Continuano nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea gli incontri del ciclo “Viaggio nella comunità dei saperi. Istruzione e democrazia”, a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Oggi alle 17 vi sarà l’appuntamento dal titolo “Paulo Freire. La partecipazione democratica per una cittadinanza attiva”, a cura di Nadia Bonora, maestra e docente di Pedagogia Interculturale all’Università di Bologna, e con introduzione di Mauro Presini.
Paulo Freire (Recife, 1921 – São Paulo, 1997) ha introdotto i concetti di “problem posing” all’interno del processo/progetto educativo, ha contribuito a una filosofia dell’educazione proveniente non solo dal più classico approccio riferito a Platone, ma anche dai pensatori moderni marxisti e anticolonialisti, dando vita ad un pensiero fortemente innovativo.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2014
Tra i numerosi eventi organizzati dalla Fondazione Teatro Comunale, oggi inaugura un nuovo ciclo dal titolo “La scuola dell’ascolto”. Nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 a Ferrara avranno luogo quattro incontri, curati da Fabrizio Festa, compositore e direttore d’orchestra, per conoscere le parole della musica. Si inizia oggi alle 17 col tema “Natura”, si prosegue, sempre allo stesso orario, il 10 marzo con “Forma”, il 7 aprile con “Sublime” e il 12 maggio con “Genio”.

Iniziano i corsi “FormArci” organizzati dall’Arci di Ferrara. Oltre ai corsi di base di Photoshop, Fotografia e Joomla, vi saranno anche due corsi completi su Adobe Photoshop e Adobe Illustrator e un corso di Contabilità e Amministrazione computerizzata sul Gestionale Zucchetti. Lunedì 10 febbraio dalle 18 alle 21 prende avvio il corso su Adobe Photoshop completo, mentre dalle 21 alle 23 quello su Adobe Photoshop base. Martedì 11 alle 19 parte il primo modulo del corso sul Gestionale Zucchetti e alle 21.30 il corso di fotografia base, mentre mercoledì 12 alle 21 parte il corso su Adobe Illustrator completo. Infine giovedì 13 alle 21 si inizia col corso su Joomla Web Master base.
Venerdì a Palazzo Schifanoia in via Scandiana, 23 ha avuto luogo un nuovo approfondimento sul Salone dei Mesi. L’appuntamento, organizzato dall’Istituto di Studi Rinascimentali in collaborazione con i Musei civici di Arte antica, ha visto l’introduzione di Marco Bertozzi e la relazione di Andrea Pinotti, docente di Estetica all’Università di Milano sul tema dell’empatia in Aby Warburg. La relazione introduttiva compiuta dal prof. Bertozzi ha ben inquadrato le varie accezioni del termine “empatia”, definita come “arcipelago di diversi sensi, non sempre facilmente decifrabili”. Intesa letteralmente come “essere dentro la sofferenza, il sentimento, la passione”, e dunque in quanto compartecipazione emotiva (“mettersi nei panni dell’altro”), l’empatia può riguardare anche il rapporto tra un soggetto e un oggetto o un paesaggio, un luogo, un’immagine. Riflessione, questa, continuata dal prof. Pinotti, il quale ha inizialmente posto l’accento sul come essere empatici comporti un cambio di prospettiva, un’immedesimazione. Ha, quindi, cercato di illustrare il tema attraverso diversi esempi: dai neuroni-specchio all’etnoempatia, dall’autismo a “Blade Runner”, passando per l’analisi dell’ancella nella “Nascita del Battista”, affresco della Capella Tornabuoni a Santa Maria Novella a Firenze. L’analisi artistica è poi proseguita con la “Medea” di Rembrandt (1648), rappresentata mentre medita la tragica vendetta. Infine, il Salone dei mesi, la cui astrologia è descritta da Warburg come tentativo “empatico” di ricondurre il caos celeste al cosmo, di trovare una spiegazione comprensibile.

