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Fini sull’immigrazione: «Non rinnego la legge con Bossi»

13 Set

Gianfranco Fini alla Festa Tricolore di Mirabello: «occorre legare il permesso di soggiorno al lavoro»

Fini ieri sera sul palco di Mirabello

Fini ieri sera sul palco di Mirabello

Di certo, di ricostruzione Vittorio Lodi se ne intende. La sua azienda agricola ha subìto due grossi incendi, nel 2011 e nel 2013, e, in mezzo, il sisma di tre anni fa. E sicuramente di ricostruzione se ne intende Gianfranco Fini, leader post-missino che ha tentato, dopo il ’91, di impedire il crollo di un partito organizzato a destra. E ora, nel pieno della crisi di quest’area politica, la 34° Festa Tricolore che si svolge fino a stasera negli spazi rinnovati della storica azienda di Mirabello, si concentra proprio sul tema della rifondazione di una destra unita.

In un’atmosfera nostalgica ma non rassegnata, ieri dalle 20 Fini è stato intervistato da Paolo Graldi, editorialista ed ex direttore del Messaggero. Fini, accolto dall’affetto della sua gente, ha rimarcato la necessità di «ridefinire cosa significa oggi essere di destra, senza usare etichette prive di contenuto o vecchi slogan, ritrovando una ragione d’essere, un tratto distintivo».

Gianfranco Fini a Mirabello mentre segue il dibattito sull'unità della destra italiana

Gianfranco Fini a Mirabello mentre segue il dibattito sull’unità della destra italiana

Affrontando temi caldi dell’attualità come l’immigrazione e il rapporto con l’Islam, Fini, senza risparmiare stoccate alla «retorica qualunquista» della Lega di Salvini, ha precisato come la «corretta integrazione possa coincidere con la presenza di diverse etnie, ma non col multiculturalismo, in quanto nel nostro Paese ognuno deve riconoscersi, in quanto cittadino, solo nella tradizione della cultura italiana». Questo anche perché «l’Islam, a differenza del Cristianesimo, per sua natura è antitetico al concetto di laicità». Nonostante, ha proseguito, «abbia commesso errori, non rinnego la Legge Bossi-Fini, la destra non può dire “porte aperte a tutti” ma legare il permesso di soggiorno al lavoro». Al tempo stesso, però, «bisogna rendersi conto – ha detto ancora l’ex Presidente della Camera – che il problema è drammaticamente complesso», e quindi non bastano «slogan per affrontare un fenomeno così epocale».

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Vittorio Lodi, Gianfranco Fini e Paolo Graldi

Non ha poi risparmiato critiche ad Alfano e a Ncd, «ridottosi a fotocopia della sinistra di Renzi», e a quest’ultimo, «bravo negli annunci ma che lascia il Paese fermo». Inoltre, ha ribadito che oggi una destra moderna dev’essere «nazionale ma non antieuropea, meno legata al ceto politico e più al suo popolo», e che sappia riconoscere ancora «il ruolo fondamentale della religione per una società».

Infine, ricordiamo che prima dell’intervista a Fini si è svolto il dibattito “Dove va la Destra?”, con diversi protagonisti della destra italiana.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 settembre 2015

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Inaugurata ieri ad Artè la mostra di Maurizio Ganzaroli

13 Set

artèSono riprese ieri le attività espositive alla Galleria Artè Primaluce di Nadia Celi, in via Ripagrande, 84 a Ferrara, dopo la pausa estiva. In attesa della Triennale di arti visive in programma dal 3 al 17 ottobre, alle ore 17 ha inaugurato, infatti, la mostra personale di Maurizio Ganzaroli dal titolo “La forza espressiva”, con il patrocinio del Comune di Ferrara. La mostra sarà visitabile fino al 26 settembre nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 18.30 e il sabato dalle 10 alle 12.

Lo scorso 13 giugno Ganzaroli ha presentato il suo ultimo libro, da poco uscito, “Buoni motivi per non dormire”, proprio nella Galleria Artè. Il libro raccoglie dieci suoi racconti sul tema della paura. Artista eclettico, Ganzaroli è anche esperto di Tarocchi ed è membro della neonata Ferrara Film Commission.

Andrea Musacci

Lo spettacolo su Fetonte alla Porta degli Angeli

13 Set

Ferrara_-_Porta_degli_AngeliNella suggestiva cornice della Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 (in fondo a C.so Ercole I d’Este) a Ferrara oggi alle ore 18 avrà luogo l’evento spettacolo a partecipazione gratuita che prevede la rappresentazione di “Fetonte, favola per adulti ma non troppo”, curata e organizzata dalla “Compagnia I Racconti del Basilisco” assieme a Evart (associazione per l’arte e la cultura, che gestisce le attività artistico-culturali della Porta). Regista dello spettacolo è Sergio Altafini, che si è occupato anche della sceneggiatura. Tra gli interpreti ricordiamo Rosalba Sandri, mentre le opere e le installazioni sono di Paolo Pallara.

L’iniziativa si ispira alla vicenda mitica di Fetonte, figlio adolescente di Elio, reggitore del carro del Sole. Lo spettacolo vuole essere anche un omaggio al grande pittore del ‘900 Achille Funi, che negli anni Trenta nella sala dell’Arengo del municipio, tra i vari miti legati a Ferrara affrescati alle pareti, rappresentò proprio quello di Fetonte.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 settembre 2015

Di Giulio espone nel Ferrara Day Surgery

13 Set

di gLa mostra personale di Mario Di Giulio intitolata “Armonia del Segno. Dal 1990 al…” è stata inaugurata giovedì scorso nella sala d’attesa della clinica Ferrara Day Surgery in via G. Verga, 17. L’espisizione prende il posto della personale di Paolo Ravaglia, “Intime meditazioni”. La nuova mostra è anch’essa curata da Silvia Greggio e Francesca Mariotti dell’Associazione Olimpia Morata con sede nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara. La personale è collegata al 3° Festival delle Arti 2015, la cui nuova tappa è stata inaugurata ieri e si svolgerà fino a domani, domenica, a Palazzo Scroffa.

Di Giulio è nato a San Giorgio a Cremano e ha insegnato al Liceo Artistico Statale di Napoli. Attualmente vive a Novara e dal 1997 è uno dei fondatori del gruppo “Mutandis”.

La personale di Di Giulio può essere visitata dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 settembre 2015

La solidarietà “vince” grazie ai pinzini all’ombra del campanile

13 Set

pinUn’occasione per far conoscere ai tanti turisti, e non solo, un prodotto tipico come i nostri pinzini. Il tutto all’insegna della solidarietà. Anche quest’anno per il Ferrara Buskers Festival, l’Associazione “Noi Per Loro” ha organizzato “Pinzini all’ombra del campanile”, alcune serate volte a finanziare le proprie attività di volontariato a favore di detenuti ed ex-carcerati poveri. Molte persone, provenienti da diverse regioni italiane, o addirittura dall’estero, hanno chiesto informazioni riguardo a una specialità nostrana, come sono i pinzini, per loro sconosciuta.

Quattro serate, da giovedì 27 a domenica 30, dietro il campanile del Duomo nelle quali i pinzini, fritti e serviti, con prosciutto o salame, il tutto a prezzi estremamente convenienti, hanno riscontrato un successo anche maggiore rispetto alle precedenti edizioni, comunque molto frequentate. Ben 260 sono stati i kg di pasta per pinzini preparati e serviti per i numerosissimi avventori.

pinzEra inoltre possibile ammirare le pirografie di Marilena Alvoni, che ha eseguito anche la lavorazione dal vivo, richiamando così molte persone, e acquistare libri usati a offerta libera, il cui ricavato è andato interamente all’Associazione. Infine, insieme ai pinzini si poteva fare una degustazione di vini speciali offerti da “La fonte” di Stefano Diolaiti di Molinella (BO), che ha proposto anche la birra artigianale biologica “La birra del brigante”, di produzione marchigiana.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 settembre 2015

Da oggi la tre giorni del Festival delle Arti

13 Set
Francesca Mariotti, ideatrice del Festival insieme a Silvia Greggio

Francesca Mariotti, ideatrice del Festival insieme a Silvia Greggio

Bellezza e natura saranno al centro del grande ritorno di uno degli eventi artistici ormai più importanti della nostra città. Da oggi, venerdì, fino a domenica, vi sarà infatti una nuova tappa del 3° Festival delle Arti 2015 organizzato dallo Spazio d’arte Altrove di Francesca Mariotti e Silvia Greggio. Arti visive, teatro, performance, musica e danza saranno protagoniste a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25 a Ferrara. Oggi alle 17.30 l’inaugurazione ufficiale dell’evento che poi proseguirà il 18 settembre a Marfisa d’Este, e infine tra ottobre e novembre.

Questi gli artisti in mostra: Sara Valmacco, Mario Di Giulio, Mauro Malafronte, Cristina Ilinca, Lino Monopoli, Marjan Babaier Nasr, Michele Roversi, Maria Cristina Correggioli, Annie Linao, Claudio Mari, Paolo Zucchini, Liviana Bertocchi, Paolo Cavallina e Franca Ganzarolli. Oggi all’inaugurazione sarà presente l’artista Sergio Mei di Fano con la sua performance di “Pittura e Pizzica”, e l’artista Lino Monopoli. Domani alle 17 Lecturae Dantis e domenica alle 17.30 performance con Maurizio Ganzaroli e Alberto Rizzi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 settembre 2015

Alla Sala della Musica le fotografie di Cristina Garzone

13 Set
Alcune foto della Garzone

Alcune foto della Garzone

Stasera alle 21 nella Sala della Musica del Complesso di San Paolo con entrata da via Boccaleone, 19, il Foto Club organizza la serata dedicata alla fotografa Cristina Garzone. In programma, tre audiovisivi, “Sguardo ad Oriente”, “Sulle orme di Gengis Khan” e “La libela dell’Omo River”. Verranno presentate cinquanta  delle sue fotografie plurivincitrici dei più importanti concorsi mondiali. Cristina Garzone nasce a Matera e risiede a Firenze, si dedica da anni alla fotografia amatoriale e al reportage. Quelle fornite sono alcune immagini dei suoi recenti viaggi in Laos, India, Nepal, Cina, Vietnam del Nord, Birmania, Kirghizistan, Tajikistan e altri.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 settembre 2015