Tag Archives: Calcio

Da Ferrara a Bondeno un omaggio a Bassani

27 Giu

Proseguono le mostre a Ferrara e provincia.

BASS

Giorgio Bassani

Oggi alle 11 a Casa Ariosto a Ferrara (in via Ludovico Ariosto, 67) inaugura la mostra fotografica “Giorgio Bassani sotto la magnolia”. Si tratta di una mostra in progress a cura di Andrea O. Andrea R., Ines, Jasmine e Niccolò, Rosa, Sabrina, Silvia, Simone e Valentina, tutti stagisti presso l’Associazione Arch’è – Nereo Alfieri guidata da Silvana Onofri. In parete, 15 fotografie della casa Bassani di via Cisterna del Follo, 1, alcune delle quale inedite. Il noto fotografo Paolo Zappaterra le aveva scattato nell’aprile del 1989 quando Franco Giovanelli, l’amico di sempre di Bassani, lo aveva appositamente accompagnato nella casa ormai disabitata. A chiusura della mostra sono state esposte, per concessione di Paola ed Enrico Bassani, anche alcune istantanee di famiglia e altre di amici e giornalisti che Bassani aveva l’abitudine di invitare nella casa di Ferrara quando era ancora abitata dalla madre Dora Minerbi. La casa di Cisterna del Follo, 1 è stata venduta nel 1993 e divisa in appartamenti, ma nel cortile la magnolia di “Le leggi razziali” , la poesia che ne immortala storia e significato, cresce ancora rigogliosa e forte. La mostra è visitabile fino al prossimo 30 settembre da martedì a domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18. All’inaugurazione di oggi interverrà il fotografo Paolo Zappaterra.

 

Tre, invece, le mostre che inaugurano nella città di Bondeno. Sempre a Bassani è dedicata la prima, fotografica documentale, inaugurata ieri in occasione del Local Fest, “Giorgio Bassani si racconta a Bondeno. Tasselli per l’identità locale”, al primo piano della Pinacoteca Civica di Piazza Garibaldi, 9. L’esposizione è visitabile anche oggi e domani, il 30 giugno, oltre all’1,2,7,8,9, 14, 15 e 16 luglio nei seguenti orari: venerdì, sabato e domenica dalle 18 alle 19.30 e dalle 21 alle 23, domenica anche dalle 10 alle 12.
Ieri per il Local Fest ha preso avvio anche l’estemporanea di pittura “Bondeno, la festa” nella Galleria Grandi in via Edmondo De Amicis. Stasera alle 21 avrà luogo la premiazione da parte della giuria organizzativa, e domani dalle 18 le opere verranno esposte per poi essere votate, e premiate, alle 22, secondo il verdetto della giuria popolare.

BOND

Un’opera di Zamboni

Infine, oggi alle 18.30 nella Galleria d’arte “Il vicolo” a Bondeno (in vicolo della Posta, 9), l’Associazione Bondeno Cultura organizza la personale di pittura “La legge della curva” di Alberto Zamboni, artista bolognese che ha realizzato una mostra dedicata al ritorno in serie A della SPAL.

 

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 giugno 2017

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Un calcio per l’integrazione nella partita in carcere

11 Giu

La squadra dei detenuti dell’Arginone ha sfidato la squadra di Corlo. Attività di reinserimento, soddisfazione per l’iniziativa alla Casa Circondariale di Ferrara

IMG_2102Un’ora di gioco, un’ora d’aria, un’ora di libertà. La partita di calcio a 11 svoltasi ieri mattina nel campo sportivo della Casa Circondariale di Ferrara è stata molto più che una semplice sfida agonistica. Due tempi di mezz’ora ognuno nei quali una compagine di detenuti ha sfidato la squadra amatoriale di Corlo “La Compagnia”, impegnata nel campionato CSI e presieduta da Davide Fratini, presente all’evento.
La partita, iniziata poco dopo le 10, è stata preceduta dal lavoro di una decina di detenuti impegnati a sistemare il campo, concludendo lo sfalcio dell’erba. All’incontro hanno assistito circa 70 carcerati, alcuni volontari impegnati nella struttura, oltre al Direttore Paolo Malato, alla Comandante di Reparto Annalisa Gadaleta e all’Assessore allo Sport Simone Merli. «La partita – ha dichiarato quest’ultimo – rappresenta una delle tante operazioni positive che con regolarità la Casa Circondariale organizza per migliorare la qualità dei detenuti, del personale e di chi viene dall’esterno. Posso, quindi, dire che quello di Ferrara è un carcere qualitativamente elevato». Secondo la Gadaleta, «la partita rappresenta tanto un esempio concreto di integrazione e di solidarietà fra i detenuti, di diverse etnie, quanto un segnale di forte accoglienza rispetto ai componenti della squadra ospite. Intendo ringraziare Fratini per la consueta attenzione al mondo del carcere, e l’Assessore Merli per essere stato presente, oltre che per il suo impegno per altre attività sportive all’interno della nostra Casa Circondariale, come, ad esempio, per la creazione di alcuni campi da pallavolo, per i quali ha donato diverse attrezzature». «Grazie all’Amministrazione Comunale e ai giocatori per la loro sensibilità sui temi dell’integrazione sociale – sono, invece, le parole di Malato –, e per spendersi in attività come questa utili al reinserimento sociale dei detenuti della nostra Casa Circondariale».
La squadra di Corlo per l’occasione ha donato ai detenuti alcuni pacchi di biscotti, oltre a divise da calcio, una dozzina di palloni, e un gagliardetto in ricordo della giornata. I detenuti hanno ricambiato donandogli una piccola imbarcazione in legno da loro realizzata. Per la cronaca, “impietoso” è stato il risultato finale: 6 a 0 a favore dei detenuti, punteggio tennistico specchio di una partita quasi interamente dominata dai padroni di casa.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 giugno 2017

«Italia ’90? Tute e borse le ho disegnate io»

20 Giu
Lorenzo Montanari mentre mostra alcune sue creazioni

Lorenzo Montanari mentre mostra alcune sue creazioni

«Ho disegnato tute e borse per la Nazionale di calcio di Italia ’90, oltre ad alcune maglie di Americanino e Guess». Lorenzo Montanari, pittore ed ex insegnante in vari Licei artistici, è una persona riservata, poco propensa a parlare di sé. Proprio nel periodo di euforia generale per gli Europei francesi di calcio, ci racconta però quando diede il proprio contributo alla Nazionale, per i mitici Mondiali del 1990.

«Un mio amico, Lele Modonesi, aveva un negozio di sport ed era quindi in contatto con diversi rappresentanti», ci racconta Montanari. «Venne in contatto anche con l’azienda Diadora, che mi chiese di disegnare alcuni zaini, tute e borse ufficiali che i giocatori della Nazionale di calcio indossarono e usarono in occasione di Italia ’90». Diadora, azienda nata a Caerano S. Marco (Tv), dal 1986 al 1994 è stata, infatti, fornitrice ufficiale della Nazionale italiana. «Non pagavano benissimo, i tempi erano spesso stretti, e spesso mi toccava fare avanti e indietro a Caerano per consegnare il lavoro». Ma per Montanari, grande appassionato di calcio, fu senz’altro un’esperienza esaltante.

Montanari è in pensione da ormai tre anni, dopo più di 40 anni di insegnamento prima al Liceo Artistico di Venezia, poi in quello di Castel Massa e infine in quello di Rovigo. La sua esperienza di grafico nasce, invece, nei primi anni ’70 quando lavora prima per il Comune di Ferrara, poi per pochi mesi nella Coop Studio. «Un giorno un mio studente, che lavorava per Americanino, mi chiese di provare a disegnare la grafica per una maglietta», ci racconta. Da lì inizia la sua collaborazione con l’azienda nata alla fine degli anni ’70 a Cavarzere (Ve) grazie ad Adolfo “Tato” Bardelle, e diventato marchio di culto lungo tutti gli anni ’80. Oltre che per lo storico marchio con i due volti di pellerossa, Montanari disegnò anche decine di magliette per brand collegati, quali Kinghino, Frank Scozzese, Forza 12, Avirex e Outsider. «Alcune maglie – ci spiega Montanari – mi chiesero di farle ispirate alle silhouette di Keith Haring o a disegni di Andy Warhol, oppure per Kinghino mi chiesero grafiche legate al rafting». Legato alla grafica è anche l’uso dei primi personal computer quali il Vic-20, l’Amiga 500 e l’Amiga 2000. «Poi negli anni ’90 disegnai anche maglie per la californiana Guess. Una volta mi pagarono, per un solo disegno, ben 12 milioni di lire».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 giugno 2016

Sport, spettacolo e politica: l’asta diventa un successo

25 Mar

Masi Torello, quasi 10 mila euro saranno destinati a fini benefici. Gli introiti maggiori sono arrivati grazie alle maglie dei club calcistici

Magnanini, Pezzini e Bizzarri - Copia

Nicola Magnanini, Laura Pezzini e Riccardo Bizzarri

Un evento ricco di emozioni quello svoltosi lunedì nella palestra comunale di Masi Torello. Tanti protagonisti della politica, dello spettacolo e dello sport si sono ritrovati per l’asta di beneficenza organizzata dall’Associazione Onlus Autismo “Dalla terra alla luna”. Obiettivo, raccogliere quante più donazioni possibili per l’ambizioso, ma realistico, progetto di costruzione della prima Fattoria sociale per ragazzi autistici nel ferrarese. «Non un sogno – ha spiegato la Presidente Laura Pezzini – ma un progetto che vogliamo seriamente realizzare, e già avviato a inizio anno».

La cittadinanza ha risposto in modo entusiastico all’invito: il ricavato totale della serata è stato di 9.400 €. Lungo l’elenco delle personalità presenti, tra le quali, il Questore Antonio Sbordone, Roberto Rapino, Comandante Carabinieri Portomaggiore, gli Assessori regionali Marcella Zappaterra e Paolo Calvano, Chiara Cavicchi, Sindaco di Voghiera, Luciana Boschetti Pareschi, presidente CONI provinciale, Alessandro Amici della Mobyt Ferrara e Alberto Filippini della SPAL.

Andrea Poltronieri, Paolo Franceschini e Thomas Cheval

Andrea Poltronieri, Paolo Franceschini e Thomas Cheval

La serata è iniziata con i ringraziamenti del sindaco Riccardo Bizzarri, dell’organizzatore Nicola Magnanini e dell’Assessore di Ferrara Caterina Ferri, la quale ha consegnato la maglia autografata del maratoneta Daniele Meucci. Sono stati, però, i comici Andrea “Sax” Poltronieri e Paolo Franceschini, insieme a Denisa Barotti, a condurre l’evento. Poltronieri, oltre a interpretare la Nives, ha anche duettato con il giovane cantante Thomas Cheval, rivelazione del talent RAI The Voice, per i brani “Formidable” di Stromae e “One day” di Asaf Avidan.

Per quanto riguarda l’asta, il primo lotto è stato un bracciale CONI donato da Edoardo, un bambino di 5 anni. Sono seguiti diversi gioielli Swarowsky, alcuni quadri di artisti locali, un casco autografo di Alex De Angelis, le bandiere delle contrade S. Giacomo e S. Benedetto, il giubbotto dell’Officina Ferrarese, la maglia di Ferrara Marathon, due t-shirt autografate da Valentino Rossi, un pallone della Mobyt Ferrara e due camicie della Ducati Corse.

Pubblico_3

Numeroso il pubblico presente

Ma gli introiti maggiori sono arrivati dall’ambito calcistico, con le maglie di Roma (Totti), Inter (Zanetti e Icardi), Milan (tutti i giocatori), SPAL, Masi Torello, Barcellona (Messi), Chelsea (Mourinho, Diego Costa e altri) e soprattutto della Juventus, vera protagonista con più di 1.500 € raccolti tra maglie e palloni autografati. Una cospicua donazione, di 1.600 €, è inoltre arrivata dalla Nexus soft air di Ferrara. Nel finale, la dott.ssa Angela Travagli, moglie del Sindaco Bizzarri, si è aggiudicata i guantoni di Alessandro Duran.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 marzo 2015

Asta di beneficenza a Masi con i campioni dello sport

23 Mar

Conf. stampa Masi TorelloDomenica scorsa durante l’intervallo della partita di basket Mobyt Ferrara–Orsi Tortona è stato consegnato a Riccardo Bizzarri (Sindaco di Masi Torello) e Mariella Ferri (Vice Presidente dell’Associazione “Dalla terra alla luna”) un pallone ufficiale Basket Lega Silver autografato dai giocatori biancazzurri. È solo uno degli ultimi oggetti donati da campioni dello sport per essere messi all’asta durante il grande evento di beneficenza in programma lunedì prossimo alle 20.30 nella Palestra Comunale di Masi Torello.

La serata, condotta da Andrea “Sax” Poltronieri e Paolo Franceschini, è stata ideata per raccogliere fondi da devolvere per la costruzione di una fattoria sociale che ospiti persone affette da autismo. Gli organizzatori (in primis Nicola Magnanini e Laura Pezzini, Presidente di “Dalla terra alla luna”) hanno deciso di assegnare il primo lotto dell’asta a un bracciale in gomma con logo CONI donato da Edoardo, bambino di cinque anni.

Numerosi gli oggetti di collezionismo sportivo proposti, tra cui le maglie autografate di club calcistici: Juventus (con autografi di Pirlo, Vidal, Tevez, Llorente, Buffon e Marchisio), Milan (tutta la squadra), Roma (Totti), Inter (Handanovic, Zanetti e Ranocchia), Barcellona (Messi), Chelsea (Mourinho e tutta la squadra), Fiorentina, Torino e SPAL. Inoltre, due maglie autografate da Valentino Rossi, un pallone da rugby con gli autografi dei giocatori della Nazionale, i guantoni usati da Alessandro Duran e alcuni dipinti di artisti locali. A questi si sono aggiunti camicia e cappellino del Team Ducati Corse e tre giubbini ufficiali donati dal Club Auto Storiche Officina Ferrarese. Durante la serata sarà presente anche Thomas Cheval, protagonista del programma RAI “The voice of Italy”, e vi sarà anche una pesca con biglietti a 1 €.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 marzo 2015