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Un noir ferrarese per l’esordio di Frabetti

4 Lug

frabetti

Entro luglio la casa editrice “Faust Edizioni” di Fausto Bassini presenterà un nuovo romanzo, in versione ebook: il noir “La teoria del grigio”, libro d’esordio dell’autore ferrarese Michele Frabetti. L’ebook è arricchito dalla prefazione dello scrittore Christian Försch e dalla postfazione di Alessandro Roveri autore, tra l’altro, di “Mussolini e Berlusconi. Un pamphlet storico”, da poco edito da Faust. Inoltre, Vilma Formigoni, esperta di editing, ha dato un prezioso contributo nella revisione tecnica del testo. Come spiega il prof. Roveri nella postfazione, “in questo romanzo non c’è soltanto la bellissima autobiografica leggenda dell’umida e nebbiosa Ferrara. C’è anche l’esperienza della trincea.” La storia, infatti, è narrata nel primo dopoguerra, durante l’avvento del fascismo; il protagonista, Mazzoni, è uno dei tanti reduci della Grande Guerra. Nel suo personaggio vi è la sintesi di quel dramma, egli “ha salvato la pelle, ma ha perso idee, obiettivi, convinzioni morali. È giovane, ma svuotato” (Försch). Come ci spiega lo stesso Frabetti, “inizialmente il romanzo voleva essere solo un racconto di guerra, ma durante la scrittura è aumentata la voglia di dare spessore al protagonista e di inserirlo nel suo territorio e nella storia” sia personale, sia collettiva. Storia che è fatta anche, e soprattutto, dai tanti Mazzoni, dalle “tante esistenze macinate dalla storia che pure l’hanno, nel loro piccolo, determinata.” Per questo non si troverà la Ferrara rinascimentale, “splendente o celebrativa, ma la città degli anonimi, degli scantinati, delle vie medioevali e dei loro odori e non colori”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2013

A S. Paolo inaugura “Your time is up”

3 Lug

your time is up

Videoarte, urban graffiti e installazioni nella cornice quattrocentesca del Chiostro di San Paolo a Ferrara. È questo “Your time is up”, mostra organizzata da Basso Profilo, Zuni e Arci Ferrara, da oggi al 5 luglio, dalle 18 alle 24. Mercoledì 3 luglio, durante la vernice della mostra alle ore 18 vi sarà la presentazione delle opere esposte, e dalle ore 18.30 sarà possibile partecipare ad un garage sale curato da “I’m Still Alive”. Il titolo del progetto, “Your Time is Up”, rimanda al brano dai Pink Floyd “Come in number 51, Your Time is Up”, realizzato ad hoc per la scena finale del  di Michelangelo Antonioni del 1970.  La scelta di questo titolo vuole da un lato sottolineare l’inscindibile rapporto tra l’immagine e la musica nella filmografia antonioniana, dall’altro invitare a riflettere sul significato della conclusione del film, vale a dire la deflagrazione  che riduce in cenere la villa di un uomo d’affari americano. L’evento è organizzato in collaborazione con Cluster Theory, Alterazioni Video, Viaindustriae, Eleven Damage e Articiok. La mostra, parte del “Piano Michelangelo Antonioni: la ricerca di un posto nel paesaggio”, si avvale del patrocinio del Comune, della Provincia e dell’Università degli Studi di Ferrara ed è realizzata nell’ambito del progetto “Dentro le Mura”-Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ ANCI -Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 luglio 2013

Gianfranco Mingozzi tra Ferrara e la taranta…ora anche su Facebook!

2 Lug

Cliccando su questo link https://www.facebook.com/GianfrancoMingozziRegista potete iscrivervi alla pagina Facebook dedicata al regista Gianfranco Mingozzi! Troverete informazioni biografiche e bibliografiche, oltre a numerosi video e foto, molte di queste difficilmente reperibili! (qui sotto, insieme a Ornella Muti)

con ornella muti

Sono davvero numerose le produzioni filmiche incentrate sulla città e il territorio di Ferrara, dai primi esperimenti di inizio Novecento fino ai giorni nostri, con diverse varianti per quanto riguarda la produzione televisiva e dei documentari. Si pensi a Luchino Visconti (Ossessione, 1943), a Rossellini, De Sica, Antonioni, Vancini, Soldati, Montaldo, Ferreri, Avati, fino ad Ermanno Olmi (Il mestiere delle armi, 2001), solo per citare i nomi più famosi. Si passa dai film muti di carattere storico che risalgono agli albori della cinematografia (come Torquato Tasso e Parisina), a quelli ambientati nel difficile periodo del dopoguerra; dalle pellicole che riportano alla mente i romanzi di Giorgio Bassani, ai più recenti “E ridendo l’uccise” (Florestano Vancini, 2005) e “Nebbie e Delitti” (Riccardo Donna, 2005-2007).

Il 2012, in particolare, ha rappresentato per Ferrara un anno ricco di ricorrenze significative: un secolo fa, infatti, nacque Michelangelo Antonioni, uno dei più grandi registi della storia, e nel 1962 uscì uno dei romanzi italiani più noti, Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani. Gianfranco Mingozzi, invece, nato ottant’anni fa, è un regista che, sebbene abbia avuto meno notorietà rispetto a colleghi del calibro di Antonioni e di Vancini, ha ugualmente lasciato il segno, sia nell’ambito dei film di finzione sia in quello documentaristico, vincendo anche il Leone d’oro a Venezia nel 1965 per il documentario “Con il cuore fermo, Sicilia”, dedicato a Danilo Dolci. Nato e cresciuto a San Pietro Capofiume – uno degli ultimi paesi “bolognesi” prima della provincia di Ferrara, e situato all’interno del Comune di Molinella – Gianfranco Mingozzi non ha mai nascosto il suo amore per Ferrara.
È del 1962 il suo primo omaggio alla città estense, col documentario “Via dei piopponi”, nel quale il regista ripercorre il tragitto che da bambino percorreva con i genitori per recarsi dal pediatra. Quattro anni dopo, nel ’66, girerà invece il documentario “Michelangelo Antonioni”. Storia di un autore, omaggio al grande maestro de “L’avventura”, dove Ferrara rivive e viene omaggiata non più attraverso i luoghi, ma attraverso la vita e l’opera di uno dei suoi cittadini più celebri. Bisognerà aspettare il 1982 per l’ultimo grande tributo a Ferrara e al suo territorio, con l’uscita de “La vela incantata”, omaggio crudo e malinconico al cinema, ai suoi miti, alla sua storia, che è la storia d’Italia.
Ancora una volta, insomma, nell’opera di Mingozzi la riscoperta del proprio territorio, delle proprie radici va di pari passo con la nascita del cinema, con la sua magia (“La grande magia”, appunto, si intitolerà il documentario girato dietro le quinte de “La vela incantata”, e che vedrà la luce nel 1993). Inoltre, diversi sono anche i lungometraggi ambientati in Emilia-Romagna: “Fantasia, ma non troppo, per violino” (1966), “Gli ultimi tre giorni” (1977), “Bologna: allegro vivace/passato presente” (1983), “Le lunghe ombre” (1987), “Il frullo del passero” (1988), “L’appassionata” (1988). Negli anni ’60 è, inoltre, assistente alla regia di Federico Fellini in “La dolce vita” (1960) (in cui compare anche come attore nella parte del giovane prete amico di Steiner), nell’episodio del regista riminese di “Boccaccio ’70”, “Le tentazioni del dottor Antonio”(1962), oltre che in 8 1/2 (1963).
“Quando Steiner-Alain Cuny si mette all’organo della chiesa di La dolce vita, (…), c’è un pretino un po’ spaventato all’idea che l’ospite incominci a strimpellare il jazz. Quel pretino è Mingozzi, fresco diplomato del Centro sperimentale fortunosamente paracadutato nel film più famoso del momento; e subito entrato nelle durevoli simpatie di Fellini” (Tullio Kezich, da La vela incantata, 1982).
Andrea Musacci

Le forme del corpo umano allo Spazio d’Arte “L’Altrove”

2 Lug

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“Il corpo umano tra fantasia e realtà” ha inaugurato lo scorso 18 giugno allo “Spazio d’Arte l’Altrove” in via De Romei, 38. La mostra comprendeva immagini del fotografo Mauro Negri, dipinti di Vanni Quadrio e Giuseppe Giannini e piccole sculture in rame e ottone di Anna Galli. I dipinti raffigurano nudi femminili sensuali e immersi in atmosfere di una naturalezza onirica. Oltre a ciò, hanno avuto luogo le performance degli “Artisti del Tatoo”, Fabrizio e Giampiero, e lo stesso Mauro Negri ha presentato il libro/catalogo “Ink, Needlese and Passion”, Greta edizioni. In quest ultimo sono riprodotte diverse fotografie dedicate ai due tatuatori, accompagnate da diverse parti testuali di spiegazione e narrazione della genesi delle immagini, e dei protagonisti. Protagonisti che, come ci spiega Francesca Mariotti, curatrice dell’evento, “smitizzano un po’ il luogo comune di colui che sceglie di tatuarsi come necessariamente di un ‘duro’, di un ‘galeotto’ “. Le immagini, infatti, rappresentano anche quadretti familiari, con i protagonisti affiancati dai propri bambini.

La mostra è stata visitabile fino al 30 giugno. Infine, venerdi’ 21, dalle 21 alle 24, vi è stato l’evento “Letti di notte”, con reading, gare di poesia e una mostra fotografica di Giuseppe Ungaro.

Andrea Musacci

Proiezione pubblica per l’UniFe Corto Festival

30 Giu

Corto UniFe

I quattro cortometraggi vincitori della I edizione di “Unife Corto Festival 2013” sono stati proiettati venerdì alle 19 alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1. Durante l’evento, intitolato “Corto divino” e organizzato dall’associazione “Ferrara Video&Arte”, sono stati riproposti “La scatola rossa” di Anna Hamilton (primo classificato), “Prima della fuga” di Andrea Pasqua (secondo classificato), “Resaca” di Bruno Leggieri e “Fire Extinguisher” di Matteo Bevilacqua (ex equo, terzi classificati). La premiazione ufficiale del contest si è svolta il 22 maggio scorso nell’Aula Magna della Facoltà di Economia in via Adelardi. Dopo le prime due opere è stato proiettato, per la prima volta pubblicamente, il corto “A lezione con Batman”, prodotto dal prof. Vitaliano Teti insieme agli studenti del suo corso. Il breve film è uno spaccato di una “normale” giornata all’Università di Ferrara, i cui protagonisti – due studenti e due studentesse – si muovono all’interno degli spazi accademici e nel centro cittadino, tra malintesi, fughe, citazioni di Batman…e sogni, tutto all’insegna del divertimento. Dopo la proiezione dei video è stato offerto un aperitivo ai presenti. Il giovane pubblico – composto da circa trenta persone – è risultato particolarmente coinvolto dalla visione di questi film i quali, seppur non frutto di professionisti, han rivelato interessanti potenzialità.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 giugno 2013

“Come nasce un quadro” in sostegno a Telethon

29 Giu

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Un progetto che mette in relazione l’arte, il territorio e la beneficenza. “Come nasce un quadro” è un’idea di Franco Casoni e di Telethon Ferrara, un evento iniziato il 19 aprile scorso al ristorante Las Vegas di Voghenza. La pittrice Jana Barisova ha dipinto nove quadri in altrettante serate, ognuno ispirato ad un film o regista ferrarese. Giovedì sera alle 20.30 si è svolta, nello stesso luogo, l’asta benefica delle opere, il cui ricavato sarà devoluto interamente a Telethon. Il presidente Claudio Benvenuti era presente insieme a due ricercatori dell’associazione. Ha, inoltre, partecipato il giovane pugile professionista, Alessandro Caccia, il quale ha donato un suo paio di pantaloncini originali e autografato, assegnati insieme ad un quadro. Durante la serata, intrattenuta dal piano bar di Simona Natali, è intervenuto anche Donald Soffritti, celebre fumettista, disegnatore, tra l’altro, di “Topolino”. I film e gli autori omaggiati sono: Michelangelo Antonioni (la cui nipote, Elisabetta, ha portato i saluti), Carlo Rambaldi (“padre” di King Kong e di E.T.), “La lunga notte del 43″ di Florestano Vancini, Sofia Loren ne “La donna del fiume”, “Il giardino dei Finzi-Contini”, “Gli Occhiali d’oro”, “Ciao America”, “Nebbie e Delitti” e “Baciami Piccina”. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Ferrara, dalla Provincia di Ferrara, dal Comune di Voghiera e dall’Ente Palio di Ferrara. Erano presenti il sindaco di Voghiera Claudio Fioresi – il quale ha acquistato il quadro omaggio a Carlo Rambaldi, che donerà al Comune – e il vice sindaco Ottorino Bacilieri. Lunedì 1 luglio, invece, avrà luogo, al ristorante L’Archetto di via Bologna a Ferrara, l’asta benefica dei dipinti prodotti da Barbara Ponti in omaggio al Palio di Ferrara, il cui ricavato andrà, anche in questo caso, interamente a Telethon Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 giugno 2013

Allo Spazio Grisù oggi i Kafka On The Shore

25 Giu

kafka on the shore

Stasera dalle ore 18 allo Spazio Grisù in via Mario Poledrelli, 21 vi sarà il nuovo appuntamento della rassegna estiva “The Secret Garden”, iniziata il 4 giugno scorso, in programma fino al 22 agosto e patrocinata dal Comune di Ferrara e dalla Provincia di Ferrara. Il programma della serata comprende alle 19 il djset curato da LUCAemme e a seguire il concerto dei  Kafka on The Shore. Il gruppo è un mix originale di varie sonorità provenienti da paesi diversi. Quattro sono i componenti: Vincenzo Parisi (piano e synth), Elliot Schmidt (voce, chitarra e basso), Daniel Winkler (batteria e percussioni) e Freddy Lobster (chitarrista).

Il nome del gruppo è ripreso da un celebre romanzo di Murakami Haruki, e la loro storia inizia sulla scena milanese per poi svilupparsi a livello nazionale. Il 18 gennaio scorso è uscito per “La Fabbrica”, etichetta indipendente, il loro primo album ufficiale “Beautiful But Empty”, con contaminazioni musicali tra le più disparate. Al Secret Garden oltre alla musica si può trovare un mercatino per lo scambio del disco, la possibilità di cenare e degustare una vasta gamma di birre Britanniche. Il prossimo appuntamento sarà martedì 2 luglio con i Lactis Fever.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 giugno 2013

In esposizione a Barco la “Chimica di Ferrara”

25 Giu

Bassani chimica

L’esposizione con le fotografie di Giuseppe Potenza, intitolata “Chimica a Ferrara” ha inaugurato  martedì scorso nell’atrio della Biblioteca G. Bassani di Barco. La mostra, visitabile fino al 18 luglio, comprende grandi poster che riproducono opifici, torri fumanti, nebbie e fuochi, con sia foto d’archivio sia foto fatte per l’occasione. I temi delle dodici riproduzioni spaziano da esterni dell’area a panoramiche, e parte di esse sono rielaborate per accentuare maggiormente gli effetti cromatici. L’autore, pugliese classe ’52, e’ impiegato nell’ambito trasporti, traffico e mobilita’ sostenibile della Provincia di Ferrara.

L’espisizione sarà visitabile nella sede di via Grosoli,  42, ad ingresso libero negli orari di apertura della biblioteca dal martedì al sabato (9-13) e dal martedì al giovedì (15-18.30). L’iniziativa è promossa dal Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara e dalla Biblioteca Comunale Bassani, in collaborazione con la Pro Loco di Pontelagoscuro e l’ADO. Quest’ultima ha allestito un banchetto vicino ad uno schermo nel quale sono proiettate le fotografie, con un raccoglitore per eventuali offerte da destinare all’associazione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 giugno 2013

Le forme artistiche del corpo a “L’Altrove”

19 Giu

“Il corpo umano tra fantasia e realtà” è il titolo della mostra che inaugura oggi alle ore 18 allo “Spazio d’Arte l’Altrove” in via De Romei, 38. L’esposizione comprende opere e immagini di pittori e fotografi, oltre alla performance degli “Artisti del Tatoo”, Fabrizio e Giampiero, e al fotografo Mauro Negri, in occasione della presentazione del libro/catalogo “Ink, Needlese and Passion”, Greta edizioni. Lo spazio d’arte, di Francesca Mariotti, accoglierà i visitatori da lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30, sabato su appuntamento al tel. 0532-1824984, chiuso il giovedì. La mostra terminerà il 30 giugno e comprenderà, oltre alle fotografie di Negri, le opere di Vanni Quadrio, Anna Galli e Giuseppe Giannini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 giugno 2013

La Bassani accoglie la chimica e la “Raccolta Tassinari”

19 Giu

Da ieri pomeriggio fino al 18 luglio, nell’atrio della Biblioteca G. Bassani di Barco è possibile visitare la mostra fotografica “Chimica a Ferrara”. L’esposizione con le opere di Giuseppe Potenza – grandi poster che riproducono opifici, torri fumanti, nebbie e fuochi visibili di notte se si attraversa Barco o si percorrono le strade limitrofe – sarà visitabile nella sede di via Grosoli,  42, ad ingresso libero negli orari di apertura della biblioteca dal martedì al sabato (9-13) e dal martedì al giovedì (15-18.30). L’iniziativa è promossa  dal Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara e dalla Biblioteca Comunale Bassani.

Inoltre, la stessa Biblioteca G. Bassani accoglierà e destinerà al pubblico i circa tremila libri della “Raccolta Tassinari” – appartenuti a Stefano Tassinari, intellettuale e giornalista scomparso l’ 8 maggio 2012 – i quali una volta inventariati e catalogati faranno parte del “Fondo Tassinari” della biblioteca stessa.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 giugno 2013