Oggi a partire dalle 16 nella sede del Mondo Agricolo Ferrarese (MAF) di S. Bartolomeo in Bosco (in via Imperiale, 265) avrà luogo l’evento “Dalle tradizioni rurali a due millenni di storia fra valli e bonifiche ferraresi”. Durante il pomeriggio verrà presentata la mostra di disegni di Fabio Carini dal titolo Sapore antico, che rimarrà in parete fino al 15 giugno.
A seguire si svolgerà la presentazione del volume di Silvano Monti, L’ultimo veterinario di campagna (Pendragon, Bologna, 2015). Ne parlerà, con l’Autore, Gian Paolo Borghi. Inoltre, si svolgerà anche l’incontro culturale “Terre e fiumi: duemila anni di storia fra valli e bonifiche”, con il Gruppo Archeologico Ferrarese e interventi di: Letizia Bassi, Presidente GAF, Attività dei Volontari nel Gruppo Archeologico, e Liviano Palmonari, Vice Presidente GAF, Dal 2007 al 2015: ricognizioni di superficie ed immagini dei saggi di scavo. In conclusione buffet per tutti gli intervenuti.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 maggio 2016
Nell’Idearte Gallery in via Terranuova, 41 a Ferrara da ieri è possibile visitare l’interessante esposizione di selezione di lampade e telefoni vintage originali degli anni ’70. La collezione proposta da Michele Tumiati, ferrarese appassionato del design d’epoca, propone un tuffo in uno dei momenti d’oro del design italiano, celebrato in una famosa mostra a New York nel 1972, “Italy: il nuovo paesaggio domestico”. Nella mostra intitolata “Vintage Light&Phone” vi sono anche la lampada “Tholos” di Ernesto Gismondi, il telefono “Notturno” di Giorgio Armani, l’”Ericophon”, il mitico telefono svedese con rotella sottostante ed il “Twinphone”, il doppio telefono della Swatch.
Ieri nello spazio artistico Mazzacurati Fine Art in c.so Martiri della Libertà, 75 a Ferrara si è svolta l’attesa inaugurazione della mostra retrospettiva di Andy Warhol. In parete vi sono otto sue opere, tra le quali cinque pezzi unici, lavori su tela e su carta di piccole, medie e grandi dimensioni create dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, tra cui un ritratto di Marilyn Monroe (1967), Beuys loundry bags (1980, olio su tela) dedicato all’artista Joseph Beuys, e un ritratto dell’architetto Carlo Scarpa (1980, caso forse unico di sua opera realizzata dopo la morte del soggetto). I restanti sono un ritratto di Liz Taylor (1964), Flowers (1964) e uno dei dieci ritratti della serie Ladies and Gentlemen (1975), mostra che Warhol presentò a Palazzo dei Diamanti nel 1975. La mostra è visitabile fino al 2 luglio tutti i giorni (escluso giovedì) dalle 16.30 alle 19.30, sabato e domenica anche dalle 10 alle 12.30. In galleria è disponibile il catalogo.
Da oggi fino al 12 giugno nel Centro Culturale Mercato di Argenta (in Piazza Marconi) è possibile visitare la mostra temporanea retrospettiva dell’artista ferrarese Marcello Tassini (05 luglio 1911-18 febbraio 1982). Recentemente, l’allieva e compagna Lina Furioli ha donato al Comune di Argenta 34 dipinti e sette disegni del celebre pittore ferrarese, che arricchiscono la collezione comunale di arte contemporanea e qualificano il complesso dell’ex Convento dei Cappuccini.

In occasione della Notte dei Musei 2016, la Galleria d’arte Cloister (con doppia entrata da c.so Porta Reno, 45 e da via Gobetti) insieme ad Art Melograno (di Amir Sharifpour e Sima Shafti) propone stasera l’evento “Parlare di un Museo nella Notte dei Musei”. Il consueto aperitivo letterario, legato all’esposizione in parete, che si sarebbe dovuto svolgere giovedì, avrà dunque luogo oggi dalle ore 19 fino a mezzanotte con anche letture, poesie e video proiezioni. In particolare, la Galleria presenterà il Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori.
Il noto scultore ferrarese Sergio Zanni oggi alle ore 18 inaugura la sua nuova personale “Pellegrini, viaggiatori, viandanti” nel Museo e Oratorio di Santa Maria della Vita in via Clavature, 8 a Bologna. La mostra, a cura di Graziano Campanini, rimarrà aperta fino al 26 giugno dalle ore 10 alle 19, tutti i giorni tranne il lunedì. Sergio Zanni (Ferrara, 1942) si è diplomato all’Istituto d’arte “Dosso Dossi” di Ferrara, per poi frequentare l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Fino al 1995 ha insegnato nello stesso Istituto “Dosso Dossi”. Fra le sue precedenti esposizioni ricordiamo le seguenti: Centro Attività Visive, Palazzo dei Diamanti, Ferrara (1973), PAC Ferrara (1981), Biennale Arte Milano (1985), Galleria Forni Bologna (1987, 2006), Arte Fiera Bologna (1989, 1990, 2000). Infine, nel 2011 ha esposto nel Padiglione Italia della 54º Biennale di Venezia.
È stata inaugurata ieri pomeriggio la bi-personale di Maurizia Manfredi e Umberto Menin dal titolo “Venezia ama Ferrara”. L’esposizione dei due artisti veneti rimarrà in parete fino al prossimo 29 maggio nella Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara. I due creativi hanno realizzato e donato la mostra alla Galleria ferrarese la quale destinerà il ricavato della vendita delle opere per il restauro del portale della ex Chiesa di San Giacomo, proprio di fronte allo spazio artistico-culturale, e attuale sala 4 del Cinema multisala Apollo. L’iniziativa è solo l’ultima pensata per restaurare lo storico portale e valorizzare la piazza, una delle più caratteristiche del centro, spesso però lasciata nel degrado.