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Litografie e incisioni di de Chirico in mostra a Ca’ Dolcetti

4 Nov

Alberto Dolcetti con un catalogo su de Chirico[Qui la mia fotogallery sul sito de la Nuova Ferrara]

In occasione dell’esposizione “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie”, che inaugura il 13 novembre a Palazzo dei Diamanti, anche il Room & Breakfast Ca’ Dolcetti in via Modena, 70/d espone alcune litografie su carta e incisioni a vernice molle (oltre a un acquaforte) del celebre artista. È Alberto Dolcetti, che lo gestisce insieme al figlio Raffaele, ad aver curato quest’esposizione di diciassette grafiche del periodo ’69-’74, nel quale vi sono anche creazioni, come ad esempio “Incontro nei bagni misteriosi” e “Gli amici orientali”, che richiamano la Metafisica.

Alberto, che in passato ha gestito uno studio, la Promo Art, due anni fa partorisce l’idea di esporre alcune grafiche di de Chirico, e contatta le Edizioni Bora di Bologna, legate alla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma (Isabella Pakszwer Far fu la moglie dell’artista), che possiede molte sue opere e gestisce la Casa Museo. Nel 1996 Bora ha rieditato il “Catalogo delle opere grafiche 1921-1969” (edito dal milanese Alfonso Ciranna nel 1969), che segue l’altro volume, del ’90, con le grafiche del periodo ‘69-‘77. Inoltre, ricordiamo come nel 1970 e nel 1985, Palazzo Diamanti ospitò due mostre di de Chirico, e in particolare nella seconda vi furono anche le grafiche ora presenti a Ca’ Dolcetti.

Questa nuova mostra, intitolata “Giorgio de Chirico. Incisioni e litografie”, inaugura sabato 7 alle 17, e sarà visitabile fino al 29 novembre dal martedì al sabato dalle 16 alle 19, e in altri orari previo appuntamento. Tutte le opere, esposte al pian terreno, sono in vendita, e riportano la firma dell’artista, il suo timbro personale e quello dello stampatore Alberto Caprini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 novembre 2015

“Quando l’emozione si colora”, in parete Mario Esposito

1 Nov

altrove“Quando l’emozione si colora” è il titolo della nuova personale esposta nella proficua galleria Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara. Inaugurata ieri pomeriggio, la mostra di Mario Esposito sarà visitabile fino al 21 novembre.

L’esposizione permette di ammirare la nuova produzione dell’artista, le cui piccole e grandi opere sono uno scrigno di emozioni allo stato puro. La voglia di rinnovarsi e di trovare attraverso il colore una espressione sempre nuova sugli stessi temi conduttori declinati in mille modalità, come i suoi “alberi”, così come quello di saper cogliere o ritrovare immagini o simboli che facciano subito leva o parte del bagaglio esistenziale di ognuno, sono le doti che più affascinano. Gli smalti, acrilici, olii assumono effetti materici luminescenti tali da sbalordire il fruitore. Le sue mini-tele sorprendono per la loro “impressione materica”, “ceramicata”, che in realtà costituisce un magnifico effetto ottico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’01 novembre 2015

“Pie illusioni” è la bi-personale dei piacentini Belloni e Canepari

1 Nov

carboneInaugurata venerdì pomeriggio, sarà visitabile per due settimane, fino al prossimo 15 novembre, la mostra in parete alla Galleria del Carbone in Vicolo del Carbone, 18/a a Ferrara. “Pie illusioni” è il nome della bi-personale degli artisti piacentini Annamaria Belloni (fotografa) e Stefano Canepari (pittore), in un’esposizione curata da Laura Gavioli dove pittura e fotografia si incontrano, compiendo percorsi affini.

Nelle tele di Canepari vi è l’idea di un paesaggio che circonda i misteriosi personaggi e che rappresenta anche il punto di incontro ideale con le fotografie della stessa Gavioli. Come scrive quest’ultima, “anche Annamaria Belloni respira l’aria di quei luoghi del dubbio e dell’incertezza tanto cari al vate de Chirico, ma altrettanto essenziali al grande Gustavo Foppiani. Le sue immagini di certi luoghi sono tanto reali da aprire il dubbio verso l’oltre”. Quel dubbio, insomma, che è al centro della mostra: “che cos’è la realtà?”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’01 novembre 2015

Confronto tra Piero Stefani e Mons. Negri ieri a Bonacossi

1 Nov
Mons. Luigi Negri e Piero Stefani

Mons. Luigi Negri e Piero Stefani

Un confronto franco e di alto livello sui temi della carità, dell’identità, del dialogo e dell’accoglienza dello straniero.

Ieri pomeriggio a Palazzo Bonacossi in via Cisterna del Follo, 5 a Ferrara, si è svolto il XXII Convegno di Teologia della Pace organizzato da Pax Christi insieme ad altre realtà, cattoliche e laiche.

La prima parte è stata l’occasione per uno scambio dialettico tra Mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, e Piero Stefani, biblista spesso critico nei confronti dell’attuale guida della diocesi.

Stefani ha preso la parola dopo la presentazione da parte di Alessandra Mambelli, partendo dal Libro del Levitico e dall’insegnamento già qui contenuto sull’accogliere e l’amare il “forestiero”, lo “straniero che viene a risiedere presso di noi”.

Attraverso personaggi e vicende dell’Antico Testamento, Stefani ha cercato di dimostrare la relatività del termine “straniero” («ognuno è straniero rispetto agli altri popoli»), il rischio che un “noi” identitario troppo forte escluda l’altro, ma anche i doveri dell’immigrato rispetto a chi lo ospita.

Mons. Negri ha ripreso una riflessione di Benedetto XIV su come «il dialogo sia possibile se si ha un’identità forte, e quest’ultima è tale non se ha potere per imporsi, ma ragioni forti». Ciò che ostacola il dialogo, ha proseguito il Vescovo, non è né l’identità né la religione, ma «l’ideologia, che in epoca moderna è sempre stata irreligiosa». Riguardo alle questioni legate all’immigrazione, per Mons. Negri bisogna evitare tanto l’approssimazione del “tutti dentro” quanto quella del “tutti fuori”. Essendo l’accoglienza «non la soluzione ma l’inizio di un cammino, è necessaria un’intesa reciproca tra ospite e ospitante, e anche quest’ultimo ha il dovere della benevolenza verso il primo».

Prima della relazione di Alessia Passarelli, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, e dopo quella del geografo Carlo Alberto Campi, è intervenuta Chiara Sapigni, Assessore all’Immigrazione, che ha messo in guardia «tanto dall’attendismo quanto dall’opposizione nei confronti dei fenomeni migratori».

Non risparmiando una stoccata al Vescovo Negri, la Sapigni ha chiesto, anche alla Diocesi, «proposte concrete e serie per l’integrazione, altrimenti si fa una sorta di colonialismo, non altrove, ma qui nel nostro territorio».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’01 novembre 2015

Oggi inaugurano le mostre a l’Altrove, a Vigarano e Argenta

31 Ott

altroveDopo l’inaugurazione ieri pomeriggio della doppia personale “Pie illusioni”, di Annamaria Belloni (fotografa) e Stefano Canepari (pittore) alla Galleria del Carbone in Vicolo del Carbone, 18/a a Ferrara, oggi verranno presentate altre esposizioni.

“Quando l’emozione si colora” è il titolo della nuova personale esposta allo Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara, che inaugura alle 17.30 con opere di Mario Esposito, e sarà visitabile fino al prossimo 21 novembre. L’esposizione permette di ammirare la nuova produzione dell’artista, le cui piccole e grandi opere sono uno scrigno di emozioni allo stato puro.

Spostandoci in provincia, alle 18.30 al primo piano del Centro Culturale Mercato di Argenta, in P.zza Marconi inaugura la mostra bi-personale “Alieno Metropolitano”, degli artisti Andrea Amaducci e Daniele Cestari. Visitabile fino al 29 novembre a ingresso libero, l’esposizione curata da Lucio Scardino propone una quarantina di opere dove i due ferraresi giocano, ridipingendo l’uno le opere dell’altro, a reinventare le texture e le icone che caratterizzano il loro lavoro. Alla stessa ora al piano terra dello stesso edificio inaugura la mostra della forlivese Miria Malandri, “Dalla pellicola alla tela”, che rimarrà in parate fino al 22 novembre.

Infine, alle 17 nella Biblioteca Comunale di Vigarano Mainarda in Via Marconi, 91 viene presentata la mostra d’arte figurativa “Viole e non Violenze”. L’esposizione collettiva degli artisti Roberta Marconi, Patrizia Testoni, Anne Marie Faurillou, Lia Droghetti, Elena Fantini, Rosamaria Benini e Claudio Cavallini sarà visitabile in orario di apertura della biblioteca fino al 28 novembre, e si inserisce nel programma di eventi per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, in programma il 25 novembre.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 31 ottobre 2015

Pittura e fotografia si incontrano in “Pie illusioni”

30 Ott
Particolare di un'opera in mostra

Particolare di un’opera in mostra

Parte oggi la mostra “Pie illusioni”, la bi-personale degli artisti piacentini Annamaria Belloni (fotografa) e Stefano Canepari (pittore). L’esposizione sarà visitabile per due settimane, fino al prossimo 15 novembre, alla Galleria del Carbone (in Vicolo del Carbone a Ferrara). Oggi alle 18 ci sarà la cerimonia di inuaugrazione di questa mostra curata da Laura Gavioli, dove pittura e fotografia si incontrano, compiendo percorsi affini.

Nelle tele di Canepari vi è l’idea di un paesaggio che circonda i misteriosi personaggi e che rappresenta anche il punto di incontro ideale con le fotografie della stessa Gavioli. Come scrive quest’ultima, “anche Annamaria Belloni respira l’aria di quei luoghi del dubbio e dell’incertezza tanto cari al vate de Chirico, ma altrettanto essenziali al grande Gustavo Foppiani. Le sue immagini di certi luoghi sono tanto reali da aprire il dubbio verso l’oltre”. Quel dubbio, insomma, che è al centro della mostra: “che cos’è la realtà?”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 ottobre 2015

Termina domani “Voli di luce” della Carletti

30 Ott

Daniela Carletti fotoÈ visitabile fino a domani, 31 ottobre, la mostra personale di Daniela Carletti inaugurata lo scorso 18 settembre. “Voli di luce” è stata ospitata nel doppio spazio dello Spazio Frau e dell’Hotel Annunziata, rispettivamente nella sede di C.so Porta Mare, 8/a, e in P.zza della Repubblica, 5.

In questa mostra l’artista ha esposto le sue grandi farfalle, tra cui “Farfalla nel blu”, all’Annunziata, mentre i suoi ultimi lavori, come “Prima luce” e la “Danza dei colibrì”, allo Spazio Frau.

La mostra è visitabile all’Hotel Annunziata dalle 11 alle 20, mentre a Spazio Frau dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 ottobre 2015

Oggi chiude “Con gli occhi del mondo” allo Spazio l’Altrove

29 Ott

altroveOggi è l’ultimo giorno possibile per poter visitare nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara la personale di Katia Minervini, “Con gli occhi del mondo”. Un’interessante esposizione inaugurata in occasione della XI° Giornata del Contemporaneo, lo scorso sabato 10 ottobre, che dimostra la straordinaria capacità espressiva di questa giovane artista attraverso i volti e i particolari colti nei suoi viaggi in giro per il mondo. La mostra vuole, infatti, fermare nello sguardo di persone comuni, ma emblematiche, di diverse etnie, provenienze e città, la capacità espressiva ed emozionale al massimo livello desiderabile.

L’esposizione personale è curata da Francesca Mariotti e Silvia Greggio dello Spazio d’arte l’Altrove, e oggi è visitabile dalle 11 alle 14.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 ottobre 2015

In mostra le opere dei vincitori del Premio Michelangelo Antonioni

28 Ott
Francesca Mariotti

Francesca Mariotti

I vincitori del 4° Concorso “Giovani talenti per Ferrara – Premio Michelangelo Antonioni”, declamati lo scorso 29 settembre, espongono le proprie opere da oggi fino al 18 novembre nella sala d’attesa del Ferrara Day Surgery in via Verga, 17. I giovani selezionati sono la centese Federica Cipriani (1° classificata), Ambra Mirabito (2° classificato), Irene Grazi (3° classificato), Christian Molin (premio per l’originalità), Lucrezia Minerva e Marjan Babaie Nasr (premio per la tecnica). Il concorso ha goduto del Patrocinio del Comune di Ferrara e dell’Associazione “Michelangelo Antonioni”.

Il concorso e la mostra sono stati curati da Silvia Greggio e Francesca Mariotti dell’Associazione Olimpia Morata con sede nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38. L’esposizione è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 ottobre 2015

Cura delle persone e splendore artistico in mostra a Cona

27 Ott
Da sinistra, Luigi Grassi, Matilde Turchetti e Mariella Carlotti

Da sinistra, Luigi Grassi, Matilde Turchetti e Mariella Carlotti

È possibile fondere la difficile quotidiana cura delle persone con lo splendore artistico?

Attorno a questo quesito, l’associazione Student Office ha organizzato l’evento “L’ospedale, luogo di cura e umanità. Dagli affreschi dell’Ospedale Santa Maria di Siena al Sant’Anna”, che comprende la mostra “Ante Gradus, quando la certezza diventa creativa: gli affreschi del Pellegrinaio di Santa Maria della Scala a Siena”, esposta all’Ingresso 1 dell’Ospedale di Cona fino a venerdi, e l’incontro svoltosi ieri pomeriggio. All’evento sono intervenuti Matilde Turchetti di Student Office, la curatrice Mariella Carlotti e Luigi Grassi direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Ferrara.

Il complesso museale di Santa Maria della Scala in Piazza del Duomo a Siena, uno dei più importanti d’Europa, è l’antico “Spedale Grande” sorto sulla Via Francigena grazie a Sorore, calzolaio, poi divenuto Beato, morto nell’898.

Grassi ha definito la persona, al centro del lavoro di cura, «intesa come essere dotato non solo di corporeità, ma soggetto pluridimensionale», non riducibile a oggetto della tecnica, ma dotato di anima, identità, morale. Perciò, la bellezza della cura non può ridursi a qualcosa di apparente, ma è uno splendore etico, umano. Fondamentale è, quindi, la «relazione interpersonale», ben rappresentata negli affreschi del Pellegrinaio.

La Carlotti ha messo in risalto come «la scoperta del valore infinito di ognuno sia stato portato nel mondo dal cristianesimo, e così lo stesso Ospedale di Siena nasce da quel fiume di carità introdotto da Cristo». Vera e propria città nella città, l’antica struttura senese è infine legata al nostro Ospedale Sant’Anna anche per il fatto che nel 1440, mentre Eugenio IV emana la bolla d’erezione dello spedale ferrarese, Il Vecchietta, Priamo della Quercia e Domenico di Bartolo iniziano gli affreschi nel Pellegrinaio di Siena.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 ottobre 2015