Dopo il successo del Festival delle Arti, conclusosi il 1 dicembre scorso, lo Spazio d’arte L’Altrove in via De’ Romei oggi alle 17.30 accoglierà l’inaugurazione della collettiva “Materiche astrazioni…quando la materia entra anche in piccoli oggetti d’Arte”. L’esposizione, a cura di Francesca Mariotti, Laura Menarini, Fabrizia Lotta e Silvia Greggio, rappresenta l’ultima rassegna del Progetto 2013 “Fantasia e astrazione”. Gli artisti che esporranno sono: Mario Esposito (Roma), Alessandro Borghi (Ferrara), Letizia Strigelli (Firenze), Andrea Zelio Bortolotti (Venezia), Paolo Del Signore (Fano), con la presentazione delle sue borse d’arte in pelle, ed infine Elena Catanese (Monza) con i suoi gioielli artistici in vetrofusione. Alcuni artisti saranno presenti all’inaugurazione e parteciperanno ad un aperitivo per tutti gli intervenuti. L’orario di apertura è da martedì a venerdì, dalle 16,30 alle 19.30, chiuso il giovedì, sabato solo su appuntamento.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 dicembre 2013
Oggi alle 16.30 presso la Sala della Musica, ex San Paolo, in via Boccaleone, 19 vi sarà il terzo ed ultimo appuntamento del ciclo di incontri organizzato dalla Loggia Giordano Bruno di Ferrara. L’incontro, dal titolo “Massoneria e Tolleranza Religiosa”, sarà tenuto da Antonio Panaino, storico, orientalista dell’Università di Bologna e direttore della più autorevole rivista massonica italiana, “Hiram”. Il trio di incontri, organizzato per celebrare il 40° anniversario di fondazione della Loggia, è iniziato ad ottobre con la conferenza dedicata a “Massoneria e Costituzione” ed il convegno-spettacolo di novembre sulla “Fiamma Infinita di Giordano Bruno”, al quale ha presenziato anche il gran maestro Gustavo Raffi, massima autorità della massoneria italiana.
San Giorgio, patrono di Ferrara, rappresenta una delle icone sacre più diffuse e venerate. A lui è dedicata la Cattedrale, l’omonima Basilica, il Palio cittadino e la pieve di Argenta. Il culto risale al Medioevo quando il Po ed altri corsi minori venivano considerati la tana di un drago che il santo avrebbe ucciso, salvando così gli abitanti della zona.




