Corso di Bioetica in Fossato di Mortara

5 Nov

Corso Bioetica S. O.“Bioetica: un ponte sul futuro” è il nome del corso coordinato dal prof. F. M. Avato e organizzato dalla Scuola di Medicina – Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università di Ferrara, e dalla Fondazione Zanotti. Oggi dalle 15 alle 18 si terrà il primo dei cinque appuntamenti, con l’incontro dal titolo “La bioetica come coscienza della cura” tenuto dal prof. Adriano Pessina, docente di bioetica e filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e membro della Pontificia Accademia per la Vita. Tutti gli incontri si svolgono nell’Aula Canani in via Fossato di Mortara, 64 a Ferrara. Il prossimo appuntamento sarà giovedì 19 novembre.

Andrea Musacci

Litografie e incisioni di de Chirico in mostra a Ca’ Dolcetti

4 Nov

Alberto Dolcetti con un catalogo su de Chirico[Qui la mia fotogallery sul sito de la Nuova Ferrara]

In occasione dell’esposizione “De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie”, che inaugura il 13 novembre a Palazzo dei Diamanti, anche il Room & Breakfast Ca’ Dolcetti in via Modena, 70/d espone alcune litografie su carta e incisioni a vernice molle (oltre a un acquaforte) del celebre artista. È Alberto Dolcetti, che lo gestisce insieme al figlio Raffaele, ad aver curato quest’esposizione di diciassette grafiche del periodo ’69-’74, nel quale vi sono anche creazioni, come ad esempio “Incontro nei bagni misteriosi” e “Gli amici orientali”, che richiamano la Metafisica.

Alberto, che in passato ha gestito uno studio, la Promo Art, due anni fa partorisce l’idea di esporre alcune grafiche di de Chirico, e contatta le Edizioni Bora di Bologna, legate alla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma (Isabella Pakszwer Far fu la moglie dell’artista), che possiede molte sue opere e gestisce la Casa Museo. Nel 1996 Bora ha rieditato il “Catalogo delle opere grafiche 1921-1969” (edito dal milanese Alfonso Ciranna nel 1969), che segue l’altro volume, del ’90, con le grafiche del periodo ‘69-‘77. Inoltre, ricordiamo come nel 1970 e nel 1985, Palazzo Diamanti ospitò due mostre di de Chirico, e in particolare nella seconda vi furono anche le grafiche ora presenti a Ca’ Dolcetti.

Questa nuova mostra, intitolata “Giorgio de Chirico. Incisioni e litografie”, inaugura sabato 7 alle 17, e sarà visitabile fino al 29 novembre dal martedì al sabato dalle 16 alle 19, e in altri orari previo appuntamento. Tutte le opere, esposte al pian terreno, sono in vendita, e riportano la firma dell’artista, il suo timbro personale e quello dello stampatore Alberto Caprini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 novembre 2015

De Chirico, in anteprima alcune mie foto delle sue grafiche in mostra a Ferrara

3 Nov

Cavalli sulla spiaggiaSabato 7 novembre alle ore 17 nel Room & Breakfast Ca’ Dolcetti in via Modena, 70/d a Ferrara inaugura una mostra con diciassette opere grafiche del Maestro Giorgio de Chirico, tra litografie su carta e incisioni a vernice molle (oltre a un acquaforte), per la curatela dell’ex gallerista Alberto Dolcetti.

A questo link, sul sito de la Nuova Ferrara, le mie foto in anteprima dell’allestimento.

Andrea Musacci

Amaducci e Cestari espongono al Centro Culturale Mercato

1 Nov

argentaDue giovani artisti che hanno scelto di intersecare le proprie esperienze artistiche. Ieri al primo piano del Centro Culturale Mercato di Argenta, in P.zza Marconi è stata inaugurata la mostra “Alieno Metropolitano”, dei creativi Andrea Amaducci e Daniele Cestari.

Visitabile fino al 29 novembre a ingresso libero, la bi-personale curata da Lucio Scardino propone una quarantina di opere dove i due ferraresi giocano, ridipingendo l’uno le opere dell’altro, a reinventare le texture e le icone che caratterizzano il loro lavoro. Amaducci decide di far dialogare il suo tratto e il suo alieno con i fondi pittorici e fotografici di Cestari.

Contemporaneamente, al piano terra, è stata inaugurata la mostra della forlivese Miria Malandri, “Dalla pellicola alla tela”, che rimarrà in parate fino al 22 novembre.

Gli orari di visita sono: martedì, giovedì e sabato 9.30-12.30 e 15.30-18.30; mercoledì e venerdì 9.30-12.30, domenica 15.30-18.30. Chiuso il lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’01 novembre 2015

“Quando l’emozione si colora”, in parete Mario Esposito

1 Nov

altrove“Quando l’emozione si colora” è il titolo della nuova personale esposta nella proficua galleria Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara. Inaugurata ieri pomeriggio, la mostra di Mario Esposito sarà visitabile fino al 21 novembre.

L’esposizione permette di ammirare la nuova produzione dell’artista, le cui piccole e grandi opere sono uno scrigno di emozioni allo stato puro. La voglia di rinnovarsi e di trovare attraverso il colore una espressione sempre nuova sugli stessi temi conduttori declinati in mille modalità, come i suoi “alberi”, così come quello di saper cogliere o ritrovare immagini o simboli che facciano subito leva o parte del bagaglio esistenziale di ognuno, sono le doti che più affascinano. Gli smalti, acrilici, olii assumono effetti materici luminescenti tali da sbalordire il fruitore. Le sue mini-tele sorprendono per la loro “impressione materica”, “ceramicata”, che in realtà costituisce un magnifico effetto ottico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’01 novembre 2015

“Pie illusioni” è la bi-personale dei piacentini Belloni e Canepari

1 Nov

carboneInaugurata venerdì pomeriggio, sarà visitabile per due settimane, fino al prossimo 15 novembre, la mostra in parete alla Galleria del Carbone in Vicolo del Carbone, 18/a a Ferrara. “Pie illusioni” è il nome della bi-personale degli artisti piacentini Annamaria Belloni (fotografa) e Stefano Canepari (pittore), in un’esposizione curata da Laura Gavioli dove pittura e fotografia si incontrano, compiendo percorsi affini.

Nelle tele di Canepari vi è l’idea di un paesaggio che circonda i misteriosi personaggi e che rappresenta anche il punto di incontro ideale con le fotografie della stessa Gavioli. Come scrive quest’ultima, “anche Annamaria Belloni respira l’aria di quei luoghi del dubbio e dell’incertezza tanto cari al vate de Chirico, ma altrettanto essenziali al grande Gustavo Foppiani. Le sue immagini di certi luoghi sono tanto reali da aprire il dubbio verso l’oltre”. Quel dubbio, insomma, che è al centro della mostra: “che cos’è la realtà?”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’01 novembre 2015

Arte figurativa in biblioteca grazie a “Viole e non Violenze”

1 Nov

vigaranoA Vigarano Mainarda da ieri è possibile visitare la mostra d’arte figurativa “Viole e non Violenze”, nella Biblioteca Comunale in via Marconi, 91. L’esposizione degli artisti Roberta Marconi, Patrizia Testoni, Anne Marie Faurillou, Lia Droghetti, Elena Fantini, Rosamaria Benini e Claudio Cavallini sarà visitabile in orario di apertura della Biblioteca fino al prossimo 28 novembre, e si inserisce all’interno di una serie di eventi proposti per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, in programma il 25 novembre.

Gli altri eventi collegati organizzati dall’Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Comunale sono: mercoledì 11 novembre alle 21 al Centro Multimediale: “Uomini alla guerra e donne al lavoro: le italiane e la vita quotidiana durante la grande guerra” di Anna Quarzi, e martedì 17 alle 20.30 nella Biblioteca Comunale con “NotteIncontro”, maratona di lettura sui temi della violenza sulle donne e sui diritti dei bambini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’01 novembre 2015

Confronto tra Piero Stefani e Mons. Negri ieri a Bonacossi

1 Nov
Mons. Luigi Negri e Piero Stefani

Mons. Luigi Negri e Piero Stefani

Un confronto franco e di alto livello sui temi della carità, dell’identità, del dialogo e dell’accoglienza dello straniero.

Ieri pomeriggio a Palazzo Bonacossi in via Cisterna del Follo, 5 a Ferrara, si è svolto il XXII Convegno di Teologia della Pace organizzato da Pax Christi insieme ad altre realtà, cattoliche e laiche.

La prima parte è stata l’occasione per uno scambio dialettico tra Mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, e Piero Stefani, biblista spesso critico nei confronti dell’attuale guida della diocesi.

Stefani ha preso la parola dopo la presentazione da parte di Alessandra Mambelli, partendo dal Libro del Levitico e dall’insegnamento già qui contenuto sull’accogliere e l’amare il “forestiero”, lo “straniero che viene a risiedere presso di noi”.

Attraverso personaggi e vicende dell’Antico Testamento, Stefani ha cercato di dimostrare la relatività del termine “straniero” («ognuno è straniero rispetto agli altri popoli»), il rischio che un “noi” identitario troppo forte escluda l’altro, ma anche i doveri dell’immigrato rispetto a chi lo ospita.

Mons. Negri ha ripreso una riflessione di Benedetto XIV su come «il dialogo sia possibile se si ha un’identità forte, e quest’ultima è tale non se ha potere per imporsi, ma ragioni forti». Ciò che ostacola il dialogo, ha proseguito il Vescovo, non è né l’identità né la religione, ma «l’ideologia, che in epoca moderna è sempre stata irreligiosa». Riguardo alle questioni legate all’immigrazione, per Mons. Negri bisogna evitare tanto l’approssimazione del “tutti dentro” quanto quella del “tutti fuori”. Essendo l’accoglienza «non la soluzione ma l’inizio di un cammino, è necessaria un’intesa reciproca tra ospite e ospitante, e anche quest’ultimo ha il dovere della benevolenza verso il primo».

Prima della relazione di Alessia Passarelli, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, e dopo quella del geografo Carlo Alberto Campi, è intervenuta Chiara Sapigni, Assessore all’Immigrazione, che ha messo in guardia «tanto dall’attendismo quanto dall’opposizione nei confronti dei fenomeni migratori».

Non risparmiando una stoccata al Vescovo Negri, la Sapigni ha chiesto, anche alla Diocesi, «proposte concrete e serie per l’integrazione, altrimenti si fa una sorta di colonialismo, non altrove, ma qui nel nostro territorio».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’01 novembre 2015

Oggi inaugurano le mostre a l’Altrove, a Vigarano e Argenta

31 Ott

altroveDopo l’inaugurazione ieri pomeriggio della doppia personale “Pie illusioni”, di Annamaria Belloni (fotografa) e Stefano Canepari (pittore) alla Galleria del Carbone in Vicolo del Carbone, 18/a a Ferrara, oggi verranno presentate altre esposizioni.

“Quando l’emozione si colora” è il titolo della nuova personale esposta allo Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara, che inaugura alle 17.30 con opere di Mario Esposito, e sarà visitabile fino al prossimo 21 novembre. L’esposizione permette di ammirare la nuova produzione dell’artista, le cui piccole e grandi opere sono uno scrigno di emozioni allo stato puro.

Spostandoci in provincia, alle 18.30 al primo piano del Centro Culturale Mercato di Argenta, in P.zza Marconi inaugura la mostra bi-personale “Alieno Metropolitano”, degli artisti Andrea Amaducci e Daniele Cestari. Visitabile fino al 29 novembre a ingresso libero, l’esposizione curata da Lucio Scardino propone una quarantina di opere dove i due ferraresi giocano, ridipingendo l’uno le opere dell’altro, a reinventare le texture e le icone che caratterizzano il loro lavoro. Alla stessa ora al piano terra dello stesso edificio inaugura la mostra della forlivese Miria Malandri, “Dalla pellicola alla tela”, che rimarrà in parate fino al 22 novembre.

Infine, alle 17 nella Biblioteca Comunale di Vigarano Mainarda in Via Marconi, 91 viene presentata la mostra d’arte figurativa “Viole e non Violenze”. L’esposizione collettiva degli artisti Roberta Marconi, Patrizia Testoni, Anne Marie Faurillou, Lia Droghetti, Elena Fantini, Rosamaria Benini e Claudio Cavallini sarà visitabile in orario di apertura della biblioteca fino al 28 novembre, e si inserisce nel programma di eventi per la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, in programma il 25 novembre.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 31 ottobre 2015

“Frammenti” di Nascimbeni in mostra all’Hotel Carlton

30 Ott

mostra_nascimbeni2Due anni di lavoro, stili e materiali differenti per una personale sul tema della frantumazione dell’identità.

Si intitola “Frammenti” la nuova mostra del pittore ferrarese Giovanni Nascimbeni in parete all’Hotel Carlton in via Garibaldi, 93 a Ferrara da oggi, per sei mesi. Alle 18 l’inaugurazione per questa esposizione sul relativismo e le contraddizioni della condizione umana, soprattutto nella società contemporanea, frantumazione che si esplica anche negli ambienti storici della città.

Nascimbeni, classe ’85, nasce come musicista e cantante jazz e blues, per poi approdare all’arte, vissuta sempre come necessità interiore di evasione e riflessione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 ottobre 2015