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La storia di alcuni designer raccontata in via Poledrelli

4 Ott

Spazio Grisù“Grisù incontra il design” è il nome dell’evento in programma oggi alle 19, in conclusione di Internazionale, allo Spazio Grisù di Via Poledrelli, 21 a Ferrara. Il progetto prevede una serie di aperitivi-cene a pagamento, riservate a un massimo di 30 commensali, durante le quali alcuni designer, accuratamente selezionati dopo una serie di visite di studio ai loro laboratori, racconteranno la propria storia e quella delle loro creazioni.

Nel corso della serata, organizzata da Maria Livia Brunelli, Emanuela Agnoli e Francesca Occhi, ciascun designer avrà modo di fare una breve presentazione, sul modello dello “story-telling”, del proprio lavoro e una piccola esposizione con vendita diretta. I designer selezionati per questa prima serata sono: Altrosguardo, Federica Felisatti, les libellules, Montiblu, Mr Nico, Elena Massari, Rudy Davi.

La cena stessa sarà una intrigante “cena creativa” ideata, creata e servita dallo chef Massimiliano De Giovanni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2015

La Triennale di Arti Visive organizzata da Nadia Celi

4 Ott
Il taglio del nastro

Il taglio del nastro

È partita ieri pomeriggio alle 18 la 1° Triennale di Arti Visive di Ferrara organizzata da Nadia Celi e dalla sua Galleria Artè Primaluce (con sede in via Ripagrande, 84 a Ferrara). Tanti gli artisti che hanno inviato le proprie opere (di pittura, fotografia o scultura), esposte fino al 17 ottobre nella bellissima cornice di Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25.

Ieri si è svolta la presentazione della manifestazione, alla quale sono seguiti gli interventi di autorità cittadine, di rappresentanti del Lions Club Ferrara Estense, e la presentazione delle opere in concorso. A seguire, si è svolta una cena di gala. Sabato 17 ottobre alle ore 17 vi sarà la serata conclusiva con la consegna dei premi ai vincitori, tra i quali una sezione dedicata ai giovani sotto i 24 anni.

L’evento della Triennale rappresenta anche il primo compleanno per la Galleria, diretta da Nadia Celi, con all’attivo già numerose mostre personali e collaborazioni artistiche.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2015

Sakura, la prima volta del Festival a Ferrara non ha deluso le attese

3 Ott
Foto finale con i modelli che hanno sfilato

Foto finale con i modelli che hanno sfilato

Il Giappone ha conquistato Ferrara. Il Sakura Festival, organizzato da Event Design, nonostante la partenza in sordina ha convinto, giorno dopo giorno, i ferraresi, grazie alla passione dei volontari e alla qualità delle proposte. Svoltosi nello storico Palazzo della Racchetta, in via Vaspergolo a Ferrara, dal 19 al 27 settembre, la 1° edizione del festival dedicato al Giappone e all’Estremo Oriente ha visto, solo negli ultimi tre giorni, circa un migliaio di visitatori.

Abbiamo incontrato Grazia Guberti di Event Design, raggiante per il successo ottenuto. «È stata un’esperienza davvero molto positiva, – ci ha spiegato – soprattutto l’ultimo fine settimana ci ha ripagato di tutta la fatica. Gli stessi espositori sono rimasti molto soddisfatti dell’evento: sicuramente il lavoro di gruppo e gli eventi di prestigio hanno dato i loro frutti».

Nove giorni consecutivi durante i quali, oltre alle esposizioni fisse di oggetti d’artigianato originali giapponesi o ispirati alla cultura dell’Estremo Oriente, si sono susseguiti diversi eventi. Tra questi, ricordiamo le esibizioni della Contrada di San Luca giovedì e venerdì, o le performance di arti marziali del Dojo Aikibudo di Fabio Vescovi, e i laboratori di origami gestiti da Denise Cristiano e Madoka Kitakaze gli ultimi due giorni.

Particolare successo di pubblico hanno poi riscontrato la sfilata di moda svoltasi domenica 27, che ha visto protagonisti Giusy Indelicato, Cromia Fz, Modadicelluloide e Xento, la sfilata di Body Painting grazie a Jam Ink, e infine Hikaru, le lanterne volanti.

Il progetto di Sakura, però, non finisce qui. «Molti espositori – conclude la Guberti – ci hanno già chiesto di fare la 2° edizione del Festival nella primavera del 2016. Posso già dire che vi saranno grosse novità, perché abbiamo l’ambizione di ampliare il festival».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2015

Triennale di arti visive della Celi. In altre mostre le opere di Zanotti e Sumi

3 Ott

triennale arti visiveSono numerosi gli eventi artistici che inaugurano in questo fine settimana dominato dal Festival Internazionale. Innanzitutto, oggi alle 18 presso la suggestiva cornice di Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25, la Galleria Artè Primaluce di Nadia Celi inaugura l’ambizioso progetto della “Triennale di Arti Visive di Ferrara 2015”. Il programma prevede la presentazione della manifestazione, l’intervento delle autorità cittadine, del Lions Club Ferrara Estense e la presentazione delle opere in concorso. La collettiva sarà visitabile fino al 17 ottobre, giorno della premiazione. Stasera è anche prevista una cena di gala, per info e costi chiamare il 345-1157810.

Oggi, inoltre, inaugura anche “This land of marks. La città fantastica: Ferrara”, mostra fotografica di Marco Zanotti, visitabile fino al 18 ottobre nella sede dell’Associazione Rrose Selavy in via Ripagrande, 46. L’esposizione è una ricerca sul luogo come memoria storica ed espressione culturale, di cui sono portatori i “landmarks”, le componenti dell’ambiente cittadino che se ne fanno simbolo, riferimento, patrimonio, risorsa. È una visione della città disseminata di segni (marks), come se il modo di immaginare la propria vita fosse tatuato sulla sua superficie.

Infine, presso lo show-room “Roberto Mazzacurati Fine Art”, inaugurato a giugno in C.so Martiri della Libertà, 75, è visitabile da oggi “Yasuo Sumi. Full Immersion”, in parete fino al prossimo 31 ottobre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2015

Premio Antonioni alla centese Federica Cipriani

30 Set
Da sinistra, Vito Tumiati, Francesca Mariotti, Federica Cipriani, Girolamo Calò, Irene Grazi e Maria Cristina Nascosi Sandri

Da sinistra, Vito Tumiati, Francesca Mariotti, Federica Cipriani, Girolamo Calò, Irene Grazi e Maria Cristina Nascosi Sandri

Federica Cipriani è la vincitrice del concorso “Giovani Talenti per Ferrara – Premio Michelangelo Antonioni”.

Ieri Michelangelo Antonioni avrebbe festeggiato il suo 103° compleanno, oltre al suo onomastico. Un ottimo modo per ricordarlo e omaggiarlo è stato l’evento di premiazione dei giovani artisti che hanno partecipato alla 4° edizione del Concorso di arti visive denominato “Giovani Talenti per Ferrara – Premio Michelangelo Antonioni”, svoltosi ieri mattina alle 11.30 nella Sala della Musica del Complesso di San Paolo in via Boccaleone, 19 a Ferrara. Un concorso che ha incentivato, e dato il giusto riconoscimento, non solo alla creatività artistica, ma ha saputo dar spazio e risalto ai tanti talenti giovanili, non solo ferraresi, che spesso faticano a emergere.

La vincitrice è Federica Cipriani, centese classe 1983, con un’opera che ha messo d’accordo i vari componenti della giuria, vale a dire le curatrici Francesca Mariotti e Silvia Greggio, oltre al Maestro Vito Tumiati, noto incisore ferrarese di fama nazionale, e Maria Cristina Nascosi Sandri. Il secondo e il terzo premio sono andati rispettivamente ad Ambra Mirabito e Irene Grazi. Sono stati assegnati anche il premio per l’originalità, a Christian Molin, e il premio per la tecnica, andato ex aequo a Lucrezia Minerva e Marjan Babaie Nasr, quest’ultima di origini iraniane, come la vincitrice dell’anno scorso, Golsa Golchini. A essere premiato è stato, dunque, in particolare, il genio femminile, dimostrando, se mai ce ne fosse bisogno, la fecondità artistica e la profonda sensibilità di tante giovani artiste.

Francesca Mariotti, Presidente dell’Associazione Olimpia Morata, promotrice dell’evento, ha sottolineato il «notevole livello espressivo» delle quindici opere finaliste, e la conseguente difficoltà nel scegliere i vincitori.

All’evento era presente anche Girolamo Calò (Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara), che è intervenuto auspicando che vi sia anche la 5° edizione, mentre Elisabetta Antonioni – Presidente dell’Associazione “Michelangelo Antonioni”, che ha patrocinato il concorso insieme al Comune – non ha potuto essere presente.

Sono poi intervenuti Maria Cristina Nascosi Sandri, che ha spronato i giovani artisti a pensare al passato, ma a proiettarsi nel futuro, e il Maestro Vito Tumiati, il quale si è complimentato con tutti i finalisti. I primi tre classificati avranno l’onore di partecipare al progetto espositivo 2015 dello Spazio d’arte l’Altrove sul tema “La bellezza e la natura”. Inoltre, ricordiamo che tutte le opere dei quindici finalisti scelti si possono ammirare presso lo Spazio d’arte l’Altrove, in via de’ Romei, 38 a Ferrara, fino a domenica 4 ottobre.

Questi i nomi degli altri finalisti, ai quali è stato consegnato un attestato di partecipazione: Alice Gnani, Simone Galimberti, Silvia Melcarne, Sara Valmacco, Alice Rizzello, Marianna Merler, Giancarlo Colloca, David Orlandini e Mire Le Fay (Mirella Buosi).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2015

Creatività in festa in Via de’ Romei

30 Set

11986462_852042221509529_4905563276119181167_nInizialmente prevista per mercoledì scorso, ma poi rimandata a causa del maltempo, la Festa della Creatività nella centralissima Via de’ Romei a Ferrara è in programma stasera dalle 18 alle 24 con spettacoli, banchetti, mostre, musica, intrattenimento e negozi aperti.

Una nuova esplosione di creatività che chiude l’estate all’insegna del piacere e della bellezza, dando della città un’immagine positiva, viva e partecipata.

Giunta alla sua 4° edizione, “L’estate sta finendo” propone dj set, salotto progettato da VM4 Projects, le proposte di Pop Design Store, Lasciate Entrare il Sole, Michelangelo Belle Arti e Renata Bignozzi, oltre all’esposizione d’arte dello Spazio l’Altrove, e alle proposte eno-gastronomiche di You & Tea, Il Molo, Il Barettino e Caffetteria 2000. Inoltre, performance di danza, e i banchetti di baratto di moda e abbigliamento allestito dalle Swappite, corsi artistici e tanti altri eventi tra cui le dimostrazioni di autodifesa con Sergio de Marchi, i ventagli dipinti a mano di Rosa Maiorano e Chiara Pellicioni, le argille decorate di Giulia Campana, gli accessori in filo di rame di Tartarugavalente Lontano, la valigia rossa di Donatella Marcigliano e altro.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2015

Oggi la consegna del Premio Antonioni ai giovani talenti

29 Set

220px-MichelangeloAntonioniFoto-2Nell’ambito della XXXII Settimana Estense, anche quest’anno l’associazione culturale “Olimpia Morata” in collaborazione con l’Associazione “Michelangelo Antonioni” e con il Patrocinio del Comune di Ferrara ha organizzato il 4° Concorso di arti visive “Giovani Talenti per Ferrara – Premio Michelangelo Antonioni”. Oggi alle 11.30 nella Sala della Musica del Chiostro di San Paolo, in via Boccaleone, 19 verranno premiate le opere dei giovani creativi giudicate dalla Commissione composta da Francesca Mariotti e Silvia Greggio (curatrici), Maria Cristina Nascosi Sandri, Vito Tumiati, Elisabetta Antonioni, Presidente dell’Associazione “Michelangelo Antonioni”, e Girolamo Calò, Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara.

I primi tre classificati parteciperanno al progetto espositivo 2015 dello Spazio d’arte l’Altrove sul tema “La bellezza e la natura”. Durante la premiazione saranno eventualmente assegnati altri riconoscimenti speciali. Tutte le opere dei quindici finalisti scelti sono visitabili presso lo Spazio d’arte l’Altrove, in via de’ Romei, 38 a Ferrara, fino al 4 ottobre.

Per informazioni visitare il sito http://www.associazioneolimpiamorata.jimdo.com o scrivere a info@artelaltrove.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 settembre 2015

MAF, mostra di tavole umoristiche per EXPO e il libro di Castellani

27 Set

011e88ef4a8328e08be9d913808b8290_XLNuovo appuntamento al MAF (Mondo Agricolo Ferrarese) in via Imperiale, 265 a San Bartolomeo in Bosco (FE). Oggi alle 16 si svolgerà un incontro dal titolo “Per ridere tra di noi… l’Expo e l’amore visti e interpretati da tanti disegnatori e da uno scrittore”.

Per l’occasione verrà presentata la mostra di tavole umoristiche realizzata per Expo dall’Assessorato alla cultura di Arcore col patrocinio della Provincia di Monza e Brianza, della Camera di Commercio di Monza e Brianza e del Comune di Vimercate, “Un piatto di risate per nutrire il pianete”. Interverrà il curatore Salvatore Testa.

Seguirà la presentazione del libro, edito da Festina Lente Edizioni, “Passione. Ventidue grandi storie d’amore”, dell’autore e regista Leandro Castellani. Saranno presenti Maria Teresa Fregola, Nicola Canale, e Andrea Poli come moderatore.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 settembre 2015

Ampliare la Biennale dedicata a Patruno, oggi incontro a tema

27 Set

don francoLo scorso 5 settembre anche a Ferrara, a Casa Ariosto (in via L. Ariosto, 67), è stata presentata la mostra della 1° Biennale dedicata a don Franco Patruno. Oggi alle 16 i promotori si incontrano per una tavola rotonda, aperta al pubblico e a ingresso libero, nella quale si prenderà in esame la possibilità di ampliare la Biennale 2017 a un ambito regionale oppure nazionale, per valorizzare maggiormente il progetto. La Biennale rappresenta un omaggio collettivo a don Franco Patruno, indimenticato sacerdote, artista e critico d’arte, scomparso nel 2007. Le opere degli artisti under 30, provenienti dalle province di Ferrara, Modena e Bologna, sono state giudicate da Gianni Cerioli (curatore), Ada Patrizia Fiorillo (Università di Ferrara), Guido Molinari (Accademia Belle Arti di Bologna), Massimo Marchetti (critico d’arte), Salvatore Amelio (artista) e Fausto Gozzi (direttore GAM Cento). Questi i vincitori: il primo premio è andato a Gianfranco Mazza e a Luca Serio, il secondo a Valeria Talamonti e il terzo a Cinzia Carantoni. Il concorso è bandito da Fondazione CariCento, Cassa di Risparmio di Cento, Comune di Cento e Musei di Arte Antica di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 settembre 2015

Riscoprire gli albori della Videoarte a Palazzo dei Diamanti

26 Set
Da sinistra, Concetta G. Saba, Carlo Ansaloni, Lola Bonora e Maria Luisa Pacelli

Da sinistra, Concetta G. Saba, Carlo Ansaloni, Lola Bonora e Maria Luisa Pacelli

Un’esposizione per riscoprire gli albori della Videoarte e un omaggio al Centro d’avanguardia presente per vent’anni, fino a metà anni ’90, nella nostra città. La mostra “Videoarte a Palazzo dei Diamanti. 1973-1979 – Reenactment” è stata presentata alla stampa ieri mattina e poi inaugurata pubblicamente alle 18. Una mostra nostalgica, che vuol rinfrescare la memoria su cos’ha rappresentato il Centro Video Arte, ma essere anche pungolo per riprendere quel discorso interrotto vent’anni fa. Sono le due Sale Benvenuto Tisi da Garofalo ad accogliere videoinstallazioni, documenti e oggetti per questa mostra visitabile fino al 18 ottobre, e nata grazie a Fondazione Ferrara Arte e Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

Maria Luisa Pacelli ha elogiato il lavoro compiuto dai laboratori La Camera Ottica e CREA del DAMS di Gorizia – Università di Udine per mettere in sicurezza le numerose opere di quegli anni. Si tratta, infatti, di creazioni, presenti in mostra, di artisti come Fabrizio Plessi, Christina Kubisch, Claudio Cintoli, Maurizio Bonora, Gianfranco Goberti (questi due presenti ieri insieme a Claudio Zoccola), Guidi Sartorelli, e tanti altri tra i quali, naturalmente, Lola Bonora e Carlo Ansaloni, fondatori del Centro Video Arte. Bonora ha sottolineato come nella mostra sia «rispettato l’aspetto poetico delle immagini, quel clima», mentre Ansaloni ha aggiunto come «in un mondo troppo digitalizzato come l’attuale, molti sentano il desiderio di  riscoprire questo lavoro fatto di competenza e puntigliosità».

Uno degli oggetti in mostra

Uno degli oggetti in mostra

L’Assessore alla Cultura Massimo Maisto ha, quindi, precisato l’importanza «tanto della tutela quanto della valorizzazione», e il dovere di sfruttare al meglio gli spazi pubblici cittadini. Oltre a due rappresentanti della Fondazione Pianori, che ha permesso questa mostra, è intervenuta Cosetta G. Saba, coordinatrice del progetto. Infine, come ci ha spiegato Lisa Parolo, fra i curatori insieme a Chiara Vorrasi, «per alcune opere abbiamo compiuto soltanto le prime due fasi di conservazione, ossia la migrazione – l’upgrade del contenuto su un supporto digitale – e la video-preservazione, vale a dire la ricostruzione dell’opera. Per altre, invece, abbiamo compiuto anche il restauro digitale».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 settembre 2015