. Frescobaldi” in convenzione con la Fondazione Teatro Comunale Ferrara – Città Teatro. Gli incassi verranno devoluti all’AMA Associazione Malattie Alzheimer.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 agosto 2014

“Fabrizio Sauro Blues Trio” protagonista al Parco Urbano

13 Ago

P1000166“DegustiBlues & Jazz” propone stasera il secondo dei quattro appuntamenti in programma ad agosto. Quattro mercoledì sera all’insegna del connubio tra musica blues/jazz e una proposta enogastronomica originale e di qualità. Il tutto nella suggestiva atmosfera del Camelot Cafè, situato al Parco Urbano G. Bassani in via Bacchelli.

Per quanto riguarda il live, stasera è il turno del “Fabrizio Sauro Blues Trio” che,  oltre a Federico Pellegrini, cantante, armonicista e titolare dell’enoteca “Al brindisi” di Ferrara, comprende Fabrizio Sauro (chitarra) e Franz Boni (basso). Fabrizio Sauro, classe ‘69, inizia a studiare sui dischi di Robert Johnson, Muddy Waters, Albert Collins, Jonny Winter e Roy Buchanan. Nel’94 si trasferisce a Chicago dove ha l’occasione di accompagnare in due serate la grande Koko Taylor. Quattro anni dopo, nel ’98,  suona a Cairns, in Australia insieme a Mick Taylor, storico chitarrista storico dei Rolling Stones, e tornato in Italia fonda la Rollin’and Thumblin’ Blues Ban. Registra poi un CD, molto apprezzato dalla critica, dal titolo “Railway to hell”.

Francesco “Franz” Boni dal 2002 insegna presso la Scuola di musica “Fra le quinte” di Cento (FE), dal 2010 organizza la rassegna musicale “Jazz in Baia” e dal 2013 insegna anche alla scuola di musica “Andreoli” di Finale Emilia. La cena/degustazione con abbinamento vini locali è a 30€ a testa, su prenotazione al 335-7197188.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 agosto 2014

Stasera il giovane Lazzari si esibisce a Marfisa

10 Ago

10448773_882299411784128_7995601465914713584_nIl giovane e talentuoso Jacques Lazzari è il protagonista del concerto “Corde di seta” in programma stasera presso la loggia del giardino di Palazzina Marfisa d’Este, in c.so Giovecca, 170. All’interno della rassegna “Musica a Marfisa d’Este”, il diciottenne pianista proporrà ai presenti alcune musiche originali da lui stesso composte. Oltre ai suoi dodici brani, ne verranno eseguiti anche altri composti per trio (pianoforte, violoncello e violino). Ad accompagnare Lazzari vi saranno la violoncellista Matilde Lotti e il violinista Francesco Sambo, entrambi classe ’96.

I concerti estivi nella loggia del giardino di Palazzina Marfisa si svolgeranno fino al prossimo  17 Agosto. L’organizzazione è a cura del Circolo Culturale “Amici della Musica G. Frescobaldi” in convenzione con la Fondazione Teatro Comunale Ferrara – Città Teatro e gli incassi verranno devoluti all’AMA Associazione Malattie Alzheimer.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 agosto 2014

 

(Immagine tratta dalla pagina Facebook di Jacques Lazzari)

“Degustiblues & Jazz” coglie subito nel segno

9 Ago

P1000169Mercoledì sera al Camelot Cafè, all’interno del Parco Urbano G. Bassani, ha preso avvio la rassegna “DegustiBlues & Jazz”, nata con l’intento di unire la buona musica con diversi prodotti eno-gastronomici locali. È stato il duo composto da Riccardo “Stuly” Manzoli (chitarra) e Daniella Firpo (voce) ad intrattenere le circa settanta persone presenti, una ventina delle quali ha scelto appunto di abbinare il concerto con la cena/degustazione. Il live ha preso avvio poco prima delle 22, coinvolgendo fin da subito il pubblico nelle calde e struggenti atmosfere bossa nova e jazz. Il repertorio del duo ha svariato da alcuni pezzi di Caetano Veloso ad “Agua de beber” di de Moraes e Jobim, da “Desafinado” di Jobim e Mendonça a “O que será di “Chico” Buarque. Non sono mancati anche alcuni brani “nostrani”, tra cui “Estate” di Bruno Martino, eseguita in portoghese e italiano. Dopo un’oretta dall’inizio dell’esibizione è salito a sorpresa sul palco Roberto Manuzzi, il quale, “armato” di sax e armonica, ha accompagnato diversi brani del duo. Mentre la stessa Firpo ha deliziato i presenti oltre che con la voce anche con la chitarra, nel finale “Stuly” ha coinvolto, da solo, i presenti con alcune versioni strumentali di brani dei Beatles, tra cui “In my life” e “Strawberry Fields Forever”.

Il prossimo appuntamento in programma si svolgerà mercoledì 13 Agosto con “Fabrizio Sauro Blues Trio”, ovvero Federico Pellegrini (voce&armonica), Fabrizio Sauro (chitarra) e Franz Boni (basso). Fabrizio Sauro, classe ‘69, ha suonato anche in Australia insieme a Mick Taylor, lo storico chitarrista dei Rolling Stones. Per prenotazioni e informazioni contattare il numero 335-7197188.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 agosto 2014

I Cisalpipers chiudono il 12° “Night&Blues” nel migliore dei modi

9 Ago

Cisalpipers2La dodicesima edizione del Night&Blues si è conclusa domenica sera con le cornamuse e le danze dei Cisalpipers. Più di duecento persone si sono ritrovate dalle 21.30 nel Chiostro di S. Maria della Consolazione in via Mortara, 94 a Ferrara per assistere allo spettacolo di questo gruppo metà emiliano metà romagnolo, che ha divertito ed appassionato il pubblico presente. Questi i componenti della band: Chiara Temporin (piva emiliana, cornamusa scozzese, tin whistle), Fabio Vetro (piva emiliana, tin whistle), Marco Vinicio Ferrazzi (voce, marching bass drum), Davide Candini (digital piano, tastiere, percussioni, voce) e Mauro Pambianchi (batteria, tamburo rinascimentale, marching snare drum). Un crescendo di suggestioni, di leggende ha invaso il Chiostro, allestito per l’occasione, oltre alle numerose sedie, anche con “divanetti” improvvisati, tavolini, alcune finte colonne greche e diverse candele poste sul prato. Tra gli ospiti del concerto, i giovani musicisti (tredici tra trombettisti e tamburi) del Rione Santo Spirito e l’arpista Speranza Cataldo. Un forte applauso ha salutato questo gruppo originale e passionale, che ha concluso la propria esibizione suonando in mezzo al pubblico, spostandosi in tutta l’area del chiostro. Tra il mostro di Loch ness e la birra, i celti e le ragazze dai capelli corvini, la magia dei Cisalpipers ha mantenuto le attese per il finale di questa rassegna che riesce ogni anno a richiamare migliaia di persone e decine di gruppi di qualità.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 agosto 2014

The Secret Garden si conclude con il live degli Intelligence Dept.

8 Ago

35631_175839765789431_7278407_nDopo oltre due mesi di concerti di musica pop british, stasera il festival musicale “The Secret Garden” chiuderà i battenti con il live della storica band ferrarese “Intelligence Dept”. Lo Spazio Grisù in Via Mario Poledrelli, 21 a Ferrara, nell’ex caserma dei Vigili del Fuoco, dallo scorso 30 maggio ha ospitato numerosi concerti oltre a diversi dj set, proposte di birre artigianali, pizzeria, friggitoria e mercatino del disco.

Alle 21 sarà dunque il turno della band “Intelligence Dept” e delle sue sonorità new wave e synth pop, preceduta e seguita dal djset di Fioro aka The Kids Are United. Il gruppo, composto da Susanna Zaghi (voce, entrata nel 1984), Davide Carlotti (sax, synth), Gian Paolo Di Federico (tastiere) e Stefano “Dedo” Panzera (basso), nasce nel 1982 a Ferrara. È di due anni dopo la registrazione del primo demo-tape, che contiene brani come “Sleeping City”, “Too Late To Love” e “Anger Inside”. Dopo poco questi pezzi sono inseriti nell’album “A White Chance”, nel quale sono presenti anche altre due band di Ferrara, “Plastic Trash” e “Go Flamingo”. Nel 1985 gli “Intelligence Dept” registrano il loro secondo demo-tape, “The Big Trouble”, con il quale entrano nell’ ‘86, per la seconda volta, nella finale del concorso “Indipendenti”. Questo successo culminerà con diversi passaggi video sull’emittente Videomusic di una registrazione live effettuata al Palasport di Pistoia. Nel 1988, però, la band si scioglie e devono passare ventitré anni perché il gruppo si ricomponga. Il ritorno avviene nel 2011 con l’uscita della raccolta “Sleeping City”, disponibile sia in CD che LP e pubblicata in co-produzione dall’etichetta tedesca “Anna Logue Records” e dall’etichetta romana “Mannequin Records”. Nello stesso periodo vari brani del primo demo-tape compaiono in diverse compilation. In questo periodo gli “Intelligence Dept” riprendono a suonare insieme, esibendosi dal vivo al circolo Arci Bolognesi di Ferrara il 13 Ottobre 2012. Un video di questo concerto, autoprodotto dalla band, è distribuito dall’ “Anna Logue Records”, mentre due brani estratti, l’inedito “Paris” e “Anger Inside”, sono visibili su You Tube.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 agosto 2014