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La guida ai documenti della Grande Guerra al MRR

9 Nov

Pubblico e curatrici mostraAl Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara proseguono le iniziative in occasione del centenario dell’inizio della Grande Guerra. Oggi alle 10.30 nella Sala mostre/aula didattica del Museo – in C.so Ercole I d’Este, 19 – avrà luogo la presentazione della “Guida ai documenti della Prima Guerra Mondiale presenti nel Museo del Risorgimento e della Resistenza”, a cura dei docenti del Laboratorio di didattica della Storia dell’Istituto di Storia Contemporanea (ISCO) di Ferrara. Alla presentazione interverrà il Dr. Daniele Ravenna, Direttore Generale del MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo). Inoltre, fino a domani, domenica 9, sarà possibile visitabile la mostra “Sui muri di Ferrara. La prima guerra mondiale attraverso i manifesti”, a cura di Dolores Daghìa ed Enrica Licci, inaugurata lo scorso 25 ottobre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 novembre 2014

La sanità durante la Grande Guerra, incontro con Daniele Ravenna

9 Nov

Sarikam“Sanità in tempo di guerra” è il nome dell’incontro che avrà luogo oggi alle ore 17 presso Villa del Seminario, sede dell’Istituto Don Calabria – Città del Ragazzo, in viale Don Calabria, 13 a Ferrara. L’evento, organizzato in  collaborazione con l’Associazione “De humanitate Sanctae Annae” e l’Associazione Culturale di Ricerche Storiche “Pico Cavalieri”, prevede i saluti delle autorità, oltre a quelli di Giuseppe Sarti, Direttore dell’Istituto Don Calabria, Massimo Masotti, Presidente dell’Associazione “De humanitate Sanctae Annae” e Donato Bragatto, Presidente Associazione Culturale di Ricerche Storiche “Pico Cavalieri”. A seguire, Daniele Ravenna, Direttore Generale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), presenterà due saggi: “Gaetano Boschi – Sviluppo della psichiatria di Guerra” di Leonardo Raito (Carrocci Editore, 2010) e “Zaino di Sanità”, di Corrado Tumiati (Gaspari Editore, 2009). La conferenza vedrà la presenza di Leonardo Raito, mentre sarà Anna Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, a presiedere l’incontro.

La Villa del Seminario nel 1915 venne concessa in uso gratuito alla Sanità Militare dal Cardinale Giulio Boschi, Arcivescovo di Ferrara e trasformata in ospedale militare di riserva per malati nervosi, ospitando, tra gli altri, Giorgio De Chirico e Carlo Carrà. Il libro di Raito parla della figura di Gaetano Boschi, neurologo, docente,  vicedirettore del Manicomio provinciale di Ferrara e fondatore dell’ospedale militare. Il testo di Tumiati (morto a Firenze nel ’67), invece, è una preziosa testimonianza sulla vita di un medico in prima linea durante la Grande Guerra.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 novembre 2014

All’Ariostea “Uno sguardo al cielo” durante la Grande Guerra

9 Nov

pubblico presenteAll’aeroscalo più importante d’Italia ai tempi della Grande Guerra è dedicata la mostra “Ferrara 1915-1918, uno sguardo al cielo. L’aeroscalo Dirigibili di Ferrara nella Grande Guerra”, inaugurata giovedì presso la Sala Ariosto della Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17.

Più di un centinaio di persone si sono radunate per assistere alla presentazione svoltasi alla presenza di Paolo Mazzi, Generale di Brigata Aerea, Enrico Spinelli, Dirigente del Servizio Biblioteche e Archivi, Massimo Maisto, Vice Sindaco del Comune di Ferrara ed Enrico Trevisani, del Servizio Biblioteche e Archivi e curatore della mostra.

Ferrara ebbe un ruolo fondamentale durante il conflitto, rappresentando, tra l’altro, il primo esempio di cooperazione di forze internazionale. I lavori di costruzione dell’aeroscalo, pensato e voluto dalla Regia Marina, iniziarono nel gennaio ’12, e già dalla prima notte di guerra, quella del 23-24 maggio ’14, l’aeroscalo risultava già del tutto attivo.

La mostra si divide in tre sezioni: la prima raccoglie numerosi documenti originali dall’ ’11 al ’18, tra i quali il  volantino che il Comandante Ponzio gettò dal dirigibile per salutare la cittadinanza, e alcuni manifesti con le norme da rispettare in caso di bombardamento. La seconda sezione comprende alcuni pannelli con molte fotografie inedite o poco note, oltre a modelli di caccia, dirigibili, tra cui il V-1 (“Città di Jesi”), dell’hangar dell’aeroscalo, realizzato senza disegno da Trevisani ed Enrico Tumiati, e due divise originali. L’ultima sezione è un omaggio a due piloti ferraresi, Pico Cavalieri e Luigi Rizzati, il primo più celebre, il secondo, invece, emerso nelle ultime settimane di ricerca. Di un certo interesse anche i giornali dell’epoca, dall’archivio del collezionista Francesco Maggi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 novembre 2014

Mostra “Per non dimenticare” gli eccidi fascisti e nazisti

7 Nov

Mostra 'Per non dimenticare'Nell’ambito del programma di commemorazione degli eccidi fascisti e nazisti a Ferrara (15 novembre ‘43 e 17 novembre ’44), giovedì 13 novembre verrà presentata la mostra “Per non dimenticare”, a cura dell’Istituto di Storia Contemporanea cittadino e con il contributo del Comune di Ferrara. Per tutta la giornata vi saranno numerosi eventi per ricordare il 71° anniversario dell’Eccidio Estense.

La mostra, già presentata lo scorso gennaio, verrà esposta al pubblico nei pressi del muretto del Castello Estense (luogo dell’eccidio durante la “lunga notte del ‘43”), in concomitanza con la cerimonia di commemorazione alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, che si svolgerà dalle 11.30. L’esposizione, invece, sarà visitabile dalle 10 alle 18, anche nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 novembre. In caso di maltempo, invece, sarà allestita presso il Salone d’onore del Municipio nei giorni 13, 14, 15 novembre, sempre dalle 10 alle 18.

Andrea  Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 novembre 2014

Al MAF la mostra fotografica di Mantovani e Tieghi

7 Nov

Mostra MAFDomenica alle 15 verrà presentata la mostra fotografica di Anna Maria Mantovani e Maurizio Tieghi dal titolo “Terra toscana”. Luogo di questa esposizione – visitabile fino al prossimo 3 dicembre – il MAF  (Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese), in via Imperiale, 263 a San Bartolomeo in Bosco.

L’inaugurazione della mostra fa parte del programma di eventi previsti per la giornata “Tra fotografia, poesia e teatro dialettale”, organizzata dal MAF col Comune di Ferrara, l’Associazione “MAF”, in collaborazione con il Cenacolo di Cultura Dialettale “Al Tréb dal Tridèl” di Ferrara.

Dopo la presentazione della mostra, Ricordo di Carlo Lambertini, poeta e fine dicitore ferrarese, a cura della Compagnia Teatrale Ferrarese “I ragazìtt da ’na vòlta”, e “Fare teatro dialettale in un quarto d’ora”, quinta Rassegna Interprovinciale nella quale attori singoli e Compagnie delle province di Bologna, Modena e Ferrara si disputeranno il “Trofeo MAF”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 novembre 2014

Ferrara 1915-1918, il ruolo dell’aeroscalo dirigibili durante la Grande Guerra

6 Nov

Palazzo Paradiso AriosteaOggi alle 17.30 presso la Sala Ariosto della Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17 inaugura la mostra dal titolo “Ferrara 1915-1918, uno sguardo al cielo. L’aeroscalo Dirigibili di Ferrara nella Grande Guerra”.  L’esposizione, curata da Enrico Trevisani del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, vede la partecipazione di Marina Militare Italiana-Museo Storico Navale di Venezia, Museo Tecnico Navale della Spezia e Aeronautica Militare Italiana-Comando operazioni Aeree Poggio Renatico.

In occasione del centenario dell’inizio della Grande Guerra, il Servizio Biblioteche cittadino propone quest’esposizione che intende raccontare le vicende legate all’aeroscalo di Ferrara, uno dei più importanti d’Italia, attraverso foto, documenti, giornali d’epoca, pubblicazioni, un punto video e diversi modelli di dirigibili. La mostra sarà visitabile fino al 21 febbraio prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 novembre 2014

Ferrara importante aeroscalo per i dirigibili nel 1915-1918

31 Ott

Uno sguardo al cielo - dirigibili“Ferrara 1915-1918, uno sguardo al cielo. L’aeroscalo Dirigibili di Ferrara nella Grande Guerra”: così s’intitola la mostra che inaugura giovedì 6 novembre alle 17.30 presso la Sala Ariosto della Biblioteca Comunale Ariostea, in via Scienze, 17. L’esposizione, curata da Enrico Trevisani del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, vede la partecipazione di Marina Militare Italiana-Museo Storico Navale di Venezia, Museo Tecnico Navale della Spezia e Aeronautica Militare Italiana-Comando operazioni Aeree Poggio Renatico.

Durante la Grande Guerra Ferrara ospitò uno degli aeroscali per dirigibili più importanti d’Italia. La mostra intende raccontare questo attraverso foto, documenti originali, giornali d’epoca, pubblicazioni e un punto video. Vi sarà, tra l’altro, esposto un modello in scala dell’hangar di Ferrara e del dirigibile V1 Città di Jesi, nonché di alcuni aerei che stazionavano all’aeroscalo e all’aeroporto di Poggio Renatico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 ottobre 2014

Incontro sui trent’anni della Galleria di Palazzo Cini a Venezia

29 Ott

facciata21La Fondazione Cini di Venezia in occasione del trentennale dall’apertura della Galleria di Palazzo Cini e il 60° della nascita dell’Istituto di Storia dell’Arte – avvenuta nel 1954 per volontà dello stesso Vittorio Cini -, organizza per oggi alle 17.30 l’incontro “La Sala dei ferraresi della Galleria di palazzo Cini”. Luogo dell’evento, la casa natale di Cini, in via Boccacanale di Santo Stefano, 26 a Ferrara.

Alessandro Martoni dell’Istituto di Storia dell’arte illustrerà i capolavori della collezione di artisti quali Cosmé Tura, Ercole De’ Roberti, Baldassare d’Este, Dosso Dossi e Ludovico Mazzolino, donando ai ferraresi l’occasione di riappropriarsi della figura di Vittorio Cini – imprenditore e grande collezionista di opere d’arte, fondatore e mecenate della Fondazione Giorgio Cini di Venezia -, e di rivedere le opere della la Sala dei Ferraresi della Galleria.

L’incontro è promosso dal quotidiano on-line “Ferraraitalia.it” in collaborazione con Casa Cini e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara, della Galleria di Palazzo Cini e dell’associazione Amici dei Musei e Monumenti Ferraresi.

La conferenza sarà presieduta e introdotta dal vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Massim Maisto, da don Ivano Casaroli direttore di Casa Cini di Ferrara e da Gianni Venturi, Presidente Amici dei Musei di Ferrara.

La conferenza rappresenta la seconda tappa di un percorso, che ha visto lo scorso 20 ottobre una conferenza introduttiva alla visita della Galleria di Palazzo Cini, svoltasi al Circolo Unione in via Borgoleoni, 59. Il prossimo 31 ottobre, infine, vi sarà la visita alla Galleria di Palazzo Cini a Venezia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 ottobre 2014

Inaugurata la mostra sui manifesti ferraresi della Grande Guerra

26 Ott

Pubblico e curatrici mostraIeri alle 11 presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza in C.so Ercole I d’Este, 19 a Ferrara si è svolta l’inaugurazione della mostra “Sui muri di Ferrara. La prima guerra mondiale attraverso i manifesti”. L’esposizione è curata da Enrica Licci e Dolores Daghìa del Laboratorio per la Didattica della Storia dell’Istituto di Storia Contemporanea cittadino. Licci e Daghìa hanno accompagnato i visitatori lungo il percorso nella Sala didattica del Museo, composto da circa trenta pannelli, più diverse fotografie dell’epoca e una vetrina con riviste (“La guerra illustrata”, mensile del ’18) e medaglie dell’epoca.

I numerosi manifesti raccontano in modo esaustivo quegli anni nei quali Ferrara fu collocata fin da subito all’interno della “Zona di guerra”, che partiva dal Veneto, Friuli e Provincia di Sondrio e arrivava fino alle coste dell’Adriatico. I numerosi manifesti sono firmati da Re Vittorio Emanuele, dalla Giunta Municipale cittadina, oppure portano l’appello dell’Unione Socialisti rivolto ai lavoratori italiani contro la guerra, o anche da un anonimo cittadino in difesa della pace e per una giusta punizione ai tedeschi. Le due curatrici hanno, inoltre, sottolineato anche i diversi ruoli assunti dalle donne durante il periodo bellico.

Altri manifesti emblematici sono quello del Ministero dell’Agricoltura, rivolto agli agricoltori e alle loro responsabilità per l’approvvigionamento, o quelli nei quali è forte il collegamento ideale tra la Grande Guerra e il Risorgimento, con ad esempio il ricordo dei martiri Succi, Parmeggiani e Malagutti.

Infine, vi si trova anche un messaggio firmato Fascio Italiano di Propaganda Nazionale, titolato “Il Decalogo Italiano” nel quale si elogia l’Italia come “il campo che Dio mi ha destinato per vivere, amare, vincere, morire”. La mostra è visitabile fino a domenica 9 novembre, da martedì a domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 ottobre 2014

La Prima Guerra Mondiale rivive nei manifesti dell’epoca

24 Ott

Mostra Grande Guerra MRR“Sui muri di Ferrara. La Prima Guerra Mondiale attraverso i manifesti” è il titolo della mostra storico-documentaria a cura di Enrica Licci e Dolores Daghìa, che verrà inaugurata domani alle 11 presso la Sala didattica del Museo del Risorgimento e della Resistenza in C.so Ercole I d’Este, 19.

La mostra documenta un percorso didattico svolto attraverso il copioso materiale storico-documentario originale conservato presso il Museo. I manifesti esposti consentono al pubblico di spaziare attraverso i molti aspetti che la Grande guerra produsse a livello locale, evidenziando come la popolazione della città, dichiarata “zona di guerra”, abbia vissuto questo evento drammatico ed epocale.

La mostra sarà visitabile fino al 9 novembre dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Sarà inoltre possibile effettuare una visita guidata con le curatrici, che fanno parte del Laboratorio per la Didattica dell’Istituto di Storia Contemporanea.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 ottobre 2014