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Giovani talenti e arti visive, stamattina la premiazione

29 Set

220px-MichelangeloAntonioniFoto-2Oggi alle 11.30, presso la Sala della Musica del complesso di San Paolo in via Boccaleone, 19 a Ferrara si svolgerà la cerimonia di premiazione dei tre vincitori del 3° Concorso di Arti Visive (pittura e fotografia) “Giovani talenti per Ferrara”. Il prestigioso “Premio Michelangelo Antonioni” verrà consegnato, insieme agli attestati di partecipazione, alla presenza di Girolamo Calò, Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara, e di Elisabetta Antonioni, nipote del grande regista e Presidente dell’Associazione “Michelangelo Antonioni”.

L’evento, facente parte del programma della XXXI Settimana Estense, è organizzato dall’Associazione culturale “Olimpia Morata” con il Patrocinio del Comune di Ferrara e dell’Associazione “Michelangelo Antonioni”. Sedici i finalisti di questa 3° edizione, le cui opere sono state esposte dal 19 al 26 settembre nella sede dell’Olimpia Morata, presso lo Spazio l’Altrove in via De’ Romei, 38. Questi i loro nomi: Golsa Golchini, Marianna Merler, Andrea Troian, Massimo De Biaggi, Gabriele Casale, Tommaso Santucci, Sandy Zambon, Alessandro Meschini, Monica Scaglione, Marco Quaranta, Simone Galimberti, Pietro Dente, Alessandro Iberti, Pier Martilotti, Camilla Alberti e Marco Menon.

La giuria che ha selezionato i tre vincitori è composta da Elisabetta Antonioni (Presidente della giuria), dalla Dott.ssa Francesca Mariotti, Presidente dell’Associazione “Olimpia Morata”, dalla Dott.ssa Maria Cristina Nascosi Sandri e dal Maestro Vito Tumiati.

La stessa Mariotti è la curatrice, insieme alla Dott.ssa Silvia Greggio, di questo concorso, aperto agli under 40 e che ha tra i suoi scopi – come recita il bando (al quale ci si poteva iscrivere entro il 30 luglio scorso) – quello di “promuovere la pittura e la fotografia, ritenute strumento di comunicazione e di espressione dell’animo umano”, e di “valorizzare gli aspetti artistici dei partecipanti e farli conoscere al pubblico”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 settembre 2014

Tra arte e Telethon un connubio che funziona

15 Nov

Telethon BNL

Dipingere dal vivo, davanti a molte persone, ispirandosi ad un tema legato al territorio ferrarese. Tra aprile e luglio scorsi due sono state le iniziative denominate “Come nasce un quadro”, svoltesi a “L’archetto” di Ferrara e al “Las Vegas” di Voghenza, volte entrambe a donare il ricavato della vendita delle opere, tramite asta, a Telethon Ferrara. Ieri alle ore 15 nella sede della Banca Nazionale del Lavoro in via Porta Reno, 19 a Ferrara ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione di alcune delle opere di Jana Barisova ispirate al rapporto tra Ferrara e il cinema. Squadra che vince non si cambia, si potrebbe dire, usando una citazione calcistica. Ed ecco allora presenti Benedetta Kim e Claudio Benvenuti, rispettivamente Vice Presidente e Presidente del comitato Telethon di Ferrara, Jana Barisova, pittrice (già protagonista al “Las Vegas” di Voghenza), Franco Casoni, organizzatore dell’evento, Elisabetta Antonioni, Presidente dell’Associazione Michelangelo Antonioni e Luigi Marcone, Direttore BNL di Ferrara. Sei sono le opere della Barisova ancora acquistabili, tra i quali gli omaggi a “La lunga notte del ’43” e a “Gli occhiali d’oro”, visitabili nella sede BNL di Porta Reno. Mentre Marcone ha ricordato la ventennale collaborazione tra BNL e Telethon, Benvenuti ha colto l’occasione dell’uscita dell’ultimo numero della rivista dell’Associazione per presentare la vicenda di sei bambini afflitti da gravi malattie genetiche, provenienti da diversi Paesi, venuti in Italia per curarsi grazie a una terapia della quale Telethon possiede il brevetto. Un esempio dell’importanza delle donazioni dei privati, soprattutto in un periodo di scarsi finanziamenti statali per la ricerca.

“Chi acquista uno di questi quadri, acquista anche un pezzo importante della storia di Ferrara.” Queste parole di Casoni spiegano bene l’originalità di queste opere, veri e propri omaggi al cinema e al nostro territorio. A tal proposito Elisabetta Antonioni, nipote del regista, ha ricordato come “Michelangelo sarebbe sicuramente contento di questa iniziativa, data la sua profonda attenzione ai bisogni sentimentali delle persone, dell’uomo.” Infine, sono state presentate altre due iniziative di Telethon, in occasione della conclusione della Maratona annuale: il 13 dicembre Raimondo Imbrò nella stessa sede della BNL in Porta Reno insegnerà le basi della pittura ad alcuni bambini; il 15 dicembre, invece, a Casumaro Telethon terrà un pranzo di beneficenza aperto a tuttti, organizzato insieme all’Istituto Vergani e all’Associazione delle Sagre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 novembre 2013

(nella foto, da sx: Claudio Benvenuti, Jana Barisova, Elisabetta Antonioni, Benedetta Kim, Franco Casoni)

Oggi si conclude il lungo ciclo di incontri del “Piano Michelangelo Antonioni”

10 Ott

Il “Piano Michelangelo Antonioni. La ricerca di un posto nel paesaggio” è un ciclo di iniziative – organizzato dall’Associazione Michelangelo Antonioni e da Basso Profilo – iniziate nel settembre 2012 e che si conclude oggi alle 16.30 nella Biblioteca Ariostea con una tavola rotonda sulle prospettive del Fondo Antonioni. Interverranno il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Massimo Maisto, la Direttrice delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea Maria Luisa Pacelli, il Presidente dell’Associazione “Amici della Biblioteca Ariostea” Paola Zanardi, il Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara Matteo Galli, il docente di Storia del cinema di UniFe Alberto Boschi, nonché Francesco di Chiara, Assegnista di ricerca sempre a UniFe, e i curatori e coordinatori del Piano Doris Cardinali e Leonardo Delmonte. L’incontro sarà introdotto da Enrico Spinelli, Dirigente Servizio Biblioteche e Archivi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 ottobre 2013

I premi dell’Olimpia Morata per i “Giovani talenti”

28 Set

L’associazione culturale “Olimpia Morata”di Ferrara in collaborazione con la Circoscrizione 1 e con il patrocinio del Comune di Ferrara e dell’associazione “Michelangelo Antonioni” nei mesi scorsi ha organizzato il 2° concorso di arti visive dal titolo “Giovani talenti per Ferrara. Premio Michelangelo Antonioni”. Scopo del concorso è di promuovere la pittura e la fotografia, facendo conoscere i partecipanti – rigorosamente under 40 – al pubblico. Termine ultimo dell’iscrizione è stato il 30 luglio, prorogato al 15 agosto scorso.

Tutte le opere selezionate saranno esposte al pubblico da domani fino al 10 ottobre presso lo Spazio d’Arte L’Altrove di Ferrara, sede dell’Associazione Olimpia Morata, in via de’ Romei, 38. Domattina alle ore 11 nella Sala della Musica del Complesso di San Paolo – nell’ambito delle manifestazioni della XXX Settimana Estense – si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori e la consegna degli attestati di partecipazione alla presenza del Presidente di Circoscrizione 1 Girolamo Calò, della Sig. ra Elisabetta Antonioni, nipote del grande regista, e dei membri della giuria Maria Cristina Nascosi Sandri e Vito Tumiati. Questi i nomi dei quindici finalisti: Alessandro Meschini, Nicola Falco, Marco Nascosi, Luca Zanta, Simone Galimberti, Stefano Ronchi, Petia Ivanova, Davide Paglia, Clara Guerrini, Anca Loredana Blajan, Marco Menon, Pier Martilotti, Sandy Zambon, Pietro Dente e Monica Scaglione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 settembre 2013

I progetti del “Piano Michelangelo Antonioni” a Ferrara

28 Dic

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Ieri mattina nel Teatro anatomico della Biblioteca Ariostea si è svolta la conferenza stampa di presentazione del “Piano Michelangelo Antonioni”. La ricerca di un posto nel paesaggio, alla presenza di Doris Cardinali e Leonardo Delmonte, curatori del “Piano” e di Matteo Andreolini del Circolo Arci Zuni, dove ci sarà la mostra “Le ragazze di Antonioni”. Il “Piano” raccoglie 13 progetti col coinvolgimento di varie associazioni di Ferrara e provincia allo scopo di compiere una lettura critica dell’opera del regista, mediante l’indagine del ruolo e della collocazione dell’individuo contemporaneo nell’ambiente in cui è inserito e del quale fa parte, mostrando come il paesaggio stesso sia riflesso del mondo psicologico, e viceversa. Alla domanda “Is Michelangelo dead?” (E’ morto Michelangelo?), titolo della prima iniziativa del “Piano”, dunque i curatori rispondono negativamente, e portano a dimostrazione di ciò il fatto che molti giovani artisti continuano ad ispirarsi alla sua opera per creare suggestioni originali, usando e fondendo tra di loro diverse forme artistiche (pittura, musica, disegno, fotografia), e riuscendo nell’intento di unire la cultura “alta” (come è il cinema d’autore) con la cultura pop ed i linguaggi delle nuove generazioni. Ma come e quando è nato il “Piano”? «Il “Piano” è nato attorno al 2010 – spiega la Cardinali -, quando già s’iniziava a parlare di possibili iniziative sul regista. Ho dunque preso contatto con la nipote Elisabetta e con Leonardo dell’associazione “Basso profilo”: è stato lui ad avere l’idea del tema e del titolo. Volevamo un po’ smitizzare l’idea che Ferrara sia morta e che i giovani non siano attivi». «Il tema del paesaggio? Nei film di Antonioni – dice Delmonte – è importante lo sforzo che i personaggi fanno per individuare una posizione, un ruolo all’interno del paesaggio moderno. Si illudono di poterci riuscire, ad esempio attraverso l’erotismo, ma sono azioni isolate e destinate al fallimento. Inoltre, la ricerca di un posto nel paesaggio diventa un’indagine sul rapporto tra individuo e paesaggio sotto l’aspetto psicologico e un’indagine sullo sguardo e sui suoi meccanismi interni, tema a cui il regista era molto legato».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 2 ottobre 2012