Qui sotto alcune immagini della mostra.
Il noto scultore ferrarese Sergio Zanni espone la sua nuova personale “Pellegrini, viaggiatori, viandanti” nel Museo e Oratorio di Santa Maria della Vita in via Clavature, 8 a Bologna. La mostra, a cura di Graziano Campanini, rimarrà aperta fino al 26 giugno dalle ore 10 alle 19, tutti i giorni tranne il lunedì.
Sergio Zanni (Ferrara, 1942) si è diplomato all’Istituto d’arte “Dosso Dossi” di Ferrara, per poi frequentare l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Fino al 1995 ha insegnato nello stesso Istituto “Dosso Dossi”. Fra le sue precedenti esposizioni ricordiamo le seguenti: Centro Attività Visive, Palazzo dei Diamanti, Ferrara (1973), PAC Ferrara (1981), Biennale Arte Milano (1985), Galleria Forni Bologna (1987, 2006), Arte Fiera Bologna (1989, 1990, 2000). Infine, nel 2011 ha esposto nel Padiglione Italia della 54º Biennale di Venezia.
Andrea Musacci
Una mostra in quattro luoghi per possibili sinergie tra antico e contemporaneo. Il progetto di Alberto Di Fabio, “Cosmic Gate”, a cura di Veronica Zanirato e promosso da Evart, è stato inaugurato ieri alla Porta degli Angeli, uno dei luoghi scelto per le wall painting e video installazioni di Di Fabio insieme a Palazzo Diamanti e Castello, mentre in Fabula di Giorgio Cattani in via del Podestà l’artista ha tenuto un intervento.
Venerdì ha inaugurato la personale di Mesin Zidane, artista originaria di Casablanca, dal titolo “Levels”. L’esposizione sarà visitabile a ingresso libero e gratuito nell’Alchimia r&b in via Borgo dei Leoni, 122 a Ferrara. La personale di Zidane è a cura di Barbara Vincenzi e Robert Carlo Phillips, in collaborazione con Angelo Andriuolo e “Ars Imago Dei”, e sarà visitabile fino al prossimo 18 agosto.
Maria Luisa Genta è la protagonista del nuovo progetto espositivo nella Galleria Dosso Dossi in Via Bersaglieri del Po, 25b a Ferrara. “Terra e fuoco” è il nome della personale inaugurata ieri e visitabile fino al prossimo 19 giugno. Maria Luisa Genta, ordinario di Psicologia dello Sviluppo dell’Università di Bologna, da molti anni conosce Lipari, dove trascorre gran parte dei mesi estivi: le opere di pittura in esposizione sono grandi finestre aperte sulle isole Eolie, raffigurazioni di com’erano un tempo e non sono più, emergendo tuttavia ben vive nel ricordo. I temi proposti dalla esposizione riguardano i doni preziosi della terra, le sue perturbazioni, i diversi volti delle isole, le montagne di pomice candida con le acque turchesi e l’Etna innevata sul mare. La terra è protagonista anche nella sua rabbia distruttiva (eventi sismici) e nelle ferite inferte dall’uomo (guerra, incendi), rappresentati tutti in un’esplosione di colori estremi.