Tag Archives: Ferrara

Gli eventi di oggi alla Festa del Libro Ebraico

29 Apr

logo FestaOggi si conclude il convegno “Conversos, marrani e nuove comunità ebraiche nella prima età moderna”, con due sessioni alle 9.30 e alle 14 nella Sala della Musica. Alle 12.30 (e alle 19) al Chiostro di San Paolo appuntamento con i “sapori di un aperitivo di ispirazione ebraico-ferrarese”, mentre per l’intera giornata verrà proiettato il servizio di Mauro Perani su “Il più antico Sefer Torah che si conosca (sec. XII-XIII) riscoperto presso la Biblioteca Universitaria di Bologna”.

Alle 16.15 Piero Dorfles presenta il suo “I cento libri”, da poco uscito per Garzanti, insieme a Riccardo Calimani, Presidente Fondazione MEIS. Alle 17.15, invece, Donatella Di Cesare parlerà del suo “Israele. Terra, ritorno, anarchia”, edito da Bollati Boringhieri, insieme al giornalista Gad Lerner e a Marco Tarquinio, Direttore di Avvenire. A seguire alle 19 vi sarà un omaggio ad Arnoldo Foà, a cura di Alberto Rossatti, e alle 21 (in caso di maltempo in Sala Estense) “Il canto salvato. Il cammino della musica sefardita”, concerto di e con Miriam Meghnagi. Infine, alle 11 alla Libreria Sognalibro in via Saraceno e alle 16 e 17 al Chiostro di S. Paolo le visite guidate dell’“Itinerario nella Ferrara ebraica”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 aprile 2014

“The swimmer”, il film alla Porta degli Angeli

28 Apr

TheSwimmer03_GiovanniBasso-700x368“The Swimmer”, film uscito l’anno scorso, scritto e diretto da Giovanni Basso e prodotto da Magnet Films, racconta la storia di Sam, un bambino che tenta di superare le proprie paure dopo essere stato attaccato da uno squalo. Oggi dalle 20.30 alla Porta degli Angeli in Rampari di Belfiore, 1 verrà presentato e proiettato alla presenza dell’autore. Giovanni Basso è un regista e produttore nato nell’84 a Ferrara. Nel 2010 si trasferisce a Perth in Western Australia. Appassionato di cinema, nel 2012 consegue un diploma presso la UCLA di Los Angeles e fonda la Magnet Films. Infine, alle 22.30 vi sarà il concerto della band “Pietra muta” che, dopo “Niente e Nessuno” (2011) e “Stazione Radio” (2012) lancia il suo terzo disco “La sveglia che non suona” dove la sperimentazione elettronica si mescola alle vecchie sonorità acustiche.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 aprile 2014

L’educazione democratica di Bruno Ciari

28 Apr

Bruno_CiariIl maestro elementare Mauro Presini e Roberto Cassoli oggi alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea parleranno della figura di Bruno Ciari e della sua idea di educazione democratica. L’incontro si inserisce nel ciclo “Viaggio nella comunità dei saperi – Istruzione e democrazia” a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Bruno Ciari (1923 -1970) nacque a Certaldo durante il periodo fascista, fu oppositore del regime fascista e rifiutò la chiamata alle armi unendosi poi alla lotta della Resistenza. Fu allievo di Ernesto Codignola presso la facoltà di Magistero di Firenze e risentì poi permanentemente della sua influenza. Si dedicò all’insegnamento e al lavoro nella scuola e si unì all’associazione di insegnanti italiani progressisti conosciuti come Movimento di Cooperazione Educativa.

Andrea Musacci

Alcuni eventi della Festa del Libro Ebraico

28 Apr

2014-04-26 21.10.33Alcuni degli appuntamenti della Festa al Chiostro di S. Paolo. Oggi alle 9.30 e alle 15 e domani alle 9.30 e 14, nella Sala della Musica convegno “Conversos, marrani e nuove comunità ebraiche nella prima età moderna”. Alle 21 (in caso di maltempo Sala Estense) “La farfalla risorta”, reading concerto. Domani alle 16.15 Piero Dorfles presenta il suo “I cento libri” insieme a Riccardo Calimani, Presidente Fondazione MEIS. Alle 17.15 Donatella Di Cesare presenta invece il suo “Israele. Terra, ritorno, anarchia” insieme a Gad Lerner, giornalista e Marco Tarquinio, Direttore di Avvenire. Mercoledì alle 10 (in caso di maltempo Sala della Musica) il secondo atto di “Ebrei a Ferrara – ebrei di Ferrara. Presentazione degli atti del convegno internazionale di studi del 3-4 ottobre 2013”. Alle 12 Corrado Israel De Benedetti presenta il suo “Un amore impossibile nella bufera” insieme ad Anna Quarzi, presidente ISCO Ferrara. Alle 17.30 l’incontro “I medici ebrei e la cultura ebraica a Ferrara”. Infine, giovedì alle 10.30 “Helena Rubinstein: la donna che inventò la bellezza” e alle 14 Leo Neppi Modona presenta “Barbari nel secolo XX. Cronaca familiare (settembre 1938 – febbraio 1944)”.

Andrea Musacci

Festa del Libro Ebraico, “un inizio per sviluppare altre domande”

28 Apr

2014-04-26 21.10.15Un pubblico numeroso ha presenziato sabato alle 21 al Chiostro di San Paolo all’inaugurazione della V edizione della Festa del Libro Ebraico in Italia e della IV Notte Bianca Ebraica d’Italia. Un forte riconoscimento dell’importanza della cultura ebraica e una conferma della volontà di dialogo della nostra città nei confronti di una tradizione ricca di fascino. Una comunità, quella ebraica, “anarchica e atipica” – per usare le parole di Riccardo Calimani, Presidente MEIS Ferrara – ma “vitale e utile per tutta l’Italia”. Per questo, una serie di laboratori “aperti e anticonformisti” come quelli della Festa e del MEIS sono “utili e fecondi” in uno spirito di apertura. “La Festa”, ha proseguito Calimani, “si presenta dunque non per dare risposte definitive, ma come inizio per sviluppare altre domande”. Renzo Gattegna, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, ha proseguito sottolineando “l’importanza della Festa nel fare luce sul ruolo della comunità ebraica nella nascita e formazione dello Stato italiano”. Tra convivenza pacifica e forti discriminazioni, gli ebrei sono presenti nella nostra penisola da più di duemila anni e “anche a Ferrara da alcuni secoli sono parte integrante del tessuto cittadino”. Dopo i saluti della Prof.ssa Giuditta Brunelli, a nome dell’Università di Ferrara, e di Patrizia Bianchini, Assessore della Provincia di Ferrara, ha preso la parola il Rav Luciano Caro, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Ferrara. Caro ha ricordato le discriminazioni subite dagli ebrei, anche nella nostra città, fino al ventennio fascista, e l’importanza del libro come “parte del nostro dna e simbolo dello stretto rapporto tra passato, presente e futuro”. Una cultura – come ha spiegato Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna – “del dialogo e del dubbio”, una comunità che – ha ricordato Tiziano Tagliani, Sindaco di Ferrara – ha regalato alla nostra città personalità come Paolo Ravenna e Giorgio Bassani”. Per questo, ha proseguito Tagliani, “il MEIS vuol essere casa dell’ebraismo, per la memoria, lo studio e l’esperienza” e la nostra città si pone come “soggetto attivo per riscoprire questa storia e farla propria”.

La serata è proseguita alle 21.45 al Chiostro di San Paolo col concerto, presentato da Annalisa Lo Piccolo, a cura degli alunni e insegnanti del Conservatorio “G. Frescobaldi”, con la soprano Mara Paci e la contralto Ilaria Scarponi. I presenti si sono, successivamente, divisi tra chi, dalle 22.45 nella Sala della Musica del Chiostro ha assistito allo spettacolo teatrale “Un grembo due nazioni molte anime. Parole e musiche degli ebrei d’Italia”, di e con Manuel Buda e Miriam Camerini, e chi, dalle 23 si è radunato in P.zza Trento Trieste per l’escursione culturale “Storie della Ferrara ebraica ed estense passeggiando per le piazze più belle del centro”, guidata da Francesco Scafuri. Infine, all’una nel cortile del Castello Estense vi sono state degustazioni di sapori di ispirazione ebraico-ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 aprile 2014

Giornata di libri e giochi al MAF di S. Bartolomeo in Bosco

27 Apr

servizi2Un pomeriggio all’insegna della cultura ferrarese, attraverso letture, oltre a giochi e riti del passato. Oggi alle 16 al MAF (Mondo Agricolo Ferrarese) in via Imperiale, 265 a San Bartolomeo in Bosco avrà luogo l’evento “Dai libri agli antichi giochi del periodo pasquale”. Si inizierà con la presentazione di alcuni libri: “Zirudelle” di Raimondo Baraldi (Baraldi Editore, Cento, 2013); “Gli ultimi luoghi dove ancora si parla e altri racconti” (Arstudio, Portomaggiore, 2012) e “Una Triste Felicità” (Arstudio, 2010), romanzi e racconti di Luciano Montanari con letture di Gabriella Veroni Munerati. A seguire, il Rito – Gioco pasquale del Coccetto (in dialetto, “al Scuzét”) nel quale i partecipanti si contenderanno il sesto Trofeo in palio cercando di rompere la punta dell’uovo degli avversari. In conclusione buffet riservato a tutti gli intervenuti. Dalle 15.30 alle 18.30 è anche possibile visitare l’esposizione del museo divisa in tre sezioni, “La Meccanizzazione agricola”, “La Casa Rurale” e “Il borgo”. Il MAF è anche sede di un Centro Documentazione nato agli inizi degli anni ‘80 grazie alla collaborazione tra Guido Scaramagli e il Centro Etnografico del Comune di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 aprile 2014

In piazza con “LiberAzione” per ritrovare le nostre radici

25 Apr

LiberAzione 2013Sessanta nove anni fa, la mattina del 24 aprile 1945, le truppe alleate insieme alle brigate partigiane entrano a Ferrara. Una marea di gente si ritrova per le strade della città per accoglierli e festeggiare insieme la liberazione dal nazifascismo e la fine della guerra. La Resistenza a Ferrara e provincia è costata alle Brigate garibaldine “Rizzieri” e “Babini” la perdita di ben 537 partigiani.

L’evento che oggi pomeriggio riempirà le vie e le piazze del centro storico è un tentativo di far rivivere quelle ore di giubilo, di rinascita, di speranza. Il Gruppo Teatro Comunitario di Pontelagoscuro per il quinto anno consecutivo propone, infatti, “LiberAzione”, azione teatrale organizzata con ANPI Ferrara, la partecipazione della Banda “G.Verdi” di Cento e il sostegno del Comune di Ferrara, ARCI, SPI CGIL, Fondazione “L’Approdo” Ferrara, “La Società a Teatro” e Teatro Nucleo. Come ogni anno la partecipazione tra gli attori è stata aperta a chiunque fosse interessato, senza limiti di età o necessità di esperienze teatrali, nello spirito popolare e collettivo che anima come sempre le scelte degli organizzatori. Un momento comunitario, di condivisione di una memoria e di un’identità fondamentali per la nostra Repubblica, senza però cadere nell’agiografia o nella rievocazione fine a sé stessa. “LiberAzione” prenderà il via alle 18 da Piazza Verdi per poi percorrere il centro cittadino sino a Piazza Trento Trieste. Si tenterà lungo tutto il tragitto di far rivivere le parole, le musiche, le emozioni e le passioni di quella storica giornata. Un evento aperto a tutti, un modo originale e diretto per ritrovare, insieme, le radici della nostra libertà.

Andrea Musacci

(foto da “LiberAzione” 2013)

“Punti di vista” è mostra da bis

25 Apr

Galleria del CarboneSono due le sedi espositive per la mostra “Punti di vista”, organizzata insieme al comune di Voghiera, che raccoglie le opere pittoriche e le sculture di Mary Zeni e Stefano Ghezzi. Oggi alle 18 verrà inaugurata la mostra alla Galleria del Carbone nell’omonima via al 18/a a Ferrara e domani alle 16 nella Sala della Torre della Delizia Estense del Belriguardo di Voghiera. Le mostre saranno visitabili fino all’11 maggio nei seguenti orari: Carbone, dal lunedì al venerdì 17.00-20.00; sabato e festivi 11.00-12.30  17.00-20.00 – martedì chiuso; Belriguardo, sabato e domenica dalle 15.00 alle 18.00.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 aprile 2014

“2001: odissea nello spazio” alla Vigor

23 Apr

20100403105621!2001-_Odissea_nello_spazioCinque serate dedicate a un capolavoro della storia del cinema. Per gli amanti del cinema di Stanley Kubrick e del suo “2001: odissea nello spazio” del ‘68, l’Associazione Feedback stasera alle 21 alla Video-Biblioteca Vigor in via Previati, 18 organizza il terzo incontro, curato da Daniele Pizzimenti, sulla filosofia del film. Le ultime due serate saranno rispettivamente il 30 aprile, dedicato ai generi, con la curatela di Massimo Alì Mohammad e il 7 maggio con la proiezione del film. L’entrata è gratuita riservata ai soci dell’Associazione Feedback.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 aprile 2014

Berlinguer nell’Italia di oggi

19 Apr

BerlinguerL’11 giugno del 1984, quattro giorni dopo l’ictus che lo colpì durante un comizio a Padova, morì Enrico Berlinguer, indimenticato segretario nazionale del PCI. Ieri con la presentazione del libro “Casa per casa, strada per strada. La passione, il coraggio, le idee” nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17, l’Istituto di Storia Contemporanea e l’Istituto Gramsci di Ferrara hanno reso omaggio a uno dei politici che più hanno segnato la storia della Repubblica italiana. Sono intervenuti Fiorenzo Baratelli, Presidente Istituto Gramsci Ferrara, Federico Varese, Professore Oxford University, Pierpaolo Farina, curatore del libro e fondatore di enricoberlinguer.it, e ha moderato Roberto Cassoli dell’Istituto Gramsci cittadino. Secondo Baratelli dopo trent’anni “non vi è ancora un giudizio equanime sulla figura di Berlinguer”, politico che, nel solco “della sua storia, del suo mondo, quello comunista”, è stato forse il più grande innovatore. Ripercorrendo i suoi anni alla guida del PCI, Baratelli analizza alcuni dei temi principali del pensiero berlingueriano: l’austerità, l’idea della democrazia come “valore universale”, lo scambio epistolare con Mons. Bettazzi, la questione morale. Varese, invece, ha impostato il proprio intervento sull’analisi – scientifica, etica, politica – del marxismo e del pensiero berlingueriano, e sulla loro attualità nella crisi dell’odierno mondo globalizzato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 aprile 2014

(Nella foto, da sinistra: Federico Varese, Pierpaolo Farina, Fiorenzo Baratelli e Roberto Cassoli)