Tag Archives: Pittura

“Materiche astrazioni” allo Spazio L’Altrove

10 Dic

Borghi 2Può la pesantezza della materia trascendere sé stessa? È la domanda che, implicitamente, pone la collettiva “Materiche astrazioni…quando la materia entra anche in piccoli oggetti d’Arte”, inaugurata sabato scorso alle 17.30 allo Spazio d’arte L’Altrove, in via De’ Romei. Sei artisti da altrettante città italiane si incontrano per riflettere sull’eterno contrasto tra corporeità degli oggetti e immaterialità del senso artistico. Opere, dunque, nelle quali il forte accento posto sulla materialità è “funzionale” a richiamare sensazioni, ricordi, suggestioni. Una profonda spiritualità emana dalle fascinose e malinconiche donne ottocentesche di Alessandro Borghi, ad esempio. Un uso della stoffa e del cemento richiamano una fragranza d’antico nelle sue originalissime e pregnanti composizioni. Altre opere quali le sculture in rame di Letizia Strigelli, l’installazione aerea di Andrea Zelio Bortolotti o le opere di Paolo Del Signore approfondiscono il discorso, infinito, sul rapporto tra caducità, tempo e uomo.

L’esposizione, a cura di Francesca Mariotti, Laura Menarini, Fabrizia Lotta e Silvia Greggio, rappresenta l’ultima rassegna del Progetto 2013 “Fantasia e astrazione”. L’orario di apertura è da martedì a venerdì, dalle 16,30 alle 19.30, chiuso il giovedì, sabato solo su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 dicembre 2013

Materia e memoria nelle opere di Nascimbeni e Zappaterra

8 Dic

FluidiUn flusso ininterrotto di materia, una continua trasformazione personale resa attraverso la forma artistica. É questa l’idea originale alla base delle opere di Giovanni Nascimbeni, presentate martedì alle 18 alla Porta degli Angeli. Proprio perché le sue tele grondano in una continua metamorfosi, nella mostra “Fluidi. Opere di Giovanni Nascimbeni e Paolo Zappaterra” l’artista ha esposto alcune fotografie delle stesse, unico modo per fissarle e per presentarle al pubblico. Cemento, stucco, carta, lamiera sono alcuni dei materiali usati, insieme ad alcuni calzini, per rendere fortemente materiche, vive le sue tele. Accanto a queste alcune storiche fotografie di Zappaterra, istanti di quella infinita trasformazione che ha percorso il Novecento. Dalle molte manifestazioni di protesta giovanili a figure religiose quali suore e sacerdoti, da asettici spazi urbani alla libertà, spontanea, di alcuni bambini lungo le strade. L’inaugurazione è proseguita alle 20 con “Dagger Moth” il progetto della one-woman-band Sara Ardizzoni.

La mostra è proposta da Arch’è Associazione Culturale Nereo Alfieri all’interno del progetto “Città Territorio, Società”, in collaborazione con RTA Progetto Porta degli Angeli, Circoscrizione 1 – Comune di Ferrara e Liceo Classico Statale L. Ariosto e curata da Silvana Onofri. Sarà aperta al pubblico dal 4 all’11 dicembre 2013 tutti i giorni dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 dicembre 2013

Le esposizioni di artisti cinesi e Gianni Guidi

1 Dic

gianni guidiPiù di trenta opere inedite, un ritorno alla pittura dopo tanti anni da scultore. L’artista ferrarese Gianni Guidi oggi alle 17 inaugura la sua personale al Museo Magi ’900, il Museo delle eccellenze artistiche e storiche in via Rusticana 1, a Pieve di Cento (Bo). Si tratta di un viaggio nella storia dell’arte e del profondo attraverso una rivisitazione del proprio immaginario colto e profondo. La mostra, a cura di Valeria Tassinari, è ospitata dal museo fondato da Giulio Bargellini, che raccoglie opere d’arte moderna e contemporanea ed è diviso per eccellenze artistiche e storiche tra le quali Futurismo, Avanguardie storiche e Collezione Zavattini. Inoltre apre “Confronting Anitya”: 31 artisti cinesi espongono una selezione della loro più recente ricerca visiva e starà aperta fino al 2 febbraio 2014.

Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. L’esposizione, ad ingresso gratuito, è visitabile fino al 31 dicembre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 novembre 2013

Ultime due giornate dedicate al 2º Festival delle Arti

1 Dic

benini esposito 4Il 2º Festival delle Arti inaugurato martedì nelle Sale Imbarcaderi del Castello, volge al termine. L’evento, curato da Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione Olimpia Morata con sede allo Spazio L’Altrove in via De’ Romei 38, Laura Menarini, Fabrizia Lotta e Silvia Greggio, oggi presentano due importanti appuntamenti nella Sala Imbarcadero 3. Alle 16 si tiene l’incontro con Fineco Banca, sponsor dell’evento e, a seguire, alle 17.30 vi è il concerto dell’800 Musica Festival di Milano del maestro Marco Battaglia con la soprano Olga Tselinskaja.

Domani, giorno di chiusura, alle 15.30, sempre all’Imbarcadero 3, c’è invece “Permanenze”, suite multi-mediale in tre tempi (Informale, Figurale e Geometrico) per video-art, musica elettronica, installazioni audio-video con il maestro Silvio Franzini di Parma, insieme agli artisti Antonio Grande e Giulio Montepoli. Silvio Franzini si occupa di video-art (pittura scenica in video-proiezione su grande schermo), Antonio Grande di musica elettronica e Giulio Montepoli di installazioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 novembre 2013

Immagine: dipinto di RosaMaria Benini Esposito

Nel Festival delle Arti opere a forte impatto emotivo

28 Nov

alessandro borghi 1A Ferrara la giornata contro la violenza sulle donne non è terminata il 25 novembre. Fino a domenica 1 dicembre, infatti, in Castello si svolgerà il II Festival delle Arti, organizzato da Francesca Mariotti, Presidente dell’Associazione Olimpia Morata, Laura Menarini, Fabrizia Lotta e Silvia Greggio. L’evento, inaugurato martedì alle 17 nelle Sale Imbarcaderi del Castello Estense, è appunto dedicato al tema ricordato nella giornata del 25, oggetto anche dell’altra mostra in Castello, “L’arte contro la violenza e il dolore”. In totale, sono più di venti gli artisti presenti con le loro opere, che spaziano dalle diverse forme della pittura alla scultura, dalla fotografia alle installazioni, dalla danza alla musica.

Caterina Ferri, Assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Ferrara, ha sottolineato come “la voce degli artisti, la loro sensibilità possano aiutare a riflettere sul tema”, mentre Francesca Mariotti si è soffermata sull’impatto delle opere esposte, “molto forti, emozionanti, che scuotono nel profondo”. E come darle torto: “Don’t Let Daddy Kiss Me” di Pier Martilotti, ad esempio, raffigura una bambina sull’altalena con una scia di sangue. Tra le tele, sempre affascinanti, di Rosa Maria Benini Esposito appaiono volti tragici e doloranti, e nell’originale “Finché morte non ci separi” di Alessandro Borghi una giovane in abito da sposa porta sul corpo i segni della violenza. Volti di donne violate, corpi femminili feriti affiorano nelle tre Sale degli Imbarcaderi, non solo tra le opere ma anche nei versi delle poesie lette da Roberto Rossi e da Fabrizia Lotta, omaggi ad ogni donna uccisa, “luce che si è spenta troppo in fretta, all’alba di un nuovo giorno”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 novembre 2013

(Immagine: “Finché morte non ci separi”, di Alessandro Borghi)

Omaggio a Giuseppe Verdi da dodici grandi artisti

26 Nov

Zanni

Una mostra collettiva con opere di dodici artisti per omaggiare il più importante compositore italiano di tutti i tempi. “Omaggio a Giuseppe Verdi degli amici della Galleria del Carbone” è stata inaugurata alle 18 di sabato in via del Carbone, 18, per ricordare il grande compositore parmense a duecento anni dalla nascita. La rassegna è curata da Lucia Boni e vede le opere dei seguenti artisti: Giorgio Balboni, Maurizio Bonora, Paola Bonora, Daniela Carletti, Giorgio Cattani, Gianni Cestari, Maria Paola Forlani, Gianfranco Goberti, Pietro Lenzini, Adelchi R. Mantovani, Paolo Volta, Sergio Zanni. La coppia di mani con bacchetta da direttore d’orchestra è al centro delle opere di Paola Bonora e di Gianfranco Goberti. Nel secondo caso, però, ad essere brandita come una bacchetta in realtà è un pennello da pittore. Diverse sono le opere direttamente ispirate alle opere verdiane: “Verdi – Un ballo in maschera” di Maurizio Bonora, “Rigoletto”, “La traviata” e “Il trovatore” (“Tacea la notte placida”) di Daniele Cestari, il “Va, pensiero” del “Nabucco” nell’opera di Daniela Carletti. Senza dimenticare il giovane Verdi nell’affascinante scultura di Zanni e i disegni di Volta.

La mostra sarà visitabile, fino all’8 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi 11-12.30 e 17-20, chiuso il martedì. A disposizione dei presenti vi sarà un calendario/catalogo 2014.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 novembre 2013

Inaugurazione della mostra di Stefano Brunello

23 Nov

Oggi alle 17.30 alla Idearte Gallery vi sarà l’inaugurazione della mostra personale di Stefano Brunello dal titolo “Rigorismo ed Estroflessione”. Le opere presentate dall’artista veneto sono una serie di tele estroflesse monocrome di sorprendente effetto plastico. La tela per Brunello non è mero supporto ma è essa stessa essenza dell’opera, anzi è l’opera, in una fusione di concetto e materia. La mostra sarà visitabile alla Idearte Gallery in via Terranuova, 41 a Ferrara fino al 6 gennaio 2014. La galleria sarà aperta tutti i giorni in orario 10.00 -12.30 e dalle 16.00 alle 19.00, sabato e festivi su appuntamento. Per info.: 0532-1862076 o 346-5200503.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 novembre 2013

“Inland”, la mostra di dipinti e poesie della Carletti e Scriffignano

22 Nov

Dopo la personale “La Natura fluttuante” di Maria Rosa Benini Esposito, oggi alle 17.30 la Banca Mediolanum di via Saraceno 18/24 ospiterà l’inaugurazione di una nuova mostra. Si tratta di “Inland. Dipinti e Poesie”, interessante progetto che raccoglie i dipinti di Daniela Carletti e le poesie di Gustavo Scriffignano. Daniela Carletti è reduce da un’esperienza artistica di respiro internazionale: infatti, circa due mesi fa ha presentato la sua mostra “Metamorphosis” nella magica cornice di Abu Dhabi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2013

Una rassegna sull’acqua come elemento primordiale

21 Nov

Claudia Ferrara acqua

Un’occasione per unire la passione per l’arte a una tematica – quella della morte per problemi legati alla mancanza di acqua – che, purtroppo, riguarda ancora circa cinque milioni di persone in tutto il mondo. Nell’anno della cooperazione internazionale sull’acqua, l’associazione culturale “Olimpia Morata” e lo spazio d’arte “L’Altrove” di Francesca Mariotti, in via De’ Romei 38, Ferrara, fino al 22 novembre presentano la rassegna “Chiare fresche et dolci acque”, curata da Francesca Mariotti, Laura Menarini e Fabrizia Lotta. Gli undici artisti coinvolti sono: Alessandro Trani, Claudia Ferrara, Antonio Ceccarelli, Mario Ghiraldi, Elisa Macaluso, Nives Marcassoli, Assunta Cassa, Annamaria Gagliardi, Franco Coluzzi e Mikael Leth. Diversi ed eclettici sono i modi di rappresentare quest’elemento naturale che da sempre evoca immagini e sensazioni contraddittorie: la maternità e la morte, l’avventura e l’oblio. Si passa dalla forma sinuosa del corpo che rimanda a quella dell’onda di Assunta Cassa all’impeto del mare della Macaluso. Dal dolce e inquietante mare notturno di Trani agli altorilievi carichi di colore di Ghiraldi. Un accenno speciale va a due donne, Nives Marcassoli con le sue sculture di vetro e Claudia Ferrara (foto) con il fascino dei suoi mari del nord. Senza dimenticare i light box di Antonio Ceccarelli con uso di silicone, plexiglas e tappi di bottiglia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2013

Il candore nelle opere della Possentini

12 Nov

2013-11-09 18.48.50L’illustratrice Sonia MariaLuce Possentini sabato 9 novembre alle 18 ha presentato la sua nuova personale presso la sede dell’Associazione “Rrose Sélavy” in via Ripagrande, 46 a Ferrara. L’evento dal titolo “L’innocenza delle cose” ha richiamato molte persone, di ogni età, incuriosite e affascinate dalle piccole grandi opere di quest’importante artista. “Vedi, in questi silenzi in cui le cose s’ abbandonano e sembrano vicine a tradire il loro ultimo segreto” sono parole de “I limoni” di Eugenio Montale scritte su una delle pareti della sala, che ben richiamano e annunciano l’atmosfera sospesa rappresentata nelle opere della Possentini. Sospeso è il silenzio, candido nella purezza delle vesti, ma nostalgico nella luce spenta degli occhi. Due dei soggetti hanno il cuore trafitto da un chiodo, a rappresentare l’impossibilità di trascendere la materia, il dolore. La figura femminile il cui volto è coperto, però, tiene tra le dita una libellula, come segno di una speranza, come “preghiera laica” che l’artista è cosciente di compiere e di rinnovare, una preghiera rivolta alla Natura.

La mostra rimarrà esposta presso la sede dell’Associazione “Rrose Sélavy” fino al prossimo 7 dicembre, ad ingresso gratuito.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 novembre 2013