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Al Cortazar “L’energia nascosta” per Operatori nel Sociale

11 Feb

Teatro CortazarQuesto fine settimana presso il Teatro Julio Cortazar di Pontelagoscuro (in Via Ricostruzione, 40) avrà luogo il secondo degli otto percorsi della Scuola per Operatori Teatrali nel Sociale. “L’energia nascosta” è il nome di questo percorso in programma venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Gli obiettivi riguarderanno i principi della gestualità e le regole spazio temporali, il gesto e la presenza, la memoria del corpo e le sequenze di movimento e auto-drammaturgia.

Il prossimo percorso, “La memoria emotiva”, sarà in programma il 20, 21 e 22 marzo prossimi negli stessi orari. E’ possibile iscriversi anche solo a singoli percorsi. Il progetto è riservato a laureati o laureandi in discipline umanistiche ed equipollenti, attori, educatori, animatori professionali e operatori sociosanitari.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 febbraio 2015

Teatro Nucleo, viaggio nel sogno di Cora e Horacio

9 Feb
Horacio Czertok, Greta Marzano, Franco Campioni e Natasha Czertok

Da sinistra: Horacio Czertok, Greta Marzano, Franco Campioni e Natasha Czertok

 

La Herrendorf e Czertok fondatori del Teatro Nucleo: “Oltre lo spettacolo per esplorare il mondo”

Il Teatro Nucleo, con sede nel Teatro Julio Cortázar, assomiglia a un vulcano in perenne eruzione, un corpo in espansione che fa della sperimentazione e dell’idea di comunità i propri pilastri. Abbiamo incontrato Greta Marzano, Natasha Czertok e Horacio Czertok, fondatore, nel ’74, del Teatro Nucleo insieme a Cora Herrendorf, per parlare dei progetti del Teatro.

Innanzitutto uno sguardo al passato recente, con due progetti, Future Lab e “Succede qui”. Il primo, ci spiega Marzano, si è svolto lo scorso novembre a Wunderkammer, coinvolgendo più di 120 persone per un incontro di cittadinanza partecipata sul tema della precarietà. Sempre a Wunderkammer si svolge “Succede qui”, iniziato lo scorso novembre e ancora in programma, sotto la conduzione di  Davide Della Chiara e Natasha Czertok. Proprio quest’ultima ci racconta di questo progetto di “drammaturgia partecipata” che coinvolge cittadini del quartiere Giardino, per valorizzarlo e ripensarlo.

Partendo invece da due progetti organizzati da Horacio Czertok, “L’Ariosto incontra il carcere” e “Atlante”, si è sviluppata una riflessione più generale sul senso profondo del fare teatro. Il Nucleo parte da “un’idea di teatro che va al di là dello spettacolo in sé, ma è esplorazione del mondo”. Il teatro, nella sua essenza, riprende la filosofia “ubuntu” nata nell’Africa sub-Sahariana, come idea di “riconoscere la propria umanità nell’umanità nell’altro”. Il Nucleo ha dunque fin dalla sua fondazione questa “ossessione” di “portare il teatro a chiunque, di farlo arrivare a chi non lo frequenta e non lo conosce”. Da qui l’idea di portarlo anche ai detenuti del Carcere di Ferrara, in sinergia con diversi studenti del Liceo Classico Ariosto.

Foto di Antonio Tassinari

Foto di Antonio Tassinari

Da qui anche il progetto “Atlante”, che mette in discussione l’essenza stessa del far teatro come atto unilaterale, e quindi “violento”, a favore di una non-recitazione, di un’assenza di finzione, di sovrastrutture. Una provocazione difficile e rischiosa ma fondamentale per attuare una comunicazione fatta di feedback tra attori e spettatori, “per trovare una propria dimensione umana che la vita quotidiana non consente”.

Partendo dall’esperienza di “Ritratti”, conclusosi a dicembre, e organizzato insieme a Coop. Serena e Coop. Integrazione Lavoro, Marzano parla dell’idea di “teatro condiviso”, dove non esiste divisione tra professionisti e non: teatro quindi come ciò che “rimette in contatto con le capacità che abbiamo”. I corsi del Cortázar paradossalmente insegnano, conclude Natasha, a “decostruire, pulire lo sguardo verso di sé e verso l’altro, a togliersi una struttura, una maschera, non ad aggiungerla”.

L’amico Antonio Tassinari

Originario di Firenze, è morto lo scorso giugno, a soli 54 anni, uno dei fondatori e pilastri del Teatro Nucleo,  Antonio Tassinari. Arrivato a Ferrara nel 1981, entra nel Teatro Nucleo dopo aver conosciuto Horacio Czertok e Cora Herrendorf. Insieme a lei crea, circa quindici anni fa, il Gruppo Teatro Comunitario di Pontelagoscuro. È regista di diversi spettacoli, tra cui “Il Paese che non c’è”, “Gran Cinema Astra”, “Liber/Azione” (dedicato al 25 aprile) e “La patria nuova”.

I progetti: da “Atlante” a “Succede qui”, poi “Ambiente” per i bambini

Foto di Stefano Pavani

Foto di Stefano Pavani

  • “Succede qui”: progetto teatrale site-specific nel quartiere Giardino di Ferrara. Il laboratorio curato da Natasha Czertok e Davide Della Chiara ha ripreso lo scorso 7 gennaio.
  • Il 9 gennaio ha preso il via il laboratorio 2015 di formazione teatrale rivolto alle classi quarte della Scuola Primaria “Carmine Della Sala” di Pontelagoscuro.
  • “Atlante”: percorso di ricerca personale attraverso l’arte teatrale, curato da Horacio Czertok. La prima lezione si svolge il 14 gennaio.
  • “CORPOeAZIONEinRETE”: dal 17 gennaio all’11 aprile, seminari sulla performance contemporanea a cura di Compagnia Iris, Alice Bariselli e A/M Project, Natasha Czertok con Greta Marzano e fannybullock.
  • “L’attore sciamano”: diretto da Cora Herrendorf. Il primo percorso, “Il mistero della voce”, è in programma il 30-31 gennaio e 1 febbraio.
  • “Progetto Teatro Ambiente”: tra marzo e aprile, il Teatro apre le porte a bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, con repliche di due spettacoli.
  • “L’albero delle memorie”: laboratorio su memoria emotiva e teatro coordinato da Cora Herrendorf, da marzo 2015 a marzo 2016, collaborazione di Horacio Czertok, Federica Zanetti e Cathy Marchand.
  • “Memorie della Madre-Terra”: parte il 4 marzo, Teatro Comunitario rivolto a bambine e bambini della scuole primarie, organizzato con l’Istituto Comprensivo Statale “C. Tura”.
  • “Luministica teatrale”: 27-29 marzo, workshop intensivo tenuto da Franco Campioni dell’Accademia Internazionale della Luce.
  • “I Teatri delle Magnifiche Utopie”: 18-19 aprile, Il CETT incontra allievi e colleghi in una due giorni di confronto per la creazione di una rete di “Teatri e Trasformazione sociale”. Coordinamento: Cora Herrendorf (Teatro Nucleo) e Federica Zanetti (Università di Bologna).
  • “Primavera del teatro”: aprile – maggio. Nel 40° anniversario della sua fondazione e in memoria di Antonio Tassinari, il Teatro Nucleo propone due settimane di studi di respiro internazionale sul teatro a sfondo sociale.

Storia del Nucleo, dalla nascita nel ’74 alla rinascita nel 2005

Foto di Luca Gavagna

Foto di Luca Gavagna

Il Teatro Julio Cortázar si trova a Pontelagoscuro, in via Ricostruzione, 40, ed è riconoscibile, fin dall’esterno, per le due facciate dell’edificio ricoperte di murales, eseguiti nel 2005 da Omar Gasparini e Ana Serralta, di Buenos Aires, insieme a diversi abitanti del paese.

Nei primi anni del secondo dopoguerra Moncini, imprenditore fiorentino, acquista l’edificio e nel ‘48 lo inaugura come cinema e salone festivo, prima col nome Astra, poi CinePo; dura così fino alla metà degli anni ’80, quando inizia la crisi delle sale da cinema paesane, e arriva l’ “uragano” argentino targato Nucleo.

Horacio Czertok e Cora Herrendorf creano il Teatro Nucleo a Buenos Aires più di quarant’anni fa, nel lontano 1974. Tre anni dopo fuggono dall’Argentina, dove governa la feroce giunta militare, e arrivano a Ferrara, dove lavorano con progetti specifici, nell’ex ospedale psichiatrico di via Quartieri: è il periodo della Riforma Basaglia. L’ospedale chiude nel 1989 e il Comune individua la loro nuova sede in quella che ancora oggi è la loro casa. Per diversi anni è sottoutilizzata, ma dal 2005, dopo vari lavori, diventa punto di riferimento per tutto il territorio, e non solo.

Il Comune di Ferrara nel 2008 permette al Teatro di dotarsi di gradinate a scomparsa (per 200 spettatori) e delle attrezzature tecniche necessarie. Il Teatro Cortázar non ospita solo la Cooperativa Teatro Nucleo, che ne è gestore, ma anche CETT – Centro per il Teatro nelle Terapie e della Scuola per Operatori Teatrali nel Sociale, la ONLUS VersoSud e l’Associazione di Promozione Sociale Teatro e Comunità, a cui fanno capo il Gruppo Teatro Comunitario di Pontelagoscuro e le Donne Comunitarie.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 febbraio 2015

“Corpo e azione”, seminari in giro per la regione

28 Nov

1794640_10205133687805322_5074210351460209238_n“Corpo e azione” è il nome del ciclo di seminari sulla performance contemporanea organizzato da quattro città della regione: Ferrara, Budrio, Bologna e Faenza. Il progetto formativo ha come obiettivo la creazione di quattro gruppi di ricerca che lavorino su tematiche comuni, inerenti la danza contemporanea, il teatro fisico e le arti performative, sperimentando differenti approcci alle discipline. Questi i docenti che aderiscono: Natasha Czertok e Greta Marzano, Compagnia Iris (Valentina Caggio e Paola Ponti), Alice Bariselli e A/M Project, Funnybullock (Chiara Castaldini, Agnese Doria, Sara Gotti, Alice Mazzetti e Ileana Molinelli). Un percorso laboratoriale, dunque, che utilizza come linguaggio la performance contemporanea, e che si rivolge a tutti gli interessati all’espressione corporea, di tutte le età, con o senza esperienza in ambito performativo. Ogni compagnia terrà i laboratori nelle quattro città, ogni gruppo dunque incontrerà a rotazione i vari artisti. Lo stesso esito del laboratorio sarà presentato in ognuna delle località. Per quanto riguarda il nostro comune, i laboratori si svolgeranno al Teatro Cortàzar in via Ricostruzione, 40 a Pontelagoscuro e a Ferrara presso Progetto21 in via Briosi, 80/a.

Si parte domani al Progetto21 dalle 14 alle 19 e si proseguirà, alternativamente presso il Cortàzar e il Progetto21, il 13 dicembre, 17 e 24 gennaio, 14 e 21 febbraio, 14 e 21 marzo e 11 aprile 2015.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 novembre 2014

Oggi lo spettacolo “Tasso-Materiali” al carcere cittadino

24 Nov

Teatro Cortazar“L’Ariosto incontra il carcere” è il primo laboratorio itinerante fra teatro, scuola e carcere di Ferrara, organizzato dal Teatro Nucleo, gestore del Teatro Cortàzar di Pontelagoscuro. La tappa iniziale ha avuto luogo il 5 novembre scorso al Liceo Ariosto, appuntamento durante il quale Horacio Czertok e Andrea Amaducci hanno raccontato agli studenti l’esperienza di teatro-carcere che il Nucleo conduce dal 2005 nella Casa Circondariale di Ferrara. Il laboratorio continuerà oggi in carcere, con la presentazione agli studenti dello spettacolo “Tasso-Materiali”, per la regia di Horacio Czertok, con la partecipazione dei detenuti/attori di Ferrara e i video di Marinella Rescigno.

“Tasso-Materiali” è un progetto ideato insieme ad altre sei realtà regionali per il lavoro collettivo “Stanze 2014” del Coordinamento Regionale Teatro Carcere (Associazione dei teatri-carcere, Regione Emilia Romagna, PRAP e Università di Bologna). Gli spettacoli dei diversi teatri sono incentrati sulla “Gerusalemme liberata” di Torquato Tasso, e in particolare il lavoro di Czertok si basa sul combattimento di Tancredi e Clorinda.

Lo spettacolo si è già svolto nel carcere cittadino lo scorso 4 ottobre, all’interno dell’iniziativa “Internazionale incontra in carcere. Il Teatro della Casa Circondariale di Ferrara”, nell’ambito del Festival Internazionale. L’ultima tappa del laboratorio è prevista per il prossimo 3 dicembre, con un incontro tra gli studenti delle classi aderenti. Sia lo spettacolo sia il laboratorio hanno il patrocinio del Comune di Ferrara, Regione Emilia-Romagna, Lions Club Ferrara, Coordinamento Teatro-Carcere Emilia Romagna e Casa Circondariale di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 novembre 2014

Torna “Blow-up” di Antonioni su iniziativa del Teatro Nucleo

7 Nov

blow upLo scorso marzo iniziò “Queremos tanto a Julio – Anno Cortàzariano”, in occasione del centenario della nascita del grande scrittore e drammaturgo argentino Julio Cortàzar. L’evento – organizzato da Teatro Nucleo, gestore del Teatro Cortàzar di Pontelagoscuro – si concluderà oggi alle 18 presso la Sala Boldini in via Previati, 18 a Ferrara con la proiezione del film di Michelangelo Antonioni “Blow-Up”, ispirato al racconto “Las babas del diablo” di Cortàzar. La proiezione sarà preceduta da letture, a cura di Teatro Nucleo, di alcuni brani dello stesso scrittore. L’Anno Cortàzariano ha coinvolto diverse espressioni artistiche, dalla musica alla gastronomia, dalla poesia alla danza, oltre al teatro e al cinema.

“Blow-Up”, del 1966, ha vinto la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1967. Nel cast, tra gli altri, vi sono David Hemmings, Vanessa Redgrave e Jane Birkin, mentre la sceneggiatura fu scritta da Antonioni insieme al grande poeta Tonino Guerra. Come ebbe a dire lo stesso regista riguardo al racconto, «non mi interessava tanto la vicenda, quanto il meccanismo delle fotografie. La scartai e ne scrissi una nuova, nella quale il meccanismo assumeva un peso e un significato diversi». L’evento è stato realizzato con il patrocinio di Comune di Ferrara, Ambasciata Argentina di Roma, Istituto Italo-Latino Americano, e con la partecipazione del Festival Internazionale di Letteratura di Milano e Biblioteca Bassani di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 novembre 2014

“Caligola Blues” questa sera in scena al Cortàzar

31 Ott

Albert_Camus2“Caligola Blues” è il nome dello spettacolo teatrale che andrà in scena stasera alle 21 presso il Teatro Julio Cortàzar in via Ricostruzione, 40 a Pontelagoscuro. Pietro Piva è il protagonista di questo spettacolo, oltre all’ideatore, mentre la regia è di Marta Sappa de “La Quiete Teatro” di Bologna.

L’evento, aperto al pubblico e a offerta libera, è la conclusione del progetto di residenza teatrale “Intorno a Caligola”, ispirato al “Caligola” di Albert Camus (uscito in diverse versioni dal 1937 al 1958), e rientra nel programma di residenze artistiche avviato dal Teatro Nucleo negli spazi del Teatro Cortàzar di cui è gestore.

La logica delle residenze artistiche, da qualche anno in espansione anche in Italia, sta favorendo la nascita di reti di compagnie e l’apertura dello sguardo del territorio a scenari e modi di vivere l’arte ed il teatro sempre più internazionali ed innovativi. Nella pratica si traduce in progetti di scambio legati alle arti performative – teatro in primis – e a un territorio, in cui una compagnia che gestisce uno spazio ospita altre compagnie che hanno bisogno di un tempo e di un luogo per creare i loro spettacoli. In cambio dell’ospitalità, il gruppo o l’artista che ha beneficiato dello spazio offre uno spettacolo o attività di formazione.

A gennaio sono in programma al Cortàzar altre residenze: domenica 25 gennaio alle 21, solo su prenotazione, andrà in scena Albor, opera in due atti ispirata a Cappuccetto Rosso di Federico Garcìa Lorca, a conclusione della residenza artistica “Albor” di Officine Duende Bologna (Castel Guelfo – Bologna) e la regia di Horacio Czertok. Per prenotazioni: 0532/464091 o mail a info@teatronucleo.org.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 ottobre 2014

A lezione con la Herrendorf al Cortazar

18 Lug

10343501_640574799355844_7964187782506820625_nOggi e domani al Teatro Julio Cortazar in via Ricostruzione, 40 a Pontelagoscuro si svolgerà “L’attore sciamano”, la Scuola per operatori teatrali nel sociale di Ferrara, diretto da Cora Herrendorf. Le sezioni principali della scuola sono: “Guardare e vedere”, “Il conflitto come tecnica d’indagine”, “Auto osservazione – lettura – verbalizzazione scrittura”, “Metodo d’improvvisazione guidato (Stanislavskij, Strasberg). La Scuola diretta da Cora Herrendorf, attiva a Ferrara dal 2001, offre l’opportunità dello studio, dell’approfondimento e della ricerca sulle implicazioni terapeutiche del teatro per coloro che desiderano un approccio creativo al lavoro in ambito sociale e terapeutico, applicando un complesso di metodologie, che comprendono le tecniche d’improvvisazione, metodi analitici di percezione/osservazione del sé e dell’altro, allenamento fisico e vocale, l’immaginazione attiva, dinamica di gruppo, la memoria emotiva.

Le lezioni si svolgeranno oggi dalle 15 alle 19, domani dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. I posti sono limitati, per informazioni ed iscrizioni scrivere a teatronelleterapie@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 luglio 2014

Totem Arti Festival, ricordando Tassinari

15 Giu

SONY DSCGiovedì la seconda edizione del Totem Arti Festival – dedicata ad Antonio Tassinari – ha preso il via al Teatro Julio Cortazar e Parco Tito Salomoni in via Ricostruzione a Pontelagoscuro. Teatro Nucleo, associazione Teatro e Comunità e Patchanka Music Pub, curatori del Totem Arti Festival, hanno deciso, nonostante la morte, avvenuta martedì scorso, di Antonio Tassinari, di inaugurare e portare a termine l’evento. Via della Ricostruzione da questa mattina a partire dalle 11 si animerà con la masterclass Danza Organic Movement con Cristine Sonia Baraga. Alle 16.30 poi Giulia Generali curerà il laboratorio di ceramica per bambini mentre Veronica Leuenberger terrà il laboratorio di feltro per adulti. Dopo il dj set “S.DRO” delle 19.30, comincerà lo spettacolo “Bianconero” delle Officine Duende, dove una strega e un lupo dovranno fare i conti con tribunale pronto a giudicarli. Alle 21.30 il Patchanka presenterà il concerto di Frank Sinutre e Sin/Cos.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 giugno 2014

Racconti da tutta Europa al Cortázar

24 Mag

10277844_10203671138080056_1192579263222837918_nAl Teatro Julio Cortazar in via della Ricostruzione, 40 a Pontelagoscuro oggi terminano le quasi tre settimane di spettacoli, laboratori e performance insieme al Teatro Europeo. Il progetto è stato realizzato nell’ambito di partenariati d’apprendimento del Programma Europeo “Lifelong Learning”, coordinati dal Teatro Nucleo.

Alle 18 avrà luogo “Tell me a story” (“Raccontami una storia”), un insieme di laboratori di arte, poesia e performance con artisti da tutto il continente: Poetry Circle, Amsterdam (Olanda),  Elephant Musik, Parigi (Francia), ALA Non Alvares, Gondonar (Portogallo), Third Age University, Cracovia (Polonia), oltre agli attori del laboratorio “Atlante” del Teatro Nucleo. Il progetto è nato dall’idea che il teatro ispirato dalla tradizione orale europea e dei migranti possa incentivare la comunicazione interculturale e artistica tra le vecchie e le nuove generazioni di attori non professionisti. Esso si è dunque sviluppato attingendo al patrimonio di miti e fiabe dei paesi partecipanti, partendo dalla considerazione che nelle tradizioni mitiche di tutte le culture si riscontrano radici comuni e tematiche costanti. La comunicazione è inoltre ulteriormente agevolata dall’universalità e internazionalità del linguaggio teatrale. Le compagnie teatrali, quindi, presenteranno i propri lavori con la presenza e partecipazione del pubblico, con il quale si darà vita a una vera e propria festa creativa.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 maggio 2014

Due giornate al Cortazar fra teatro e tango

5 Apr

P1020525Oggi e domani doppio appuntamento al Teatro Cortazar, all’insegna della prosa e della musica. Stasera alle 21 in via Ricostruzione, 41 a Pontelagoscuro vi sarà lo spettacolo “Luce nell’ombra”, ideato da Natasha Czertok e selezionato per Premio Scenario per Ustica 2013. “Luce nell’ombra” è liberamente ispirato ai Diari di Etty Hillesum, la giovane ebrea olandese deceduta ad Auschwitz il 30 novembre 1943, a soli ventinove anni. Sul palco vi saranno, oltre alla Czertok, Greta Marzano e Chiara Galdiolo, con la partitura sonora a cura di Luca Ciriegi e il contributo di Roberto Cazzola. I contributi video sono di Marinella Rescigno, Massimo Alì Mohammad e Monia Finessi, e l’evento ha il sostegno di Teatro Nucleo, Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara, Festa del Libro Ebraico di Ferrara e Fondazione Meis. Il 14 gennaio scorso, nello storico Teatro Tordinona di Roma ha avuto luogo la prima assoluta dello spettacolo, poi replicato a fine gennaio alla Sala Estense di Ferrara, in una due giorni aperta a tutti e in particolare agli studenti delle Superiori.

Domani, invece, all’interno dell’Anno Cortazariano – progetto ideato da Teatro Nucleo in occasione del centenario della nascita di Julio Cortazar – sempre presso il Teatro Cortazar di Pontelagoscuro vi sarà la milonga “Le Porte del Cielo”. Organizzato da TangoTe, l’evento prevede dalle 16 la pre-milonga con video e musica, mentre la milonga avrà luogo dalle 17.30 alle 22.30 con dj Morris. Vi saranno, inoltre, letture teatrali di Greta Marzano e Alfonso Benazzo con musica dal vivo di Manuel Di Nuzzo ed esposizione di abiti e scarpe da tango Rosa Danza. Infine, alle 21 ci sarà la possibilità di gustare il “piccolo buffet casero”. Dalle 16 alle 17.30 l’ingresso è gratuito, mentre dalle 17.30 in poi – e incluso il buffet – sarà di 10 €. Per informazioni visitare http://www.tangote.it o scrivere a chiquitabrava@libero.it .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 aprile 2014