Tag Archives: Ferrara

I dipinti di Natalia Lobes in mostra per il Ferrara Film Festival

2 Giu

Natalia Lobes è la talentuosa pittrice russa protagonista della mostra “I volti del cinema” esposta in occasione del Ferrara Film Festival fino a domenica 5 giugno.

L’esposizione, a cura di Enrico Ravegnani, è visitabile a Palazzo della Racchetta in via Vaspergolo dalle ore 10 alle 19, ingresso euro 3.

Andrea Musacci

I volti del cinema nelle tele di Miria Malandri

2 Giu

Il cinema di Antonioni (e non solo) rivive al Ferrara Film Festival grazie ai dipinti di Miria Malandri, nella personale “Gli occhi di Michelangelo Antonioni” esposta a Palazzo della Racchetta in via Vaspergolo in occasione del Ferrara Film Festival.

La mostra, curata da Archeo 900, è visitabile fino a domenica 5 dalle 10 alle 19, ingresso euro 3.

Andrea Musacci

Cinema e musica nelle opere pop di Possanza (in omaggio a Mimmo Rotella)

2 Giu

“Pop decollages” è il nome dell’esposizione delle opere di Fabio Possanza, in parete nel Palazzo della Racchetta di via Vaspergolo, fino a domenica 5 per il Ferrara Film Festival.

La mostra, organizzata da Archeo 900, è visitabile dalle ore 10 alle 19, ingresso euro 3.

Andrea Musacci

E.T., King Kong e Alien: al Ferrara Film Festival in mostra le creature mostruose di Carlo Rambaldi

2 Giu

In occasione del Ferrara Film Festival a Palazzo della Racchetta in via Vaspergolo è possibile ammirare un’esposizione di giocattoli, gadget, modelli e locandine delle creature più famose del ferrarese Carlo Rambaldi, dalle collezioni di Giordano Dal Prato e Giovanni Mondini

La mostra, curata dall’Associazione Archeo 900, è visitabile fino a domenica 5 dalle ore 10 alle 19, ingresso euro 3.

Andrea Musacci

 

“Il mondo magico” di Schettino arriva al Cinema Apollo

2 Giu

index«La vera magia è rappresentata dalla semplicità delle relazioni umane nel mondo contadino, un mondo ormai scomparso». In occasione della prima nazionale del film “Il mondo magico” al Ferrara Film Festival, in programma oggi alle 19 al Cinema Apollo, abbiamo incontrato Raffaele Schettino, regista e attore protagonista. Schettino, di formazione teatrale, vive integralmente la sua appartenenza al cinema, essendo anche fondatore e amministratore unico della Groucho Cinema s.r.l., con cui ha prodotto il film, già premiato col Platinum Remi Award al WorldFest di Houston e col Merit Award per la miglior regia al Rome Web Awards.

In che senso la magia è il tema centrale del film?

C’è un duplice senso, uno negativo dove la magia è la maledizione esoterica, come quella che sembra subire il protagonista Gianni. Ma c’è anche la magia dell’umanità della civiltà contadina, l’intersezione delle relazioni umane nelle antiche società rurali, ormai sparite. Nel film racconto anche questo passaggio al mondo industriale.

Alcuni miei maestri come Akira Kurosawa, Ettore Scola e Mario Monicelli mi hanno insegnato a raccontare la semplicità delle relazioni umane con un impianto narrativo complesso: infatti, “Il mondo magico” è ambientato in tre territori diversi dell’Italia e in un periodo storico dilatato.

Come ha vissuto nella triplice veste di produttore, regista e attore?

Questo triplice ruolo mi è stato possibile grazie all’esperienza maturata nel teatro, dove ho imparato la gestione di più compiti e l’importanza di un rapporto diverso tra attore e regista, in cui il primo non è passivo ma ha un ruolo propositivo. Ho imparato, insomma, a stare al tempo stesso dentro e fuori il ruolo attoriale.

Nella sua esperienza personale, qual è il trait d’union fra teatro e cinema?

Nel teatro miei modelli sono stati Peter Brook, Jean-Paul Denizon, Dario Fo e Franca Rame, dai quali ho imparato l’organicità del movimento, il lavoro sulla verosimiglianza della recitazione, che anche nel cinema si basa su una certa credibilità realistica. Naturalmente molte sono le differenze tra i due mondi, ad esempio nell’azione vocale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 giugno 2016

La mostra sul sisma inaugurata ieri in Arcivescovado

1 Giu
1

Un momento dell’inaugurazione

«Non intendiamo fermarci alla sola ricostruzione ma guardare oltre: per questo vogliamo riaprire al pubblico il campanile del Duomo». Con queste parole  don Stefano Zanella ha presentato ieri in Arcivescovado la mostra “Il sisma e oltre. Oltre il sisma”, che sarà visitabile nella Sala degli Stemmi fino a fine giugno.

«Con questa mostra  – ha proseguito Zanella- vogliamo fare una parte di storia degli ultimi quattro anni. Ma tante sono le potenzialità da spendere, per questo ci poniamo questo obiettivo ambizioso legato al campanile».

Dopo i saluti dell’Assessore alla Cultura Massimo Maisto e del consigliere regionale Marcella Zappaterra, è intervenuto l’Arcivescovo Mons. Luigi Negri che ha ribadito come «la vera ricostruzione sia quella che sa anche promuovere» e appunto per questo la riapertura del campanile sarà «il segno di questa riappropriazione della nostra storia».

La mostra, ideata e progettata da don Zanella dell’Ufficio Tecnico Diocesano e dall’arch. Benedetta Caglioti illustra la storia, i danni subiti nel sisma del 2012 e i progetti di restauro e recupero di cinque chiese di Ferrara e provincia, della Cattedrale cittadina e dello stesso Palazzo Arcivescovile. Il progetto espositivo mette in risalto anche le riscoperte artistiche e architettoniche fatte in alcuni edifici religiosi, come nel caso della Chiesa della Natività di Maria di Bondeno, nella quale sono riaffiorati affreschi nel presbiterio e nell’abside.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 giugno 2016

I vincitori del concorso “Voci dagli occhi” mostrano le loro foto

1 Giu
Mostra Grotte Boldini_

(foto d’archivio)

Da oggi fino al 12 giugno, nelle Grotte Boldini, in via Previati, 18 a Ferrara sarà possibile ammirare in mostra i progetti fotografici vincitori del concorso “Voci dagli Occhi”, bandito da Associazione Lucrezia di Ferrara per promuovere la cultura dell’immagine fotografica e offrire uno spazio espositivo a fotografi e fotoamatori partecipanti.

I progetti risultati vincitori saranno premiati alle ore 18 con la consegna dei seguenti premi: Primo premio: € 300 + 3 copie gratuite del catalogo “Voci dagli Occhi”; secondo premio: € 200 + 2 copie gratuite del catalogo “Voci dagli Occhi”; terzo premio: € 100 + 1 copia gratuita del catalogo “Voci dagli Occhi”.

È possibile visitare la mostra, a ingresso libero e gratuito, tutti i giorni dalle 15 alle 23, oggi e il 12 dalle 18 alle 23.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 giugno 2016

Ferrara Film Festival, “un’idea folle per far tornare Ferrara città del cinema”

31 Mag
1

Alberto Squarcia, Simona Fabian, Massimo Maisto, Alizè Latini e Maximilan Law

Stamattina nella Sala dei Comuni del Castello Estense si è svolta la conferenza stampa di presentazione della I° edizione del Ferrara Film Festival (FFF).

Erano presenti Maximilian Law (ideatore e Direttore del FFF), Alizè Latini (Vice Direttore del FFF), Alberto Squarcia e Simona Fabian (rispettivamente Presidente e Vice Presidente della Ferrara Film Commission), e Massimo Maisto (Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara).

2Si parte oggi alle 17 con l’inaugurazione delle quattro esposizioni a Palazzo della Racchetta (in via Vaspergolo) (“Gli occhi di Michelangelo Antonioni”,  “King-Kong, Alien, ET – Le Creature”, “I volti del cinema” e “Pop-Decollages”, visitabili fino a domenica 05), e la presentazione del “Dragone d’oro”, l’ambito premio del Festival che verrà assegnato domenica 05 giugno, serata conclusiva, alle 21.30 al Teatro Nuovo in Piazza Trento e Trieste.

Alle 19 al Cinema Apollo (in Piazza del Carbone) le prime due proiezioni: la prima europea del corto “Day One” di Henry Hughes (2015) e la prima mondiale di “Life on the Line” di David Hackl (2015), con John Travolta e Sharon Stone.

E’ previsto un unico ospite d’onore: l’attore e regista Michele Placido, che sabato alle 18 sarà a Palazzo della Racchetta.

Per maggiori informazioni: http://www.ferrarafilmfestival.com/.

Andrea Musacci

 

Sandro Symeoni in mostra a l’Altrove

31 Mag
Simeoni, manifesto 'La grande abbuffata'

Sandro Symeoni, locandina de “La grande abbuffata” di Marco Ferreri

Alcuni grandi manifesti originali di film di registi del calibro di Pier Paolo Pasolini e Marco Ferreri saranno esposti a partire da domani nello Spazio d’Arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara. Si tratta di opere realizzate dall’artista Sandro Symeoni (al secolo Alessandro Simeoni), nato a Ferrara nel 1928 e morto nel 2008. La mostra “Sandro Simeoni: Pittore cinematoGrafico”, in parete fino a domenica 5 giugno, è curata da Luca Siano in occasione del Ferrara Film Festival.

All’Altrove si potranno ammirare i manifesti di grandi dimensioni dei film “Accattone” (1961) e “I racconti di Canterbury” (1972) di Pasolini, “La grande abbuffata” (1973) di Marco Ferreri, oltre a sei serigrafie, dodici locandine (di film di vari generi, tra cui western, horror e poliziesco) e alcune cover di dischi.

L’inaugurazione della mostra, prevista per domani alle 18.30, sarà preceduta da una conferenza tenuta dal curatore Luca Siano presso Il Palazzo Della Racchetta, in via Vaspergolo, sede ufficiale del Ferrara Film Festival. Alle 17, invece, allo Spazio l’Altrove viene proiettato il video “The edge” di di Marcantonio Lunardi, in occasione della sua mostra “Industrial”, a cura di Francesca Mariotti e già in parete a l’Altrove.

Simeoni, manifesto 'Accattone'

Sandro Symeoni, locandina di “Accattone” di Pier Paolo Pasolini

Sandro Simeoni (1928-2008), ha dipinto per quasi mezzo secolo, disegnando affissioni cinematografiche (e non solo) per le più importanti case di produzione italiane e straniere. “Per Un Pugno Di Dollari”, “La Dolce Vita”, “L’Avventura” e “Profondo Rosso”, sono solo alcuni dei circa 3.000 titoli che Symeoni (che firmava con la Y per rendere più facile la pronuncia del suo cognome agli americani) ha dipinto per il cinema. Un grande artista sempre pronto ad evolversi e a trasformare il suo linguaggio ed il suo stile pittorico in grafico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 maggio 2016

A l’Altrove doppia mostra per il Film Festival

29 Mag

altroveIn occasione del Ferrara Film Festival, lo Spazio d’arte l’Altrove di Francesca Mariotti, con sede in via de’ Romei, 38 a Ferrara, propone due progetti espositivi. Il primo, “Industrial” di Marcantonio Lunardi, a cura della stessa Mariotti, è visitabile da ieri fino al prossimo 10 giugno. Sia la mostra di Lunardi sia l’altra esposizione, “Sandro Symeoni: Pittore CinematoGrafico”, verranno inaugurate mercoledì 1° giugno, con alle 17 la proiezione del video “The Edge” di Lunardi.

Quest’ultimo dal 2001 si occupa di documentazione sociale e politica lavorando a installazioni, documentari e videoarte, sperimentando linguaggi al confine tra il cinema del reale e la videoarte. Alessandro Simeoni (in arte Sandro Symeoni), invece, morto nel 2007, nasce a Ferrara nel 1928. Si trasferisce a Roma negli anni ’50 dove inizia la sua attività di cartellonista con le maggiori case cinematografiche. In quasi 40 anni realizza circa 2.800 bozzetti per locandine e manifesti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 maggio 2016