Inaugurata la mostra sull’Orlando furioso e Il cavaliere inesistente

Una delle opere in mostra al Liceo Dosso Dossi di Ferrara
Calvino e Orlando si incrociano nelle trame surrealiste e pop dell’artista Bruno Vidoni. La mostra “Bruno Vidoni. Orlando, le guerriere e il cavaliere inesistente”, nuova tappa del ciclo di studi ed esposizioni “Vidoniana 2016”, curato dal Centro Etnografico di Ferrara (diretto da Roberto Roda), è stata presentata sabato nella sala mostre del Liceo “Dosso Dossi” in via Bersaglieri del Po, 25 a Ferrara. Due i momenti nei quali l’artista centese ha dialogato con l’Ariosto dell’Orlando furioso (1516), e il Calvino de Il cavaliere inesistente (1959): il 1974, anno delle celebrazioni per i 500 anni dalla nascita del poeta, e il 1987, quando Vidoni reinventò con la fotografia le precedenti intuizioni.
Dopo la presentazione da parte di Fabio Muzi, preside del Liceo, Emiliano Rinaldi e Greta Gadda, curatori del progetto insieme a Roda, hanno illustrato ai numerosi presenti i temi e gli aneddoti principali della mostra.
Un omaggio, quello di Vidoni all’epica cavalleresca, sempre in bilico tra ironia e orrore, in un’atmosfera di inquietante dissacrazione. Nelle sue opere sempre creativamente interdisciplinari, il “cavaliere inesistente” Astolfo/Agilulfo si trasforma, dentro l’armatura, in arbusto. Tra echi surrealisti e metafisici, nude e scarne figure femminili che richiamano quelle di Felix Labisse, e case turrite sullo sfondo, i cavalieri sono armature senza corpo, ma comunque animati.
La seconda parte del progetto sull’Orlando sarà inaugurata il 5 marzo alla Biblioteca Ariostea, mentre a maggio e a ottobre la mostra, unificata, verrà presentata rispettivamente a Bondeno e Argenta.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 febbraio 2016
Continuano le esposizioni di “Vidoniana 2016” organizzate dal Centro Etnografico di Ferrara, dedicate all’artista centese Bruno Vidoni (1930-2001). Oggi alle 17 nella sala esposizioni del Liceo Artistico “Dosso Dossi”, in via Bersaglieri del Po, 25, a Ferrara viene presentata la prima parte della mostra “Bruno Vidoni. Orlando, le guerriere e il cavaliere inesistente”. La seconda parte aprirà, invece, i battenti sabato 5 marzo alle 11 presso la Sala Ariosto della Biblioteca Ariostea.

Una collettiva fatta di ironia e amarezza, malinconia e tenerezza. “Noi RITRATTIamo” è il nome della mostra fotografica organizzata dal Fotoclub di Ferrara e dedicata al ritratto e all’autoritratto. Il progetto è stato presentato giovedì sera ed è visitabile, dalle 17 alle 21, fino al 17 gennaio nelle Grotte del Boldini in via G. Previati, 18.
Torna la grande musica in Ariostea, con il concerto di Natale del Coro dell’Università degli Studi di Ferrara. Stasera alle 21 nella Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17 a Ferrara, il coro diretto dal Maestro Francesco Pinamonti eseguirà infatti il concerto, a ingresso gratuito, con brani del repertorio natalizio classico, contemporaneo e soprattutto tradizionale.