Tag Archives: Biblioteca Ariostea Ferrara

Oggi in Ariostea incontro sulla democrazia come problema

23 Gen

Palazzo Paradiso AriosteaIl ciclo di incontri “La democrazia come problema”, organizzato dagli Istituti Gramsci e di Storia Contemporanea, viene presentato oggi alle 17 presso la Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea, in Via Scienze, 17 a Ferrara. Dopo il saluto del Sindaco Tiziano Tagliani e l’introduzione da parte di Fiorenzo Baratelli (Presidente dell’Istituto Gramsci di Ferrara), vi saranno letture di testi su “Il teatro della democrazia”, a cura di Piero Stefani. Presentazione e coordinamento saranno, invece, affidati ad Anna Quarzi (Presidente ISCO Ferrara).

La democrazia vive oggi una crisi di fiducia. Il ciclo propone un percorso per approfondire i temi che caratterizzano la democrazia come un problema sempre aperto. Tra le questioni che verranno discusse, il dominio della finanza, il rapporto tra democrazia e laicità e il ruolo delle religioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 gennaio 2015

L’inquinamento ambientale e i rischi per la nostra specie

22 Gen

Palazzo Paradiso AriosteaI temi dell’inquinamento ambientale e della fecondazione eterologa sono al centro dell’incontro “Il nostro futuro rubato – L’inquinamento ambientale sta minacciando la nostra specie?”, in programma oggi alle 17 in Biblioteca Ariostea (Via Scienze, 17, Ferrara). Dopo l’introduzione di Luana Vecchi (Presidente Gruppo Salute Donna UDI), vi sarà la relazione di Lina Pavanelli (Gruppo Salute Donna UDI). “Il nostro futuro rubato” (Our stolen future) è il titolo di un testo scientifico divulgativo pubblicato per la prima volta nel 1996 negli USA di Theo Colborn, Dianne Dumanowsky e John Peterson Myers, e mai pubblicato in italiano.

La conferenza vuole partire dalle basi presentate in quest’opera per indagare un tema di attualità: quella forma di inquinamento ambientale che minaccia la salute riproduttiva e la prole di tutte le specie.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 gennaio 2015

In Ariostea un incontro dedicato all’ebook

16 Gen

Palazzo Paradiso Ariostea“L’ebook, questo sconosciuto” è l’incontro che avrà luogo oggi alle 18 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea, in via Scienze, 17 a Ferrara. L’evento è curato da Fausto Natali, Responsabile Attività Culturali e Comunicazione del Servizio Biblioteche e Archivi, e Cristina Fiorentini, Responsabile Rete Civica di Ferrara. Vi sarà il saluto del Vice Sindaco di Ferrara, Massimo Maisto.

È una rivoluzione, quella dell’ebook, che alcuni ritengono paragonabile all’invenzione della stampa. L’evento è pensato per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta, con perplessità, al libro elettronico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 gennaio 2015

Una conferenza su Antonio Gramsci

9 Gen

GramsciSarà Antonio Gramsci, politico e filosofo comunista, il protagonista dell’incontro in programma oggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea, in via Scienze, 17. La conferenza “La formazione dell’uomo e il principio educativo in Gramsci” , che avrà come relatori Fiorenzo Baratelli e sarà presentata da Anna Quarzi, è organizzata dagli istituti locali da loro diretti, l’Istituto Gramsci e l’Istituto di Storia Contemporanea. L’incontro fa parte del ciclo “Viaggio nella comunità dei saperi. Istruzione e democrazia” e vedrà i saluti al pubblico da parte dell’Assessore alla cultura Massimo Maisto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 gennaio 2015

Viaggio nei progetti di Terraviva

7 Gen

daloli“Terraviva: spiritualità pratica steineriana a Ferrara” è il nome della conferenza-incontro in programma oggi alle 17 alla Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17.

Interverranno i soci fondatori e gli attivisti lasciando spazio a domande e proposte della cittadinanza. Coordinerà il dibattito Marcello Girone Daloli, neo-presidente dell’Associazione Nuova Terraviva di Ferrara.

Verrà offerto un panorama su Terraviva e i suoi progetti: applicazioni pratiche in pedagogia, agricoltura biodinamica, pittura e tanto altro, una realtà aperta a tutti, oltre le dinamiche commerciali.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 gennaio 2015

In biblioteca gli auguri in musica con il Duo Morrighan

19 Dic

duo-morrighanLa Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17 a Ferrara, oggi farà i suoi auguri in musica con l’esibizione del Duo Morrighan. Alle 17 avrà luogo un concerto per arpa e flauto sulle note di brani classici e delle arie natalizie più famose, accompagnate da letture dedicate al Natale. Saranno protagoniste Irene De Bartolo (arpa classica) e Ambra Bianchi (flauto traverso e flauto basso).

Il Duo Morrighan dal ‘92 presenta un repertorio che dalla musica classica si apre al jazz e alla musica leggera. La solida intesa delle due musiciste ferraresi si percepisce ascoltando l’armonia perfetta creata dai due strumenti. La proposta di questo duo si basa sulla ricerca di brani musicali che mettano in risalto le caratteristiche tecniche ed emozionali delle due interpreti che, per formazione ed esperienze, hanno al loro attivo un bagaglio tecnico e di stile molto originale ed articolato. L’evento è a cura di Angela Poli (Sezione Ragazzi della Biblioteca).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 dicembre 2014

Il disagio delle feste natalizie spiegato dal prof. Caracciolo

18 Dic

Palazzo Paradiso AriosteaStefano Caracciolo, Docente di Psicologia Clinica all’Università di Ferrara, oggi alle 16.30 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea (via Scienze, 17 a Ferrara), tiene l’incontro dedicato alla “Psicologia del Natale”. Il periodo natalizio può essere sinonimo di riposo ma anche di stress e nervosismo. Il Natale, infatti, si trasforma a volte in “sindrome natalizia”, fonte di disagio fisico e psicologico. L’evento inaugura l’ottavo anno del ciclo “Anatomie della mente” ed è organizzato con la Sezione di Psicologia Generale e Clinica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 dicembre 2014

In Ariostea l’affascinante e lunga storia del manichino curata da Mazzoni e Gualandi

12 Dic

Libro manichiniUna lunga e affascinante ricerca storica ha permesso, due mesi fa, la pubblicazione del volume “Il manichino e i suoi paesaggi”, uscito per Editoriale Sometti, e scritto da Linda Mazzoni e Claudio Gualandi, grafici e scenografi ferraresi.

Ieri alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 hanno presentato per la prima volta a Ferrara il libro insieme a diversi relatori: Valeria Bolgan, storica e ricercatrice dello spettacolo; Maria Livia Brunelli, curatrice e critico d’arte; Fabrizia Lotta, studiosa di teatro e cinema; Silvia Pellino, antropologa; Nicola Sometti, editore. È stato Fausto Natali, Responsabile attività culturali della Biblioteca Ariostea, a introdurre la serata, prima dei saluti del Vice Sindaco Massimo Maisto, elogiando questo catalogo come, in Italia, il primo così completo sulla storia del manichino. L’editore Sometti, moderatore dell’incontro, ha aperto gli interventi di questa giornata “tanto attesa dai due autori”, ricordando come il manichino accompagni tutta la storia dell’uomo, e la rappresenti quindi in tutti i suoi ambiti. L’intervento di Pellino ha riguardato il mito della costruzione/creazione dell’uomo da parte di un dio che lo assembla, e di conseguenza dell’uomo creatore di sé, a livello sociale e a livello corporeo.

Una breve carrellata storica sul manichino è dunque stata compiuta da Bolgan. La sua analisi è partita dall’uso che se ne faceva nelle grandi corti europee, soprattutto Parigi, come “ambasciatrice di moda”, o usata  nella Serenissima Repubblica da grandi pittori come Tiepolo e Canaletto. L’excursus è poi proseguito con il suo utilizzo, in epoca moderna, nello sport, nella scienza, nella medicina, nell’aeronautica spaziale e nella robotica, e infine anche nel presepe napoletano. Maria Livia Brunelli ha incentrato la sua relazione sull’uso artistico del manichino, con particolare riguardo a Carrà, Morandi, al surrealismo e soprattutto a Giorgio De Chirico. Quest’ultimo descrive il manichino con toni ironici e tragici: “è profondamente non vivo…è umano e mostruoso…è una calunnia dell’uomo, realtà triste e mostruosa”.

Tema, questo, ripreso da Fabrizia Lotta, che cita nuovamente De Chirico  (“noi spariremo, il manichino resta”), e lo descrive come doppio umano, ma anche come rappresentazione del fallimento dell’uomo, di ciò che non potrà mai essere, una perfezione irraggiungibile; un desiderio di onnipotenza, quindi, rappresentato, tra l’altro, in “Metropolis” di Fritz Lang. In conclusione, l’intervento di Linda Mazzoni, la quale ha spiegato come l’idea iniziale fosse quella di una mostra di manichini (successiva a una sulle bambole antiche), la quale forse verrà allestita in futuro e che ha dato vita a questo lungo e complesso lavoro di ricerca, durato diversi anni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 dicembre 2014 (in versione ridotta)

“Il manichino” di Mazzoni e Gualandi presentato oggi in Ariostea

11 Dic

10687996_717388538314669_465641810334229439_oA circa due mesi dall’uscita, oggi vi sarà la prima presentazione nella nostra città del corposo e atteso volume “Il manichino e i suoi paesaggi”, uscito per Editoriale Sometti, e scritto e curato da due tra i più famosi e importanti creativi ferraresi: Linda Mazzoni e Claudio Gualandi.

Alle 17 presso la Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17, interverranno, oltre agli autori, numerosi esperti: Valeria Bolgan, storica e ricercatrice dello spettacolo; Maria Livia Brunelli, curatrice e critico d’arte; Fabrizia Lotta, studiosa di teatro e cinema; Silvia Pellino, antropologa; Nicola Sometti, editore.

Linda Mazzoni e Claudio Gualandi, grafici, illustratori e scenografi, hanno realizzato questo libro di 192 pagine con numerose illustrazioni a colori, una grande raccolta iconografica che pesca nella moda, nella devozione religiosa, nella scienza, nello spettacolo, nella pubblicità, nell’arte per raccontare la storia del manichino dalle sue origini.

E’ praticamente impossibile stabilire una data di nascita del manichino, anche se le testimonianze scritte  parlano di tradizioni presenti già in epoca celtica e romana. Un oggetto fortemente simbolico da sempre intrecciato alla storia dell’uomo, alla tentazione del simulacro umano, al sogno dell’immortalità.

Il libro racconta dunque, in duplice lingua (italiana e inglese), storia e origini del manichino aprendo una finestra sui paesaggi inaspettati in cui questa figura ha trovato, nei secoli, le più diverse collocazioni.  Un libro fondamentale grazie al quale comprendiamo come “il manichino ci somiglia, ci sostituisce, parla di un’epoca, di un ideale di bellezza”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 dicembre 2014

In Ariostea una “Festa d’inverno” in omaggio a Bassani

2 Dic

Festa d'invernoAvrà sicuramente un seguito l’idea, nata da Fausto Bassini, da Paolo Raddusa e da Francesca Mariotti, di organizzare una “Festa d’inverno” all’insegna dell’arte e della cultura, e in omaggio a Giorgio Bassani. Ieri dalle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea, in Via Scienze, 17, tante sono state le persone accorse per questo evento ideato da Faust edizioni con l’Associazione culturale “Olimpia Morata”, e l’Associazione “I poeti in strada”.

Le foto di Gian Franco Ganzaroli hanno accompagnato il reading dedicato a Bassani e al “Giardino dei Finzi Contini”, col sottofondo musicale di sax e flauto (Mauro Rolfini e Ersilia Ferraro). Dopo i saluti di Bassini, Mariotti e Raddusa, la festa è entrata nel vivo con le letture dei poeti Mauro Coppola, Michael Trentini, Gian Franco Corona e Claudio Masiero, e degli scrittori Francesco Scafuri e Daniela Carsoni. È seguita la proiezione dei video “Eva” e “Dei lividi sull’anima”, di Sauro Corona con letture di Gianfranco Corona, e le letture delle poetesse Micaela Zambardi e Katia Vecchiatini. In conclusione,  brani di Roberto Rubini, poesie di Gabriella Veroni Munerati e Raimondo Galante, e video di Maurizio Ganzaroli.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 dicembre 2014