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“Il gusto nel cinema”, dallo schermo alla tavola

28 Nov

Il connubio tra cibo e cinema è al centro dell’iniziativa “Il gusto nel cinema. Film dove anche il cibo è protagonista”, in programma per tre serate – stasera, il 19 dicembre e il 30 gennaio 2014 – ed organizzato da Adelaide Vicentini, dalla Circoscrizione 1 del Comune di Ferrara, dall’Osteria degli Ulivi, dall’Hotel Touring e dal circolo Arci Zuni. In ogni serata sono previste al circolo Zuni in via Ragno, 17 le proiezioni di alcuni film con riferimenti all’universo culinario, mentre all’Osteria degli Ulivi, in via Ragno, 15/a, di fianco al circolo Zuni, sarà possibile cenare con un menù ispirato alla proiezione.

Stasera alle 19.30 si incomincia con la visione del film d’animazione “Ratatouille” di Brad Bird, al quale seguirà una portata di “zuppa parmantier”, un’omelette funghi e formaggio e la ‘tarte tatin’. I successivi appuntamenti saranno con i film “La cuoca del presidente”, il 19 dicembre, e “Dieta mediterranea” il 30 gennaio, ai quali corrisponderanno altrettanti speciali menù ispirati alle storie e alle ambientazioni citate. Durante le serate i partecipanti potranno presentare delle proprie ricette le quali verranno successivamente giudicate e premiate. Un vero e proprio viaggio tra emozioni differenti ma che trovano, nel loro incontro, una nuova sintesi, che creano nuovi stimoli, nuovi inaspettati collegamenti tra occhi e palato. “Ratatouille”, del 2007, narra le vicende di Rémy, topino che vive alla periferia di Parigi e sogna di cucinare, possedendo un olfatto ed un gusto molto raffinati. “Dieta mediterranea”, invece, è un film spagnolo del 2009 diretto da Joaquin Oristrell  che narra la storia di Sofia, la miglior cuoco del mondo. Infine, “La cuoca del presidente” è un film del 2012 diretto da Christian Vincent e ispirato alla vita di Danièle Mazet-Delpeuch, che fu la cuoca personale del presidente François Mitterrand dal 1988 al 1990. Per informazioni e prenotazioni: Osteria degli Ulivi tel. 0532.790446, cell. 337 821585.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 novembre 2013

(foto: “La cuoca del presidente”)

«Le sconfitte servono a cambiare»

26 Nov

Sorgi Ibs“Il mio libro è la storia di una serie di sconfitte della sinistra italiana, non solo di quella siciliana. Ma queste sconfitte, come recita il titolo, non sono state inutili, non lo sono mai.” Domenica alle 17.30 alla libreria Ibs.it in p.zza Trento e Trieste Marcello Sorgi – ex direttore del TG1 e de La stampa – ha presentato il suo ultimo libro, “Le sconfitte non contano”, edito da Rizzoli. Per l’occasione ha dialogato con Augusto Barbera, dell’Università di Bologna e Giuditta Brunelli, dell’Università di Ferrara. Si tratta di un romanzo storico e autobiografico nel quale la storia del padre dell’autore, Nino, noto avvocato penalista, si interseca con la Storia della Sicilia e dell’Italia, dall’antifascismo alle lotte dei contadini per la terra. L’incontro, che ha coinvolto più di settanta persone, è stato un continuo susseguirsi di aneddoti e di storie – divertenti e commuoventi – che ben hanno ricostruito la situazione politica, sociale e culturale di una terra, la Sicilia, tanto affascinante quanto maledetta. Diversi, ad esempio, gli aneddoti che Sorgi ha dedicato alle vicende di Luchino Visconti sull’isola durante le riprese de “Il gattopardo”, concluso poi in Abruzzo e uscito nel ’63. “Le sconfitte non contano, servono sempre a cambiare le cose. Sono una prova di intelligenza, non segno di una resa. Ci sono battaglie che valgono per la qualità in sé che hanno.” E’ questo lo spirito del libro, che l’autore riprende dal coraggio del padre Nino e dei tanti “eroi”, da Danilo Dolci a Francesco Rosi, da Placido Rizzotto a Giovanni Falcone. Tra la nonna Irina, “matematica razionalista, ma religiosa” e Portella della Ginestra, dalle parole di Sorgi si srotolano immagini, ricordi vissuti e tramandati, testimonianze di lotte giuste, “che vanno fatte comunque”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 novembre 2013

Omaggio a Giuseppe Verdi da dodici grandi artisti

26 Nov

Zanni

Una mostra collettiva con opere di dodici artisti per omaggiare il più importante compositore italiano di tutti i tempi. “Omaggio a Giuseppe Verdi degli amici della Galleria del Carbone” è stata inaugurata alle 18 di sabato in via del Carbone, 18, per ricordare il grande compositore parmense a duecento anni dalla nascita. La rassegna è curata da Lucia Boni e vede le opere dei seguenti artisti: Giorgio Balboni, Maurizio Bonora, Paola Bonora, Daniela Carletti, Giorgio Cattani, Gianni Cestari, Maria Paola Forlani, Gianfranco Goberti, Pietro Lenzini, Adelchi R. Mantovani, Paolo Volta, Sergio Zanni. La coppia di mani con bacchetta da direttore d’orchestra è al centro delle opere di Paola Bonora e di Gianfranco Goberti. Nel secondo caso, però, ad essere brandita come una bacchetta in realtà è un pennello da pittore. Diverse sono le opere direttamente ispirate alle opere verdiane: “Verdi – Un ballo in maschera” di Maurizio Bonora, “Rigoletto”, “La traviata” e “Il trovatore” (“Tacea la notte placida”) di Daniele Cestari, il “Va, pensiero” del “Nabucco” nell’opera di Daniela Carletti. Senza dimenticare il giovane Verdi nell’affascinante scultura di Zanni e i disegni di Volta.

La mostra sarà visitabile, fino all’8 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi 11-12.30 e 17-20, chiuso il martedì. A disposizione dei presenti vi sarà un calendario/catalogo 2014.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 novembre 2013

Inaugurata dalla Nalini Montanari la mostra su Gino Poletti

25 Nov

Gino PolettiÈ stata Gina Nalini Montanari a presentare la rassegna fotografica “Gino Poletti, contadino e aviatore” sabato alla Galleria d’arte Il Rivellino di via Baruffaldi. Una vita avventurosa e tragica quella di Poletti, fatta di squarci di vita familiare e di storia collettiva. Un’intensa biografia per immagini che raccontano le vicende del nostro territorio in continuo dialogo coi grandi avvenimenti del Novecento. Si passa così dalle assemblee dei braccianti ai bombardamenti su Torino, dal battesimo delle due figlie gemelle di Poletti alle feste con le bandiere rosse del PCI. L’anima popolare è dunque ben rappresentata, anche nel lavoro nei campi e nella S. Messa militare del ’43, agli albori della Resistenza antifascista. Le stesse immagini di Poletti con alcuni commilitoni o con, ormai anziano, la nipotina Cristina esprimono a pieno le varie forme di appartenenza che facevano di ogni uomo e di ogni donna, a prescindere dal proprio credo religioso o politico, membro di piccole grandi comunità.

L’esposizione, curata da Fiorella e Alfio Poletti, rimarrà aperta al pubblico fino al 6 dicembre prossimo, tutti i giorni, tranne i pomeriggi del giovedì e della domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 novembre 2013

Gino Poletti, la mostra al Rivellino

23 Nov

Oggi alle 16.30 alla galleria d’arte Il Rivellino di via Baruffaldi sarà inaugurata la rassegna fotografica “Gino Poletti, contadino e aviatore”, che ripercorre l’intera vicenda di un protagonista della Seconda Guerra Mondiale. L’esposizione, curata da da Fiorella e Alfio Poletti, con il patrocinio del Comune di Ferrara, propone dunque alcune tappe della vita di Poletti, dal periodo a Torino al dopoguerra, passando per la strage di civili del 10 giugno 1944 nella quale morirono bene undici membri della sua famiglia, tra cui sei bambini. La presentazione della rassegna sarà curata da Gina Nalini Montanari autrice del libro ‘Gino Poletti fra cielo e terra’, pubblicato da Este Edition con il patrocinio del Comune di Ferrara. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 6 dicembre prossimo, tutti i giorni, tranne i pomeriggi del giovedì e della domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 novembre 2013

Mostra omaggio a Giuseppe Verdi

23 Nov

Sarà dedicata a Giuseppe Verdi la collettiva che inaugura oggi alle 18 alla Galleria del Carbone, in via del Carbone, 18 a Ferrara. La mostra “Omaggio a Giuseppe Verdi degli amici della Galleria del Carbone” vuole ricordare il grande compositore parmense, da sempre fonte d’ispirazione per artisti e poeti. La rassegna è curata da Lucia Boni e vede le opere dei seguenti artisti: Giorgio Balboni, Maurizio Bonora, Paola Bonora, Daniela Carletti, Giorgio Cattani, Gianni Cestari, Maria Paola Forlani, Gianfranco Goberti, Pietro Lenzini, Adelchi R. Mantovani, Paolo Volta, Sergio Zanni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 novembre 2013

Inaugurazione della mostra di Stefano Brunello

23 Nov

Oggi alle 17.30 alla Idearte Gallery vi sarà l’inaugurazione della mostra personale di Stefano Brunello dal titolo “Rigorismo ed Estroflessione”. Le opere presentate dall’artista veneto sono una serie di tele estroflesse monocrome di sorprendente effetto plastico. La tela per Brunello non è mero supporto ma è essa stessa essenza dell’opera, anzi è l’opera, in una fusione di concetto e materia. La mostra sarà visitabile alla Idearte Gallery in via Terranuova, 41 a Ferrara fino al 6 gennaio 2014. La galleria sarà aperta tutti i giorni in orario 10.00 -12.30 e dalle 16.00 alle 19.00, sabato e festivi su appuntamento. Per info.: 0532-1862076 o 346-5200503.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 novembre 2013

Presentazione del libro “Guarda Fellini-Guarda Secchiaroli”

23 Nov

Alla Porta degli Angeli oggi alle 18 vi sarà la presentazione del libro “Guarda Fellini- Guarda Secchiaroli” della prof.ssa Paola Spinozzi, docente dell’Università degli Studi di Ferrara. L’evento, che rientra nel contesto della mostra “Fellini 8 e mezzo e altri sogni….dopo vent’anni “, comprende anche alcune letture di Ludovico Parenti accompagnato al violoncello da Eugenio Squarcia.

Tazio Secchiaroli è una figura centrale nell’universo felliniano, nel mondo della dolce vita romana a cavallo tra gli anni ’50 e ’60. Fu lui ad inventare la “fotografia d’assalto”, genere inusuale per i tempi, grazie alla quale immortalava i divi contro la loro volontà. Da qui Fellini prese numerosi spunti per “La dolce vita”, soprattutto per il personaggio di Paparazzo. La mostra delle opere di David Parenti rimarrà esposta alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 fino al 1 dicembre prossimo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 novembre 2013

“Inland”, la mostra di dipinti e poesie della Carletti e Scriffignano

22 Nov

Dopo la personale “La Natura fluttuante” di Maria Rosa Benini Esposito, oggi alle 17.30 la Banca Mediolanum di via Saraceno 18/24 ospiterà l’inaugurazione di una nuova mostra. Si tratta di “Inland. Dipinti e Poesie”, interessante progetto che raccoglie i dipinti di Daniela Carletti e le poesie di Gustavo Scriffignano. Daniela Carletti è reduce da un’esperienza artistica di respiro internazionale: infatti, circa due mesi fa ha presentato la sua mostra “Metamorphosis” nella magica cornice di Abu Dhabi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2013

Per “Linea circolare” una presentazione diversa

22 Nov

Fausto + Debora BruniQuando si ha la possibilità di entrare, liberamente, in un carcere, si inizia a vedere la realtà, sia quella detentiva sia quella esterna, con occhi diversi. Debora Bruni, ferrarese, è una conducente di linea per l’azienda Tper. Lo scorso aprile grazie a Faust Edizioni è riuscita a pubblicare il suo primo libro, “Linea circolare. Vizi e virtù del grande popolo dei trasporti pubblici”. Lunedì mattina, alle 09:30, ha vissuto la sua prima esperienza tra le mura della Casa Circondariale di Ferrara, in occasione della presentazione del suo libro ai detenuti, organizzata dall’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea e dal Comune di Ferrara. Oltre alla Bruni erano presenti alcune educatrici, Luisa Martini, Responsabile della Biblioteca Bassani di Barco, Licia Vignotto e Maria Fadda, degli Amici della Biblioteca Ariostea. Le abbiamo chiesto di raccontarci questa mattinata inusuale. Dopo le pratiche d’identificazione, nell’area pedagogica arrivano i detenuti “in una processione di ‘Buongiorno’ che – dice – mi ricorda tanto la disciplina imposta dalla mia anziana maestra delle scuole elementari.” La prima, istintiva reazione è di cercare il marchio della loro infamia: “li scruto e cerco i segni della colpa, del peccato, del rimorso, della cattiveria innata. Ma non li trovo.” E così può iniziare un confronto autentico, libero, sincero, nel quale si scopre la loro personalità, la loro umanità. Continua, infatti, la Bruni, raccontando dell’intervento di uno di loro: “Fuori non ho mai letto un libro. Adesso leggo e ho cominciato a scrivere dieci, anche quindici pagine al giorno. Quando scrivo sono libero”. E così, chi è dentro quel “non-luogo” può, grazie alla lettura e alla scrittura, scoprire una sua libertà. E chi, come la Bruni, può conoscere persone “educatissime e rispettose”, “disponibili ad ascoltare, con senso critico e autoironia”. In una parola, conclude, “ho trovato persone!”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2013