Tag Archives: Mostre

Grazie all’associazione Evart espone l’artista Carla Rigato

8 Nov

porta angeliDopo il successo della mostra “Affinità Elettive” nella prestigiosa sede di Galleria Cavour nel cuore di Padova, l’artista Carla Rigato espone per la prima volta a Ferrara. Sede dell’evento è la Porta degli Angeli, spazio gestito dall’associazione Evart in via Rampari di Belfiore, nell’ambito del progetto di gestione GATE|Porta. La mostra “Armonie discordanti” ha inaugurato ieri pomeriggio, con la presentazione critica di Michele Govoni, e sarà visitabile fino al prossimo 8 dicembre.

Carla Rigato per l’occasione espone una quindicina di opere della sua ultima produzione, per la prima volta presentate al pubblico. Per visite su appuntamento e informazioni chiamare il numero 347-2441042, o il 335-383915, oppure scrivere a evartassociazione@gmail.com.

Ingresso fisico e concettuale alla città di Ferrara, riconosciuta sito Patrimonio Mondiale UNESCO, Porta degli Angeli esprime i valori del Rinascimento europeo nel proprio disegno urbanistico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’8 novembre 2015

A Ca’ Dolcetti anteprima su de Chirico con litografie e incisioni

8 Nov

ca' dolcettiL’ex gallerista Alberto Dolcetti ospita nel proprio Room & Breakfast Ca’ Dolcetti in via Modena, 70/d diciassette opere grafiche di de Chirico, tra litografie su carta e incisioni a vernice molle (oltre a un acquaforte). Le opere, del periodo 1969-1974, richiamano anche il tema della mostra a Diamanti, con atmosfere e figure metafisiche, come i manichini de “Gli amici orientali”, litografia a 7 colori del ‘70. Due anni fa Dolcetti contatta le Edizioni Bora di Bologna, legate alla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico Nel 1996 Bora ha rieditato il “Catalogo delle opere grafiche 1921-1969” (edito da Alfonso Ciranna nel 1969), che segue l’altro volume, del ’90, con le grafiche del periodo ‘69-’77, nel quale vi sono anche quelle in mostra a Ca’ Dolcetti. Questa, intitolata “Giorgio de Chirico. Incisioni e litografie”, ha inaugurato ieri alle 17, e sarà visitabile fino al 29 novembre dal martedì al sabato dalle 16 alle 19, o previo appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’8 novembre 2015

Dopo la Biennale di Venezia, il progetto “BR” sbarca a Ferrara

8 Nov

grisùL’arte unisce Spazio Grisù e la Biennale di Venezia. Dopo aver inaugurato durante quest’ultimo evento, il “Progetto BR” sbarca a Ferrara, in via Poledrelli, 21, dove inaugura oggi alle ore 17 e rimarrà in permanenza.

Il progetto nasce da un’idea di Silvia Donini e rientra tra le attività collaterali del Padiglione Italia, coordinate da Vincenzo Trione, alla 56ma edizione della Biennale di Venezia. “BR” inteso come “Barone Rampante” e come sogno sovversivo di vivere sugli alberi, ma attualizzato per i giovani di oggi.

L’artista ferrarese, in collaborazione con alcune imprese che operano nella “Factory creativa” di via Poledrelli ha infatti ideato delle panchine sospese sugli alberi, in cui è possibile ricaricare smartphone e tablet.

“Ho pensato – spiega la Donini – a sedute ecologiche e relazionali, alimentate da pannelli solari. La tecnologia, in questo caso, unisce i ragazzi, mentre digitano, anziché dividerli in isole di incomunicabilità”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’8 novembre 2015

“Giallo, noir e perturbante” va a Modena

7 Nov

Giallo, noirDopo le tappe ferraresi del progetto, lo scorso dicembre a Casa Ariosto e Foto Pandini, e a marzo al Centro Culturale Mercato di Argenta, da oggi la mostra “Giallo, noir e perturbante. Indizi” sbarca nella città di Modena. Grazie alla collaborazione tra il Comune, la Photogallery, il Centro Etnografico di Ferrara, il Fotoclub ferrarese e il Fotoclub Il Colibrì di Modena, oggi alle 17 inaugura la mostra nella sede della Photogallery in via Peschiera, 6. L’esposizione sarà visitabile fino al 21 novembre, dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19.

Nel giugno dell’anno scorso, 14 fotografi si sono trovati in un albergo di montagna deserto in attesa della riapertura per la stagione estiva (l’Hotel Relais Orsingher di Fiera di Primiero), per dar vita a un laboratorio di fotografia creativa e narrativa diretto da Roberto Roda (etnografo, critico d’arte e fotografo) e Emiliano Rinaldi (studioso di iconografia e fotografo). Il workshop, liberamente ispirato a Shining di Kubrick, ha raccontato visivamente le dinamiche del perturbante, ovvero quel particolare senso d’inquietudine approfondito in un celebre saggio scritto nel 1919 da Sigmund Freud.

Da quell’esperienza fotografica, grazie alla collaborazione di uno sceneggiatore di vaglia (Claudio Chiaverotti), alcuni noti artisti italiani e tre modelli, sono nati quaranta racconti visivi che indagano cosa avviene quando il fantastico irrompe, inaspettatamente, nel quotidiano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 novembre 2015

“Ricettario visionario”, oggi il finissage della mostra di Carrà

7 Nov
Maria Livia Brunelli e Marcello Carrà

Maria Livia Brunelli e Marcello Carrà

Dopo la chiusura dell’EXPO milanese, chiude a Ferrara, oggi alle 17.30, anche l’esposizione a esso collegata, “Ricettario visionario” del geniale artista ferrarese Marcello Carrà. La mostra è stata esposta dallo scorso 19 settembre negli spazi espositivi della MLB home gallery di Maria Livia Brunelli in C.so Ercole I d’Este, 3.

Carrà ha elaborato ad hoc per questa esposizione una nuova serie di opere, realizzate con penna biro o con finissimi pennini a china, attraverso le quali riflette sulle contraddizioni del rapporto uomo-natura, in parte amplificate dalla stessa Esposizione Universale.

In occasione del finissage avrà luogo una sua performance di disegno: Carrà terminerà infatti il disegno iniziato all’EXPO di Milano quest’estate, uno spettacolare Arcimboldo di due metri con tutti i prodotti tipici ferraresi disegnati a penna Bic.

Andrea Musacci

Ricca giornata di esposizioni a Ferrara

7 Nov

porta angeliNuova giornata di inaugurazioni artistiche oggi nella nostra città.

Si inizia alle 10.30 nella Biblioteca G. Bassani in via Grosoli, 42 con la mostra “Dal fiume al mare – ancora insieme Eridano, Giovanni e Vito” di Vito Tumiati, Giovanni Ferrari ed Eridano Battaglioli, presentata dal critico Gianni Cerioli. La mostra è visitabile a entrata libera fino al 28 novembre dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 e martedì, mercoledì e giovedì anche dalle 15 alle 18.30.

Si prosegue alle 17 nel Room & Breakfast Ca’ Dolcetti in via Modena, 70/d con diciassette opere grafiche di Giorgio de Chirico, tra litografie su carta e incisioni a vernice molle (oltre a un acquaforte), per una mostra curata dall’ex gallerista Alberto Dolcetti. Le opere, del periodo ‘69-‘74, richiamano anche il tema della metafisica. La mostra è visitabile fino al 29 novembre dal martedì al sabato dalle 16 alle 19, o previo appuntamento.

Alle 18 all’Idearte Gallery di via Terranuova, 41 inaugura invece la personale di Carlo “Alo” Andreoli, “Arte dichiarativa al cubo”, che verrà presentata dal critico Lucio Scardino e sarà visitabile fino al 22 novembre.

Infine, alle 19 la pittrice Carla Rigato espone per la prima volta a Ferrara. Sede dell’evento è la Porta degli Angeli, spazio gestito da Evart in via Rampari di Belfiore, nell’ambito del progetto GATE|Porta. La mostra “Armonie discordanti” è presentata da Michele Govoni, e sarà visitabile fino all’8 dicembre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 novembre 2015

Litografie e incisioni di de Chirico in mostra a Ca’ Dolcetti

4 Nov

Alberto Dolcetti con un catalogo su de Chirico[Qui la mia fotogallery sul sito de la Nuova Ferrara]

In occasione dell’esposizione “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie”, che inaugura il 13 novembre a Palazzo dei Diamanti, anche il Room & Breakfast Ca’ Dolcetti in via Modena, 70/d espone alcune litografie su carta e incisioni a vernice molle (oltre a un acquaforte) del celebre artista. È Alberto Dolcetti, che lo gestisce insieme al figlio Raffaele, ad aver curato quest’esposizione di diciassette grafiche del periodo ’69-’74, nel quale vi sono anche creazioni, come ad esempio “Incontro nei bagni misteriosi” e “Gli amici orientali”, che richiamano la Metafisica.

Alberto, che in passato ha gestito uno studio, la Promo Art, due anni fa partorisce l’idea di esporre alcune grafiche di de Chirico, e contatta le Edizioni Bora di Bologna, legate alla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma (Isabella Pakszwer Far fu la moglie dell’artista), che possiede molte sue opere e gestisce la Casa Museo. Nel 1996 Bora ha rieditato il “Catalogo delle opere grafiche 1921-1969” (edito dal milanese Alfonso Ciranna nel 1969), che segue l’altro volume, del ’90, con le grafiche del periodo ‘69-‘77. Inoltre, ricordiamo come nel 1970 e nel 1985, Palazzo Diamanti ospitò due mostre di de Chirico, e in particolare nella seconda vi furono anche le grafiche ora presenti a Ca’ Dolcetti.

Questa nuova mostra, intitolata “Giorgio de Chirico. Incisioni e litografie”, inaugura sabato 7 alle 17, e sarà visitabile fino al 29 novembre dal martedì al sabato dalle 16 alle 19, e in altri orari previo appuntamento. Tutte le opere, esposte al pian terreno, sono in vendita, e riportano la firma dell’artista, il suo timbro personale e quello dello stampatore Alberto Caprini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 novembre 2015

Amaducci e Cestari espongono al Centro Culturale Mercato

1 Nov

argentaDue giovani artisti che hanno scelto di intersecare le proprie esperienze artistiche. Ieri al primo piano del Centro Culturale Mercato di Argenta, in P.zza Marconi è stata inaugurata la mostra “Alieno Metropolitano”, dei creativi Andrea Amaducci e Daniele Cestari.

Visitabile fino al 29 novembre a ingresso libero, la bi-personale curata da Lucio Scardino propone una quarantina di opere dove i due ferraresi giocano, ridipingendo l’uno le opere dell’altro, a reinventare le texture e le icone che caratterizzano il loro lavoro. Amaducci decide di far dialogare il suo tratto e il suo alieno con i fondi pittorici e fotografici di Cestari.

Contemporaneamente, al piano terra, è stata inaugurata la mostra della forlivese Miria Malandri, “Dalla pellicola alla tela”, che rimarrà in parate fino al 22 novembre.

Gli orari di visita sono: martedì, giovedì e sabato 9.30-12.30 e 15.30-18.30; mercoledì e venerdì 9.30-12.30, domenica 15.30-18.30. Chiuso il lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’01 novembre 2015

“Quando l’emozione si colora”, in parete Mario Esposito

1 Nov

altrove“Quando l’emozione si colora” è il titolo della nuova personale esposta nella proficua galleria Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara. Inaugurata ieri pomeriggio, la mostra di Mario Esposito sarà visitabile fino al 21 novembre.

L’esposizione permette di ammirare la nuova produzione dell’artista, le cui piccole e grandi opere sono uno scrigno di emozioni allo stato puro. La voglia di rinnovarsi e di trovare attraverso il colore una espressione sempre nuova sugli stessi temi conduttori declinati in mille modalità, come i suoi “alberi”, così come quello di saper cogliere o ritrovare immagini o simboli che facciano subito leva o parte del bagaglio esistenziale di ognuno, sono le doti che più affascinano. Gli smalti, acrilici, olii assumono effetti materici luminescenti tali da sbalordire il fruitore. Le sue mini-tele sorprendono per la loro “impressione materica”, “ceramicata”, che in realtà costituisce un magnifico effetto ottico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’01 novembre 2015

“Pie illusioni” è la bi-personale dei piacentini Belloni e Canepari

1 Nov

carboneInaugurata venerdì pomeriggio, sarà visitabile per due settimane, fino al prossimo 15 novembre, la mostra in parete alla Galleria del Carbone in Vicolo del Carbone, 18/a a Ferrara. “Pie illusioni” è il nome della bi-personale degli artisti piacentini Annamaria Belloni (fotografa) e Stefano Canepari (pittore), in un’esposizione curata da Laura Gavioli dove pittura e fotografia si incontrano, compiendo percorsi affini.

Nelle tele di Canepari vi è l’idea di un paesaggio che circonda i misteriosi personaggi e che rappresenta anche il punto di incontro ideale con le fotografie della stessa Gavioli. Come scrive quest’ultima, “anche Annamaria Belloni respira l’aria di quei luoghi del dubbio e dell’incertezza tanto cari al vate de Chirico, ma altrettanto essenziali al grande Gustavo Foppiani. Le sue immagini di certi luoghi sono tanto reali da aprire il dubbio verso l’oltre”. Quel dubbio, insomma, che è al centro della mostra: “che cos’è la realtà?”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’01 novembre 2015