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Il ciclista di Masi Torello ucciso da un camion ogni giorno andava in bici

16 Set

download«Un abbraccio alla famiglia, davvero una brutta morte, in questi casi l’età non ha nessuna importanza». Sono poche ma sentite le parole espresse dal sindaco di Masi Torello Riccardo Bizzarri alla moglie e al figlio di Romano Gaiani, ciclista di 84 anni investito ieri verso le 14 da un camion trasportante fieno in via Zamboni a Baura. Il luogo del tragico incidente dista circa dieci km dalla residenza della famiglia Gaiani, in via Cremona a Masi Torello. Per Gaiani, però, non erano molti, «abituato com’era a percorrere, ogni mattina, tanta strada in bicicletta», come ricorda Serena Poltronieri, vicesindaco. L’anziano ciclista si era trasferito da pochi anni, insieme alla famiglia, a Masi Torello, dopo aver vissuto tanti anni a Torino, dove lavorava alla FIAT, e aver vissuto anche a Quartesana, lui originario di Codrea. Per questo non era molto conosciuto in paese, anche se comunque la tragedia ha colpito gli abitanti del piccolo comune.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 settembre 2015

Davide ha battuto Golia: riaperto l’ufficio postale di Masi San Giacomo

16 Set

Ieri a Masi San Giacomo era palpabile la soddisfazione tra gli utenti. 

Il sindaco Bizzarri: «È una delle soddisfazioni più grandi da quando sono sindaco».

La vicesindaco Serena Poltonieri mentre paga una bolletta ieri all'ufficio postale di Masi San Giacomo

La vicesindaco Serena Poltonieri mentre paga una bolletta ieri all’ufficio postale di Masi San Giacomo

Il giorno tanto atteso è arrivato, la porta dell’ufficio postale di Masi San Giacomo ieri mattina alle 8.20 è stata riaperta. Venerdì scorso, infatti, il TAR dell’Emilia Romagna presieduto da Michele Perrelli, ha inviato al Comune di Masi Torello l’avviso di annullamento del provvedimento di chiusura della piccola filiale, decisa nei mesi scorsi da Poste Italiane. Sono passate nemmeno dodici ore dall’invio del ricorso, tramite l’avv. Gianfranco Berti di Ferrara, alla risposta del Tribunale Amministrativo Regionale.

In quest’ultima, in particolare un passaggio risulta interessante, quello dove si dice chiaramente che “la proroga del servizio [fino alla sentenza del 24 settembre, ndr] […] appare irrilevante rispetto all’equilibrio economico complessivo di Poste Italiane S.p.A.”. Un’obiezione netta, dunque, da parte del TAR, sulla presunta “antieconomicità” della filiale di Masi, non solo per una settimana, ma anche in assoluto.

Proprio qui a Masi abbiamo incontrato la giovane vicesindaco Serena Poltronieri, visibilmente soddisfatta per l’ottimo risultato raggiunto «per questo importante luogo di socialità per il paese, dove oltre il 40% della popolazione è over 65. Venerdì in Municipio abbiamo stappato una bottiglia per la gioia». La Poltronieri ha voluto “festeggiare“ anche venendo a pagare una bolletta qui nelle poste di Masi S. Giacomo.

«La gente – ha proseguito la Poltronieri – non ci credeva tanto, ma ci sperava. Ora è contentissima, tutti hanno tirato un sospiro di sollievo». E alle ore 9 sono già una decina le persone in coda, «immagini commuoventi», dichiara il sindaco Riccardo Bizzarri, leader di questa battaglia. «È una delle soddisfazioni più grandi da quando sono sindaco, soprattutto per i tanti anziani. La questione è umana prima che normativa, oggi sono stato ripagato di tutto dalle persone, dalla loro umanità».

Il sindaco non risparmia anche elogi all’avv. Berti per l’impegno e la serietà, oltre che alla Giunta e a tutti i dipendenti del Comune per il lavoro di gruppo. «Questa esperienza mi ha insegnato che il lavoro collegiale è fondamentale, ma anche che al tempo stesso i sindaci devono tornare a essere guide attive, essere all’altezza dei problemi, non solo figure simboliche».

Ora la speranza è che anche le altre filiali in provincia possano riaprire. A giorni è attesa l’invio del ricorso al TAR per la sede di Montesanto, e dunque l’immediata risposta del Tribunale regionale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 settembre 2015

In Biblioteca Ariostea un incontro su Fitzgerald e Sayre

16 Set

F_Scott_Fitzerald_and_wife_Zelda_at_DellwoodL’Associazione culturale ferrarese “Il Gruppo del Tasso” organizza per oggi alle ore 17 l’evento dal titolo “Francis Scott e Zelda. Gli anni ruggenti”, dedicata alla coppia di scrittori Francis Scott Fitzgerald (1896-1940) e la moglie Zelda Sayre (1900-1948). L’incontro, curato da Silvia Lambertini e Alberto Amorelli, è il primo della Compagnia del libro dopo la pausa estiva. Fitzgerald, autore tra l’altro di “Il grande Gatsby”, “Belli e dannati”, e “Tenera è la notte”, e la moglie, autore di “Lasciami l’ultimo valzer”, hanno rappresentato una coppia simbolo dell’Età del Jazz, in un rapporto tormentato e tragico, una “Generazione perduta” nella follia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 settembre 2015

Riparte il Festival delle Arti in Sala San Francesco

16 Set
Ercole Facin, "Gli elementi della natura - ulivo"

Ercole Facin, “Gli elementi della natura – ulivo”

Di nuovo sei giorni ricchi di bellezza e magia. Riparte oggi, alla Sala S. Francesco in via Savonarola a Ferrara la 3° edizione del Festival delle Arti organizzato da Francesca Mariotti e Silvia Greggio.

Oggi alle 17.30 l’inaugurazione ufficiale – con musica e danza con Giuly e Alex della scuola Kizomba Go On – della mostra con le opere dei seguenti artisti: Ercole Facin, Annamaria Gagliardi, Claudia Ferrara, Franco Bennato, Laura Caramelli, Renzo Sbolci, Mario Esposito, Silvio Zago e Lorenzo Montanari. La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 16 alle 19, domenica anche dalle 10.30 alle 12.30.

Domani, invece, alle 16 vi sarà un incontro con Caterina Ferri, Assessore all’Ambiente e Attività Produttive del Comune, sul tema “Promozione delle eccellenze nella Agricoltura-BIO…cosa si fa a Ferrara?”. Poi, venerdì alle 21 nella Palazzina Marfisa d’Este in C.so Giovecca, 170, sfilata “La bellezza e la natura”, e Lecturae Dantis con Ruben Garbellini e musiche di Arianna Tieghi. Si prosegue sabato a S. Francesco alle 16.30 con Paolo Bianconi e domenica, stessa ora, finissage con “La prima mela sull’albero”, teatro-danza di Emanuele Scataglini e Barbara Rosenberg, con Scarlett Mattka.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 settembre 2015