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La storia di Adriano Olivetti oggi all’Ibs.it

12 Apr

Adriano_Olivetti_fotoritrattoIn occasione dell’uscita del volume di Adriano Olivetti, “Le fabbriche del bene”, per Edizioni di Comunità, e delle nuove edizioni degli scritti olivettiani, oggi alle 18 alla libreria Ibs.it in p.zza Trento e Trieste a Ferrara vi sarà un incontro pubblico. Dopo l’introduzione di Fabio De Luigi, interverranno Patrizio Bianchi, Assessore alla Regione Emilia-Romagna e ordinario di Economia applicata, e Beniamino de’ Liguori, Direttore editoriale Edizioni di Comunità e Centro Studi Fondazione Adriano Olivetti. L’incontro è organizzato in collaborazione con Fondazione Adriano Olivetti e Edizioni di Comunità. Scomparso nel ’60, Olivetti fu un innovatore nell’ambito imprenditoriale, antifascista e forte sostenitore di un federalismo – nazionale ed europeo – fondato sulle comunità locali. A tale scopo fondò il Movimento Comunità.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 aprile 2014

Le iniziative dell’ANPI per il 69° della Liberazione

12 Apr

ResistenzaSono molte le iniziative che l’ANPI di Ferrara organizza questo mese, in vista del 25 aprile, 69° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Tra i prossimi appuntamenti, oggi alle 17.30 nella Sala Alfonso I d’Este del Castello Estense vi sarà la presentazione del libro, uscito l’anno scorso, “Come la foresta ama il fiume. Storia di una resistenza” di Anna Laura Biagini, mentre domani alle ore 10 alla Scuola media di Corporeno verrà presentato il libro “Darinka, una staffetta partigiana”, scritto da Darinka Jojic insieme a Daniele Civolani, presidente provinciale ANPI Ferrara.

Andrea Musacci

Storia e vita di San Giorgio di Cappadocia

10 Apr

Reggio_calabria_icona_san_giorgio_martireÈ da poco uscito il libro di Cristiano Antonelli, “San Giorgio e la rosa”, che oggi alle 17 verrà presentato alla Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17. Vi sarà l’intervento di Mirna Bonazza, responsabile Manoscritti e Rari della Biblioteca e l’introduzione di Don Massimo Manservigi. Il 23 aprile 303 d.c. a Nicodemia viene giustiziato un cristiano, Giorgio di Cappadocia. Da allora si cerca di ricostruire la vita e la storia di questo santo venerato in tutta Europa. Le sue reliquie sono conservate in una cripta sotto la chiesa cristiana (greco-ortodossa) di Lydda, in Israele.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 aprile 2014

Due giornate al Cortazar fra teatro e tango

5 Apr

P1020525Oggi e domani doppio appuntamento al Teatro Cortazar, all’insegna della prosa e della musica. Stasera alle 21 in via Ricostruzione, 41 a Pontelagoscuro vi sarà lo spettacolo “Luce nell’ombra”, ideato da Natasha Czertok e selezionato per Premio Scenario per Ustica 2013. “Luce nell’ombra” è liberamente ispirato ai Diari di Etty Hillesum, la giovane ebrea olandese deceduta ad Auschwitz il 30 novembre 1943, a soli ventinove anni. Sul palco vi saranno, oltre alla Czertok, Greta Marzano e Chiara Galdiolo, con la partitura sonora a cura di Luca Ciriegi e il contributo di Roberto Cazzola. I contributi video sono di Marinella Rescigno, Massimo Alì Mohammad e Monia Finessi, e l’evento ha il sostegno di Teatro Nucleo, Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara, Festa del Libro Ebraico di Ferrara e Fondazione Meis. Il 14 gennaio scorso, nello storico Teatro Tordinona di Roma ha avuto luogo la prima assoluta dello spettacolo, poi replicato a fine gennaio alla Sala Estense di Ferrara, in una due giorni aperta a tutti e in particolare agli studenti delle Superiori.

Domani, invece, all’interno dell’Anno Cortazariano – progetto ideato da Teatro Nucleo in occasione del centenario della nascita di Julio Cortazar – sempre presso il Teatro Cortazar di Pontelagoscuro vi sarà la milonga “Le Porte del Cielo”. Organizzato da TangoTe, l’evento prevede dalle 16 la pre-milonga con video e musica, mentre la milonga avrà luogo dalle 17.30 alle 22.30 con dj Morris. Vi saranno, inoltre, letture teatrali di Greta Marzano e Alfonso Benazzo con musica dal vivo di Manuel Di Nuzzo ed esposizione di abiti e scarpe da tango Rosa Danza. Infine, alle 21 ci sarà la possibilità di gustare il “piccolo buffet casero”. Dalle 16 alle 17.30 l’ingresso è gratuito, mentre dalle 17.30 in poi – e incluso il buffet – sarà di 10 €. Per informazioni visitare http://www.tangote.it o scrivere a chiquitabrava@libero.it .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 aprile 2014

Guidetti, poliedrica artista nel libro della Faust edizioni

3 Apr

È da poco uscito il volume “Mirella Guidetti Giacomelli. Arte senza confini” dedicato all’artista ferrarese, curato da Gina Nalini Montanari ed edito da Faust Edizioni. Una sessantina di pagine che permettono di avvicinarsi alla quasi quarantennale esperienza artistica della Guidetti attraverso una presentazione della Nalini, alle immagini di alcune creazioni e all’elenco delle opere pubbliche e delle mostre personali. Le prime esposizioni risalgono al 1975, per alcuni anni limitate prevalentemente al territorio ferrarese. Nel ’78 la Guidetti rimane colpita dalla figura del nuovo pontefice, Karol Wojtyla, tanto da dedicargli un busto in bronzo conservato in Vaticano. Sarà l’inizio di un viaggio in giro per il mondo alla ricerca di sempre nuovi stimoli, di una spiritualità profonda e mai banale. Percorso che la porterà, ad esempio, a ricevere da Israele, in occasione del Giubileo del 2000, l’invito a realizzare un “Holy Land Logo” che simboleggiasse l’unità delle religioni cristiane. L’estro della Guidetti spazia però anche in ambiti tematici differenti. Prova ne sono, ad esempio, un busto dell’ ’84 dedicato al Presidente della Repubblica Sandro Pertini o la partecipazione, nel ’91, alla collettiva “Donne di pace” organizzata dall’UDI in Russia. Un’artista, dunque, di respiro internazionale ma che non ha mai dimenticato la propria terra. Nel 2012 crea “Io sono la via, la verità e la vita”, medaglione in terracotta patinata per la mostra “L’uomo e il bisogno di Dio” indetta dalla Biblioteca Apostolica Vaticana che ha acquisito l’opera. Sul medaglione, una scritta: “Il Risorto: terremoto 2012”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 aprile 2014

Warburg e Schifanoia, un legame indissolubile

23 Mar

P1000102 - CopiaIl nome di Palazzo Schifanoia rimarrà in eterno legato a quello di Aby Warburg, che nel 1912 presentò la sua ricerca “Arte italiana e astrologia internazionale nel Palazzo Schifanoia di Ferrara”, in occasione del X Congresso Internazionale di Storia dell’Arte all’Accademia dei Lincei di Roma.

Il nome di Aby Warburg in Italia, e non solo, è legato a quelli di Massimo Cacciari e Marco Bertozzi, i quali  venerdì alle 18.30 nel Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia in via Scandiana, 23 hanno presentato gli atti della XIV Settimana di Alti Studi organizzata dall’Istituto di Studi Rinascimentali nel 2012 e dedicata a “I molti Rinascimenti di Aby Warburg”. Prima di entrare nel merito della conferenza, Bertozzi ha voluto dedicare un ricordo commosso a due personalità accademiche recentemente scomparse: l’italianista Ezio Raimondi e il prof. Mario Miegge, “amico e collega” all’Università di Ferrara. Il saggio di Carlo Ginzburg presente negli atti ha permesso al prof. Bertozzi di introdurre il tema delle “formule del pathos”. Questo “ebreo di sangue, amburghese di cuore, d’anima fiorentino” – come si definì lo stesso Warburg – si soffermò su queste formule tipiche dell’arte rinascimentale e dell’antica Grecia, un elemento “fortemente tragico, dionisiaco”. Da qui l’attenzione per la “fede nell’astrologia, una sorta di eccesso empatico, un’enfatizzazione empatizzante”. Massimo Cacciari ha proseguito su questa scia, soffermandosi sul tema dell’immagine, partendo dalla scoperta, da parte di Warburg, di Giordano Bruno. Da qui l’intuizione fondamentale della superiorità dell’immagine sulla parola, sull’espressione verbale. “L’immagine – ha proseguito Cacciari – è più divina della parola, in quanto sa innamorare con più potenza”, permette cioè un approccio più profondo e totale con la realtà.

L’incontro, inserito nel ciclo di conferenze “Schifanoia: il salone mostra i suoi mesi”, è stato promosso dallo stesso Istituto di Studi Rinascimentali in collaborazione con i Musei civici di Arte antica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 marzo 2014

(nella foto, da sinistra : Massimo Cacciari, Marco Bertozzi e Tiziano Tagliani)

La cultura delle Ande invade le Grotte del Boldini

22 Mar

Alda Costa 2La presentazione del libro di Anna Rita Boccafogli, “Nel grembo delle Ande. Viaggio in Perù alla ricerca dell’energia alla base della vita” avrà luogo oggi alle 17 nelle Grotte del Boldini in via Previati, 18 a Ferrara. Sarà presente, oltre all’autrice, Luisa Carrà Borgatti, Raffaella Lina Scolozzi, Sabrina Moretti e William Bettini. L’evento è organizzato nell’ambito della Mostra di tessuti artigianali delle Comunità Andine di Cuzco in programma da ieri fino a domani, con orario 16-21. In esposizione vi saranno alcune opere pittoriche dell’artista Rosa Banzi e Musiche tradizionali peruviane a cura dei maestri Nicola Guidetti (flauto) ed Emanuela Degli Esposti (arpa). L’evento è un’occasione per approfondire una visione dell’esistenza basata sulla connessione profonda con la natura, i propri simili e il cosmo mediante l’attivazione dell’energia salka.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 marzo 2014

Aldo Tagliapietra si racconta alla libreria Ibs

22 Mar

Aldo Tagliapietra, voce storica del gruppo “Le Orme”, oggi alle 18 alla Libreria Ibs.it di p.zza Trento e Trieste presenta il suo libro “Le mie verità nascoste”, edito da Arcana. Dialogherà con lui il giornalista e scrittore Donato Zoppo. L’incontro è organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Impulsesart nell’ambito della manifestazione Prog Day. Quest’opera rappresenta la prima biografia di Aldo Tagliapietra, costruita sulla scorta di molte interviste esclusive, raccolte dai curatori Omero Pesenti, Gianpaolo Saccomano e Gloria Tagliapietra, figlia dell’artista. Rivivono così i momenti gloriosi ma anche le crisi, i distacchi. Aldo racconta della sua ispirazione come compositore, dei suoi metodi di lavoro, della sua avventura da solista. E del suo amore per la musica orientale, che lo ha spinto a suonare il sitar.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 marzo 2014

Oggi all’Ibs.it Castellani parla di teletrasporto

21 Mar

Oggi alle 18 presso la libreria IBS.it in p.zza Trento e Trieste a Ferrara avrà luogo la presentazione del libro “Teletrasporto. Dalla fantascienza alla realtà”, di Leonardo Castellani e Giulia Alice Fornaro. Insieme a Castellani, Professore ordinario di Fisica teorica all’Università del Piemonte Orientale, ne discuterà Carlotta Cocchi dell’Ufficio Comunicazione ed Eventi dell’Università di Ferrara, ente promotore dell’evento presentato dal Prof. Mauro Savriè, curatore responsabile de “I Venerdì dell’Universo”.

Nel libro gli autori propongono un viaggio nel mondo dei quanti, dove si nascondono possibilità sorprendenti: non solo il teletrasporto di particelle, ma ad esempio sistemi crittografici complessi. A volte, dunque, la realtà, o l’insieme di potenzialità offerte dalla ricerca scientifica, supera davvero la fantascienza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 marzo 2014

All’Ibs Claudio Martelli e gli ultimi 30 anni d’Italia

13 Mar

Un’occasione per riflettere sul complesso e tormentato periodo che va dalla fine degli anni ’70 ai giorni nostri, passando per la svolta del PSI, Tangentopoli e la Seconda Repubblica. Oggi alle 17 alla libreria Ibs.it in p.zza Trento e Trieste verrà presentato “Ricordati di vivere” (Bompiani, 2013), l’ultima fatica di Claudio Martelli, nel quale l’ex dirigente socialista racconta le vicende salienti degli ultimi trent’anni del nostro Paese attraverso il punto di vista privilegiato di protagonista. È nel ’76 che Bettino Craxi lo chiama ad entrare nella direzione nazionale del partito. Da qui l’ascesa che lo porterà nel ’79 ad essere eletto deputato, nell’84 a diventare vicesegretario del PSI, poi europarlamentare e nell’89 vicepresidente del Consiglio dei ministri del governo Andreotti. Nel 1991 diventa Ministro di Grazia e Giustizia: sarà lui a chiamare Giovanni Falcone a dirigere la Direzione Generale degli Affari Penali, e insieme a lui a progettare la Superprocura antimafia. Nel 1993 è costretto a dimettersi dalla guida del Ministero di Grazia e Giustizia dopo aver ricevuto un avviso di garanzia sulla vicenda della bancarotta del Banco Ambrosiano. Sempre durante Tangentopoli è stato condannato, dopo aver confessato, per aver ricevuto 500 milioni di lire nel caso della maxitangente Enimont. Da qui l’inizio del declino politico: nel 1998 diventa consulente del Ministro Livia Turco nella commissione per le politiche d’integrazione degli immigrati e della consulta degli immigrati, nel ’99 viene eletto eurodeputato per lo SDI, partito che abbandonerà nel 2001 per fondare il Nuovo PSI. Infine, dal 2005 al 2009 conduce vari programmi sulle reti Mediaset.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 marzo 2014