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La pedagogia di Paulo Freire all’Ariostea

14 Feb

Continuano nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea gli incontri del ciclo “Viaggio nella comunità dei saperi. Istruzione e democrazia”, a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Oggi alle 17 vi sarà l’appuntamento dal titolo “Paulo Freire. La partecipazione democratica per una cittadinanza attiva”, a cura di Nadia Bonora, maestra e docente di Pedagogia Interculturale all’Università di Bologna, e con introduzione di Mauro Presini.

Paulo Freire (Recife, 1921 – São Paulo, 1997) ha introdotto i concetti di “problem posing” all’interno del processo/progetto educativo, ha contribuito a una filosofia dell’educazione proveniente non solo dal più classico approccio riferito a Platone, ma anche dai pensatori moderni marxisti e anticolonialisti, dando vita ad un pensiero fortemente innovativo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2014

All’Ariostea ecco “La scuola dell’ascolto”

10 Feb

Tra i numerosi eventi organizzati dalla Fondazione Teatro Comunale, oggi inaugura un nuovo ciclo dal titolo “La scuola dell’ascolto”. Nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 a Ferrara avranno luogo quattro incontri, curati da Fabrizio Festa, compositore e direttore d’orchestra, per conoscere le parole della musica. Si inizia oggi alle 17 col tema “Natura”, si prosegue, sempre allo stesso orario, il 10 marzo con “Forma”, il  7 aprile con “Sublime” e il 12 maggio con “Genio”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 febbraio 2014

La rappresentazione dei terremoti secondo Rinaldi

10 Feb

2014-02-06 17.12.52In occasione della V edizione de “Il presente remoto – Conversazioni etno-antropologiche”, ieri nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea ha avuto luogo l’incontro “Le raffigurazioni dei terremoti – Immagini e immaginari della terra che trema”, con la presentazione dell’e-book di Antonella Iaschi ed Emiliano Rinaldi, “Piccola geografia della memoria. Appunti di iconografia sismica” (edito da Festina Lente Editore). Roberto Roda ha dialogato con Rinaldi, il quale ha curato la fotografia e la ricerca iconografica, mentre la Iaschi si  è dedicata alla poesia. Come ha spiegato Roda, “Rinaldi ha fatto un’operazione molto interessante, cioè di scavare per cercare i modi nei quali i terremoti sono rappresentati”, a livello fotografico, cinematografico di cultura popolare-religiosa, dall’antichità fino ad oggi. Capire, dunque, “come il terremoto entra nell’immaginario collettivo”.2014-02-06 17.01.01

Attraverso la proiezione di diverse immagini, i due relatori hanno ripercorso la storia di alcuni luoghi terremotati, testimoniati attraverso immagini fotografiche, ma anche grazie a dipinti ex voto, locandine di film, pubblicità, oggetti di moda e copertine di riviste di fumetti riguardanti il tema in questione. La nascita della fotografia “cambia radicalmente la rappresentazione degli effetti del terremoto”. Così dal 1857, primo caso di fotografia di un luogo terremotato, si passa ad esempio alle immagini del terremoto di San Francisco del 1906 e a quelle di Messina del 1908.

Andrea Musacci

A febbraio i nuovi corsi “FormArci”

10 Feb

Iniziano i corsi “FormArci” organizzati dall’Arci di Ferrara. Oltre ai corsi di base di Photoshop, Fotografia e Joomla, vi saranno anche due corsi completi su Adobe Photoshop e Adobe Illustrator e un corso di Contabilità e Amministrazione computerizzata sul Gestionale Zucchetti. Lunedì 10 febbraio dalle 18 alle 21 prende avvio il corso su Adobe Photoshop completo, mentre dalle 21 alle 23 quello su Adobe Photoshop base. Martedì 11 alle 19 parte il primo modulo del corso sul Gestionale Zucchetti e alle 21.30 il corso di fotografia base, mentre mercoledì 12 alle 21 parte il corso su Adobe Illustrator completo. Infine giovedì 13 alle 21 si inizia col corso su Joomla Web Master base.

Tutti i corsi si terranno in Via Medini, 28 a Ferrara. Per info. ed iscrizioni compilare il modulo su http://www.formarci.org o mandare una mail a info@formarci.org. Per partecipare al corso è necessaria la tessera Arci, che è possibile sottoscrivere alla prima lezione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 febbraio 2014

Allo spazio d’arte l’Altrove “Paradossali tensioni artistiche”

10 Feb

Buci SopelsaSabato 1 febbraio ha avuto luogo il vernissage della mostra “Paradossali tensioni artistiche” allo Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara, visitabile fino al 15 febbraio. L’esposizione, curata da Francesca Mariotti, Laura Menarini, Silvia Greggio e Fabrizia Lotta, rappresenta la prima delle cinque rassegne del progetto “Tensioni e paradossi del contemporaneo”. Quattro sono i protagonisti della mostra: Roberto Rossi, Buci Sopelsa, Aldo Decima e Renato Meneghetti. Attraverso un approccio simbolico, spesso surrealista, ognuno di essi tenta di trascendere le contraddizioni delle società contemporanea, sublimandole in un ritorno alla natura o anche solo mostrando il tormento, l’angoscia più profonda del singolo, accentuati da un sistema che ha mercificato anche ciò che vi è di più sacro. La galleria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30 e  il sabato su appuntamento. Chiusura giovedì e domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 febbraio 2014

(nella foto: opera di Buci Sopelsa)

Il tema dell’empatia in Aby Warburg

9 Feb

Venerdì a Palazzo Schifanoia in via Scandiana, 23 ha avuto luogo un nuovo approfondimento sul Salone dei Mesi. L’appuntamento, organizzato dall’Istituto di Studi Rinascimentali in collaborazione con i Musei civici di Arte antica, ha visto l’introduzione di Marco Bertozzi e la relazione di Andrea Pinotti, docente di Estetica all’Università di Milano sul tema dell’empatia in Aby Warburg. La relazione introduttiva compiuta dal prof. Bertozzi ha ben inquadrato le varie accezioni del termine “empatia”, definita come “arcipelago di diversi sensi, non sempre facilmente decifrabili”. Intesa letteralmente come “essere dentro la sofferenza, il sentimento, la passione”, e dunque in quanto compartecipazione emotiva (“mettersi nei panni dell’altro”), l’empatia può riguardare anche il rapporto tra un soggetto e un oggetto o un paesaggio, un luogo, un’immagine. Riflessione, questa, continuata dal prof. Pinotti, il quale ha inizialmente posto l’accento sul come essere empatici comporti un cambio di prospettiva, un’immedesimazione. Ha, quindi, cercato di illustrare il tema attraverso diversi esempi: dai neuroni-specchio all’etnoempatia, dall’autismo a “Blade Runner”, passando per l’analisi dell’ancella nella “Nascita del Battista”, affresco della Capella Tornabuoni a Santa Maria Novella a Firenze. L’analisi artistica è poi proseguita con la “Medea” di Rembrandt (1648), rappresentata mentre medita la tragica vendetta. Infine, il Salone dei mesi, la cui astrologia è descritta da Warburg come tentativo “empatico” di ricondurre il caos celeste al cosmo, di trovare una spiegazione comprensibile.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 febbraio 2014

Un viaggio magico alla Porta degli Angeli

8 Feb

2014-02-06 15.09.04“Il viaggio continua” è la nuova personale di Alberto Gambale presentata sabato 1 febbraio alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1. La mostra è curata dall’Associazione Culturale Stileitalico in collaborazione con RTA Porta degli Angeli e la Circoscrizione 1 del Comune di Ferrara e sarà visitabile fino all’11 febbraio. Le opere esposte sono frutto di un’arte ludica, che prende ispirazione dal mondo magico e immaginifico dei sogni infantili. Un’arte, dunque, che può affascinare e far sognare tanto gli adulti quanto i bambini. Oltre alla gigantesca navicella spaziale che accoglie i visitatori all’entrata, vi sono diversi SimilAnimali, chiusi dal “custode-creatore” in recinti (reali, questi). “Controluce”, attività grazie alla quale Gambale realizza vetreria artistica artigianale, si trova in via Darsena, 4. Gli orari di apertura sono da martedì a venerdì, dalle ore 15 alle 17,  sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 1430 alle 18.00.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 febbraio 2014

Alle 16 a Palazzo Bonacossi concerto per il Giorno del Ricordo

8 Feb

bonacossiOggi alle 16 presso il Salone di Palazzo Bonacossi, in via Cisterna del Follo, 5 ci sarà il Concerto dell’Ensemble Barocco del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, in occasione delle celebrazioni del Giorno del Ricordo. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, il Comune di Ferrara, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Istituto di Storia Contemporanea, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Ferrara e Musei Civici d’arte antica. Nel programma vi saranno tra l’altro musiche di Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 febbraio 2014

Gli “Scarabocchi” di Maicol&Mirco al circolo Zuni

8 Feb

zuniStasera alle 21 presso il circolo Arci Zuni in via Ragno, 15 a Ferrara verrà inaugurata la mostra “Scarabocchi a Ferrara”. Verranno presentati i fumetti che, come spiegano con ironia gli organizzatori, “hanno sconvolto l’insconvolgibile, piegato l’impiegabile, spiegato l’inspiegabile, chiarito l’oscuro, confuso il chiaro.” Gli autori Maicol&Mirco fanno parte del collettivo “Superamici” e hanno pubblicato monografie e collaborato con testate quali XL e Vice Magazine. L’esposizione è organizzata in collaborazione con rombo lab, Fratelli del cielo e Zuni Art. Ingresso gratuito riservato ai soci Arci.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 febbraio 2014

La “Grande Guerra” protagonista con Emilio Gentile

8 Feb

Nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze 17, a Ferrara, prosegue il ciclo “La grande Guerra e il Novecento europeo, organizzato dall’Istituto di storia contemporanea e dall’Istituto Gramsci di Ferrara. Oggi alle 17 si tiene l’incontro “La Grande Guerra e la storia del Novecento”, con relazione di Emilio Gentile. Gentile, classe 1946, è uno storico di fama internazionale, insignito di diversi premi, fra i quali il Premio Hans Sigrist attribuitogli dall’Università di Berna nel 2003, il Premio Sissco nel 1994 per “Il culto del littorio. La sacralizzazione della politica nell’Italia fascista” ed il Premio Renato Benedetto Fabrizi nel 2012. Il prossimo incontro avrà luogo venerdì 21 febbraio, sempre alle 17, con Maura Franchi che parlerà de “Il tempo e lo spazio: la percezione del mondo alla vigilia della Grande Guerra”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 febbraio 2014