Tag Archives: Vittoria Coen

Lo sguardo femminile nelle opere di Mariella Bettineschi

18 Apr

Come superare un’era come la nostra, nella quale sembra dominare un offuscamento collettivo che ci impedisce di tutelare tanto l’ambiente naturale quanto la nostra cultura? Su questo ragionamento prende le mosse la personale fotografica “L’era successiva” di Mariella Bettineschi, inaugurata sabato alla Mazzacurati Fine Art in c.so Martiri della Libertà, 75 a Ferrara.

Come mi ha spiegato l’artista, le opere nascono nei primi anni della crisi economica globale ancora in corso. In un’epoca di perdita del senso delle cose, a rischio di sparizione sono tanto i luoghi della trasmissione e dell’elaborazione del sapere (come la Biblioteca Marciana di Venezia, la Biblioteca Casanatense di Roma, ma anche capolavori architettonici come la Cattedrale e il Castello di Ferrara), quanto la natura incontaminata (boschi, stagni), quindi tanto la creazione umana, quanto la creazione divina. Le accecanti nubi che incombono sui boschi come sulle biblioteche rappresentano forse l’obnubilamento della nostra mente e dei nostri occhi, una distorta percezione della realtà.

“L’era successiva”, titolo dell’esposizione, sarà invece, secondo la Bettineschi, rappresentata da una rinnovata presenza, a tutti i livelli, della centralità dello sguardo femminile, da quel corpo che partecipa alla creazione divina, da colei che possiede, col suo sguardo raddoppiato, una lungimiranza e una profondità necessarie per dare all’esistenza un’epoca di rinnovamento culturale e spirituale.

La mostra, curata da Vittoria Coen, è visitabile fino al 18 maggio dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30, chiuso il giovedì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

Qui sotto alcune mie foto delle opere in mostra.

Andrea Musacci

 

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Nello spazio in c.so Martiri della Libertà le fotografie della Bettineschi

17 Apr

Mostra a Mazzacurati Fine Art“L’era successiva” è il nome della personale di fotografia di Mariella Bettineschi, inaugurata ieri alla Mazzacurati Fine Art, lo spazio artistico di Roberto Mazzacurati, gestito anche da Valentina Barotto, in c.so Martiri della Libertà, 75 a Ferrara.

La mostra, curata e introdotta da Vittoria Coen (che ha curato anche il catalogo), presenta gli affascinanti giochi di luce dell’artista, che esprime con maestria e sensibilità la sua particolare tecnica fotografica. Come scrive la Coen nel catalogo, nell’arte della Bettineschi “scorci di natura e architetture sono posti a confronto con alcuni dei più celebri ritratti femminili della storia dell’arte. Tiziano, Raffaello, Bronzino, Caravaggio, Ingres, vengono rivisitati da Mariella Bettineschi in modo del tutto originale”. La mostra è visitabile fino al 18 maggio dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30, chiuso il giovedì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 aprile 2016

Sabato ricco di mostre ed eventi artistici a Ferrara

16 Apr

È un sabato ricco di eventi artistici quello in programma oggi a Ferrara.

rrose selavy

Un’opera di Fabio Bascetta

Si parte alle 16 nell’Imbarcadero 2 del Castello Estense dove apre la mostra “Falso d’autore”, con le opere del concorso dedicato a studenti ed ex studenti del Liceo Ariosto. A seguire alle 17 vi sarà un’asta delle opere dei trenta artisti, e la premiazione dei vincitori.

In occasione dei 500 anni dalla prima pubblicazione dell’Orlando Furioso, la MLB home gallery (in c.so Ercole I d’Este, 3) propone diversi progetti. Il primo inaugura alle 17 con la mostra di Giovanna Ricotta, “Furiosamente. Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori”, a cura di Maria Livia Brunelli e Silvia Grandi. La personale dell’artista milanese, visitabile fino al 26 giugno, comprende 46 disegni inediti, tanti quanti i canti del poema di Ariosto.

Inaugurata lo scorso 26 marzo, la collettiva “Il risveglio della musa con i suoi canti e colori”, mostra d’arte contemporanea a Palazzo Scroffa in via Terranuova, organizzata da Artè Primaluce, vede alle 17 la premiazione delle opere vincitrici.

“L’era successiva” è il nome della personale di fotografia di Mariella Bettineschi, che inaugura alle 18 alla Mazzacurati Fine Art in c.so Martiri della Libertà, 75. La mostra, curata e introdotta da Vittoria Coen, presenta gli affascinanti giochi di luce dell’artista. La mostra è visitabile fino al 18 maggio tutti i giorni (giovedì escluso) dalle 16.30 alle 19.30, sabato e domenica anche dalle 10.30 alle 12.30.

A partire dalle 18 Fabio Bascetta con “Darkness and light” espone una serie di foto “culinarie” nella sede dell’Associazione Rrose Sélavy, in via Ripagrande, 46 a Ferrara. Colpisce la bellezza delle sue immagini, la cura, la maturità e la capacità di riuscire a trovare il modo di stupire. La mostra è visitabile fino al 18 maggio, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 15.30 alle 19.30.

Alle 18.30 nella Porta degli Angeli vi sarà invece un doppio spettacolo. Si inizia con “L’intervista molesta”, colloquio su scrittura, editoria e autopsia del testo e sulla messa in scena del monologo, ideato dalla Compagnia “I racconti del Basilisco”. A seguire vi sarà “Come la neve di primavera”, con scrittura di Michele Govoni, interpretazione di Rosalba Sandri e regia di Sergio Altafini.

Infine, a partire dalle 18.30 nel Palazzo della Racchetta in via Vaspergolo si terrà un’asta di beneficenza di svariate opere, esposte fino a martedì, messe a disposizione dagli artisti per aiutare l’Associazione Giulia Onlus, e Michael Sanguin, bambino di 4 anni affetto da una malattia metabolica mitocondriale rara. Alle 17.30, presentazione del libro Haloa, non solo cancro di Barbara Mariani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 aprile 2016

Immagine

Romero Bayter e la sua arte giramondo in mostra a Ferrara

27 Gen

Città vorticose nelle sue tele, frenetiche e sospese.

New York, Porto, Vienna e…Ferrara, per Mauro Federico Romero Bayter, artista di origine colombiane che espone al Mazzacurati Fine Art, in c.so Martiri della Libertà, 75 a Ferrara, fino al prossimo 2 marzo.

Andrea Musacci

Opere esclusive di de Chirico in mostra al Mazzacurati Fine Art

17 Nov
una delle due sculture in mostra

“Il poeta solitario” (1970), G. de Chirico

Un lungo viaggio intellettuale è quello compiuto da de Chirico nel ‘900. Di questa esperienza rende testimonianza la mostra “De Chirico – Frammenti di un viaggio”, in parete fino al 7 dicembre al “Roberto Mazzacurati Fine Art” in c.so Martiri della Libertà, 75. Sette tra dipinti e disegni, oltre a due sculture in bronzo, per una mostra curata da Vittoria Coen con la collaborazione di Valentina Barotto, e il cui catalogo (ediz. “Trace”) vede i contributi della Coen e di Lucio Scardino.

Quest’ultimo parla del periodo ferrarese di de Chirico e del fratello Andrea (alias Alberto Savinio), dall’arrivo nel ’15 alla caserma Cavour, alla partenza verso Roma nel ‘18. In mezzo l’amicizia col poeta Corrado Govoni, Elvira Fabbri Pitteri, l’astronomo Giuseppe Bongiovanni, Antonia Bolognesi e altri. E poi, i dolci del ghetto, la madre, Gemma Cervetto, che alloggia in via Montebello, 24, il periodo di convalescenza di Giorgio in c.so Porta Po, 60, la collaborazione con la “Gazzetta Ferrarese”.

Queste le opere in parete: “Nudo” (1930), “Venezia” (anni ’50), “Venezia Isola di San Giorgio” (1950), “Cavaliere con manto rosso” (1960), “Due cavalli in un paese” (1964), “Sogni di Arianna” (1972), “Piazza d’Italia con Arianna” (1972), “La musa” (1974) e “Il Poeta Solitario” (1970). La mostra è visitabile tutti i giorni (escluso il giovedì) dalle 16.30 alle 19.30, il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 novembre 2015

Opere di de Chirico esposte in Corso Martiri della Libertà

16 Nov

mazzacurati-fine-art“De Chirico – Frammenti di un viaggio” è il nome della mostra, patrocinata dal Comune di Ferrara, che raccoglie una selezione di una decina di opere di Giorgio de Chirico comprese tra gli anni Venti e gli anni Sessanta nello show rom “Roberto Mazzacurati Fine Art” in c.so Martiri della Libertà, 75 a Ferrara. La mostra si collega alla più grande esposizione “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie” in parete a Palazzo dei Diamanti.

L’esposizione viene inaugurata oggi alle 18 alla presenza di Lucio Scardino e Vittoria Coen, curatrice della mostra in collaborazione con Valentina Barotto. Inoltre, Scardino e Coen hanno redatto i testi del catalogo della mostra, edito da Trace di Bologna. L’esposizione sarà visitabile fino al 7 dicembre dalle 16.30 alle 19.30 nei giorni feriali, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30 il sabato e la domenica. Chiuso il giovedì.

La gallery di Mazzacurati è stata inaugurata lo scorso giugno, e lo scorso mese ha ospitato una personale di Yasuo Sumi (1925).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 novembre 2015