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Alla Galleria del Carbone il libro di Angelo Andreotti

7 Feb

12670471_941576452593599_7224228171462584940_n“Il Guardante e il Guardato” (Booksalad editore) è il nome dell’ultima fatica letteraria di Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici di Arte Antica di Ferrara. Il volume verrà presentato oggi alle 17 nella Galleria del Carbone, in via del Carbone, 18/a, Ferrara. Per l’occasione oltre all’autore interverrà anche Patrizia Garofalo, critica letteraria, autrice teatrale e scrittrice, e vi saranno letture di Anna Lisa Piva.

Ricordiamo anche che fino a domenica 14 in Galleria si può ammirare la personale di Paolo Farina, “Galassie senza peso”. La mostra è visitabile da mercoledì a domenica dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 febbraio 2016

Immagine

Gli evanescenti istanti della vita nelle foto di Paolo Farina

5 Feb

Le immagini dell’esposizione del fotografo Paolo Farina, visitabile alla Galleria del Carbone di Ferrara (via del Carbone, 18/a) fino al prossimo 14 febbraio.

Andrea Musacci

[Qui il link al mio articolo]

Al Carbone le foto frammentate di Farina

5 Feb

12654620_1269075623109709_8904500346937729522_n[Qui la mia galleria fotografica della mostra]

Fotografie che deludono chi si aspetta di vedere rappresentata la realtà nelle sue forme consuete e famigliari, immagini falsamente pittoriche che spiazzano nella loro imitazione dell’acquarello.

È straniante e interrogante il progetto artistico che Paolo Farina ha inaugurato ieri alle ore 19 alla Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a). “Galassie senza peso” è il nome di questa mostra presentata dalla scrittrice Lucia Boni (che ha anche redatto un commento critico per il catalogo), che propone le visioni e le riflessioni artistiche del fotografo poggese.

In parete, una trentina di opere, sette delle quali, di grandi dimensioni, realizzate appositamente per questa esposizione.

L’assenza di consistenza materica inganna ripetutamente l’occhio di chi guarda, per queste opere create sovrapponendo e rielaborando digitalmente  frammenti di varie immagini fotografiche.

Il movimento impercettibile, e mai pienamente rappresentabile, il perpetuo flusso della materia, viene impresso in attimi abbaglianti, in luci forse più reali del reale.

La mostra è visitabile fino al 14 febbraio, da mercoledì a domenica dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 febbraio 2016

Alle 19 inaugura “Galassie senza peso” del poggese Farina

4 Feb

12592723_1965730720318744_2020007300070371974_nSi possono sintetizzare in riquadri di colore puro (smarginati e stampati su carta fotografica) le azioni e le storie, le esperienze che si vivono nel tempo? Parte da questa riflessione la mostra di Paolo Farina, che inaugura oggi alle 19 alla Galleria del Carbone di Ferrara (In via del Carbone, 18/a). “Galassie senza peso” è il nome di questo progetto, con presentazione di Lucia Boni, che propone la visione delle qualità interpretative e tecniche che il “fotografo” poggese è riuscito a raggiungere. Il termine “fotografia” per Farina risulta troppo restrittivo, se non fuorviante. “C’è un istante in cui le cose sono in movimento e sfuggono, sono aeree, sembrano colore, diventano ciò che non sono”, scrive lui stesso.

La mostra è visitabile da mercoledì a domenica dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 febbraio 2016

Fare rete necessità per l’arte ferrarese

2 Feb
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Da sinistra: Alessandro Davì, Daniela Carletti, Gianni Guidi, Lucia Boni, Paolo Pallara, Paolo Volta, Sima Shafti, Sergio Zanni, Erika Grandi e Amir Sharifpour

Tracce del passato che permangono, rinnovate, per dare lustro a nuovi spazi artistici del centro cittadino. Dopo più di un mese dall’inaugurazione, la Galleria Cloister di c.so Porta Reno, 45 riparte con la collettiva “Tracce e segmenti” che permette di amirare opere di alcuni importanti creativi ferraresi. Come ha spiegato Lucia Boni, ogni creazione «non esprime mai solo l’individualità dell’artista, ma ha agganci con la storia, tracce del passato che desidera trasmettere».

La mostra, che inaugura oggi alle 18, è stata presentata ieri mattina alla stampa, alla presenza di Alessandro Davì, Erika Grandi (che, insieme a Barbara Pozzi, sono gli ideatori del progetto Cloister), e di alcuni artisti, Daniela Carletti, Gianni Guidi, Paolo Pallara, Paolo Volta, Sima Shafti, Sergio Zanni, Erika Grandi e Amir Sharifpour, che espongono insieme ad Angela Pampolini, Riccardo Bottazzi, Paola Bonora, Fabbriano, Gianfranco Goberti, Flavia Franceschini, Gianni Cestari, Behzad Yahaghi e Tiberio Zucchini.

L’esposizione, visitabile fino al 23 febbraio, sarà seguita, una volta al mese, da una personale di ognuno degli artisti ora in parete: la prima sarà, a marzo, di Amir Sharifpour. Queste mostre inaugureranno il primo martedì del mese, giorno in cui si pensa di organizzare un’apertura serale congiunta di diversi spazi artistici del centro.

«La galleria  – ha spiegato la Grandi – è in un quartiere vibrante, pieno di energia, che ha tanto da esprimere». Concetto ribadito anche da Volta, Davì e Pallara, che hanno parlato della necessità di una rete artistico-culturale sul territorio.

Inoltre, a partire dal 18 febbraio, ogni terzo giovedì del mese a Cloister avrà luogo un incontro letterario con letture legate alla mostra in parete, «l’arte espressa in parole», ha spiegato Lucia Boni, curatrice degli incontri, che ha anticipato come il 18 si partirà con Rosalba Sandri che leggerà brani di Iosif Brodskij.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2016

Finissage con Lazzari per la personale di Luca Serio

24 Gen

Un'opera di Serio in mostraInaugurata lo scorso 6 gennaio, la personale di Luca Serio dal titolo “Cancell’azioni” sarà visitabile fino a oggi alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara, dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. L’esposizione è stata organizzata in collaborazione con l’Associazione Bondeno Cultura, e con il patrocinio del Comune di Ferrara.

La continua aggiunta e sottrazione di olii e diluenti dà l’effetto di una continua epifania, una (ri) apparizione trasognata, con richiami all’universo baconiano. Una trasfigurazione sia sul piano, temporale, della memoria, sia su quello, atemporale, dell’identità.

Luca Serio, bolognese classe ’88, ha da poco vinto il primo premio, ex aequo, della Prima Biennale d’arte intitolata a don Franco Patruno, con “Figura con cane. (Susy e Maia)”. Dal 29 al 31 gennaio, inoltre, parteciperà al Setup Contemporary Artfair 2016 a Bologna. Infine, per il finissage, oggi alle 17.30 Jacques Lazzari esegue al pianoforte alcune sue nuove composizioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 gennaio 2016

Una due giorni di mostre a Ferrara e provincia

23 Gen
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Mauro Federico Romero Bayter

Nuovo fine settimana di inaugurazioni artistiche a Ferrara e dintorni.

Innanzitutto oggi alle 18.30 inaugura la personale di Mauro Federico Romero Bayter, con il patrocinio del Comune di Ferrara. Una serie di tele dedicate a Ferrara che il giovane e talentuoso artista colombiano presenterà alla Mazzacurati Fine Art a Ferrara in Corso Martiri della Libertà, 75. Nelle sue opere, presentate in catalogo da Vittoria Coen, si incontrano diverse culture, in una polifonia di colori, suggestioni e segni. La mostra sarà visitabile fino al 2 marzo, dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30, il sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30. Chiusa il giovedì.

Oggi alle 11 al Museo del Risorgimento e della Resistenza, in c.so Ercole I d’Este, 19 vi è invece l’inaugurazione della mostra “Sto bene, non mi manca niente…mandatemi del pane. Due storie, una vita”, a cura di Magda Beltrami e Carlo Benassi, col coordinamento scientifico di Antonella Guarnieri.

Domani, invece, alle 15 al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco vi sarà l’evento “A trèb in bòsch”, settimo incontro culturale su arte, storia e tradizione tra città e campagna. All’inizio dell’evento verrà presentata la mostra “Natura dietro l’angolo”, opere grafiche di Fausto Chiari, che rimarrà in parete fino al 4 febbraio.

Sempre alle 15, nella Sala Imbarcadero 1 del Castello di Ferrara, domani si inaugura la mostra “I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza”, mentre la personale di Luca Serio, “Cancell’azioni” sarà visitabile fino a domani alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. A tal proposito, domani alle 17.30 in Galleria vi sarà un’esibizione al pianoforte di Jacques Lazzari.

Andrea Musacci

Troppo degrado in Piazzetta del Carbone

18 Gen

La denuncia partita da Paolo Volta della Galleria del Carbone

Foto P. Volta, 10 gennaio '16 (angolo chiesa)

I cassonetti di fianco all’entrata del Cinema Apollo (foto scattata da Paolo Volta 10 giorni fa)

Un luogo storico del centro usato come pattumiera, latrina e parcheggio “anarchico”. Da questa penosa situazione nella quale versa da alcuni anni la Piazzetta del Carbone, parte la denuncia di alcuni residenti ed esercenti, tra cui Paolo Volta della Galleria del Carbone.

Le ultime foto di denuncia scattate da Volta risalgono a domenica scorsa, ma i problemi sono sempre gli stessi: escrementi di ogni tipo, rifiuti abbandonati vicino ai cassonetti – scatoloni (lasciati non dagli esercenti della Piazzetta), mobiletti, sedie, preservativi usati e cartacce, spesso lasciate anche davanti alla facciata della Chiesa di San Giacomo Apostolo, ora sala 4 del Cinema Apollo, edificio in stile romanico dell’XI secolo spesso usato per il bivacco serale. Per non parlare poi dei parcheggi “liberi” delle auto, soprattutto dopo le 19, spesso lasciate, anche in doppia fila, davanti alla Chiesa e alla Galleria, impedendo o rendendo difficile l’entrata nella stessa, oppure davanti ai cassonetti di fianco all’entrata del Cinema e sul lato della Chiesa. Il tutto rende difficile il semplice passaggio dei pedoni e soprattutto di carrozzine di disabili o passeggini.

Foto P. Volta maggio '14 (doppia fila)

Parcheggio “anarchico” davanti al Cinema Apollo (foto di Paolo Volta)

Lo scorso giugno Volta ha segnalato alla Polizia Municipale gli abusi, e tra agosto e settembre ha fatto una raccolta firme di denuncia. Nello stesso periodo la Galleria ha ospitato la mostra “Un disegno per Piazza del Carbone”, e il ricavato della vendita delle opere (ancora acquistabili) servirà per il restauro del portale della Chiesa. Il progetto, che riguarda anche la riqualificazione della piazza, è stato eseguito gratuitamente dallo studio Techno (dello stesso Volta, insieme a Stefania Frabetti e Federica Tartari), e a breve sarà presentato in consiglio comunale e alla Soprintendenza regionale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 gennaio 2016

Le “Cancell’azioni” di Serio alla Galleria del Carbone

11 Gen
Un'opera di Serio in mostra

Un’opera di Serio in mostra al Carbone

Volti che riemergono come trasfigurati, innocue immagini patinate che assumono contorni fantasmatici.

La nuova personale del giovane e promettente pittore Luca Serio, è stata inaugurata mercoledì scorso e sarà visitabile fino al 24 gennaio alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a a Ferrara. “Cancell’azioni” è il nome di questa perturbante costellazione di immagini visionarie, incubi riaffioranti in una sostanza irreale ma mai falsa. Serio ha compiuto un lavoro di continua aggiunta e sottrazione, in particolare su volti e corpi femminili di riviste glamour, lavorando direttamente sulle stesse. Come si evince dal titolo, grazie a un continuo travaglio artistico nel quale olii e diluenti si sovrappongono all’immagine di partenza, è riuscito a ottenere risultati decisamente interessanti: il risultato finale è spesso una trasformazione radicale delle forme iniziali. La stessa tecnica è stata applicata su fotografie di paesaggi, presenti sempre su riviste, ma anche su grandi manifesti di spettacoli teatrali, o foto di amici stampate e poi rielaborate a olio.

L’effetto nell’insieme non è tanto quello di una sovrapposizione, ma di una continua epifania, una (ri) apparizione trasognata e ingiallita, una via di mezzo tra un vecchio album di famiglia di inizio Novecento e un universo baconiano. Una trasfigurazione, dunque, sia sul piano, temporale, della memoria, sia su quello, atemporale, dell’identità.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 gennaio 2016

Alle 18 al Carbone inaugura la personale dell’artista Luca Serio

6 Gen

11037246_10206895519720053_4269482573848013443_nInaugura oggi alla Galleria del Carbone la prima esposizione del nuovo anno. Alle ore 18 in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara, verrà, infatti, presentata “Cancell’azioni”, personale del giovane artista Luca Serio, organizzata in collaborazione con l’Associazione Bondeno Cultura, con il patrocinio del Comune di Ferrara, e visitabile fino al prossimo 24 gennaio.

Come scrive Alice Rubbini nel catalogo della mostra, “il suo immaginario è popolato da presenze, talvolta cariche di tensione in lotta con il Segno che al contempo le genera ed intrappola, a volte fumose apparizioni colte nell’attimo appena precedente alla loro definitiva scomparsa”.

Luca Serio, bolognese classe ’88, ha recentemente vinto il primo premio, ex aequo, della Prima Biennale d’arte intitolata a don Franco Patruno, con il trittico “Figura con cane. (Susy e Maia)”. Dal 29 al 31 gennaio prossimi, inoltre, parteciperà al Setup Contemporary Artfair 2016 a Bologna. I suoi legami con la Galleria del Carbone nascono nel 2014, quando partecipa, tra agosto e settembre, alla collettiva “Noema” insieme a Lino Acconcia, Federico Aprile e Adonai Sebhatu, progetto esposto sia al Carbone sia al Condor cafè di via San Romano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 gennaio 2016