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“Lo squadrismo raccontato dai fascisti” in mostra fino al 2 giugno

19 Apr

2014-04-15 16.31.32Sabato scorso al Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este, 19 è stata inaugurata la mostra in tre sezioni “Lo squadrismo raccontato dai fascisti – Il ‘Diario 1922’ di Italo Balbo e altre fonti”, a cura di Antonella Guarnieri. La seconda sezione dal tema “Controcanto”, a cura di Delfina Tromboni, è esposta nella stessa sala mostre del Museo. La terza, invece, “Documenti originali sullo squadrismo ferrarese dai fondi dell’Archivio di Stato di Ferrara”, curata da Davide Guarnieri, è visitabile nella sede dell’Archivio di Stato in c.so Giovecca, 146. Grazie a diverse testimonianze di protagonisti, “Controcanto” si occupa degli assalti a Cooperative, Case del Popolo e Camere del Lavoro a Ferrara e provincia (Copparo, Dosso ecc.) dal 1921. Insulti, bastonate, aggressioni, bombe, attentati, con morti e feriti, un vero bollettino di guerra. Antonella Guarnieri, invece, nella sua sezione dedica ampio spazio alla figura di Balbo, del quale spesso si dimentica il ruolo nelle violenze squadriste, il fatto che fu uno dei maggiori artefici dello squadrismo padano. Due eventi fra i tanti sono emblematici di quel periodo: l’assalto il 18 dicembre ’20 ai danni di Augusto Niccolai, socialista e presidente del Consiglio Provinciale, bastonato da fascisti, a cui seguiranno scontri con sei morti tra fascisti e socialisti; quattro mesi dopo, l’assalto e la distruzione da parte di fascisti delle case del popolo (e di tutta la documentazione dentro) di Burana, Lezzine, Pilastri e Gavello. La mostra resterà aperta nelle due sedi fino al 2 giugno nei seguenti orari: Museo Risorgimento e Resistenza, martedì-domenica ore 9.30-13 e 15-18; Archivio di Stato, lunedì-sabato ore 9.30-13.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 aprile 2014

La fotografia racconta i lettori. Gli scatti in mostra alla “Bassani”

17 Apr

2014-04-15 15.27.47Il 23 aprile, oltre a omaggiare San Giorgio, patrono della città, si celebra anche la Giornata Mondiale del Libro e dei Diritti d’Autore, indetta dall’Unesco. In vista di questa giornata, e aderendo al concorso “La gente che legge”, il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara promuove alla Biblioteca Bassani in via G. Grosoli, 42 una mostra fotografica organizzata dal Foto Club di Ferrara. Circa venti scatti nei quali i fotografi riescono nell’intento di immortalare gli istanti, le atmosfere, il raccoglimento tipico di chi si ferma per leggere. Si passa dal primo piano di una donna col velo, o di donna seduta tra gli scogli in riva al mare, all’interno di un’antica biblioteca o in un parco. Si può essere con una sigaretta in mano o una pipa in bocca. Diversi anche gli omaggi a Ferrara, a Piazza Municipale e alle Biblioteche Ariostea e Bassani. Ogni luogo e momento, insomma, possono divenire adatti per una buona lettura. Una piacevole mostra come questa testimonia della bellezza e del piacere del leggere, a prescindere da dove ci si trovi. La mostra è visitabile, fino al 10 maggio, da martedì a sabato dalle 9 alle 13 e martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 aprile 2014

“Stileitalico” racconta San Giorgio attraverso l’arte contemporanea

13 Apr

Angiola TremontiFino a fine mese Ferrara diverrà il crocevia di un fecondo incontro tra arte, storia, religione e mito, grazie a un omaggio a San Giorgio, patrono non solo di Ferrara ma di molti comuni e paesi italiani e non solo. Ieri infatti ha inaugurato la Mostra Nazionale di Scultura Contemporanea con il tema “San Giorgio, il Drago e la Principessa. L’eterna lotta tra mito e fantasia”, organizzata dall’Associazione Culturale “Stileitalico”. Il titolo riprende la leggenda di questo cavaliere, morto nel 303 d.c., che in terra di Libia salvò la giovane figlia del re dalle fauci di un drago.

Una mostra nelle vie e nelle piazze principali del centro che si concluderà il 23 aprile, giorno in cui si celebra il Santo. La manifestazione è divisa in tre sezioni: una mostra di sculture di grandi dimensioni per le vie del centro (che coinvolge trentacinque artisti, tra cui alcuni stranieri); un simposio di intaglio e scultura del legno nel Giardino delle Duchesse retrostante il Palazzo Municipale; una mostra dei modelli (delle opere grandi, o di opere simili in piccolo formato) a Palazzo Turchi di Bagno, in c.so Ercole I d’Este, 32, inaugurata ieri alle 11 alla presenza del Rettore Pasquale Nappi e di una delegazione del Palio cittadino. Alle 16, invece, è stata presentata la mostra delle sculture di grande formato nella Sala dell’Arengo del Palazzo Municipale, che in una delle pareti ospita proprio un affresco raffigurante San Giorgio, il drago e la principessa. Erano presenti il Vice Sindaco e  Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Massimo Maisto, la Presidente della Provincia Marcella Zappaterra, oltre ad Alberto Squarcia e Vincenzo Biavati, organizzatori dell’evento. Erano inoltre presenti alcuni rappresentanti dei Rioni S. Paolo e S. Giorgio di Ferrara e alcuni Cavalieri dell’Accademia S. Giorgio di Abbiategrasso. “Un evento totalmente no-profit”, come ha ricordato Squarcia che – ha aggiunto Maisto – “è importante per valorizzare i luoghi più noti, oltre a far conoscere i percorsi alternativi” e meno conosciuti. I quarantacinque artisti protagonisti della rassegna sono stati, dunque, a turno presentati e omaggiati con un medaglione, insieme ai quattro comuni “sangiorgeschi” presenti per l’occasione.

A seguire, alle 17, ha avuto luogo un aperitivo nel Giardino delle Duchesse, retrostante la sede municipale, con una rappresentanza dei Cavalieri di San Giorgio e del Palio di Ferrara e la presentazione degli intagliatori e scultori partecipanti al simposio che si svolgerà nei prossimi giorni, da stamattina fino a mercoledì. Questi i loro nomi: Franco Daga, Laura Danzi/Pasquale Fameli, Mariella Martinelli, Paolo Volta/Riccardo Bottazzi, Aldo Pallaro e Andrea Gandini, unico ferrarese insieme a Volta e Bottazzi.

Inoltre, alle 17.30, con replica oggi alle 10.30, vi è stata una visita guidata alle sculture del centro e una alle sculture dalla Cattedrale di San Giorgio alla Basilica di San Giorgio fuori le mura. Venerdì 18 aprile alle 17.30 vi sarà la presentazione del libro “I Draghi d’Italia” del Sen. Andrea Augello alla banca Mediolanum in via Saraceno 16/24. Dal 23 (giorno di chiusura della mostra) al 28 aprile le sculture situate nel chiostro della Basilica rimarranno esposte in occasione della festa del patrono. Infine, a tutti le 170 località italiane che hanno S. Giorgio come patrono verrà proposto di diventate tappe di una mostra itinerante dei piccoli modelli.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 aprile 2014

(nella foto: opera di Angiola Tremonti)

 

Radioamatori, la storia è in onda

7 Apr

2014-04-04 17.12.49In occasione del novantesimo anniversario della fondazione della Società Ferrarese Amici delle Radiocomunicazioni, venerdì è stata inaugurata la mostra “Ferrara e i suoi radioamatori – 90 anni di radiotelegrafia all’ombra del Castello Estense”, in collaborazione con la Provincia e con i patrocini del Comune e della Fondazione Guglielmo Marconi. In Italia sono circa 30 mila i radioamatori, una parte di questi ancora attiva nonostante la telegrafia non sia più usata dalle istituzioni civili e militari. La sezione ferrarese dell’ARI (Associazione Radioamatori Italiani), con il presidente Dario Grossi, ci ha accompagnato in questo viaggio nel tempo e nella storia della nostra città attraverso telegrafi, tasti semiautomatici, chiavi elettroniche, radiotrasmittenti, oltre a foto e documenti d’archivio dedicati ad esempio al primo presidente dell’ARI locale, Pietro Lana o a Franco Moretti. Infine, la IARU (International Amateur Radio Union, l’unione mondiale dei radioamatori) sta portando avanti una battaglia affinché l’UNESCO riconosca la Telegrafia come “bene immateriale dell’umanità”. La mostra è visitabile fino a oggi nella sala Alfonso I d’Este del Castello Estense di Ferrara dalle 9.30 alle 17.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 aprile 2014

Le foto di Emergency raccontano i problemi di poveri e migranti

6 Apr

2014-04-04 20.02.51Sono oltre 120.000 le prestazioni sanitarie offerte da Emergency in Italia. La mostra fotografica che ha inaugurato venerdì al Cafè de la Paix in p.tta Corelli, 24 descrive bene questo impegno di tanti medici volontari nel nostro paese. La presentazione di Valeria Rustici di Emergency e l’intervento di Maurizio Biolcati Rinaldi, docente di UniFe, hanno illustrato la difficile situazione alla quale Emergency cerca di porre rimedio. Dopo aver portato aiuto nelle varie guerre in giro per il mondo (Iraq, Afghanistan, Sierra Leone, ad esempio), Emergency dal 2005 si occupa del diritto di cura per poveri e migranti anche in Italia. Tre grandi poliambulatori a Palermo, Polistena e Marghera e tanti altri (ad esempio in Puglia) raccontano di un aiuto ormai sempre più rivolto non solo a stranieri e migranti ma anche a cittadini italiani indigenti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 aprile 2014

Nelle opere della Mori incubi e casi surreali del mondo femminile

6 Apr

2014-04-04 19.36.35Virginia Mori, classe ’81 originaria di Cattolica, è l’artista che, con le sue opere, per un mese (fino al 27 aprile) farà compagnia agli avventori del circolo Arci Zuni di via Ragno, 15. Una serie di disegni realizzati con una semplice penna bic nera, che (ri)creano incubi infantili e situazioni surreali. Giovani ed esili figure femminili sono le protagoniste di questi spaccati di vita interiore, sempre sulla soglia dell’onirico, tra malinconia e nero sarcasmo. Gatti neri e orchi altrettanto oscuri infestano le dolci notte di queste fanciulle, ma non solo. Gli stessi giochi (l’altalena, il salto con la corda) sono dissacrati dalla spietata e divertita mano di questa interessantissima artista residente a Pesaro e perfezionatasi in Illustrazione e Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino. Uno scherno verso alcuni cliché dei nostri tempi (ad esempio, le giovani e ingenue cheerleaders) è sempre venato da un senso di angoscia, da un bisogno di esorcizzare paure ancestrali e di evadere dalle delusioni quotidiane.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 aprile 2014

In parete le opere “del silenzio” di Stefano Masotti

6 Apr

1975052_10202679262716263_1034680506_n“Le ore piccole del silenzio” è il nome della nuova personale che la Galleria del Carbone propone alla cittadinanza. In via del Carbone, 18/a oggi alle 18 verrà inaugurata questa esposizione di Stefano Masotti, in parete fino al 21 aprile. In questa mostra lo sguardo del pittore s’intreccia con i luoghi del suo peregrinare nelle terre che stanno fra il mare e la collina. Questa personale è presentata da Franco Basile che in catalogo scrive: “…un trasferimento di rossi e violetti, di neri e di blu, fino al dischiudersi di nuovi pensieri nelle ore piccole del silenzio.”

La mostra, realizzata in collaborazione con l’Associazione Bondeno Cultura, ha il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e sarà visitabile nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì 17.00-20.00; sabato e festivi 11.00-12.30,  17.00-20.00, chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 aprile 2014

Mostra fotografica di Emergency al Café de la Paix

4 Apr

In Italia non a tutti è riconosciuto il diritto alla cura. Su questo tema sarà centrata la mostra fotografica, che inaugura oggi alle 19 alle Cafè de la Paix in p.tta Corelli, 24 a Ferrara, e organizzata dall’associazione Emergency. Medici, infermieri, mediatori culturali, pazienti sono i protagonisti delle fotografie per entrare nella vita dei Poliambulatori di Emergency in Italia in aiuto di carcerati, poveri, stranieri e migranti. Numerosi sono gli interventi di Emergency nell’ambito del sistema penitenziario (conclusi nel 2007) e dell’area dell’immigrazione e del disagio sociale. In Italia, Emergency ha offerto oltre 120.000 prestazioni. Ai presenti verrà servito un aperitivo vegetariano e vegan, ad offerta libera e preparato dal Café de la Paix. La mostra sarà visitabile fino alla fine di aprile.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 aprile 2014

Esposizione pittorica dell’Associazione Olimpia Morata

26 Mar

Barbara PellandraLa mostra collettiva “Natura naturae” ha inaugurato sabato scorso allo Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei, 38. L’esposizione pittorica, organizzata dall’Associazione Olimpia Morata, sarà visitabile fino al 7 aprile prossimo. I cinque artisti protagonisti dell’esposizione propongono ognuno una differente interpretazione del tema fondamentale della natura e del rapporto dell’uomo con essa. Si passa dalle tre opere di Alessandro Mazzuca, toscano residente a Lodi, ai campi di grano di Mario Esposito, simbolo dell’infanzia spensierata; dalle tele meditative di Fabio Righi ad Angelo Fantoni e Barbara Pellandra (unica ferrarese), i quali utilizzano esplicitamente elementi naturali, riciclandoli – dalla corteccia degli alberi ai sassi e alla madreperla (Pellandra), dalle noci di cocco ai pezzi di scarto di fonderia (Fantoni). Un inno alla vita, dunque, nella sua rinascita e nel suo splendore, dove la natura non rappresenta una realtà esterna al soggetto umano, ma la sostanza, l’essenza del nostro essere. All’inizio della stagione primaverile, l’Olimpia Morata invita a questa profonda esperienza artistica ed emozionale, a riscoprire la simbiosi profonda con la nostra naturalità, con la nostra spiritualità.

Per informazioni contattare l’Associazione Olimpia Morata Ferrara al numero 0532-1824984, dalle 17.00 alle 19.30, giovedì e sabato chiusura.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 marzo 2014

La vita secondo Lejeune in mostra a Cona

23 Mar

Da oggi fino al 30 marzo nell’atrio dell’ingresso 1 dell’ ospedale di Cona, in via A. Moro, 8 a Cona, sarà possibile visitare la mostra “Che cos’è l’uomo perché te ne ricordi? La vita è una sfida: genetica e natura umana nello sguardo di Jérôme Lejeune”. Sarà, inoltre, possibile visitarla con visita guidata nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Lunedì scorso la mostra è stata presentata da Pierluigi Strippoli, professore associato di Biologia applicata all’Università di Bologna e curatore della mostra, nella Sala san Francesco in p.tta san Francesco, 1 a Ferrara. Jérôme Lejeune (Montrouge, 13 giugno 1926 – Parigi, 3 aprile 1994) fu un genetista e pediatra francese, scopritore della causa della sindrome di Down. Nel ’64 diviene professore di genetica alla facoltà di medicina di Parigi, cattedra creata ad hoc per lui. Papa Giovanni Paolo II nel ‘78 gli chiede di entrare nella Pontificia Accademia delle Scienze e del Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari e nel ’94, poco prima di morire, diventa il primo presidente della Pontificia Accademia per la Vita, appena creata dallo stesso Pontefice.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 marzo 2014