Tag Archives: Ferrara

A l’Altrove gli autoritratti di Sbolci, nel fienile le tele di Savonuzzi

17 Set
14138619_10209239245556721_5575084338672968046_o

Un’opera di Renzo Sbolci

La mostra personale di Renzo Sbolci verrà inaugurata oggi alle ore 17.30 nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara. “Autoritratti, ovvero l’arte del divenire” è il titolo di questa esposizione a cura di Francesca Mariotti. L’artista propone creazioni realizzate negli ultimi anni, autoritratti anomali, rappresentazioni dell’anima e dell’autopercezione di Sbolci, attraverso la riflessione sulla perenne trasformazione della propria identità personale.

“Metti una sera l’arte nel fienile” è il nome dell’evento in programma stasera in via Pelosa, 27/a, Ferrara, dalle 19.30 in poi. Una serata all’insegna dell’arte e del buon vino, con le creazioni di Federica Veronesi e Stefano Pesaro, fotografi che presenteranno i loro originali ritratti, e del pittore Tiberio Savonuzzi, il quale esporrà una selezione di suoi quadri. La degustazione di vini è a cura de “La Tognazza Amata”, con sede a Palazzo Spisani, in via Byron, 10 a Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 settembre 2016

“Movimenti Sottotela”, apre la mostra di Ricci in via Saraceno

15 Set

14199260_1236416176421231_920351995326925402_nLo Spazio Arte Mediolanum di Ferrara in via Saraceno, 16/24 riprende la propria attività espositiva dopo la pausa estiva. In collaborazione con E.A.C. – Edizioni d’Arte Contemporanea, domani alle 17.30 verrà inaugurata la personale dell’artista Mario Ricci dal titolo “Movimenti Sottotela”, che rimarrà in parete fino al prossimo 15 ottobre.

Un gioco tra bidimensionalità e tridimensionalità, con tele solo illusoriamente estroflesse, solo falsamente con parti in rilievo: è questa l’originalità delle tele di Ricci, che stimola la percezione, e l’utilizzo del tatto, nella miglior tradizione dell’estroflessione (basti pensare, ad esempio, a Bonalumi).

Mario Ricci nasce a Genazzano (RM), dove vive e lavora, e nel cui Castello nel ’79 nacque, grazie ad Achille Bonito Oliva, la stagione della Transavanguardia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 settembre 2016

Sateriale parla di democrazia in Biblioteca Ariostea

15 Set

Palazzo Paradiso AriosteaPer il ciclo di incontri “Le parole della democrazia”, oggi alle ore 17 in Biblioteca Ariostea (in via Scienze, 17) si discuterà sul concetto di “solidarietà” con l’ex Sindaco di Ferrara Gaetano Sateriale e la presentazione di Davide Nanni. L’evento, organizzato da Istituto Gramsci e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, verterà su questo termine noto, usato e spesso abusato, la cui etimologia deriva dall’obbligo di pagare somme intere, “solidum”, a garanzia del creditore. Chi e cosa ha portato la parola “solidarietà” a trasformarsi da freddo termine giuridico a termine così pieno di senso etico collettivo, al punto da poter essere identificato come fondante delle grandi organizzazioni sociali del XX secolo? A questa e altre domande si tenterà di dare una risposta nell’incontro di oggi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 settembre 2016

A Cloister oggi l’aperitivo letterario

15 Set

14199766_1448791321804804_593455044839966471_nTorna oggi nella Galleria d’arte Cloister il consueto appuntamento mensile con l’aperitivo letterario. In c.so Porta Reno, 45 alle ore 18.30 Lucia Boni presenterà e leggerà le proposte di lettura e riflessioni da lei curate, legate alla mostra “Ombre” di Paola Bonora, inaugurata lo scorso 6 settembre. L’evento di oggi ha il suggestivo titolo “Insolito giardino: proiezioni di verde con manico di bricco”.

La personale della Bonora è visitabile fino al 27 settembre dalle 9 alle 19.30, chiusa la domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 settembre 2016

 

Aperitivo letterario nella galleria Cloister

14 Set

14225514_1448791441804792_4795385409937495428_nTorna domani nella Galleria d’arte Cloister il consueto appuntamento mensile con l’aperitivo letterario. In c.so Porta Reno, 45 alle ore 18.30 Lucia Boni presenterà e leggerà le proposte di lettura e riflessioni da lei curate, legate alla mostra “Ombre” di Paola Bonora, inaugurata lo scorso 6 settembre. L’evento di domani ha il suggestivo titolo “Insolito giardino: proiezioni di verde con manico di bricco”.

La personale della Bonora è visitabile fino al 27 settembre dalle 9 alle 19.30, chiusa la domenica.

Andrea Musacci

 

Con “Pop Reloaded!” le opere di Aidan arrivano a Ferrara

14 Set

unopera-di-aidan-smartphone

[Qui alcune mie immagini dalla mostra]

La modernità della Pop Art sposa la contemporaneità tecnologica. È questa la sfida che da cinque anni Aidan propone al mondo dell’arte, e che ora presenta anche a Ferrara. Sabato, infatti, alle 18 nello spazio artistico Mazzacurati Fine Art in c.so Martiri della Libertà, 75 verrà inaugurata la personale “Pop Reloaded!”, a cura di Raffaella A. Caruso. Roberto Mazzacurati sceglie quest’artista ultra innovativa – la prima a usare la realtà aumentata – per aprire la stagione espositiva, proseguendo così il discorso sulla Pop Art iniziato con l’importante personale di Andy Warhol inaugurata lo scorso maggio. I lavori di Aidan sono dunque visibili a occhio nudo, e ulteriormente leggibili utilizzando uno smartphone o tablet, in aggiunta al suo stile caratterizzato da sovrapposizioni, sbavature, sfocature che trasmettono un forte senso di moto.

Ma il legame tra Pop Art e nuove tecnologie non è certo nuovo: essenziale è, innanzitutto, il legame tra la Pop Art americana e il mondo dei media, attraverso il linguaggio televisivo, quello pubblicitario e dei cartoons. Basti poi pensare alla scoperta, fatta nel 2011 da Cory Arcangel, artista americano di Brooklyn, in alcuni vecchi dischi di un vecchio Commodore Amiga 1000, di una dozzina di opere firmate da Warhol nel 1985.

Inoltre, uno dei primi tentativi di interazione arte-tecnologia sono stati eseguiti negli anni Sessanta dall’artista pop Robert Rauschenberg a quattro mani con Billy Kluver, ingegnere che collaborò anche con Tinguely, Jasper Johns, e con lo stesso Warhol e tanti altri artisti in quello che fu il collettivo denominato E.A.T- Experiment in Art and Technologies.

Aidan nasce nel 1979 a Brescia dove vive e lavora. Formata alle tecniche incisorie classiche, si appassiona all’elaborazione grafica e alla multimedialità, sperimentando così linguaggi diversi. Dalla fascinazione per il simbolismo e il concettuale prendono corpo interessanti esperimenti in scatole del tempo, dove tecnica incisoria e immaginario figurativo classico operano con materiali “freddi” quali il plexiglass, sovrapposizioni spazio-temporali e originali dislocazioni stilistiche. Nel 2010 espone a Vienna alla Galerie Am Roten Hof, mentre nel 2011 in una la collettiva al Rogue Space Chelsea a New York. Quest’anno ha partecipato ad Arte Fiera Bologna, Art Parma e lo scorso marzo ha esposto la personale “Parlare ai muri” a Novegro (MI).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 settembre 2016

Grilanda, “Solchi e segni” da oggi al Carbone

10 Set

14183920_340900666299424_6075043563660821472_nOggi alle ore 18 inaugura la nuova personale di scultura della nota artista Alberta Silvana Grilanda. “Solchi e segni” è il titolo del progetto espositivo che verrà esposto nella Galleria del Carbone, in via del Carbone, 18/a, Ferrara, con contributo critico di Michele Govoni.

Alberta Silvana Grilanda è nata a Portomaggiore e vive a Masi Torello, dove ha lo studio e si applica in scultura, pittura e incisioni in una continua ricerca espressiva. L’anno scorso, al Carbone e in altri spazi espositivi cittadini, la Grilanda ha preso parte alla collettiva “Mozzafiato 2”, mentre alla Biblioteca Bassani di Ferrara ha esposto la personale “Percorso del Segno”.

La mostra è visitabile fino al prossimo 25 settembre, dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

La luce rivelatrice nelle “Ombre” di Paola Bonora

8 Set

Una luce ai limiti dell’irreale, e per questo forse più piena, più vera: è questa la protagonista della nuova personale dell’artista ferrarese Paola Bonora, “Ombre”, inaugurata martedì nella Galleria d’arte Cloister di Ferrara (in c.so Porta Reno, 45).

La luce, dunque, una luce improbabile e originaria, di tramonto (o di un’alba?) sulla quale sagome di fronde sono come calate in un silenzio, sono spruzzi di una rivelazione.

Una trentina le opere esposte, di varie dimensioni, nei quali a tratti si nota una tensione verso un approccio informale. In alcune di esse gli oggetti affiorano in modo più nitido, in altri quasi appaiono colti nell’istante precedente la loro scomparsa, il loro dissolvimento. Ogni opera è come un velo, una soglia che richiama un Oltre struggente forse perchè irraggiungibile.

“Ombre” sarà visitabile fino al prossimo 27 settembre, dalle 9 alle 19.30, chiusa la domenica. Il 15 settembre aperitivo letterario curato da Lucia Boni sul tema della mostra.

Andrea Musacci

Al via le attività della Pico Cavalieri

7 Set
14102718_1432728700077733_2541379209289656631_n

Nella sede dell’Associazione Pico Cavalieri

L’attività dell’Associazione Pico Cavalieri riprende stasera alle ore 21 presso la Casa della Patria a Ferrara con la videoconferenza curata da Guido Antonioli e Donato Bragatto, dal titolo “Il tragico monte della quattro cime: il Monte San Michele”.

Nel corso della serata sarà presentata la prossima escursione storica di domenica 18 settembre, “Il tragico monte dalle quattro cime”. Fabio Denitto del Gruppo Speleologico carsico di San Martino del Carso ci accompagnerà sul monte San Michele (275 m. Carso Isontino) alla scoperta delle “rinnovate cannoniere” del suo campo di battaglia e a San Martino del Carso per la visita al museo della Grande Guerra del Gruppo Speleologico Carsico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 settembre 2016

“Ombre”, la mostra di Paola Bonora

5 Set
Paola Bonora

Una delle opere in mostra (part.)

Una nuova affascinante personale di pittura inaugura martedi alle 18.30 nella Galleria d’arte Cloister in corso Porta Reno, 45 a Ferrara. L’artista Paola Bonora presenta “Ombre”, con una selezione di acquerelli e acrilici realizzati appositamente e che rimarranno in esposizione fino al 27 settembre.

Il critico d’arte Gianni Cerioli ha curato il testo del volantino della mostra e terrà martedì un intervento di presentazione.

Il tema del progetto espositivo, le ombre, è stato sviluppato dalla Bonora attraverso il contrasto con giochi di luce e riflessi, mostrati come da tendaggi e relative finestre sporgenti su giardini immaginari, dalla consistenza onirica, attraverso una resa cromatica leggera, tipica dell’artista, e quasi monocroma. Finestre velate che mostrano una bellezza eterea, la natura nella sua essenza più incontaminata e trasognata.

La prima mostra della Bonora è una personale del ’73 nella Galleria Cortevecchia. Recentemente, nel 2011 ha esposto la propria personale dal titolo “Prima o poi il tramonto” alla Galleria del Carbone. Quest’anno ha partecipato alla collettiva artistica “L’audaci imprese io canto” a Migliarino, a una mostra ispirata all’Orlando , e, fino al 23 febbraio scorso alla collettiva “Tracce e segmenti” con altri 15 artisti ferraresi, sempre a Cloister.

La mostra è visitabile dalle 9 alle 19.30, chiusa la domenica. Il 15 settembre aperitivo letterario curato da Lucia Boni sul tema della mostra.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 settembre 2016