Archivio | Politica RSS feed for this section

Stasera alla Vigor si parla di Elio Petri

20 Gen

210px-Todo_modo“Storia segreta del cinema italiano”, la serie di lezioni di storia del cinema organizzato dall’Associazione Feedback, vede stasera alle 21 il secondo dei cinque appuntamenti in programma. Presso la Videoteca Vigor in Via Previati, 18 a Ferrara, Sandro Sproccati affronterà il tema “Elio Petri, Todo Modo e la profezia della catastrofe”.

Todo modo è un film del 1976 diretto da Elio Petri, interpretato da Gian Maria Volontè e liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Rappresenta l’ultimo lavoro della coppia Petri-Volontè, appartenente al filone politico. Nel cast, tra gli altri, sono presenti Marcello Mastroianni, Mariangela Melato, Renato Salvatori, Ciccio Ingrassia, Michel Piccoli e Franco Citti.

Prossimo appuntamento martedì 27 con “Operazione paura: il cinema di Mario Bava”, a cura di Massimo Alì Mohammad.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 gennaio 2015

Una conferenza su Antonio Gramsci

9 Gen

GramsciSarà Antonio Gramsci, politico e filosofo comunista, il protagonista dell’incontro in programma oggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea, in via Scienze, 17. La conferenza “La formazione dell’uomo e il principio educativo in Gramsci” , che avrà come relatori Fiorenzo Baratelli e sarà presentata da Anna Quarzi, è organizzata dagli istituti locali da loro diretti, l’Istituto Gramsci e l’Istituto di Storia Contemporanea. L’incontro fa parte del ciclo “Viaggio nella comunità dei saperi. Istruzione e democrazia” e vedrà i saluti al pubblico da parte dell’Assessore alla cultura Massimo Maisto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 gennaio 2015

Togliatti, incontro fra luci e ombre

17 Dic

Palmiro_Togliatti“Palmiro Togliatti: luci e ombre di un uomo politico” è l’incontro che si svolge stasera alle 20.30 nella Sala Dianati in via Frizzi, 19 a Ferrara. L’evento è organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea in occasione dei cinquant’anni dalla scomparsa del dirigente comunista. Interverranno gli storici Davide Nanni e Andrea Baravelli. Togliatti fu tra i  fondatori del Partito Comunista d’Italia e per quasi quarant’anni segretario del PCI. Membro dell’Assemblea Costituente, dal ‘44 al ‘45 fu vice Presidente del Consiglio e dal ‘45 al ‘46 Ministro di Grazia e Giustizia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2014

Matteotti, il fascismo e l’attività di sindacalista

17 Ott

Matteotti sindacalistaGiacomo Matteotti non fu solo Deputato e dirigente di partito ma anche, dopo l’eccidio del Castello estense del 20 dicembre 1920, Segretario della Camera di Lavoro di Ferrara. “Matteotti sindacalista” è il nome del convegno svoltosi ieri nella Sala del Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, dedicato a questo suo ruolo meno noto ma non meno importante. Raffaele Atti (Segretario Generale CGIL Ferrara) nella sua introduzione ha denunciato come “anche oggi molti mettano in dubbio il ruolo del sindacalismo confederale”. Da qui l’importanza di “rivendicare la propria storia, come stratificazione di valori e pratiche per il presente”. Sono seguiti i saluti di Tiziano Tagliani e Tiziana Michela Virgili, rispettivamente Sindaco di Ferrara e di Fratta Polesine (dove nacque Matteotti). Hanno dunque relazionato Massimo Luigi Salvadori, Anna Salfi (Presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli), Antonella Guarnieri (Museo del Risorgimento e della Resistenza), Davide Mantovani, Gennaro Acquaviva (Presidente Fondazione Socialismo) e Adolfo Pepe (Direttore Fondazione Giuseppe Di Vittorio). È venuta fuori l’immagine di un Matteotti ostracizzato anche da comunisti e socialisti massimalisti, nonostante il suo autentico riformismo e il suo aver visto, primo fra tutti, l’inevitabile approdo dittatoriale del fascismo, a dimostrazione del suo essere un “veggente politico”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2014

Al Teatro Abbado convegno su Matteotti sindacalista

16 Ott

MatteottiNel novantesimo della morte di Giacomo Matteotti, avvenuta per mano di alcuni membri della polizia politica il 10 giugno ’24, oggi pomeriggio nella Sala del Ridotto del Teatro Comunale in c.so Martiri della Libertà a Ferrara, avrà luogo il convegno pubblico “Matteotti sindacalista”, dedicato al suo ruolo, poco noto, di sindacalista esperto di problemi economici.

Dopo la presentazione di Raffaele Atti (Segretario Generale Camera del Lavoro CGIL Ferrara), e i saluti di Tiziano Tagliani e Tiziana Michela Virgili, rispettivamente Sindaco di Ferrara e Sindaco di Fratta Polesine (dove nacque Matteotti), vi saranno gli interventi di Massimo Luigi Salvadori, Anna Salfi (Presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli), Valentino Zaghi, Delfina Tromboni (Direttrice Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara), Davide Mantovani, Gennaro Acquaviva (Presidente Fondazione Socialismo) e Adolfo Pepe (Direttore Fondazione Giuseppe Di Vittorio).

Nell’occasione, fino a domenica, sarà riesposta e visitabile la mostra, “Giacomo Matteotti a Ferrara. Il Deputato, il Segretario della Camera del Lavoro, la vittima del fascismo” presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este, 19. Infine, dalle 10 alle 15, sarà possibile visitare gli interni ed il salone affrescato di Palazzo Todeschi, in via Boccaleone, 28 a Ferrara, già sede della Camera del Lavoro di Ferrara nell’anno della reggenza di Matteotti. L’evento è organizzato da: Camera del Lavoro CGIL di Ferrara, Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Fondazione Argentina Altobelli, Fondazione Socialismo e con il patrocinio del Comune di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 ottobre 2014

Alla Biblioteca Bassani il Principe di Levente Tani

14 Ott

biblioteca-bassaniDopo la mostra delle illustrazioni del Maestro Vito Tumiati, la Biblioteca Comunale Bassani, in via G. Grosoli, 42 a Ferrara (zona Barco) presenta oggi la mostra “C’era una volta il Principe – L’opera di Machiavelli per immagini” di Tommaso Levente Tani. L’esposizione, visitabile fino al 31 ottobre prossimo, propone diverse tavole nelle quali sono descritte le caratteristiche dei principati e del Principe ideale. L’autore racconta la storia per immagini, senza l’ausilio di parole, con un percorso espositivo di dieci tappe.

L’ingresso alla mostra è gratuito negli orari di apertura della Biblioteca.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 ottobre 2014

A Ibs “Gli Stati Uniti d’Europa spiegati a tutti”

9 Ott

coverOggi alle 17.30 presso la libreria Ibs.it in p.zza Trento e Trieste a Ferrara Michele Ballerin presenta il suo libro “Gli stati uniti d’Europa spiegati a tutti”, edito da Fazi Editore. Dialogherà coll prof. Luigi Vittorio Majocchi dell’Università di Pavia e il direttore de Il Resto del Carlino Cristiano Bendin. L’incontro è a cura della sezione ferrarese del Movimento Federalista Europeo. “Guida per i perplessi” recita il sottotitolo di questo volume di 120 pagine uscito lo scorso aprile, che vuol essere “una vera e propria guida per chi dell’UE ha una conoscenza solo superficiale, ma che aiuta anche il lettore più esperto a fare chiarezza su molti punti importanti”. Michele Ballerin è segretario regionale del Movimento Federalista Europeo e collabora con diverse riviste su carta e on-line, tra le quali “Linkiesta” e “Il ponte”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 ottobre 2014

Oggi l’incontro per gettare le basi del Future Lab

30 Set

10482268_10204721017896392_8158839853147937412_oPresso la sala riunioni dell’Istituzione Scolastica, in via Guido d’Arezzo, 2 a Ferrara, oggi dalle 16 alle 19 si terrà il laboratorio di idee sul precariato dal titolo “Quali facce ha la precarietà?”. L’incontro serve a raccogliere storie, spunti e idee in vista del Future Lab in programma sabato 15 novembre presso la sede di Wunderkammer a Palazzo Savonuzzi, via Darsena, 57. Oggi sarà presente la sociologa Vincenza Pellegrino, dell’Università di Parma, esperta nel coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali. L’incontro-laboratorio è ad ingresso libero e gratuito, promosso dal Comune di Ferrara – Assessorato Salute e Servizi alla Persona, e sarà inoltre previsto un servizio d’animazione per i bambini.

Il Future Lab è una modalità di democrazia partecipata orientata a far emergere e progettare una visione collettiva di futuro. Esso mira, nella prima fase di critica e catarsi, a portare a galla i limiti del presente, per poi ri-legittimare una visione utopica su un futuro desiderato. L’utopia viene poi rielaborata e riformulata, affinché dalla visione si possano costruire strategie e progettualità che permettano di affrontare, dal presente, la strada verso l’orizzonte auspicato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2014

A Longastrino viene presentato l’ultimo libro di Lecis

25 Set

10557450_830303793667666_5113045016948499572_nStasera alle 20.30 a Longastrino, presso la Sala polivalente ex centro diurno in via Bassa, 59, vi sarà la presentazione dell’ultimo libro di Vindice Lecis (ex caporedattore de la Nuova Ferrara), “La voce della verità. Storia di Luigi Polano, il comunista che beffò Mussolini”. Dialogheranno con l’autore Ivano Artioli, presidente ANPI Ravenna e Gianluca Battisti della Libreria Giralibri di Argenta, che organizza l’evento insieme a Volontariato Longastrinese e Fondazione Primaro.

Alle 20.20 del 6 ottobre 1941 una voce sconosciuta interrompe la trasmissione radiofonica di propaganda fascista condotta da Mario Appelius. Continuerà così per tre anni, ogni sera fino alla liberazione di Roma. Soltanto dodici anni dopo la fine della guerra si verrà a sapere che quella voce apparteneva a Luigi Polano, il quale su ordine di Togliatti aveva allestito una potente radio clandestina.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 settembre 2014

Berlusconi e il crollo costituzionale

20 Ago

downloadSono passati vent’anni dall’ormai storica “discesa in campo” di Silvio Berlusconi e del suo movimento politico “Forza Italia”. Quest’anno l’ex premier è stato assolto dai giudici della seconda Corte d’Appello di Milano, nel processo Ruby, dalle accuse di concussione e prostituzione minorile, e ha siglato l’ormai celebre “Patto del Nazareno” con Matteo Renzi.

Su questi lunghi e tormentati vent’anni torna Alessandro Roveri con la sua ultima fatica, “L’agguato. L’ex Cavaliere contro la Costituzione”, edita dalla ferrarese Faust Edizioni e patrocinata dall’Istituto di Storia Contemporanea locale. Il libro nasce dalla certezza che Berlusconi “abbia per vent’anni lavorato alla demolizione degli argini democratici della Costituzione”, aiutato anche – ci spiega – “dalla mancata difesa, nella sinistra italiana, della magistratura italiana contro il berlusconismo”. L’analisi di questa “demolizione” parte dalla testimonianza dell’allora condirettore de “Il Giornale” Federico Orlando, e prosegue, tra l’altro, con il “decreto salvaladri” dell’allora Ministro Biondi, le cosiddette leggi ad personam, la rottura con Gianfranco Fini e la nascita del Governo Monti. Le varie vicende del berlusconismo sono, però, tenute assieme dai rapporti conflittuali tra politica e magistratura, da questo “agguato” alle basi dell’ordinamento repubblicano, ci dice Roveri,  che “è ancora in corso”. Tra le innumerevoli citazioni tratte dai libri di Marco Travaglio e le ripetute accuse di debolezza e omertà rivolte agli ex-PCI (in particolare a Massimo D’Alema), il saggio si conclude con un elogio della svolta renziana, meritevole di aver “ripulito il PD di tutti coloro che sulla questione morale avevano chiuso un occhio, se non tutt’e due”. Non mancano, infine, le forti critiche al garantismo dei miglioristi del PCI, Emanuele Macaluso e Giorgio Napolitano e, insieme, l’elogio della “questione morale” berlingueriana.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 agosto 2014