
Francesca Occhi, Gianni Guizzardi e Maria Livia Brunelli
Un manichino che vaga per i desolati spazi di Tresigallo. La mostra fotografica Unborn man di Gianni Guizzardi, curata da Francesca Occhi, è stata presentata sabato a Spazio Frau in c.so Porta Mare e all’Hotel Annunziata in p.zza Repubblica a Ferrara. L’artista ha spiegato come il manichino «sia stato prestato da Claudio Gualandi e Linda Mazzoni. La mostra è stata inizialmente pensata insieme a Il manichino e i suoi paesaggi a Palazzo Marfisa, poi invece si è scelto di fare un progetto a parte».
Tutto inizia cinque anni fa, quando Guizzardi, conoscendo Maria Livia Brunelli (ideatrice di Unborn man), riacquista il desiderio di fotografare. Lo scorso agosto si reca a Tresigallo con Gualandi, scegliendo l’orario perfetto per il gioco tra luci e ombre. Quest’ultime, umane e non (qual è la differenza?), si accavallano e rimandano sotto i portici, nelle piazze deserte, tra inquietanti geometrie, perfette e inumane, nel cimitero, luogo di morte per antonomasia. Ma questo unborn man è un uomo non ancora nato, una creazione sempre sulla soglia. Vi è dunque speranza in questi ambienti accecati dal sole, in quel cranio senza volto, monito a non smarrire l’umano nei nostri deserti.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 gennaio 2016


In occasione del finissage della personale di Walter Auer, “Acrobats”, oggi dalle 10.30 alle 12.30 alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore a Ferrara avrà luogo un workshop gratuito in cui l’artista illustrerà la sua ricerca artistica. La mostra, inaugurata lo scorso 12 dicembre con la presentazione di Angelo Andreotti, ha riscontrato un ottimo successo di pubblico.
Ieri pomeriggio allo Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 è stata inaugurata la collettiva “Quando un pensiero diventa arte”, mostra di taccuini e libri d’artista. L’esposizione, la prima del 2016 per lo Spazio artistico diretto da Francesca Mariotti, dà avvio alla riflessione sull’essenza e il significato del fare artistico, tema dell’anno.
Nuova inaugurazione per l’originale progetto artistico di un grande fotografo. “Omaggio al Po nelle fotodipinte di Andrea Samaritani” è la mostra del noto artista che è stata presentata ieri alle 18 al Museo archeologico “G. Ferraresi” e al Pub Osteria L’Ariosto di Stellata. Una raffinata mostra, curata da Daniele Biancardi, nella quale Samaritani sperimenta il ritocco pittorico sulle foto scattate da lui stesso sul fiume Po. L’esposizione, organizzata da Associazione Cultura Bondeno e Gruppo Archeologico Bondeno, è visitabile fino al 28 febbraio, al Museo Archeologico il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

Un’interessante esposizione dalle atmosfere decisamente metafisiche verrà presentata oggi a partire dalle 18. Si tratta di “Unborn man”, personale fotografica di Gianni Guizzardi, rimasta in parete fino a domenica scorsa a Villa Bighi a Copparo. La mostra, curata da Francesca Occhi, prende le mosse da due capisaldi dell’immaginario dechirichiano nel suo periodo metafisico: il manichino e la piazza. In contemporanea, quindi, con l’esposizione “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie”, visitabile a Palazzo dei Diamanti fino al 28 febbraio, Guizzardi presenta questo progetto per il quale ha pensato di fotografare un manichino dechirichiano nel luogo della nostra provincia che meglio richiama le atmosfere della sua originale metafisica, la città di Tresigallo.
Nuova collettiva per la Galleria Artè Primaluce diretta da Nadia Celi. Oggi alle 17, infatti, a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25 sarà inaugurata la nuova esposizione, visitabile fino al 12 febbraio. La mostra si potrà ammirare, nelle giornate di martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.30 alle 12 e dalle 16 alle 18, e giovedì dalle 10.30 alle 12. Per informazioni scrivere ad