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Alla Biblioteca Bassani il Principe di Levente Tani

14 Ott

biblioteca-bassaniDopo la mostra delle illustrazioni del Maestro Vito Tumiati, la Biblioteca Comunale Bassani, in via G. Grosoli, 42 a Ferrara (zona Barco) presenta oggi la mostra “C’era una volta il Principe – L’opera di Machiavelli per immagini” di Tommaso Levente Tani. L’esposizione, visitabile fino al 31 ottobre prossimo, propone diverse tavole nelle quali sono descritte le caratteristiche dei principati e del Principe ideale. L’autore racconta la storia per immagini, senza l’ausilio di parole, con un percorso espositivo di dieci tappe.

L’ingresso alla mostra è gratuito negli orari di apertura della Biblioteca.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 ottobre 2014

A Ibs “Gli Stati Uniti d’Europa spiegati a tutti”

9 Ott

coverOggi alle 17.30 presso la libreria Ibs.it in p.zza Trento e Trieste a Ferrara Michele Ballerin presenta il suo libro “Gli stati uniti d’Europa spiegati a tutti”, edito da Fazi Editore. Dialogherà coll prof. Luigi Vittorio Majocchi dell’Università di Pavia e il direttore de Il Resto del Carlino Cristiano Bendin. L’incontro è a cura della sezione ferrarese del Movimento Federalista Europeo. “Guida per i perplessi” recita il sottotitolo di questo volume di 120 pagine uscito lo scorso aprile, che vuol essere “una vera e propria guida per chi dell’UE ha una conoscenza solo superficiale, ma che aiuta anche il lettore più esperto a fare chiarezza su molti punti importanti”. Michele Ballerin è segretario regionale del Movimento Federalista Europeo e collabora con diverse riviste su carta e on-line, tra le quali “Linkiesta” e “Il ponte”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 ottobre 2014

Oggi l’incontro per gettare le basi del Future Lab

30 Set

10482268_10204721017896392_8158839853147937412_oPresso la sala riunioni dell’Istituzione Scolastica, in via Guido d’Arezzo, 2 a Ferrara, oggi dalle 16 alle 19 si terrà il laboratorio di idee sul precariato dal titolo “Quali facce ha la precarietà?”. L’incontro serve a raccogliere storie, spunti e idee in vista del Future Lab in programma sabato 15 novembre presso la sede di Wunderkammer a Palazzo Savonuzzi, via Darsena, 57. Oggi sarà presente la sociologa Vincenza Pellegrino, dell’Università di Parma, esperta nel coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali. L’incontro-laboratorio è ad ingresso libero e gratuito, promosso dal Comune di Ferrara – Assessorato Salute e Servizi alla Persona, e sarà inoltre previsto un servizio d’animazione per i bambini.

Il Future Lab è una modalità di democrazia partecipata orientata a far emergere e progettare una visione collettiva di futuro. Esso mira, nella prima fase di critica e catarsi, a portare a galla i limiti del presente, per poi ri-legittimare una visione utopica su un futuro desiderato. L’utopia viene poi rielaborata e riformulata, affinché dalla visione si possano costruire strategie e progettualità che permettano di affrontare, dal presente, la strada verso l’orizzonte auspicato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2014

A Longastrino viene presentato l’ultimo libro di Lecis

25 Set

10557450_830303793667666_5113045016948499572_nStasera alle 20.30 a Longastrino, presso la Sala polivalente ex centro diurno in via Bassa, 59, vi sarà la presentazione dell’ultimo libro di Vindice Lecis (ex caporedattore de la Nuova Ferrara), “La voce della verità. Storia di Luigi Polano, il comunista che beffò Mussolini”. Dialogheranno con l’autore Ivano Artioli, presidente ANPI Ravenna e Gianluca Battisti della Libreria Giralibri di Argenta, che organizza l’evento insieme a Volontariato Longastrinese e Fondazione Primaro.

Alle 20.20 del 6 ottobre 1941 una voce sconosciuta interrompe la trasmissione radiofonica di propaganda fascista condotta da Mario Appelius. Continuerà così per tre anni, ogni sera fino alla liberazione di Roma. Soltanto dodici anni dopo la fine della guerra si verrà a sapere che quella voce apparteneva a Luigi Polano, il quale su ordine di Togliatti aveva allestito una potente radio clandestina.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 settembre 2014

Berlusconi e il crollo costituzionale

20 Ago

downloadSono passati vent’anni dall’ormai storica “discesa in campo” di Silvio Berlusconi e del suo movimento politico “Forza Italia”. Quest’anno l’ex premier è stato assolto dai giudici della seconda Corte d’Appello di Milano, nel processo Ruby, dalle accuse di concussione e prostituzione minorile, e ha siglato l’ormai celebre “Patto del Nazareno” con Matteo Renzi.

Su questi lunghi e tormentati vent’anni torna Alessandro Roveri con la sua ultima fatica, “L’agguato. L’ex Cavaliere contro la Costituzione”, edita dalla ferrarese Faust Edizioni e patrocinata dall’Istituto di Storia Contemporanea locale. Il libro nasce dalla certezza che Berlusconi “abbia per vent’anni lavorato alla demolizione degli argini democratici della Costituzione”, aiutato anche – ci spiega – “dalla mancata difesa, nella sinistra italiana, della magistratura italiana contro il berlusconismo”. L’analisi di questa “demolizione” parte dalla testimonianza dell’allora condirettore de “Il Giornale” Federico Orlando, e prosegue, tra l’altro, con il “decreto salvaladri” dell’allora Ministro Biondi, le cosiddette leggi ad personam, la rottura con Gianfranco Fini e la nascita del Governo Monti. Le varie vicende del berlusconismo sono, però, tenute assieme dai rapporti conflittuali tra politica e magistratura, da questo “agguato” alle basi dell’ordinamento repubblicano, ci dice Roveri,  che “è ancora in corso”. Tra le innumerevoli citazioni tratte dai libri di Marco Travaglio e le ripetute accuse di debolezza e omertà rivolte agli ex-PCI (in particolare a Massimo D’Alema), il saggio si conclude con un elogio della svolta renziana, meritevole di aver “ripulito il PD di tutti coloro che sulla questione morale avevano chiuso un occhio, se non tutt’e due”. Non mancano, infine, le forti critiche al garantismo dei miglioristi del PCI, Emanuele Macaluso e Giorgio Napolitano e, insieme, l’elogio della “questione morale” berlingueriana.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 agosto 2014

Dopo le polemiche, alle 18 la silenziosa protesta delle Sentinelle

28 Giu

10456017_810812315629910_1805692632478295370_nProprio un anno fa, il 25 giugno, in Francia nasceva una nuova forma di resistenza non-violenta, quella dei “Veilleurs Debout” (Vigilanti in piedi), in opposizione alla  legge Taubira del Governo Hollande che equipara i matrimoni omosessuali a quelli eterosessuali. Da luglio 2013 questo “metodo” o “stile” di protesta, come lo definiscono gli organizzatori, ha invaso anche le piazze di molte città italiane, traducendosi nelle “Sentinelle in piedi”. Oggi dalle 18 alle 19 questa forma di protesta avrà luogo anche in p.zza Trento e Trieste a Ferrara. Le persone che aderiscono a questa rete apartitica e aconfessionale – normali cittadini di ogni età ed estrazione sociale – sostano in piedi, in silenzio e a distanza di due metri l’uno dall’altro, spesso leggendo un libro. In particolare, le veglie delle “Sentinelle in Piedi” nascono in difesa della libertà di espressione messa in discussione dal ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera e ora al Senato. “Presentato come necessario per fermare atti di violenza e aggressione nei confronti di persone con tendenze omosessuali, il testo – dicono gli organizzatori – è invece fortemente liberticida in quanto non specifica cosa si intende per omofobia lasciando al giudice la facoltà di distinguere tra un episodio di discriminazione e una semplice opinione”. Solamente facendo rifermento ad un modello di famiglia fondato sull’unione tra un uomo ed una donna, o essendo contrari all’adozione di bambini da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso, si rischia, nel caso il ddl diventi legge, di essere denunciati e incarcerati fino a un anno e sei mesi di carcere.

Andrea Musacci

(Foto della veglia di Roma tratta dalla pagina Facebook “Sentinelle In Piedi”)

Mostra in due sezioni al Museo della Resistenza e all’Archivio di Stato

7 Giu

MatteottiUna mostra storica in due sezioni per ricordare Giacomo Matteotti in occasione del 90° anniversario della sua uccisione per mano fascista, avvenuta a Roma il 10 giugno 1924. Si intitola “Giacomo Matteotti a Ferrara. Il Deputato, il Segretario della Camera del Lavoro, la vittima del fascismo” l’esposizione storico-documentaria a cura di Luigi Davide Mantovani, organizzata dal Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, l’ANPI provinciale, l’Archivio di Stato di Ferrara, il Comune di Ferrara e l’Istituto Nazionale per la Storia del Risorgimento cittadino. Oggi alle 11 nella sala Mostre del Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este, 19 a Ferrara verrà inaugurata la prima sezione della mostra, organizzata in collaborazione con Delfina Tromboni, direttrice del Museo e Davide Guarnieri, dell’Archivio di Stato. Al Museo del Risorgimento e della Resistenza la mostra sarà visitabile da martedì a domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Invece, nella Sala Luogo Pio degli Esposti dell’Archivio di Stato in c.so Giovecca, 146 sarà possibile visitare l’altra sezione della mostra, curata da Davide Guarnieri, da lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 giugno 2014

Masi Torello, ecco la Giunta. Serena Poltronieri Vice Sindaco

1 Giu

2014-05-31 10.06.54Il primo consiglio comunale rinnovato dopo le Comunali del 25 maggio si è insediato ieri mattina a Masi Torello. Il neo-eletto Sindaco Riccardo Bizzarri ha conquistato una vittoria storica, dopo 55 anni di dominio di liste di centro-destra. Bizzarri nel suo intervento ha scelto la strada della collaborazione: «non c’è più bisogno di maggioranza e minoranza in un paese così piccolo». Due sono le parole chiave da lui scelte per la sua amministrazione, «trasparenza e lavoro», alle quali ha aggiunto «rispetto, stima e dialogo». «La politica – ha proseguito Bizzarri – non è un’avventura personale ma un viaggio collettivo, sarò come un allenatore, e la mia squadra sarà composta da tutti i dieci consiglieri».

La seduta è proseguita con la nomina della Giunta. Bizzarri avrà le deleghe al Bilancio, Personale e Attività sportive; Serena Poltronieri è stata scelta come Vice Sindaco con deleghe all’Istruzione, Lavori pubblici, Urbanistica e Attività produttive; Anna Maria Ballarini è stata invece nominata Assessore con deleghe alle Politiche sociali e famigliari, Sanità, Agricoltura e Commercio. Si è proceduto dunque all’elezione dei tre membri della Commissione elettorale (Michele Masina, Alessandro Bollettinari e Luca Signorini) e dei tre membri supplenti (Massimo Pezzuolo, Massimiliano Cenacchi e Serena Poltronieri).

La volontà di pacificazione auspicata dal Sindaco è venuta un po’ meno in seguito agli interventi di due dei tre consiglieri d’opposizione. Marco Rizzati, ex Assessore, ha sì accettato la proposta di collaborazione ma sottolineando come, «a differenza della precedente opposizione, non faremo mai proposte prive di copertura economica». Dose rincarata da Massimo Pezzuolo, candidato Sindaco per “Insieme per i Masi”, il quale ha sottolineato che non sarà data «fiducia incondizionata a chi in campagna elettorale ha insultato e non è stato trasparente». Pronta la replica di Bizzarri, accompagnata da un forte applauso del pubblico: «non rispondo alle provocazioni politiche. Nessuno della Giunta uscente, a parte Pezzuolo, mi ha telefonato per il doveroso passaggio di consegne e questo mi è dispiaciuto molto».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 giugno 2014

L’Internazionalismo alla prova di fronte alla Grande Guerra

23 Mag

latrincea11Nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 continuano gli incontri dedicati alla Grande Guerra organizzati dagli Istituti Gramsci e di Storia Contemporanea di Ferrara. L’appuntamento alle 17 di oggi è con ”L’Internazionalismo alla prova: il Movimento Operaio europeo di fronte alla Grande Guerra” , che vedrà Michele Nani come relatore. Nani è ricercatore presso il Cnr, Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (Isem),  Membro del direttivo della Società italiana di storia del lavoro (Sislav) e socio della Società italiana di demografia storica (Sides). Sei sono gli appuntamenti rimanenti  – sui tredici totali – del ciclo “La Grande Guerra e il novecento europeo”, iniziato lo scorso gennaio e che, nel centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, cerca di approfondire tematiche legate al conflitto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 maggio 2014

Mario Adinolfi contro “i falsi miti di progresso”

19 Mag

Adinolfi Voglio la mamma - 2“Voglio la mamma – da sinistra, contro i falsi miti di progresso” è il nuovo libro di Mario Adinolfi, giornalista cattolico proveniente dal mondo del centro-sinistra. Ieri alle 15 Andrea Tosini, promotore del circolo “Voglio la mamma” di Ferrara, ha moderato l’incontro con l’autore presso la Parrocchia Santa Maria Nuova e San Biagio in via Aldighieri,42 a Ferrara. Questo libro propone una “visione antropologica, non un’etica” per lottare contro questo “nuovo perbenismo” che, sui temi etici e bioetici, “obbliga al politicamente corretto”, a considerare “ogni desiderio un diritto individuale”. Adinolfi parte con la sua riflessione dalla difesa dei diritti dei più deboli, in particolare del bambino a dire “voglio la mamma”, quindi ad avere e conoscere la propria madre e il proprio padre. Spaziando da temi che riguardano ognuno di noi – matrimonio, educazione dei figli, aborto, eutanasia, fecondazione eterologa – temi diversi, che “sono collegati tra loro”, che si tengono, vi è stato un proficuo dibattito per ragionare su come concretizzare questa grande battaglia. Battaglia che può e dev’essere “popolare”, che riguarda le persone, non individui isolati, e che riguarda il senso e la dignità di una comunità, il valore profondo della vita.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 maggio 2014