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Domenica tra mondo rurale e scuola al MAF

17 Ott

Alda Costa - MAFAl MAF – Mondo Agricolo Ferrarese in via Imperiale, 265 a S. Bartolomeo questa sarà una domenica “Tra mondo rurale e istruzione pubblica”. In particolare, nell’ambito del Progetto “80° Scuola Alda Costa. 1933-2013”, l’Istituto Comprensivo Statale ”Alda Costa” di Ferrara presenta la mostra fotografica e il catalogo “Ottant’anni di vita per la scuola Umberto I – Alda Costa”, a cura di Maria Bonora e Paola Chiorboli. Il progetto si presenta come itinerario fotografico per conoscere la storia della scuola inaugurata ottant’anni fa con il nome “Umberto I”. L’esposizione è stata presentata lo scorso marzo presso le Grotte del Boldini in via Previati, 18 a Ferrara.

Il catalogo contiene tra l’altro alcuni brevi interventi di Francesco Scafuri, Anna Maria Quarzi, Maria Bonora e Paola Chiorboli, oltre a interviste a ex studenti dell’Umberto I. Il pomeriggio vedrà anche un ricordo di Beniamino Biolcati, presentazioni di libri e letture di poesie in dialetto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2014

Matteotti, il fascismo e l’attività di sindacalista

17 Ott

Matteotti sindacalistaGiacomo Matteotti non fu solo Deputato e dirigente di partito ma anche, dopo l’eccidio del Castello estense del 20 dicembre 1920, Segretario della Camera di Lavoro di Ferrara. “Matteotti sindacalista” è il nome del convegno svoltosi ieri nella Sala del Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, dedicato a questo suo ruolo meno noto ma non meno importante. Raffaele Atti (Segretario Generale CGIL Ferrara) nella sua introduzione ha denunciato come “anche oggi molti mettano in dubbio il ruolo del sindacalismo confederale”. Da qui l’importanza di “rivendicare la propria storia, come stratificazione di valori e pratiche per il presente”. Sono seguiti i saluti di Tiziano Tagliani e Tiziana Michela Virgili, rispettivamente Sindaco di Ferrara e di Fratta Polesine (dove nacque Matteotti). Hanno dunque relazionato Massimo Luigi Salvadori, Anna Salfi (Presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli), Antonella Guarnieri (Museo del Risorgimento e della Resistenza), Davide Mantovani, Gennaro Acquaviva (Presidente Fondazione Socialismo) e Adolfo Pepe (Direttore Fondazione Giuseppe Di Vittorio). È venuta fuori l’immagine di un Matteotti ostracizzato anche da comunisti e socialisti massimalisti, nonostante il suo autentico riformismo e il suo aver visto, primo fra tutti, l’inevitabile approdo dittatoriale del fascismo, a dimostrazione del suo essere un “veggente politico”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2014

Al Teatro Abbado convegno su Matteotti sindacalista

16 Ott

MatteottiNel novantesimo della morte di Giacomo Matteotti, avvenuta per mano di alcuni membri della polizia politica il 10 giugno ’24, oggi pomeriggio nella Sala del Ridotto del Teatro Comunale in c.so Martiri della Libertà a Ferrara, avrà luogo il convegno pubblico “Matteotti sindacalista”, dedicato al suo ruolo, poco noto, di sindacalista esperto di problemi economici.

Dopo la presentazione di Raffaele Atti (Segretario Generale Camera del Lavoro CGIL Ferrara), e i saluti di Tiziano Tagliani e Tiziana Michela Virgili, rispettivamente Sindaco di Ferrara e Sindaco di Fratta Polesine (dove nacque Matteotti), vi saranno gli interventi di Massimo Luigi Salvadori, Anna Salfi (Presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli), Valentino Zaghi, Delfina Tromboni (Direttrice Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara), Davide Mantovani, Gennaro Acquaviva (Presidente Fondazione Socialismo) e Adolfo Pepe (Direttore Fondazione Giuseppe Di Vittorio).

Nell’occasione, fino a domenica, sarà riesposta e visitabile la mostra, “Giacomo Matteotti a Ferrara. Il Deputato, il Segretario della Camera del Lavoro, la vittima del fascismo” presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza in c.so Ercole I d’Este, 19. Infine, dalle 10 alle 15, sarà possibile visitare gli interni ed il salone affrescato di Palazzo Todeschi, in via Boccaleone, 28 a Ferrara, già sede della Camera del Lavoro di Ferrara nell’anno della reggenza di Matteotti. L’evento è organizzato da: Camera del Lavoro CGIL di Ferrara, Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Fondazione Argentina Altobelli, Fondazione Socialismo e con il patrocinio del Comune di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 ottobre 2014

Domani la ‘misteriosa’ pellicola “Amore tra le rovine” di Massimo Alì Mohammad

14 Ott

foto del filmÈ un vero e proprio amore quello che lega Massimo Alì Mohammad con la città di Ferrara. Dopo l’enorme successo di pubblico per “Mignon”, dedicato al noto cinema a luci rosse in via Porta S. Pietro, il giovane regista, nato a Napoli nel 1983 da madre italiana e padre pakistano, ma residente nella nostra città dal 2010, presenta domani sera alla Sala Boldini la sua nuova opera, “Amore tra le rovine (Love Among the Ruins)”. Nel cinema di via Previati, 18 appuntamento alle 21 per scoprire il “mistero” legato al ritrovamento, avvenuto a Ferrara durante il terremoto del 2012, di un film muto dato per perso, e successivamente restaurato. Sempre sul crinale tra realtà e immaginazione, tra passato e presente, tra gioco e ricerca, “Amore tra le rovine” narra la storia di questo film ambientato a Ferrara durante la Grande Guerra, partendo con un’introduzione finto-documentaristica. I protagonisti del film muto sono Stefano Muroni, Mary Di Tommaso, Edoardo Siravo, Filippo Parma e Massimo Malucelli, oltre a circa venti comparse, mentre tra i vari esperti interverrà Paolo Mereghetti. La proiezione è privata e a ingresso libero, inviare il proprio nominativo via mail all’indirizzo latrmovie@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 ottobre 2014

Un laboratorio per ripensare le mura della città

7 Ott

1970842_843070945727029_1324211842291836550_nL’Associazione Basso Profilo / Ri-generazione urbana organizza per oggi alle 17.30, nella sede del Consorzio Wunderkammer in via Darsena, 57, un laboratorio dedicato alla riqualificazione delle mura di Ferrara. Il world cafè è promosso dal Comune di Ferrara nell’ambito del progetto “CAMAA /Centro per le Architetture Militari dell’Alto Adriatico”, finanziato dal fondo europeo di sviluppo regionale e fondi nazionali. Dopo trentacinque anni dal “Progetto Mura”, si ridiscuterà del ruolo che l’antico sistema di fortificazione di Ferrara può giocare per lo sviluppo futuro della città.

In particolare, il laboratorio affronterà il tema della conservazione e attualizzazione negli usi delle mura e delle aree di frangia attraversate dalle stesse, con  attenzione agli edifici dismessi, alla produzione culturale e all’innovazione sociale.

Andrea Musacci

A Palazzo Bonacossi i capolavori ritrovati dell’arte ferrarese

4 Ott

Aspettando Schifanoia 2Palazzo Bonacossi, sede della Direzione dei Musei Civici di Arte Antica, della Biblioteca d’arte, della Fototeca e del Musei Riminaldi, da ieri ospita anche altre numerose opere, veri e propri capolavori accolti in attesa della totale riapertura di Palazzo Schifanoia. “Aspettando Schifanoia…si espone a Bonacossi”, dunque, con dipinti di arte sacra del Cinque e Seicento di grandi maestri ferraresi come Sebastiano Filippi detto il Bastianino o Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino, appartenenti al deposito degli ex Orfanotrofi e Conservatori o provenienti dalla Chiesa della Madonnina.

Quattro le sezioni presenti in questa mostra curata da Elisabetta Lopresti, Elena Bonatti e Maria Teresa Gulinelli: oltre ai dipinti vi sono i restauri e proposte (con la Madonna del Cedro), le novità del Museo Riminaldi e il busto di Leopoldo Cicognara scolpito da Antonio Canova. Angelo Andreotti, Direttore dei Musei Civici d’Arte Antica e storico-scientifici, dopo aver brevemente presentato l’esposizione, ha ipotizzato in massimo quattro anni il periodo che ci separa dalla riapertura totale di Palazzo Schifanoia. Più “ottimista”, invece, l’Assessore Massimo Maisto che ha calcolato i tempi necessari in massimo tre anni. Tornando al presente, o comunque al futuro più immediato, Elisabetta Lopresti ha sottolineato come questo percorso espositivo voglia essere uno “spaccato della cultura ferrarese, di periodi ed espressioni diverse”. Ha dunque proseguito spiegando al pubblico presente (un centinaio di persone) i vari traslochi e i lavori di schedatura e conservazione riguardanti le opere del deposito ex Orfanotrofi.

Le novità presenti nel Museo Riminaldi sono state, invece, illustrate da Maria Teresa Gulinelli, la quale ha elogiato la Dott.ssa Aspettando Schifanoia 3Bonatti per il lavoro di ricerca che ha permesso l’apertura del Museo circa dieci anni fa. La stessa Bonatti ha concluso la serie degli interventi spiegando le vicende legate al Busto di Cicognara scolpito da Canova, e in particolare il legame del primo con Ferrara, oltre all’amicizia e alla collaborazione tra i due, fino alla morte del Canova, avvenuta nel ’22 a Venezia. É seguita, infine, la visita guidata di questi autentici capolavori da ieri finalmente riportati alla luce e ammirabili da tutti.

Infine, oggi alle 11 nel salone d’onore del Palazzo vi sarà la conferenza “La Madonna del Cedro. Un capolavoro ritrovato”, con relatori Elisabetta Lopresti e Fabio Bevilacqua. Gli orari di visita sono lunedì dalle 9 alle 13 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 18. Chiuso Domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2014

Grandi opere a Palazzo Bonacossi

3 Ott

bonacossiIl sisma che nel 2012 ha colpito anche la nostra città ha lesionato diverse parti di Palazzo Schifanoia, il glorioso palazzo di via Scandiana eretto nel 1385 per volere di Alberto V d’Este. In attesa che i lavori di ristrutturazione vengano completati, da oggi (inaugurazione alle 18) fino al 30 agosto 2015 Palazzo Bonacossi, in via Cisterna del Follo, 5, ospiterà una selezione delle opere previste, in futuro, a Palazzo Schifanoia. Tra queste, dipinti di arte sacra del Cinque e Seicento di grandi maestri ferraresi come Sebastiano Filippi detto il Bastianino o Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino, appartenenti al deposito degli ex Orfanotrofi e Conservatori o provenienti dalla Chiesa della Madonnina. Come corollario alle grandi tele si esibiranno, inoltre, antichi rilievi e arredi liturgici provenienti dalla Certosa e da San Cristoforo. Per quanto riguarda invece la classicità e le belle arti, si svilupperà il percorso del Museo settecentesco concepito dal cardinale Riminaldi, ampliato con sculture restaurate o ricongiunte alla collezione di appartenenza dopo la permanenza in altri luoghi pubblici. L’esposizione ha esito spettacolare al cospetto del “Busto di Leopoldo Cicognara” scolpito tra 1819 e 1820 da Antonio Canova. Quattro le sezioni, dunque: Dipinti dalla Collezione Orfanotrofi e Conservatori e dalla Chiesa della Madonnina, Restauri e proposte, Novità per il Museo Riminaldi e Leopoldo Cicognara scolpito da Antonio Canova.

“Aspettando Schifanoia… si espone a Bonacossi” ha in programma anche, domani alle 11 nel salone d’onore del Palazzo, la conferenza “La Madonna del Cedro. Un capolavoro ritrovato”, con relatori Elisabetta Lopresti e Fabio Bevilacqua. Gli orari di visita sono lunedì dalle 9 alle 13 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 18. Chiuso Domenica. Per informazioni contattare l’Ufficio Informazioni e Prenotazioni Mostre e Musei al 0532-244949 oppure con fax al 0532-203064.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2014

Il progetto “Backup di una piazza” in Galleria Matteotti

28 Set

Locandina Backup“Backup di una piazza” è il nome del progetto vincitore del bando “Giovani per il territorio”, promosso dalla Regione, finalizzato a recuperare e condividere la memoria di piazza Trento e Trieste. Ieri in Galleria Matteotti la presentazione del volume “Backup di una piazza” e della mostra fotografica che racconta il progetto, visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 19, fino al 5 ottobre. Per maggiori informazioni sul progetto: http://www.listonemag.it/backup.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 settembre 2014

Listone Mag presenta mostra e libro di “Backup di una piazza”

26 Set

Locandina BackupIl passato e il presente di P.zza Trento e Trieste raccontato e approfondito per comprendere chi eravamo, chi siamo…e cosa potremmo diventare. È questo lo scopo di “Backup di una piazza”, progetto del sito “Listone Mag” vincitore del bando “Giovani per il territorio” promosso dall’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, e finalizzato a recuperare e condividere la memoria della società che nel passato e nel presente ha vissuto e vive la piazza ferrarese. Domani alle 18.30 nella Galleria Matteotti vi sarà la presentazione del volume “Backup di una piazza”, edito da Cartografica, e della mostra fotografica che racconta l’intero iter del progetto. Saranno presenti Valeria Cicala, caporedattore della rivista IBC e l’attore Marco Sgarbi, che leggerà alcuni brani. L’allestimento sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 19 fino a domenica 5 ottobre. Per maggiori informazioni sul progetto: http://www.listonemag.it/backup.

“Backup di una piazza”, Listone mag.

Galleria Matteotti, Ferrara.

Inaugurazione: domani, ore 18.30.

Periodo-orari: fino al 5 ottobre, dalle 9 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 settembre 2014

Stasera con “Tellurica” si parla del sisma

24 Set

locandine-tellurica-defwebA due anni di distanza dal sisma che ha colpito l’Emilia-Romagna, stasera alle 21 presso la Sala Estense in p.zza Municipale a Ferrara verrà proiettato il film “Tellurica – racconti dal cratere”. La serata sarà introdotta dal Vice Sindaco del Comune di Ferrara Massimo Maisto e da uno dei responsabili del Cruta (Centro Ricerche Urbane, Territoriali e Ambientali dell’Università di Ferrara), mentre al termine della proiezione il giornalista Rai Nelson Bova condurrà il dibattito con il coinvolgimento dei presenti in sala e alcuni rappresentanti del progetto Sisma Emilia. Con la proiezione di “Tellurica”, i terremoti che colpirono l’Emilia nel 2012 verranno, per la prima volta nella nostra città, ricordati attraverso dieci storie, dieci punti di vista diversi riuniti in un film collettivo che trae ispirazione da “September 11”.

L’iniziativa si inquadra nel programma della Summer School “Planning multi-hazard mitigation: issues of local and regional assessment and management” dell’Università di Ferrara, sul tema della riduzione dei rischi da catastrofe naturale, a cui partecipano esperti e studenti da tutto il mondo riuniti nella rete internazionale “Routes towards Sustainability”, creata per promuovere l’internazionalizzazione dell’Università di Ferrara.

“Tellurica” è la realizzazione cinematografica del progetto “Sisma Emilia”, nato nell’immediato post-terremoto emiliano con l’obiettivo di riunire registi, creativi, attori, autori, produttori e addetti ai lavori provenienti dalle zone terremotate. Il progetto è interamente autoprodotto e autodistribuito. Saranno disponibili in anteprima i dvd del film e il ricavato sarà destinato a progetti per la ricostruzione.

Andrea Musacci